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Archive for the ‘Medicina olistica’ Category

Dal superamento del dualismo alla fisica dei quanti:

verso una nuova escatologia dell’esistenza.

Dott.ssa Loredana Filippi

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INTRODUZIONE: scienza e filosofia sul tàlamo della conoscenza

«Il filosofo troverà, nella storia del pensiero scientifico, la spiegazione dell’ordine e del significato dei problemi della filosofia»[1] 

Se è vero che tutti i grandi scienziati sono stati anche filosofi[2], tanto più legittimamente è dato affermare che tutti i grandi filosofi sono stati, sin dall’antichità, anche scienziati.

Assistiamo finalmente a un ritrovato, e rinnovato, connubio tra le due grandi polarità del sapere, scientifico e umanistico – forse anche mistico e spirituale – che si ripresenta oggi all’orizzonte del pensiero e della conoscenza. L’universo è frattalico e ripete se stesso: l’informazione viaggia a tutti i livelli di esistenza sicché questa si rivela come una risonanza morfica, la cui eco si propaga dal micro al macrocosmo.

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Ma la “polarità” ci abita, non solo simbolicamente; riflette e rispecchia una parte fondamentale di tutti noi: ovvero il nostro essere doppi, che si legge nella morfologia del nostro corpo (due gambe, due braccia, due occhi, “due” nasi e persino “due” cuori[3]) o del nostro essere biologico (maschili e femminili), quanto del nostro pensiero e del nostro “spirito” (logici ed istintuali, analitici e sintetici, razionali ed emozionali, umani e divini). Polarità riassunte, fisicamente e simbolicamente, espresse e comprese, dalla stessa morfologia e fisiologia cerebrale. Almeno da quando, intorno agli anni 80 dello scorso secolo, il neurobiologo Roger Sperry mette in luce le diverse competenze e specializzazioni degli emisferi cerebrali. La biologia, maestra di vita, è – come sempre, e non potrebbe non essere – grande specchio dell’ontologia, e dell’ontogenesi, dell’uomo e dell’universo.

Eppure, oggi quanto mai, la polarità assurge a nuova sintesi, col sacrificio, inevitabile, di un antico paradigma, aperto ora su di un nuovo orizzonte: un orizzonte che, finalmente, si dilata e riverbera in dimensioni nuove e sempre più ampie. Ma in questo estendersi, qualcosa sembra flettersi, su di sé, e ritornare: il “nuovo” ripropina immagini note, specchio, eco – in realtà informazione, eterno codice – di qualcosa che da sempre esiste e che, ora, possiamo solo riconoscere. Non a caso, certo, qualcuno disse appunto che “ogni vera conoscenza è solo una ri-conoscenza”.

Stiamo vivendo un momento storico davvero unico ed eccezionale. Momento di “crisi”, certamente. Poiché “crisi” è “passaggio” e κρίνω (gr. krìno) è riformulazione epistemologica: non solo del sapere ma di tutta una visione del mondo. Nel breve spazio di appena una generazione (prima della seconda guerra mondiale), incredibili scoperte nel campo della fisica, come della psicologia e di altre scienze, culminano in una epocale revisione, che inevitabilmente si ripercuote in un nuovo approccio anche filosofico.

La scienza reincontra l’antica gnosi: con la riscoperta dei classici, della dimensione mitica e spirituale, dello sciamanesimo e dell’esoterismo di tutte le antiche tradizioni. L’invisibile torna alla ribalta, evocato – ora – dallo stesso desiderio di conoscenza che ha guidato per anni la ricerca del chimico, del fisico, dell’astronomo, ma anche del mistico o dell’asceta, nel laboratorio della sua coscienza. Perché ogni ricerca è, in ultima analisi, sempre e solo una ricerca di sé.

In modo del tutto inatteso dunque, proprio nel momento in cui la “crisi” si rivela come crisi di senso e porta con sé il collasso di tutto un sistema, la dimensione interiore diviene il teatro in cui le nostre “due parti”, reincontrandosi (sottile eco dell’androgino platonico), si trovano ad operare: un “invisibile” che intesse di sé ogni luogo e ogni tempo della nostra coscienza.

Coniugando matematica e filosofia, la fisica moderna si fa tàlamo di un vero matrimonio sacro (lo ièros gàmos degli antichi greci) in cui sapere scientifico e sapere umanistico finalmente si riscoprono, l’un l’altro, l’uno nell’altro, e operano – insieme – per costruire un ponte tra le diverse parti dell’essere (non solo del nostro cervello). Obiettivo, l’attivazione di una profonda unità interiore – intima, la definirebbe l’astrofisico Eddington[4] – o di una “coscienza integrata”[5], per un mondo che sappia finalmente superare la frammentazione che lo lacera.

Se Dio, all’inizio, ha “separato” le acque (separate, non divise![6]) ora, sembrerebbe, le stia ricongiungendo… L’androgino ricompone, nella consapevolezza di sé, le sue parti artificialmente divise: Ermes e Afrodite si riconoscono (come nati da un’unica matrice) e ricompongono l’originaria dualità, “falsamente reale” come dice Rudolf Steiner[7], in quanto necessariamente creata. Ecco, questo è il momento straordinario che stiamo vivendo..

Ma cosa è successo, nel frattempo? Semplice: siamo entrati nel labirinto e ne stiamo ri-uscendo! La porta può esser la stessa, ma noi non siamo più quelli di prima. Abbiamo compiuto il cammino, che è un cammino iniziatico, come Vladimir Propp[8] giustamente insegna! Ed è anche un “cammino di ritorno”.

Lo stesso delle fiabe, quello della più grande delle fiabe: la vita umana.

Note:

[1] Federigo Enriques, “Il significato della storia del pensiero scientifico”, 1934, Barbieri 2004, p. 31

[2] come affermava Moritz Schlick, allievo di Max Planck, in “Forma e contenuto: una introduzione al pensare filosofico”, 1932, Boringhieri 1987, p. 146

[3] tutto è doppio nel corpo umano, persino il cuore, che ne rappresenta il centro: atrio e ventricolo destro “abbracciano” atrio e ventricolo sinistro; in essi scorre – simbolicamente – il sangue, nella sua “doppia” essenza di sangue arterioso e sangue venoso. Singolare luogo corporeo, in cui le contraddizioni, che ci nutrono come specie, scendono vis à vis, si incontrano e abbracciano, significando ciascuna la propria peculiarità.

[4] Fu uno dei più importanti astrofisici dell’inizio del XX secolo. Eddington chiama “intima” la forma di conoscenza che riconosce soggetto e oggetto come parte di un’unica realtà, fuori dal dualismo.

[5] E’ la definizione che dà il Professor Corrado Malanga, docente di chimica organica all’Università di Pisa ma in realtà grande studioso dei misteri del cosmo e della coscienza umana.

[6] crf Annick de Souzenelle, Il simbolismo del corpo umano, Servitium Editore, 2005, p. 18

[7] R. Steiner: il due non  esiste, ma è “funzionale” al ritorno all’Uno. E’ il dià-bàllein, l’ostacolo provocatore che “divide” e crea problemi (pro-ballo) ai fini della nascita di una consapevolezza superiore. In un altro passo del testo sacro, è la “sublime saggezza del serpente” che tenta Eva nel Paradiso Terrestre.

[8] Lo Schema di Propp è il risultato dello studio sulle narrazioni fiabesche e di magia del linguista e antropologo russo Vladimir Propp. Egli studiò le origini storiche della fiaba nelle società tribali e nei riti di iniziazione e ne trasse una struttura che propose anche come modello di tutte le narrazioni.

 

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di Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com>

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Gli sviluppi della BIOLOGIA QUANTICA  stanno cambiando, il modo di vedere la realtà, superando la tradizionale visione  analitica-lineare della “Scienza Meccanica e Quanto Meccanica” che nell’epoca industriale ha dominato la struttura e l’organizzazione culturale del sapere.

Il riduzionismo meccanico in campo biologico e medico-scientifico  ha favorito  una “visione molecolare-analitica” così che l’evoluzione della vita e lo sviluppo dalla nascita alla vecchiaia dell’uomo è stato concepito sostanzialmente come un sistema di attività proteiche-molecolari  coordinate da una sequenza di geni che si esprimono per contatto (DNA/RNA) in quanto la comunicazione biologica e’ stata deprivata da un efficace sistema di informazione “non-locale” basato  sulla “elettrodinamica quantistica”.

Egocreanet (ONG-Firenze) propone pertanto di dare vita ad una nuova interpretazione “BioQuantica della Vita” che aprendo la scienza ad un nuovo “Bio-vitalismo”, innanzitutto vede il DNA come “Antenna Rice-Trasmittente di Biofotoni”, capaci di comunicare a distanza segnali di  informazione morfogenetica al fine di favorire una azione incisiva sugli equilibri energetico-molecolari che attivano  il benessere psicofisico ed anche l’ auto-guarigione  dell’ individuo.

(1) https://www.generazionebio.com/notizie/8360-biofotoni-nuove-prospettive-per-le-scienze-della-vita.html

Quanto sopra tende a cambiare radicalmente l’approccio alla salute, alla malattia e alla guarigione, mettendo in evidenza il contributo Energetico-Quantistico della comunicazione di Biofotoni, come quanti di luce e dei Biofononi come quanti di suono , similmente a quanto è stato intuito e praticato nel quadro concezioni risalenti alle antiche concezioni delle Energie Vitali e dei Corpi sottili.(2)http://digilander.libero.it/isolachenonce/terapie/bioenergetica/chakra/sistema_energ.html

 I BIOFOTONI (3)

http://www.edscuola.eu/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/Biophotons.Prom_.pdf

I Biofotoni secondo A.F.Popp sono al 90 % prodotti dal DNA di tutti i Sistemi Viventi.

Il DNA è formato da una doppia struttura piezoelettrica che come tale quando si polarizza per duplicarsi o trasmettere informazione genica ad es. tramite l’ accoppiamento DNA/RNA , da un lato attrae gli eccitoni prodotti dalla eccitazione degli elettroni di legame causati dalle attività metaboliche, mentre l’ altra sezione del DNA, avendo una polarizzazione inversa, trasmette i Biofotoni che sono il risultato di un cluster degli eccitoni metabolici e delle “in-formazioni” morfogenetiche causate dalla rottura e ricostruzione del legami a Ponte di H interni al DNA.

E’ decisivo capire che finchè noi riteniamo ancora di vedere direttamente  i fotoni della luce guardano un ambiente illuminato, diventa difficile comprendere l’ evoluzione delle conoscenze BIOQUANTICHE. Infatti riflettendo, sappiamo che il nostro sistema visivo non permette di vedere direttamente i fotoni della luce proprio in quanto i fotoni reagiscono nella retina modificano la Rodopsina dei Coni e Bastoncelli per trasmettere un segnale neuronale al cervello, che tra le altre azioni, attiva le sinapsi bioelettriche nel produrre eccitoni (= spark /scintille ), le quali vengono attratte dal DNA delle cellule neuronali e irradiate come Biofotoni. Quindi la luce che riteniamo di vedere direttamente altro non è che quella che biologicamente abbiamo prodotta nel nostro cervello. Tra l’altro ragionando correttamente come sopra è anche possibile capire come possiamo sognare un mondo illuminato come costruzione cerebrale attivata durante il sogno REM .

(4)- http://www.neuroscienze.net/biofotoni-ed-armonizzazione-della-vita-biologica/

 I BIOFONONI ACUSTICI . (5) http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=99019

Vibrazioni musicali“VIBRAZIONI MUSICALI ”  –  Daniela Biganzoli(Dab)

L’ orecchio come tutti gli organi di senso sono interattivi (passivi ed attivi) infatti attraverso la staffa (martelletto) la membrana come nella percussione meccanica di un tamburo, l’ orecchio riceve i suoni e li trasmette al cervello trasducendoli in segnali di polarizzazione/depolarizzazione-quantica (biofononi) recepibili dal cervello. Inoltre per selezionare ed indirizzare nelle varie aree cerebrali le tonalità e le ampiezze delle frequenze udibili ( tra 16.0 e 20.0 mila Hz)  .I Biofononi sono prodotti in modo attivo dalla doppia serie di  cellule cigliate (stereociglia) della cloclea, che quindi non solo funzionano come ricettori auditivi del suono, infatti a seconda dell’orientamento direzionale, le stereociglia agiscono come antenne rice-trasmittenti in quanto si depolarizzano nella ricezione mentre quando sono orientate verso l’ esterno si iper-polarizzano ed emettono quanti di suono ( Biofononi.).Mediante tale doppia funzionalità l’orecchio seleziona per risonanza, tra le frequenze recepite e quelle emesse, le informazioni quantizzate udibili come suoni e come emozioni percepibili dal cervello .

(6)- https://dabpensiero.wordpress.com/2018/02/14/le-tracce-mnesiche-vibrazionali-della-bioquantica/

I BIOFONONI OTTICO-ACUSTICI

Il Cuore troppo spesso considerato dalle concezioni meccaniche come una pompa del sangue viene trattato dalla BIOQUANTICA come un sistema assai complesso  che contiene propri neuroni messi in correlazione, per tramite una rete di recettori con il cervello centrale ed enterico e con tutto il corpo dove fluisce il sangue,  inoltre il Cuore produce  ormoni come ossitocina e dopamina responsabili della gestione dello stress e funziona ancor prima che il cervello del nascituro sia formato come un potente Campo Elettromagnetico misurabile dall’Elettrocardiogramma (ECG) che risulta più ampio ( circa 60 ) di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un Elettroencefalogramma (EEG). In particolare il Campo Magnetico Toroidale, seguendo il battito (udibile) del Cuore  assume una doppia struttura (esterna ed interna ) che risuona interattivamente battendo  un ritmo sinergico e coerente che armonizza la componente magnetica del corpo con il magnetismo non locale complessivo ( della terra e solare, e stellare ) derivante dall’ambiente. La  componente magnetica risonante e molto più potente (< 5000.volte) di quella prodotta dal cervello, ed essa può essere misurata anche a distanza dal corpo con uno Strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID), basato su magnetometri.

(7)- http://www.neuroscienze.net/il-suono-e-i-suoi-effetti/

I Bioritmi fononici  del Cuore si formano prevalentemente nelle micro-fibrille elastiche del Miocardio le quali vengono sovrapposte ed intrecciate a strati creando una struttura semi-cristallina che attivata dai Biofotoni generati  dal Campo Elettromagnetico, stimolano la produzione di  “Biofononi-reticolari” di origine ottica, così che essi per tramite la  loro polarizzazione (accumulo di CA++) e immediata depolarizzazione generano  ritmicamente i quanti del suono (= Biofononi-Ottico-Acustici).

Alla luce di queste considerazioni sull’ innovazione della scienza BIOQUANTICA diventa possibile porre in rilievo le equivalenze tra la Bioquantica e la scientificita’ delle conoscenze che fanno riferimento all’ “energia vitale ed ai corpi sottili” ( yoga, shiatzu, agopuntura, prano-terapia, laser-terapia … ed vari altri sistemi di autoguarigione ) che nelle loro pratiche vengono ancora considerate come “pseudoscienze” dalle accademie che ancora fanno  costante riferimento di teorie scientifiche Meccaniche ormai sinceramente obsolete .

Note musicali indiane“NOTE MUSICALI INDIANE”   Daniela Biganzoli (Dab)

Tale atteggiamento accademico tradizionale della scienza con gli sviluppi della BIOQUANTICA diviene simile ad una proibizione arbitraria ed incoerente finalizzata a precludere una interpretazione  piu’ coerente e sensata che attribuisce significazioni più coscienti a ciò che in effetti accade sperimentalmente nelle varie  prassi  di auto-guarigione genuinamente controllabili,

A tal proposito il Cluster Egocreanet  è impegnato nell’organizzazione del 24 Maggio 2018 C/o la Sala Delle Feste, c/o Presidenza del Consiglio Regionale Toscano via Cavour 18 –in Firenze sul tema:

Acqua Luce e Suono nella riprogrammazione e potenziamento epigenetico del benessere“.

Dove : Acqua, Luce, e Suono sono gli elementi primordiali della vita i quali generano le informazioni fondamentali dell’epigenetica che controlla e modula l’espressione del DNA.

(8)- http://www.caosmanagement.it/590-creativita-bio-quantica-e-cambiamento-sociale

Il Tema della BIO-Acqua Coerente tratterà della H2O sia attivata che informata.

Il Tema Luce verrà trattato come stimolazione e modulazione di Biofotoni ( quanti di Luce nella  Laser terapia, Agopuntura, Yoga, Prano-terapia ,Shiazu , ecc).

Il Tema Suono verrà espresso come modulazione di Biofononi (quanti di Suono in: canto, musica terapeutica come essenziali elementi  epigenetici del benessere)

Finalità: Egocreanet vede nel convegno del 24 Maggio 2018 un momento pubblico di crescita del movimento Cluster-Egocreanet che è impegnato nel  superare la prassi di una scienza “meccanica” basata su un modello standard, che esclude una moderna importazione più ampia ed olistica basata su un rinnovato rinascimento scientifico tale che risulti indirizzato ad una più elevata comprensione popolare, capace inoltre di dare un rinnovato riconoscimento alle attività di ricerca alternative alla concezione meccanica della scienza dato che questa  è ormai sostanzialmente obsoleta e priva del necessario  futuro di sviluppo coscientemente creativo.

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Condividendo le bellissime parole dell’amica Loredana Filippi, che con me partecipava al Workshop del Dott. Flavio Burgarella  , le pubblico  di seguito:

“Non limen, sed lumen”…

Davvero una bella esperienza… come non raccontarvela?
Ieri, a Milano, secondo giorno di Workshop con il dottor Flavio Burgarella, sul suo metodo dedicato all’applicazione dei principi della bioquantica nella pratica clinica.

Né medici, né biologi, né “scienziati” propriamente detti (tranne il dottore, naturalmente). Ma… la sala era piena di donne.

Bé… proprio in questa “congiunzione avversativa”, forse sintatticamente illogica, sta il segreto di quanto è (per me) magicamente avvenuto. Sì, magicamente perché ha dato voce ad un sentire che anch’io nutrivo da tanto – forse ancora non così ben definito, ma vivo dentro di me – e cui, l’occasione creatasi, ha dato la possibilità di chiarirsi. 
E poi, come dice Flavio, visto che “percezione è manifestazione”, voilà… ecco che l’intuizione prende forma!

Certo, non nasce dal nulla… Il Dottor Burgarella ha lavorato anni, ed io anche, nel mio piccolo, nel coltivare l’immagine di una scienza e di una conoscenza in cui si compisse il “matrimonio sacro” tra i due campi del sapere umano, tra i due poli (maschile e femminile) entro i quali si manifesta la vibrazione della vita.
Non nella competizione, ma nella collaborazione, c’è fertilità. C’è il “cum labor”, il “metto insieme”, il mio e il tuo lavoro, la mia e la tua esperienza, il mio e il tuo sogno (che, poi, sotto sotto, si somiglian tutti).
Recentemente, questo era il “succo” del mio piccolo saggio su Platone e la quantistica nella relazione d’aiuto..

E ora, ecco, una lampadina: occorre “legittimare” tutta l’altra parte del lavoro, quella fatta di ascolto, di accompagnamento, di sostenere soprattutto nei momenti di difficoltà, dando un “significato” proprio a questa. Perché “quando ritrova il significato delle cose”, l’anima gioisce e guarisce se stessa…
Cosa c’è dietro la sofferenza, dietro il dolore? Non sempre serve dare una risposta. Sicuramente, serve riconoscere – e dare ascolto, e nutrire – quella parte che chiede di essere vista, incontrata, accolta. Cui solo l’umiltà del cuore (l’organo eterico della conoscenza “immediata”) può dare voce.
La parte femminile della medicina! Che meraviglia… scienza ed umanesimo di nuovo insieme! Plato… sapessi!
Stessa dignità… forse, addirittura, “grembo”, anche dell’altra.

fuoco-acquaFuoco-Acqua“- Daniela Biganzoli(Dab)

Nel corso dei secoli, abbiamo creato un “sapere scientifico” tipicamente maschile, fondato sul principi (necessari) dello spazio-tempo, della causa-effetto, della verificabilità e via dicendo. Che seziona, analizza, spacca il capello in quattro, taglia, cuce… (ma non sempre ri-cuce corpo e mente, malattia e persona, nell’ “invisibile”, che ancora stenta a riconoscere). Che non sempre “ascolta”, “incontra”. Non è un “difetto”, scopro ora; solo che… mancava un pezzo!

La rivoluzione che stiamo vivendo – che è più una rivelazione, una ri-scoperta – con le nuove scienze che aprono a nuovi spazi di coscienza sta, in realtà, partorendo l’altra parte del sapere scientifico (questa l’intuizione di Flavio): tutta femminile questa volta, in grado di “abbracciare” entrambi i poli (poiché questa è la caratteristica dell’archetipo del femminino: quella di abbracciare entrambi).

Per nascere a spazi sempre nuovi di coscienza. Per rispondere alla “vocazione materna” che ognuno porta nel cuore: quella di partorirsi continuamente a nuovi orizzonti, dove la terra sposa il cielo e dove, non più confine limitante, il “limen” si fa “lumen” di nuova conoscenza, di nuova speranza.

“Non limen, sed lumen”. Così mi piace…

Grazie Flavio. Io ci sono.

Loredana

Loredana Filippi  ( http://medicinadeisignificati.online/loredana-filippi-presidente/ )

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di Paolo Manzelli

<egocreanet2016@gmail.com>

L’acqua è, nello stesso tempo, un ricevitore ed un emettitore di segnali elettromagnetici, e, quando viene agitata, si impregna in modo singolare di sostanze in essa disciolte utilizzando la logica del dipolo elettrico e dei clusters magnetici per immagazzinare informazioni biofisiche”.                                                    

  J. Benveniste

Acqua (2)

Acqua Daniela Biganzoli(Dab)

L’acqua è una molecola variamente polarizzabile in quanto è un complesso sistema di ponti ad H ( da 4 a 3 a 2 a 1 ,a 0 ) nelle diverse condizioni ambientali ( T° e P ) e di soluzione ( l’ H2O pura non esiste a causa della sua elevata solubilità). Pertanto l’ angolo tra i due H e l’ossigeno può variare tra i 97° e i 104,5 ° a temperature attorno all’ambiente, ma non solo perchè l’H2O può anche modificare per rotazione (vortex) la sua struttura tetraedrica in risposta risonante a varie perturbazioni elettromagnetiche di bassa frequenza( infatti i due elettroni in coda all’ossigeno possono ulteriormente respingersi ed ampliare o ridurre l’angolo tra gli H e l’O). Tali effetti risonanti avvengono ad esempio con campi elettromagnetici sia interni ( formazione di cluster di acqua coerente dove le molecole oscillano in fase con un campo elettromagnetico di insieme “auto-generato”) che con campi esterni come il campo magnetico della terra e del sole ed anche in seguito ad influssi cosmici come asseriva Giorgio Piccardi, 1956.
(Vedi:https://www.ibs.it/segreti-dell-acqua-opera-scientifica-libro-generic-contributors/e/9788883232749 )
I legami a H (in media assorbono 5.0 Kcal/mole) si rompono al congelamento e cedono la loro energia all’ambiente. I Legami a H si formano e si distruggono nell’ ambito di 50.0 Femto secondi ; un mio studente Roberto Righini confermò questi miei calcoli con uno studio con Laser pulsati.
Quando il Legame ad H intermolecolare si rompe uno dei due H+ di una molecola tende ad acquisire uno dei due Elettroni (e-) in coda dell’Ossigeno dell’altra molecola, quindi si formano atomi di H-GOST (virtuali) per una inezia di tempo, che immediatamente si auto-distruggono senza dar luogo a bollicine di Idrogeno atomico. Questa azione (virtuale a bassa probabilita’) ) avviene anche quando l’H2O sostiene con i suoi ponti a H, il DNA , il quale, senza tale sostegno di alternata ricostruzione del ponti H, degraderebbe rapidamente. Questa è una ragione per cui Acqua e Vita sono strettamente congiunti.
Inoltre la costruzione/distruzione rapida dei Ponti H diventa un veicolo di informazioni “epigenetiche” per via bio-elettromagnetica ( per tramite quanti di Bio-fotoni della luce e di Bio-fononi del suono ) .
Sulla base di tali ampie variazioni strutturali dell’acqua già Wilhelm Roentgen ipotizzò una struttura “bifasica” dell’acqua come dovuta a diverse possibili configurazioni antisimmetriche dei dimeri di acqua (H2O)2; altri studi sull’acqua interfacciale polimerica sono stati fatti per dimostrare la possibilità di differenti strutturazioni dell’ acqua, ma più volte tali strutture instabili sono state contestate perchè l’ acqua aveva disciolto polimeri a cui l’acqua uniformava strutturalmente .
(Vedi:Tesi di sintesi delle ricerche sull’acqua vedi in: http://porto.polito.it/2597557/1/TESI_PART3_V2.pdf
Vedi: https://www.sanpellegrino-corporate.it/files/tesi/Tiziana%20Biunno.pdf)

Informed water (2)Informed water– Daniela Biganzoli (Dab)

Proprio per le sue caratteristiche di “cristallo liquido dipolare” e la sua capacità di aggregazione in clusters, le molecole dell’acqua hanno la possibilita’ di memorizzare le informazioni delle sostanze con le quali entrano in contatto condividendo le energie con le quali entrano in risonanza.
Inoltre l’acqua come sostanza diamagnetica possiede proprietà caratteristiche per le quali se viene esposta ad un campo magnetico, acquisisce una magnetizzazione di senso opposto a quello del campo. Questa proprietà diamagnetica modifica la polarità elettromagnetica ed bio-informativa dell’acqua determinando condizioni di differente informatizzazione dell’Acqua le quali attivano quei fenomeni elettrodinamici di tipo quantistico essenziali per la vita di tutti gli esseri viventi.
H2O Magnetizzata: http://beppe54.altervista.org/l-acqua-e-il-magnetismo.html
H2O Activation: http://www.edscuola.it/archivio/lre/acqua_attivata.htm
In vero si sa che le possibili diverse strutturazioni dell’acqua, ciò che interessa il nostro CLUSTER di ricerca e sviluppo Egocreanet, è essenzialmente rivolto a come l’acqua sia un vettore di comunicazione, informazioni elettromagnetiche bio-quantiche ( composte da bio-fotoni e biofononi ) le quali vanno a regolare le relazioni tra epigenetica e la genetica modulandone l’espressione.

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 di Paolo Manzelli

egocreanet2016@gmail.com

Danza Cosmica

Danza Cosmica”-Daniela Biganzoli(Dab)

Il mondo fisico della materia è una emanazione del mondo energetico, fatto di vibrazioni. Il nostro corpo/mente è  emanazione dell’ “energia vitale” che è misurabile come  vibrazione elettromagnetica coerente di un programma energetico composto  di segnali bioelettrici della luce e del suono.

Eventuali scompensi o blocchi nel fluire di questa vibrazione, determinano blocchi o rallentamenti della nostra energia vitale, e come conseguenza, il sorgere di scompensi psicofisici e di malattie che alterano le attività del corpo e della mente determinando blocchi psico-somatici della energia vitale.

Strumenti e metodi  “sottili” che agiscono per favorire l’armonizzazione  dell’energia vitale  luminosa e sonora, sono  noti  come yoga, qi-gong, reiki, agopuntura, laser-terapia, massaggi shiatzu, equilibrio dei chakra e nadi , ecc. …  i quali vengono orientati da metodologie antiche e moderne che dimostrano una sostanziale capacità  di regolare le discordanze e disarmonie e rimodulare il flusso del campo vibrazionale elettromagnetico generato dai sistemi viventi.(1), (2)

1) Arte Quantistica e il futuro della conoscenza : https://dabpensiero.wordpress.com/2016/01/12/arte-quantistica-nuove-visioni-del-futuro-della-conoscenza/”)

2) Medicina Quantistica : http://studylibit.com/doc/3440229/fisica-quantistica-e-medicina-integrale-20

Il flusso del campo elettromagnetico, non è continuo ma viene sezionato in segmenti reversibili separati da sinapsi che sono bidirezionali e che rendono la trasmissione energetica multifunzionale controllabile con modalità rapida e direzionale. I vettori quantici della trasmissione bio-elettromagnetica sono i “bio-fotoni per trasmissioni veloci di quanti di  luce e i bio-fononi per trasmissioni a più lunga distanza di quanti di suono .

Le “Sinapsi elettriche” sono necessarie per favorire l’eccitazione elettromagnetica corpo-mente, attivando mutue comunicazioni rapide e reversibili anche a notevoli distanze .Queste giunzioni sinaptiche, sono  ponti di raccordo che permettono la trasmissione di informazioni sotto forma di segnali elettromagnetici quantici.

La sinapsi elettrica agisce come  interconnessione elettromagnetica che è molto diffusa in natura e quindi non rappresenta una giunzione cellulare specifica soltanto attiva nel sistema nervoso. Le sinapsi elettriche si ritrovano in cellule appartenenti a numerosi tessuti, comprese le fibre muscolari cardiache e lisce, le cellule gliali, le cellule di diversi epiteli e quelle ghiandolari e sono costituite dalla produzione di una discontinuità citoplasmatica tra due o più cellule contigue attraverso particolari fessure dei vari tipi di tessuti cellulari.

Le sinapsi elettriche permettono una rapida comunicazione tra le cellule adiacenti o vicine al fine di ottenere una sincronizzandone l’attività elettromagnetica. Infatti, quando un lato della fessura sinaptica viene eccitato, si crea un gradiente di potenziale che agisce sulla apertura dei gap sinaptico quando viene raggiunto un determinato valore soglia così che le cellule post sinaptiche si depolarizzano ed innescano il potenziale d’azione che trasmette biofotoni e/o biofononi .

Nella sinapsi elettrica la trasmissione del segnale avviene perchè l’eccitazione bio-elettromagnetica diversifica la concentrazione di  ioni tra due o più cellule, senza alcuna mediazione chimica; questo rende la trasmissione estremamente veloce (senza ritardo sinaptico) e bidirezionale.

L’ accumulo di ioni avviene grazie alla presenza delle fessure sinaptiche (gap juntion di 02/ 04 nm) .

La presenza ravvicinata di varie gap junction forma tra le cellule una tipica forma di placca  detta “connessone”. La regolazione dell’apertura o chiusura della placca formata da proteine chiamate  “connessine” dipende dalla concentrazione di ioni Ca2+ ed anche  dal pH. Inoltre il complesso proteico delle membrane a volte forma altri nano-canali ( normalmente composti da tuboline) che hanno un diametro inferiore ai 2.nm i quali mettono  in ulteriore comunicazione l’interscambio di energia tramite l’irradiazione di spark di luce quantica o quanti di suono  (3)

3) Sinapsi elettriche : https://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=7&id=578

http://www.nonsolofitness.it/anatomia-fisiologia/fisiologia/sinapsi-elettriche.html

http://sapientemente.blogspot.it/2011/02/le-sinapsi-elettriche-le-correnti.html

http://m.docente.unife.it/franco.cervellati/9-sinapsi-2017.pdf

http://www.ferraldo.eu/didattica/Psicologia/COL%2005%29%20Sinapsi%20elettriche%20e%20chimiche.pdf

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Schema delle giunzioni comunicanti: ogni giunzione (giallo) è formata da due unità chiamate “connessioni”; ogni connessone è formato da sei proteine chiamate “connessine”.

L’apertura e chiusura del connessone avviene in seguito alla rotazione in senso orario delle 6 connessine. Si ritiene inoltre che alcuni tubuli (tubuline-nanometriche) possano collegare due cellule attraversando le giunzioni comunicanti.

L’attività delle Sinapsi elettriche può avere una evidente  correlazione di equivalenza con la funzione dei “Chakra”, ( termine che in sanscrito, significa letteralmente “ruota” , funzione  questa utilizzata per rappresentare più specificatamente un moto rotatorio dell’ energia vitale.  I chakra infatti, sono gangli di orientamento energetico associabili ad alcune zone del corpo fisico e sono considerati utili per favorire connessioni direzionali dell’energia vitale verso alcuni organi o ghiandole determinanti il benessere e la salute degli esseri viventi. Nei testi indiani e tibetani i chakra vengono descritti come loti forniti di un preciso numero di petali, a cui corrisponderebbero particolari colori, suoni, ed anche  immagini sacre. In particolare luce e suono sono in grado di modificare l’attività di questi gangli, da cui si diramano i vari Nadi ( canali fisici e psichici) in tutto il corpo, potenziandone la portata, aprendoli ove fossero più o meno chiusi, in definitiva riequilibrandoli e bilanciandoli per regolare il flusso delle energia vitale. (4) , (5)

Settimo Chakra

Settimo Chakra“- Daniela Biganzoli(Dab)

4)Bio-Quantica :

http://vglobale.it/complementari/19056-che-cos-%C3%A8-la-bio-quantica.html

5) Suono,Voce, Fononi :

https://dabpensiero.wordpress.com/2018/01/09/note-su-suonovocefononi/

La Scienza contemporanea ancora frammenta le conoscenze in discipline e riduce a meccanismi separati, la complessità di natura olistica della vita; ciò malgrado la moderna scienza “bio-quantica“ oggi riconosca l’esistenza di deboli campi elettromagnetici generati dall’attività delle “onde particelle” di luce e di suono, emergenti dal cervello e dai diversi organi vitali all’interno del corpo. Pertanto la ricerca di equivalenze  transdisciplinari diviene di rilevante importanza nel quadro di un netto superamento del paradigma “meccanico della scienza.  ( 10/01/2018 –Firenze)

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By  Sergio Stagnaro

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Hunter syndrome,i.e. Mucopolysaccharidosis type II (MPSII), is an inherited disorder due to a deficiency of the lysosomal enzyme iduronate-2-sulfatase (IDS).The disease is characterized by a considerable deposition of heparan- and dermatan-sulfate, causing a general impairment of physiological functions.

Hunter syndrome is one type of a group of inherited metabolic disorders called mucopolysaccharidoses (MPSs), and Hunter syndrome is referred to as MPS II.

There’s no cure for Hunter syndrome. Treatment of Hunter syndrome involves management of symptoms and complications. Most of the therapeutic protocols proposed so far are mainly based upon enzyme replacement therapy which is very expensive. There is a requirement for an alternative approach, and to this aim, Authors evaluated the feasibility of muscle electro gene transfer (EGT) performed in the IDS-knockout (IDS-ko) mouse model (1). EGT is a highly efficient method of delivering exogenous molecules into different tissues. Additional experiments performed on healthy mice showed a significant contribution of hyaluronidase pre-treatment in increasing the immune response (1-3).

In my opinion, we could use an efficient, inexpensive, clincal tool in fighting Hunter syndrome: its Pre-Primary Prevention, based on diagnosing its Inherited Real Risk in young brides before starting pregnancy (4)

Hunter syndrome is a really rare, inherited genetic disorder brought about by a missing or malfunctioning enzyme, iduronate-2-sulfatase.  Because the body doesn’t have enough of the enzyme to break down mucopolysaccharidoses these molecules build up in harmful amounts. In Hunter syndrome, the buildup of massive amounts of these harmful substances eventually causes permanent, progressive damage affecting appearance, mental development, organ function and physical abilities. Analogously yo a flurry of similar disorder, we can now remove the relative Brain inherited Real Risk (5-12).

Hunter syndrome appears in children as young as 18 months. It mainly occurs in boys, although very rarely it has been observed in girls.

Hunter syndrome symptoms vary and range from mild to severe. Symptoms of the accademic semeiotic aren’t present at birth, but often begin around ages 2 to 4. On the contary, Quantum Biophysical Semeiotic allows doctors to bedside diagnose at birth Inherited Real Risk of Hunter syndroma, although silent.

Clinical symtomatology:

An enlarged head (macrocephaly)

Thickening of the lips

A broad nose and flared nostrils

A protruding tongue

A deep, hoarse voice

Abnormal bone size or shape and other skeletal irregularities

A distended abdomen, as a result of enlarged internal organs

Diarrhea

White skin growths that resemble pebbles

Joint stiffness

Aggressive behavior

Stunted growth

Delayed development, such as late walking or talking

From the Quantum Biophysical Semeiotic view-point, all mother (100%) of children involved by mucopolysaccaridosis are positive for Hunter syndrome Inherited Real Risk, obviously of small intensity. In following, the principals alterations of Hunter syndrome, upon which qbs.clinical diagnosis is based on.

The diagnostic procedure begins with the evaluation of Ocular-Gastric Aspecific Reflex (15).

In Health, Reflex Latency Time is 8 sec. and the Duration > 3 sec. – 4 < .

On the contrary, in  patient involved by Hunter syndrome. LT lowers to 4 sec. and the intensity of the reflex is high: 4-5 cm.

The various sign are based on the related brain malformation.

Brain atrophy sign = Brain occipital Regions-Gastric Aspecific Reflex is intense, about 5 c., as ever observed in other brain degenerative diseases;(

Enlarged Lateral and third Ventricles = the relative reflexes,  especially if brought about by Psychokinetic Diagnostic (13), show lowered Latency Time, 4 sec. (NN = 8 sec.) and very high intensity; Duration more than 5 sec. (NN > 3 sec. – 4<)

Normal Parietal and Frontal areas, but Occipital  convolutions are typically impaired: Latency Time 4 sec. and Duration is < 5 sec.sec.

I foresee that, as it happens in the other numerous Inherited Real Risks, the Hunter Syndrome IRR can be also eliminated with Reconstructing Mitochondrial Quantum Therapy in young women before starting pregnancy, according to the Manuel’s Story http://www.sisbq.org/qbs-magazine.html.

References.

  1. Friso, R. Tomanin, A Zanetti, e al. Gene therapy of Hunter syndrome: Evaluation of the efficiency of muscle electro gene transfer for the production and release of recombinant iduronate-2-sulfatase (IDS). Biochimica et Biophysica Acta (BBA) – Molecular Basis of Disease. Volume 1782, Issue 10, October 2008, Pages 574-580.
  2. Muenzer, J.E. Wraith, M. Beck, R. Giugliani, et al. A phase II/III clinical study of enzyme replacement therapy with idursulfase in mucopolysaccharidosis II (Hunter syndrome)Genet. Med., 8 (2006), pp. 465-473CrossRefView Record in Scopus.
  3. E. Braun, E.L. Aronovich, R.A. Anderson, P.L. Crotty, R.S. McIvor, C.B. WhitleyMetabolic correction and cross-correction of mucopolysaccharidosis type II (Hunter syndrome) by retroviral-mediated gene transfer and expression of human iduronate-2-sulfatase. Proc. Natl. Acad. Sci. U.S.A., 90 (1993), pp.. 11830-11835
  4. Sergio Stagnaro.  Lettera Aperta alle Neo-Spose. La Storia di Manuel, che nessuno racconta. http://www.masterviaggi.it Giovedì, 15 Luglio 2010.  http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/40260-lettera_aperta_alle_neo-spose_la_storia_di_manuel_che_nessuno_racconta.php
  5. Sergio Stagnaro.   Inherited Real Risk of Brain Disorders. plos.org, 24 July 2009. http://www.plosone.org/article/comments/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0006354;jsessionid=9AC82C42FA9F57C913844806BF96DDC1
  6. Sergio Stagnaro. Functional Decline in Aging , Brain Inherited Real Risk, and Co Q10 Deficiency Syndrome. 15 May, 2011. http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/2011/05/functional-decline-in-aging-brain.html
  7. Simone Caramel and Sergio Stagnaro. Clinical QBS Diagnosis and Primary Prevention of Brain Disorder ‘Inherited Real Risk’ and Alzheimer Disease. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. 5 August, 2011. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/alzheimer_primaryprevention.pdf
  8. Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012) New ways in physical Diagnostics: Brain Sensor Bedside Evaluation. The Gandolfo’s Sign. January, 2012. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/bsbe.pdf
  9. Sergio Stagnaro (2012).  Brain Sensor Bedside Evaluation with Quantum Biophysical Semeiotics. http://blogs.plos.org, http://blogs.plos.org/neuroanthropology/2012/01/10/brainy-trees-metaphorical-forests-on-neuroscience-embodiment-and-architecture/
  10. Sergio Stagnaro. A fundamental bias of the research: Overlooking Congenital Acidosic Enzyme-Metabolic Histangiopaty-Dependent Brain Inherited Real Risk. Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry with practical Neurology, 5 May, 2009http://jnnp.bmj.com/content/80/11/1206/reply
  11. Marco Marchionni, Simone Caramel, Sergio Stagnaro. “Quantum Biophysical Semeiotics Bedside Diagnosing  Inherited Real Risk of Brain Disorders: Boezio’s Sign”.  Neurodegenerative Disease Primary Prevention. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/boeziosign_2013.pdf
  12. Sergio Stagnaro. Sindrome di Rett: Dagnosi Semeiotico-Biofisico-Quantistica e Prevenzione Pre-Primaria e Primaria.  sisbq.org. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/sindromedirett.pdf
  13. Sergio Stagnaro. Semeiotica Biofisica Quantistica. Diagnostica Psicocinetica. E-book in rete nel sito  sisbq.org; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dp_libro.pdf
  14. Sergio Stagnaro. PSYCHOKINETIC DIAGNOSTICS, QUANTUM-BIOPHYSICAL-SEMEIOTICS EVOLUTION. Journal of Quantum Biophysical Semeiotic  Society. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/psychokineticdiagnostics_qbsevolution.pdf
  15. Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

 

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di Sergio Stagnaro

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Insopportabile è il Terrorismo Psicologico Jatrogenetico  di chi, colpito da un nodo tiroideo, dopo aver eseguito i comuni esami nel corso di settimane, incluso l’esame istologico sul materiale bioptico, ottenuto con il sottile ago, si sente dire: “Bisogna intervenire chirurgicamente per sapere se lei ha un cancro”.

Medio Evo della Medicina, Serva dell’Economia. Nessuna Autorità costituita – laica o religiosa che sia – parla di questa frequente e desolante situazione. Meno che mai le cosiddette autorità sanitarie competenti che senza dubbio conoscono l’esistenza del Terreno Oncologico e del dipendente Reale Rischio Congenito (RRC) tiroideo, diagnosticati con un fonendoscopio in un secondo e guaribili definitivamente con la Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante (1-18).

L’Iter diagnostico inizia con la Manovra di Terziani (19), che permette di sapere simultaneamente se esiste un RRC e se è aspecifico oppure tumorale.

Successivamente la stimolazione intensa (1.000 dyne/cm.2)  di un trigger point tiroideo permette di localizzare il RRC nella tiroide e fare la diagnosi differenziale: solo se la natura della lesione è neoplatica, dopo il riflesso tiroide-gastrico aspecifico compare la Contrazione Gastrica tonica. (Fig. 1 e 2)

                                                   ScreenHunter_104 Dec. 11 22.56

A questo punto, la valutazione della intensità della locale infiammazione, Low Grade Chronic Inflammation, realizzata mediante pressione ungueale sopra i due lobi tiroidei, offre preziose informazioni per la diagnosi e diagnosi differenziale (20).

Infine, la valutazione selettiva dei parametri del riflesso gastrico aspecifico durante stimolazione dei trigger point tiroidei permette al Medico di localizzare il nodo e di fare la diagnosi e diagnosi differenziale.

Una ormai lunga esperienza permette di affermare che la Semeiotica Biofisica Quantistica è lo strumento più rapido ed affidabile nel diagnosticare la natura di un nodo tiroideo, evitando il desolante terrorismo psicologico jatrogenetico, che spesso costringe il paziente, comprensibilmente ansioso, a spendere soldi per conoscere al più presto la diagnosi.

Bibliografia.

1) Stagnaro Sergio.  Middle Ages of today’s Medicine, Overlooking Quantum-Biophysical-Semeiotic Constitutions and Related Inherited Real Risk. http://sciphu.com  November 4, 2008. http://sciphu.com/2008/11/meadle-ages-of-todays-medicine.html

2) Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Le Costituzioni Semeiotico-Biofisiche.Strumento clinico fondamentale per la prevenzione primaria e la definizione della Single Patient Based Medicine. Ediz. Travel Factory, Roma, 2004.

3) Stagnaro Sergio. Bed-Side Prostate Cancer Detecting, even in early stages (“Real Risk” of Cancer): BMC Family Practice, 6:24 doi:10.1186/1471-2296-6-24 http://www.biomedcentral.com/1471-2296/6/24/comments#20246

4) Sergio Stagnaro Mitochondrial Bed-Side Evaluation: a new Way in the War against Cancer (21 December 2005). Cancer Cell International http://www.cancerci.com/content/5/1/34/comments#218502

5) Stagnaro S. Genes and Cancer: a clinical view-point. The Oncological Terrain. BioMed Central Informatics, 2004. http://www.biomedcentral.com/1471-2105/5/21/comments#10454

6) Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Oncological Terrain, conditio sine qua non of Oncogenesis, GUT, 2004. http://www.gutjnl.com/cgi/eletters?lookup=by_date&days=60

7) Stagnaro Sergio. “Genes, Oncological Terrain, and Breast Cancer”, World Journal of Surgical Oncology. 2005, http://www.wjso.com/content/3/1/45/comments#205475

8)Stagnaro Sergio. GPs , Biophysical Semeiotics, and bedside cancer diagnosis. 08 July 2007, International Seminar of Surgical Oncology, http://www.issoonline.com/content/4/1/11/comments#281539

9) Stagnaro Sergio. Overloking Oncological Terrain and oncological Real Risk, no paper is up-dated! 18 January 2008 Ann. Intern Med. http://www.annals.org/cgi/eletters/147/11/775

10)    Stagnaro Sergio. Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici, tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Ediz. Travel Factory, http://www.travelfactory.it, Roma, 2009.

11) Caramel S., Stagnaro S. The role of mitochondria and mit-DNA in Oncogenesis.

Quantum Biosystems 2010, 2, 221-248, http://www.quantumbiosystems.org/admin/files/QBS%202(1)%20250-281.pdf

12) Stagnaro Sergio, Stagnaro-Neri Marina. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno oncologico”. Travel Factory SRL., Roma, 2004.

13) Sergio Stagnaro. Rinaldi’s Sign in bedside Diagnosing Di Bella’s Oncological Terrain and overt Cancer, both solid and liquid.  SISBQ, II Intern. Congres, Chiusi (Siena), 28-29 May, 2011.  http://www.sisbq.org/proceedings-2.html
http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rinaldisign_eng.pdf

14) Sergio Stagnaro.  Malignancies and mitochondrial dysfunction.  Journal Clinical Investigation, 2003,  http://www.jci.org/eletters/view/17741#sec1

15) Sergio Stagnaro.    A fundamental bias of the research: Overlooking Congenital Acidosic Enzyme-Metabolic Histangiopaty-Dependent Brain Inherited Real Risk. Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry with practical Neurology, 5 May, 2009.  http://jnnp.bmj.com/content/80/11/1206/reply

16) Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf

17) Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850 [MEDLINE]

18) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science  ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011;  http://www.benthamscience.com/contents-JCode-CNF-Vol-00000009-Iss-00000001.htm

19) Sergio Stagnaro. Terziani’s Maneuvre in early recognizing cancer from its first stage, Inherited Real Risk. www.sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/terzianimaneuvre.pdf

20) Sergio Stagnaro.  Ruolo del Muscolo – Scheletrico nella Diagnosi Clinica. Il Riflesso della Low Grade Chronic Inflammation e la Manovra di Bardi.  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/muscoloscheletricobardi2016.pdf

 

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