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Archive for the ‘Medicina olistica’ Category

di Paolo Manzelli 

Chimico-Fisico, Presidente di EGOCREANET (NGO-Firenze) egocreanet2016@gmail.com

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                          Le persone in salute emettono fotoni coerenti”

Dr. F. A. Popp

Il Dr. Fritz-Albert Popp, un pioniere nella ricerca sui biofotoni e sul loro ruolo nella comunicazione cellulare ha scoperto che i cambiamenti nelle emissioni di biofotoni del corpo sono associati a cancro ed altre malattie. Infatti le sostanze chimiche cancerogene possono essere riconosciute dalla loro proprietà di modificare le emissioni di biofotoni alterandone la coerenza dei quanti di luce. Pertanto Popp assume  che la malattia abbia una stretta relazione con la perdita di luce coerente che è un indice della vitalità e del benessere di un individuo. Inoltre la ricerca di Popp ed altri mette in evidenza come il numero di fotoni emessi da un essere vivente sembra essere legato alla posizione dell’organismo nella scala evolutiva. Infatti  più complesso l’organismo, minore è la emissione di biofotoni e la loro frequenza si avvicina alle frequenze visibili. Gli animali e le piante tendevano mediamente a emettere 100 fotoni / cm2 / sec ad una lunghezza d’onda di 200-800 nm, mentre gli umani emettono solo 10 fotoni / cm2 / sec  principalmente nell’ ambito dello spettro visibile .

Sulla base di queste scoperte Popp ha ipotizzato che ci potrebbero essere composti che hanno l’effetto negativo rispetto alla necessità di ripristinare le emissioni di biofotoni coerenti .

Inoltre Popp ritiene che le cellule nel loro metabolismo ed il  DNA utilizzino onde elettromagnetiche di spettro UV e Visibile per comunicare e trasferire informazioni necessarie ad armonizzare i sistemi di auto-organizzazione biologici della vita. Di conseguenza le sostanze che disturbano o modificano  la trasmissione di questi quanti di luce coerente nelle diverse gamme di frequenza  possano influenzare la nostra salute. (1)

La ricerca su Biofotoni e Medicina proposta da F.A.Popp, verrà discussa al Convegno sui  Biofotoni ed Energia per la Vita del 28 Sett 2017 c/o l’Accademia dei Georgofili in Firenze , ed in tale contesto come Egocreanet intendiamo lanciare una nuova proposta di ricerca su  Biofotoni come segnali per la regolazione della risposta immunitaria innata. Per sviluppare questo tipo di ricerca Egocreanet vorra’  aggregare un gruppo di giovani scienziati in grado di studiare la segnalazione biofotoni in relazione  ai processi di attivazione dei Natural Killer  (NK) nella regolazione dell’innato Immunità in modo da  migliorare  la  comprensione di questa importante funzione immunitaria ed aprire la strada per attivare un riconoscimento più efficace dette relazioni di segnalazione tra  NK e biofotoni ed ottimizzare lo sviluppo di terapie basate sulla comunicazione cellulare-quantistica. (2)

I Natural Killer (NK) sono linfociti molto importanti per regolare la risposta immunitaria innata in quanto essi  forniscono la prima importante linea di difesa contro i parassiti, i virus e il cancro. (3)

Riteniamo che i segnali  di attivazione che regolano la funzionalità di azione dei NK possano essere correlate alla comunicazione coerente  dei biofotoni,  ciò in quanto le cellule malate possono essere riconoscibili per il fatto che producono oscillazioni fotoniche “non coerenti”. In tale ricerca  potremo pertanto analizzare come le  NK preferiscano uccidere le cellule con alterate emissioni “ biofotoni non coerenti”. Questa ipotesi  è  ricavata direttamente dalle osservazioni di A.F. Popp sulle relazioni tra l’emissione di biofotoni  ed il cancro che permettono di interpretare i “Biofotoni non-coerenti” come segnali utili per il  riconoscimento molecolare di cellule malate.

Le cellule Natural Killer, (Linfociti NK ), sono importanti cellule del sistema immunitario, che esplicano una decisa  azione come prima difesa della vita, tipica dell’immunità innata, infatti esse sono particolarmente importanti nella distruzione di cellule tumorali e cellule  infette da virus. I linfociti NK , intervengono molto presto quando si sviluppa un’infezione ed in molti casi riescono a bloccare l’ infezione stessa ed eliminare i microbi invasori; inoltre i linfociti NK sono  in grado di produrre citochine, come l’interferone gamma che attiva le azioni di fagocitazione e di lisi dei  macrofagi ; questi ultimi  sono veri e propri “spazzini” capaci di inglobare eventuali microrganismi invasori, proteine estranee, o anche eventuali detriti cellulari di disfacimento dei tessuti, per poi distruggerli ed eliminarli.

Purtroppo sappiamo come l’impostazione riduzionista-meccanica della scienza ha trascurato  ormai da molti anni lo studio della bio-comunicazione fotonica, e quindi non ha permesso fino ad oggi di acquisire competenze appropriate a comprendere sotto un tale profilo innovativo di indagine sui  metodi di attivazione e di regolazione del sistema immunitario innato, il quale presiede alla naturale difesa  sistema immunitario. L’ integrità individuale di ciascun organismo è infatti causata da  molteplici sostanze tossiche  ed indubbiamente tale organizzazione di difesa costituisce  l’aspetto che maggiormente ignoriamo pur essendo tra i  più importanti per mantenere in salute la nostra vita.

L’immunologia tradizionalmente si limita  nel considerare l’interazione tra molteplici sostanze biochimiche che scambiamo informazioni unicamente per contatto secondo un “modello meccanico” di riconoscimento del tipo “Chiave-Serratura”.

Pertanto il nostro sistema di difesa naturale e’ concepito come un “sistema corpuscolare” costituito da numerose sostanze  con specializzazioni diverse. Sono sostanze gli immunogeni che inducono una risposta specifica, sono ancora sostanze gli antigeni che reagiscono ad una risposta specifica, così come sono detti anticorpi le specifiche proteine che vengono prodotte in risposta ad una interazione tra un immunogene ad un antigene ecc. ecc.

Pertanto in  tale contesto interpretativo tradizionale della scienza, l’immunologia persegue una impostazione generale limitata nel considerare sequenze di interazione conformazionali basate sulla simulazione di riconoscimento  del tipo “chiave-e-serratura” . E’ evidente come tale modello “meccanico”  di fatto non si interessi di come la comunicazione di biofotoni possa agire nelle decisive relazioni di identificazione e riconoscimento di microorganismi estranei che vengono distrutti  dalle cellule NK ed anche dai macrofagi.

Diversamente da tale impostazione, seguendo gli studi di A.F. Popp, riteniamo che la chiave della regolazione dell’efficienza del  sistema di difesa immunitario naturale ed innato possa avere il suo focus nella bio-comunicazione di  biofotoni, ciò proprio in quanto riteniamo decisivo riconoscere i limiti riduzionisti del modello locale-meccanico di tipo la combinazione tra “chiave-e-serratura”  inteso come immediata simulazione intuitiva applicata al riconoscimento molecolare in biologia.

Infine una relazione tra biofotoni e attività dei Linfocity NK e dei macrofagi ecc.. potrà essere  messa in evidenza  come esempio di bio-comunicazione al fine di aprire un importante studio innovativo sulla biofotonica rivisitato  in termini di  energia ed informazione necessaria per attivare  a distanza la regolazione del sistema immunitario . Pertanto annunciamo fin da oggi che sulla base di queste iniziali considerazioni attiveremo tale innovativa possibiltà di ricerca  su “Biofotoni in Medicina” , sperando di trovare giovani ricercatori capaci di  prendere  in attenta considerazione la proposta di Egocreanet che verrà lanciata al convegno del 28 Sett 2017 c/o la Accademia dei Georgofili a Firenze .

Firenze 08/07/2017 .

  Biblio on Line

(1):  F.A. Popp : http://www.rexresearch.com/popp/popp.htm

(2):  Biofotoni e la vita: http://venezian.altervista.org/Scienzarte/58._Biofotoni_e_la_vita.pdf

(3): NK : https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14734107

 

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di Paolo Manzelli , Presidente di EGOCREANET egocreanet2016@gmail.com

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EGOCREANET ONG -c/o Incubatore “Universita’ ed Impresa” dell’ Universita’ di Firenze, sviluppa un’ Iniziativa di trasferimento ed innovazione delle conoscenze su “BIOFOTONI ed ENERGIA per la VITA“, proponendosi di trasferire in modo transdisciplinare la ricerca sui “biofotoni ( quanti di luce UV e Visibile), il cui irraggiamento distingue tutte le forme viventi da quelle inorganiche ovvero inanimate. (1) –

I “biofotoni” sono sperimentalmente una certezza ben nota fin dal 1923, ma che ancora oggi la maggior parte degli scienziati e della gente non è pronta a riconoscere perche’ vive in un quadro di idee riduzioniste, “meccaniche-lineari nel tempo”, che ormai storicizzate non fanno capire la realtà e le prospettive di evoluzione della conoscenza contemporanea.

Di fatto molte prassi considerate “non scientifiche” mettono in evidenza le cosidette “Energie Sottili” (nominate a volte: prana, chi, campi morfogenetici, reiki extrasensoriali , … ecc) ma la scienza le disconosce in quanto sono alla base dell’omeopatia e della pranoterapia e della naturopatia ed altro … cio’ perche’ non seguono i canoni di sperimentazione e concezione meccanica o quantomeccanica della scienza.

Queste prassi di cura e prevenzione del benessere, oggi in ascesa di consenso popolare, spesso si rifanno all’antica medicina alchemica cinese, … ma la scienza moderna si ostina molto spesso a chiamarle “Bufale”.

A nostro avviso ci sono nuovi modi dettati dalla ” fisica quantistica del Biofotoni ” capaci di superare questa illogica incompatibilità tra conoscenze diverse, molto utili sia in agricoltura che in medicina così come in altri settori, proprio al fine di realizzare una più profonda concezione di ” cosa è la vita” e quindi il benessere e la salute di ogni essere vivente.

Per avvalorare in termini scientifici nuove ed originali modalità di comprendere i biofotoni e il loro impatto sulla salute ed il benessere, in vero purtroppo rischiamo di non essere compresi da nessuno che preferisca la tradizione e non il cambiamento.

Però la nostra estesa azione d’innovazione delle conoscenze potrà essere sviluppata sui mass media in internet e quindi potrà trovare una nuova razionalità organizzata il modo da unificare la comprensione ed i linguaggi di interpretazione quantistica dei “Biofotoni” per favorire l’ emergenza di un <nuovo bio-vitalismo della scienza>.

Brevi Riflessioni sulla Diluizione e Dinamizazione dei Prodotti Omeopatici. (2), (3)

La diluizione è una delle due fasi importanti del processo di preparazione dei rimedi omeopatici; consiste nel ridurre in dosi infinitesimali  con successive diluizioni e dinamizzazioni il principio terapeutico secondo la Legge di similitudine “simile scioglie simile”, che è il fondamento alchemico (da: Yin-Yang) del concetto medico “simile cura simile” che risale a Ippocrate di Kos. Questo principio curativo comprensivo della dinamizzazione ( questa consiste in un’azione successiva di forte agitazione e percussione tra 20 e 100 volte del flacone in cui è contenuto la diluizione omeopatica), è noto fin dalle origini della medicina di Ippocrate di Cos, il padre della medicina, ma per i ricercatori del campo medico-scientifico ad alto livello di specializzazione, tale principio corrisponde ad una antiquata assurdità, mentre per un medico omeopata è una prassi della medicina olistica di cui spesso non conosce  interpretazioni scientificamente documentate.

Pertanto attualmente diviene necessario affrontare la questione che suddivide la medicina contemporanea in modo da evitare di cadere nelle posizioni opposte, che ormai suonano solo come il segno di una scarsa informazione delle possibiltà di rinnovata interpretazione della moderna scienza quantistica, la quale ha  in vero efficaci probabilità di evitare i contrasti emergenti da un deciso antagonismo nella difesa di due divergenti sistemi di pensiero olistico e analitico.

Supponiamo di diluire 1.0 Gr. di un principio omeopatico (PO) solubile in 100.ml di  acqua, poi separiamo 1.0 cc di questa soluzione dinamizzata e diluiamoli in altri 100 ml di acqua. Ripetendo 4 volte la diluizione// dinamizzazione otterremo una soluzione contenente 0.000000001 gr di (PO). La sostanza (PO) a tale diluizione inizia ad appartenere alla “Nano-dimensione” dove la moderna scienza quantistica e’ capace di ridefinire il cambiamento di proprietà di ogni sostanza nella quale le proprietà di superficie sopravanzano le proprietà di insieme. Diluendo una quinta volta un cc di soluzione omeopatica  in altri 100 ml di H2O, la successiva concentrazione di PO è di 0.00000000001 gr.  Questa volta abbiamo raggiunte mediamente le dimensioni non più molecolari ma quelle “atomiche” del soluto che indubitabilmente hanno capacità di elevata affinità catalitiche di reazione che vanno fortemente ad interagire con le molecole di acqua della soluzione modificandone la struttura geometrica dei cluster PO-H20 ed incrementandone straordinarie proprietà ad attivazione biologica dell’ acqua.

Infatti la frazione di PO-H2O  è organizzata in complesse strutture (CLUSTER DINAMICI o BIOFIELDS -QUANTICI) in grado di interagire anche con segnali elettromagnetici estremamente deboli, come sono i Biofotoni. Pertanto l’acqua-coerente dei cluster omeopatici PO-H2O costituisce il mezzo di supporto per la trasmissione a distanza della informazione elettromagnetica dei Biofotoni, che diviene pertanto capace di ri-armonizzare o modulare varie funzioni biologiche per eliminare la causa del male o del malessere psicofisico. Inoltre  possiamo considerare che i bio-fields PO-H3O nelle successive diluizioni possono essere decomposti e quindi simultaneamente  trasferire anche alcune particelle quantiche (fotoni, elettroni), rendendoli disponibili per attivare varie  reazioni bio-chimiche capaci di favorire una ottimizzazione metabolica dei sistemi viventi.

Questo breve “escursus” basato su un concezione quantistica innovativa, individua ed esemplifica la sostanziale ipotesi di Egocreanet che è alla base della nuovo sviluppo del “biovitalismo- contemporaneo”  orientato a favorire la costruzione di strategie concettualmente innovative più adeguate ed efficaci per innovare la futura ricerca e sviluppo nella scienza e nell’arte per addivenire alla descrizione di una nuova realta’ post-industriale sociale ed economica attualmente in via di attuazione.  (5)

 –> Ringrazio tutti quanti vorranno attivarsi come collaboratori di questa iniziativa di innovazione culturale e scientifica che si concludera’ in occasione del Convegno  del 28 Settembre 2017 a Firenze presso la prestigiosa Accademia dei Georgofili .

Un cordiale saluto Paolo Manzelli 335/6760004, 06/06/2017 , FIRENZE

 

BIBLIO ON LINE 

(1)- http://www.caosmanagement.it/528-biofotoni-ed-energia-per-la-vita;

(2)- http://rimediomeopatici.com/approfondimenti/rimedi-omeopatici-origine/

(3)- http://rimediomeopatici.com/approfondimenti/diluizioni/

(4) –http://porto.polito.it/2597557/1/TESI_PART3_V2.pdf,

(5)- http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/il-crollo-del-vecchio-paradigma-meccanico-della-scienza

PS: NB – Vedi e sottoscrivi e collabora (GRAZIE!!! ):  Paolo Manzelli 06/06/2017 Firenze

https://www.retedeldono.it/it/progetti/espansione-globale-degli-osservatori-sulla-creativita-network/cultura-naturale-i-biofotoni ;

https://www.change.org/p/vitality-change-vitality-change ,

 

 

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iaconesi-e-persico-La-Cura-1078x516LA CURA“- http://www.la-cura.it

Questo libro non è rivolto in particolare a chi sta male ma rappresenta un insegnamento per chiunque. Il suo essere scorrevole, diretto, semplice, rende partecipe il lettore che entra in empatia con ciò che gli viene raccontato.

LA CURA” è la storia di un giovane uomo, Salvatore Iaconesi, ingegnere robotico, artista e hacker che scopre all’improvviso di avere un tumore al cervello, un evento drammatico che coinvolge di conseguenza anche  la moglie Oriana, coautrice di questo libro. La terribile scoperta lo mette di fronte ad una realtà crudele; non solo dover affrontare una gravissima malattia con l’impatto psicologico che ne consegue ma essere considerato dalle strutture sanitarie semplicemente un numero, senza considerare che un essere umano  proprio in certe circostanze necessita maggiormente di attenzioni. L’indifferenza dei medici nei suoi confronti che non lo guardano neppure negli occhi, gli rende ancora più insopportabile il percorso che dovrà affrontare, tanto da decidere di abbandonare l’ospedale e di riprendersi la propria umanità. Salvatore, sostenuto anche da Oriana, decide di ribellarsi a tutto ciò, e grazie alle sue conoscenze informatiche crea un sito, ”La cura”, dove pubblica la sua cartella medica chiedendo suggerimenti e aiuti, non solo a medici, ricercatori, scienziati ma anche designer e artisti, insomma a chiunque desideri dare un contributo. Io stessa ho risposto a questa chiamata esprimendomi come pittrice.(http://la-cura.it/espressioni/56d1504f0fd2d/  -Settimo Chakra )

Incredibile è il numero delle persone, più di un milione, che hanno collaborato portando la propria esperienza come malati, come medici o che hanno semplicemente aiutato con parole di conforto, con la loro presenza. Credo che l’unione di tante energie abbia sostenuto, dato coraggio a Salvatore ed Oriana che non erano più soli in questa lotta contro il male. Leggere, valutare, esaminare tutti questi messaggi è stato un lavoro immenso che ha dato però i suoi frutti perché dall’analisi di tutti questi dati ha preso vita il percorso che ha portato alla guarigione di Salvatore; un percorso non lineare, dove contributi differenti hanno lavorato in sinergia vedendo la guarigione da un punto di vista olistico e non solo riduzionistico.

Questa esperienza partita da un evento negativo ha saputo trasformarsi nel suo opposto tanto da generare anche un valore aggiunto, una nuova visione della vita interconnessa con il resto del pianeta. Le riflessioni generate da “La cura” hanno contribuito ad allargare gli orizzonti sulle diverse medicine e a farci comprendere che anche quando la malattia è grave possiamo guarire ritrovando la sintonia con l’universo, risuonando con lui.

http://www.la-cura.it

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Accademia Entelechia 

http://holystica.net/accademiaentelechia/

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VACANZA/SEMINARIO 

24 – 25 – 26 giugno 2016

VILLA DEI CEDRI

Lazise (VR)

DEDICATO A:

  • PRATICANTI REIKI DI 1°, 2° e 3° LIVELLO
  • CHIUNQUE DESIDERI SCIOGLIERE LO STRESS ACCUMULATO E RIGENERARSI NEL CORPO, NELLA MENTE E NELL’ANIMA, PUR SENZA ESSERE UN PRATICANTE DI REIKI

SONO BENVENUTI I PARTECIPANTI STRANIERI IN QUANTO E’ POSSIBILE USUFRUIRE DI TRADUZIONE IN LINGUA INGLESE

 
  • 3 giorni per fare e ricevere trattamenti Reiki in acqua nelle piscine termali di Villa dei Cedri. Per i praticanti di Reiki è un’occasione di approfondimento e aggiornamento della loro conoscenza di questa bellissima tecnica di guarigione naturale. Per coloro che non sono praticanti di Reiki, è l’opportunità per ricevere trattamenti rilassanti e rigeneranti, nel caldo abbraccio delle acque termali e per apprendere e sperimentare tante tecniche per la salute psicofisica.
  • 3 giorni per fare esperienza della forza potenziante dell’acqua. Noi siamo fatti prevalentemente di acqua e dell’acqua abbiamo bisogno per vivere. L’acqua purifica, dissolve ed elimina tutte le impurità; col suo potere magnetico dà vitalità ed equilibra il sistema nervoso. L’acqua ha memoria ed è in grado di amplificare il potere rigenerante del Reiki.
  • Scioglierai il tuo stress grazie a meditazioni, trattamenti in acque termali e altre specifiche attività pensate per aumentare il tuo benessere e la tua consapevolezza. Hai bisogno di uno spazio tutto per te? Vuoi prenderti cura di te? Lascia che il potere rilassante, rigenerante e riequilibrante del Reiki, le vibrazioni dell’acqua e il calore accogliente delle acque termali operino su di te un alto potere di destressing.
  • Ogni stanza a Villa dei Cedri è dotata di vasca termale privata. Non solo avrai a disposizione 3 giorni per godere delle molte piscine di acqua termale, ma anche nell’intimità della tua stanza potrai prolungare questo piacere nella tua vasca termale privata.
  • Apprenderai un antichissimo metodo di purificazione con l’acqua. Inizierai ogni giorno con un bagno rituale che risale a tempi antichissimi; grazie ad una serie di immersioni complete, potrai ripulire molti strati di impurità fisiche, psichiche ed energetiche. Questo è un bagno rituale che richiede l’uso di “acqua viva” e il contatto con una fonte d’acqua naturale e le terme sono il luogo ideale per poterlo fare.
Scopri tutti i dettagli qui.
ATTENZIONE: CHIUSURA ISCRIZIONI
5 GIUGNO 2016
Il seminario è a numero chiuso, se desideri partecipare prendi contatto ora  per non perdere la priorità sulle attuali tariffe.

 

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by Sergio Stagnaro

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Premessa.

L’ Esperimento di Luigino, finalizzato alla dimostrazione della Memoria-Informazione dell’Acqua, corrobora gli esperimenti di  Luc  Montagnier secondo un metodo clinico facilmente ripetibile e quindi falsificabile.

La seguente descrizione dell’esperimento è volutamente semplice, chiara, elementare, univoca in modo da poter essere facilmente ripetuta da chiunque sia  ancora in grado di usare bene l’obsoleto fonendoscopio. Tra parentesi sono riferiti alcuni dati microangiologici clinici indispensabili per la comprensione dei complessi meccanismi fisio-patologici alla base dell’esperimento, necessariamente riferiti in un linguaggio tecnico, la cui comprensione ovviamente richiede una sicura conoscenza della Semeiotica Biofisica Quantistica.

Nel presente articolo non è mia intenzione illustrare la Teoria del mit-DNA e del n-DNA Antenna,  base teorica su cui è fondato l’ Esperimento di Luigino.La valutazione clinica del mit-DNA e N-DNA Antenna è descritta in dettaglio nella Bibliografia dell’articolo.

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L’Esperimento di Luigino.

Da circa cinque anni mi curo con la Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante nella sua forma“intensiva”,http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/tq_italian_english_agg.pdf, gli esiti di IMA: Cem-Tech (ora AK-tom), Acqua Termale Sulfidrilica di Porretta Terme (BO),  Succo di Noni (21), Acqua energizzata col bicarbonato sodico, succo di limone e Cell-Food, potente istangioprotettore, Applicazioni su arterie di Laser-terapia alternata a NIR-LED (Ritka-Esmil), associata ai farmaci suggeriti dalla  mia cardiologa, Carvedilolo, Ramipril e Warfarin, sulla base della dieta mediterranea “modificata” (1-6).

Di conseguenza, il livello di energia libera endo-cellulare, compresi i neuroni dei centri del PNEI, è tre volte maggiore della norma, senza l’aumento dei Radicali Liberi di O2, valutati clinicamente, come ho illustrato in datati articoli (7-12): Tempo di Latenza del Riflesso PNEI-Gastrico aspecifico = 24 sec. (NN = 8 sec.), Durata praticamente immutata,  > 3sec. –  4sec.< (chi lo desidera trova la  spiegazione nel Video in www.sisbq.org, alla URL http://www.sisbq.org/formazioneroma2013.html.(la diastole delle piccole arterie-arteriole, sec. Hammersen = 11 sec. versus i fisiologici 6 sec.).

A questo punto ho prelevato mediante il Cem-Tech le radiazioni E-M deboli  del mit-DNA e n-DNA (13-17)dei miei  centri neuronali del SST-RH e dell’Epifisi, usando il programma 2, e le ho trasferite poi all’acqua contenuta in un bicchiere, lasciando i due diodi per 30 minuti sotto il bicchiere per energizzarne l’acqua! (In realtà, non ho voluto utilizzare l’apposita apparecchiatura fornitami dalla Quantmed.it, attraverso l’amico Marcello Masci per rendere la riproduzione dell’Esperimento di Luigino alla portata di chiunque).

Valutato il Tempo di Latenza di base del Riflesso SST-RH- ed Epifisi- Gastrico aspecifico   di cinque soggetti sani, cioè senza Terreno Oncologico – tre maschi e due femmine, età variabile da 35 a 67 anni, razza bianca, BMI nella norma  e con QI nella media  –  NN  = 8 sec., Durata >3 – 4< (la durata della diastole delle piccole arterie ed arteriole = 6 sec.),  ho invitato gli esaminandi a collocarsi a meno di un metro dal bicchiere contenente l’acqua energizzata come sopra indicato

Il  loro Tempo di Latenza  del Riflesso SST-RH- ed Epifisi- Gastrico aspecifico   è salito simultaneamente da 8 sec. a 24 sec. e la Durata è rimasta  praticamente immutata (la durata della diastole delle piccole arterie ed arteriole = 11 sec., sistole = 1 sec. versus i  normali  6 se. e 6 sec.).

Interessante il fatto che i valori parametrici sono ritornati quelli di base quando gli esaminandi si allontanavano oltre un metro dal bicchiere contenente l’acqua energizzata!

Tuttavia, se gli esaminandi  si riavvicinavano allo stesso bicchiere, i valori parametrici del riflesso SST-RH- ed Epifisi- Gastrico aspecifico apparivano nuovamente  triplicati nei confronti di quelli di base, iniziali, precedenti l’esperimento.

L’Esperimento di Luigino, condotto clinicamente con la SBQ, facilmente riproducibile secondo il gettonato spirito galileiano,  convincerà senza dubbio gli scienziati scettici nei confronti dell’esperimento di Luc Montagnier, che richiede un apparecchiatura altamente sofisticata.  Infatti,  chi, sapendo usare bene il fonendoscopio, conosce la Semeiotica Biofisica Quantistica e la sa applicare con precisione, deve necessariamente riconoscere la Memoria-Informazione dell’Acqua, non riuscendo a falsificare l’esperimento sopra illustrato nei dettagli.

Una approfondita discussione della Teoria del mit-DNA e del n-DNA Antenna,  base teorica su cui è fondato l’ Esperimento di Luigino, come scritto sopra, esula dai fini del presente articolo. Tuttavia, il Lettore interessato a questo affascinante argomento può leggere miei precedenti articoli (18-20).

Informed waterOpera di Daniela Biganzoli (Dab)

Bibliografia.

1) Pyatakovich F.A., Stagnaro S.,   Caramel S., Yakunchenko T.I., Makkonen K.F., Moryleva O.N.  Background Millimeter Radiation Influence in Cardiology on patients with metabolic and pre-metabolic  syndrome. Journal of Infrared and Millimeter Waves, , Shanghai, China http://journal.sitp.ac.cn/hwyhmb/hwyhmben/ch/index.aspx, in press
2) Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  BRCA-1 and BRCA-2 mutation bedside detection and breast cancer clinical primary prevention.  Front. Genet. | doi: 10.3389/fgene.2013.00039.  http://www.frontiersin.org/Cancer_Genetics/10.3389/fgene.2013.00039/full[MEDLINE]
 3) Sergio Stagnaro and Simone Caramel.    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology.4:17. doi: 10.3389/fendo.2013.00017 Front. Endocrinol. 4:17. doi: 10.3389/fendo.2013.00017http://www.frontiersin.org/Review/ReviewForum.aspx  [MEDLINE]
 4) Sergio Stagnaro and Simone Caramel. The Inherited Real Risk of Coronary Artery Disease, Nature PG., EJCN, European Journal Clinical Nutrition, Nature PG., http://www.nature.com/ejcn/journal/v67/n6/full/ejcn201337a.html      [MEDLINE]
 5) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013).The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science  ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011;  http://www.benthamscience.com/contents-JCode-CNF-Vol-00000009-Iss-00000001.htm
6) Marco Marchionni, Simone Caramel, Sergio Stagnaro. Inherited Real Risk of Alzheimer’s Disease: bedside diagnosis and primary prevention.Frontiers in Neuroscience, in http://www.frontiersin.org/Aging_Neuroscience/10.3389/fnagi.2013.00013/full
 7) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Acidi grassi W-3, scavengers dei radicali liberi e attivatori del ciclo Q della sintesi del Co Q10. Gazz. Med. It. – Arch. Sc. Med. 151, 341, 1992
 8) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Amlodipina: Calcio-Antagonista e Scavenger dei Radicali Liberi. Tec. 4, 43, 1993
 9) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Ketanserina: antagonista dei recettori 5Ht2-serotoninergici e scavenger dei radicali liberi. Clin. Ter. 141, 465, 1992 [MEDLINE]
 10) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Radicali liberi e alterazioni del microcircolo nelle flebopatie ipotoniche costituzionali. Min. Angiol. 18, Suppl. 2 al N. 4, 105, 1993.
 11) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Silimarina: un potente scavenger dei radicali liberi. Studio clinico percusso-ascoltatorio. Epat. 38, 3, 1992
 12) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Sindrome clinica percusso-ascoltatoria da carenza di Co Q10. Medic. Geriatr. XXIV, 239, 1993
 13) Sergio Stagnaro.  Il Glicocalice nella Diagnosi Semeiotico-Biofisico-Quantistica di Terreno Oncologico di Di Bella. 15 febbraio 2011, www.melatonina.ithttp://www.melatonina.it/farma/approfondimenti.php ; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/glicocaliceoncologico.pdf; http://www.fcenews.it
 14) Sergio Stagnaro.    Il Glicocalice nella Diagnosi Semeiotico-Biofisico-Quantistica di Terreno Oncologico di Di Bella. 21 febbraio 2011. http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/glicocalice oncologico valutazione.pdf
 15) Sergio Stagnaro.   Semeiotica Biofisica Quantistica del Reale Rischio Congenito Oncologico di Mielopatia. Ruolo Diagnostico del Glicocalice. www.sisbq.org, 22, febbraio 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrmielopatiaglicocalice.pdf
 16) Sergio Stagnaro.    Ruolo del Glicocalice nella Valutazione Semeiotica Biofisica Quantistica della Sindrome del Fegato Iperfunzionante. 3 marzo 2011.  http://www.piazzettamedici.it/professione/professione.htm
 17)Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain – Up-dated article – http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf
 18) Sergio Stagnaro.     Ruolo del DNA Antenna nella Diagnosi Semeiotica Biofisica Quantistica dei Primi due Stadi del Diabete Mellito tipo 2. http://www.fcenews.it, 19 novembre 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/dna_diabete.pdf; http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/dna_t2dm.pdf
 19) Sergio Stagnaro.  Semeiotica Biofisica Quantistica. Diagnostica Psicocinetica. E-book in rete nel sito  www.sisbq.org; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dp_libro.pdf
 20) Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli. Semeiotica Biofisica Endocrinologica: Meccanica Quantistica e Meccanismi d’Azione Ormonali. Dicembre 2007, www.fce.ithttp://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=816&Itemid=45
21) Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850[MEDLINE]

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In questo periodo natalizio cerchiamo di trasformare i soliti regali, spesso inutili, in qualcosa di positivo che rechi gioia, energia, amore al destinatario del nostro pensiero, con qualcosa di diverso: i bicchieri Koto Dama. Non sono sono belli ma ci donano benessere. Sono bicchieri particolari perchè decorati con diverse parole che vanno a caricare energeticamente l’acqua contenuta.

L’acqua, infatti,  possiede numerose proprietà, ad esempio quelle energetiche, divenendo un vero e proprio veicolo di informazione, in grado di assumere qualità terapeutiche, tanto da divenire una vera e propria Medicina. Lo stesso premio Nobel 2008 per la Medicina, parla di un vero e proprio fenomeno di “risonanza” nelle molecole dell’acqua, come se fosse condizionata e quindi “condizionabile”. Sintetizzando, Montagnier dice che dai numerosi studi effettuati sui batteri, diluendo una sostanza fino a farne rimanere solo acqua, questa conserva comunque un suo background elettromagnetico in grado di trasferirsi da una molecola all’ altra.

Una delle due linee di bicchieri Koto Dama sono state disegnate da me; questo conferma il mio costante interesse per la “memoria dell’acqua“, che in passato mi aveva portata a realizzare varie opere pittoriche su questo argomento e a partecipare in veste di relatrice ad un Convegno a Firenze nel 2010 (Vedi:https://dabpensiero.wordpress.com/2010/02/22/biodiversita-nella-scienza-e-nellarte-firenze-2010/ ).

Per tutte le informazioni relative all’offerta Natalizia dei Bicchieri vedi:

http://masaru-emoto-tribute.it/

 

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Avete mal di schiena, cervicale, sciatica? Soffrite di colon irritabile? Non riuscite ad addormentarvi o semplicemente avete bisogno di rilassarvi? La risposta a tutto questo e a molte altre patologie è il tappetino svedese chiodato SHAKTY-MAT, che rigenera il corpo e la mente, regalando momenti di profondo benessere.

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Inventato da Om Mokshananda, un giovane fisioterapista svedese innamorato dell’India, questo tappetino che ricorda nel suo aspetto gli antichi ShaktiPressbilder11_thletti dei fachiri indiani si basa sull’Agopressione, una tecnica simile all’Agopuntura ma meno invasiva perché non buca la cute.

“L’attivazione di alcuni punti di pressione non solo aumenta le capacità di assorbimento da parte del corpo di ossigeno e sostanze nutritive, ma facilita anche l’eliminazione di sostanze nocive del sistema circolatorio. Stimolando il flusso sanguigno, Shakti Mat aiuta il corpo a rilasciare dosi massicce di neuropeptidi, creando un senso di benessere terapeutico”.

Chi frequenta i Festival Yoga o manifestazioni di questo tipo lo avrà sicuramente visto in bella mostra. Io stessa sono stata attratta più volte dal suo particolare aspetto. Mi sono avvicinata e ho toccato i suoi chiodini che ovviamente provocavano un lieve dolore, così da allontanarmi immediatamente da ulteriori prove. La mia superficialità mi ha impedito di proseguire con l’indagine. Molto tempo dopo, cercando del materiale su internet, sono finita casualmente( anche se qualcuno direbbe che il   caso non esiste)sul famoso tappetino chiodato risvegliando la mia curiosità. Ho cominciato così a leggere le opinioni di chi lo utilizzava da tempo ed erano tutte positive. Sempre più cresceva la mia curiosità al punto di comprane uno. Superato il primo impatto, dopo aver seguito le istruzioni sono entrata in un magnifico relax .Oltre ad avermi indotto un profondo sonno ristoratore, ha sensibilmente migliorato il mio mal di schiena. Alcune volte all’inizio si può notare un lieve rossore cutaneo ma questo segnala un aumento della circolazione quindi un segnale positivo.

Si possono appoggiare anche altre parti del corpo( come glutei, pancia, etc…)cambiando però la durata dei trattamenti. Io lo utilizzo anche per il suo effetto riflessologico, appoggiando i piedi mentre sono seduta al computer.

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Istruzioni per l’uso:
Sdraiarsi sul tappetino, possibilmente con la schiena nuda, dai 20 ai 40 minuti. Inizialmente 10 minuti fino ad aumentare.
“All’inizio le punte possono dare un lieve fastidio. È un indicatore di stress, per cui questa lieve pena dipende dallo stato iniziale di stress di ognuno. Dopo qualche minuto, comunque, il corpo è pervaso da una sensazione di calore. Il flusso sanguigno aumenta. La muscolatura si distende, la pressione sanguigna diminuisce e il sistema nervoso entra in uno stato di benessere diffuso, che aiuta a ridurre i livelli di stress, il mal di schiena e altri dolori. È anche uno stato meditativo profondo, che favorisce il benessere spirituale”.( Om Mokshananda).
Se il dolore è troppo intenso con la schiena nuda, utilizzate, ad esempio, per le prime volte, un sottile lenzuolo dopo aver sistemato preferibilmente il tappetino sul vostro letto.
“Una buona ossigenazione è necessaria ai tessuti per rimanere elastici, tonici e giovani. Inoltre una corretta circolazione a livello locale, svolge un effetto anti infiammatorio.
In un secondo tempo la stimolazione delle punte del tappetino Shakti Mat induce il corpo a produrre endorfine e ossitocina. Le endorfine sono un potente antidolorifico naturale. Inoltre, grazie all’intervento dell’ossitocina, il tappetino Shakti Mat ti aiuta a ridurre immediatamente le infiammazioni e le contrazioni che ti causano dolore.
In breve una piacevole sensazione di profondo rilassamento si irradia nei muscoli del dorso e del collo.
Ecco perchè oltre ai problemi di mal di schiena il tappetino Shakti Mat ti aiuta anche nei casi di insonnia, stress e cellulite.”

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Per tutte le informazioni vedi il sito:http://www.shakti-mat.it/

Il tappetino Shakti Mat è fabbricato in India, nella città di Varanasi; il materiale con cui sono realizzati è ipoallergenico e hanno il riconoscimento CE.

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