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Archive for the ‘Arte quantistica’ Category

di Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com>

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La co-Evoluzione della vita sul nostro pianeta ci fornisce il miglior modello naturale di economia circolare.

La Fotosintesi delle piante permette di sopravanzare  il  metabolismo di tipo anaerobico mediante la capacità di utilizzare la luce solare come fonte di energia al fine di  produrre mediante il “cloroplasto” molecole organiche (glucosio = C6H12O6 ) a partire da molecole inorganiche CO2 ed H2O con la conseguente liberazione di ossigeno molecolare (O2) nell’atmosfera. 

In seguito il  glucosio  in presenza di ossigeno trasportato dal sangue viene scomposto nuovamente in CO2+ H2O, durante la respirazione cellulare attivata dai mitocondri per produrre energia biologica (ATP) necessaria alle cellule viventi per riprodursi. – http://scuola.italia4all.it/32039/mitocondri-e-biofotoni/

 L’economia circolare del modello naturale viene in tutte le sue fasi regolata dalla produzione di BIOFOTONI   emessi spontaneamente da tutti i sistemi viventi ed organizzati dai vari DNA  come quanti di energia di informazione “coerente “  utilizzati per regolare il metabolismo e l’apoptosi e la riproduzione cellulare . http://www.caosmanagement.it/222-economia-circolare

Il convegno su BIOFOTONI ED ENERGIA PER LA VITA , organizzato da Egocreanet (ONG) il  28 Sett 2017 c/o l Accademia dei Georgofili in Firenze , si propone di porre la basi per una nuova comprensione della complessità della comunicazione di biofotoni nell’ organizzazione circolare della vita.

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by Sergio Stagnaro

La Scienza classica riduzionista, che si basa sulla convinzione di poter smontare ogni cosa per isolarne le singole componenti e studiarle una alla volta, sta attraversando un momento di profonda trasformazione e rinnovamento”.

(Daniela Biganzoli, Pittrice).

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Per la comprensione di quanto segue è necessaria ovviamente la conoscenza  della Semeiotica Biofisica Quantistica  (SBQ) e quindi della Diagnostica Psicocinetica (1, 2).

Oggi, usando la semeiotica fisica ortodossa,  è difficile diagnosticare una appendicite acuta nel 50% dei casi. Nella mia esperienza clinica di 61 aa. ho visto tanti fallimenti diagnostici, con conseguente notevole sofferenza per i malati e loro familiari e terrorismo psicologico. Cambiati i paradigmi, considerando il corpo umano come un meraviglioso ologramma, la Semeiotica Biofisica Quantistica offre  ai Medici numerosi segni clinici affidabili di appendicite, che corroborano quanto appena affermato: il Segno di Di Perri, http://www.sisbq.org; http://www.sisbq.org/ultimissime.html e il Segno di Berti-Riboli e il Segno di Bella, https://sergiostagnaro.wordpress.com/2012/01/24/la-facile-diagnosi-clinica-di-appendicite-segno-di-stagnaro-di-berti-riboli-e-di-bella/

Grazie alla capacità ermeneutica, divulgativa di alcuni studiosi, tra cui bisogna ricordare il Prof. Paolo Manzelli,  all’inizio del terzo millennio è nota l’importanza biologica dei quanti di luce, i biofotoni, attirando l’interesse di molti individui, per fortuna ancora dotati della curiosità che Platone considerava il primum movens della filosofia. Fino a Schakespeare, la Filosofia della Natura era il nome oggi dato alla Scienza.

Dal 2014 ho rivolto la mia ricerca clinica anche ai campi di informazione biologica  (CIB) e non biologica, ottenendo risultati notevoli dal punto di vista della diagnostica clinica e precisando nei dettagli aspetti  finora poco noti o completamente sconosciuti, come la struttura geometrica dei CIB in fisiologia (frattalica) e in patologia (euclidea) (3-7).

A questo proposito, recentemente ho scoperto e descritto la presenza di “buchi neri” nei campi di informazione biologici in relazione alla parte corrispondente ad un tessuto malato (8).

Struttura del CIB a riposo e durante attività funzionale di una sua parte.

E’ interesante il fatto che il test dell’apnea, arrestando la catena respiratoria mitocondriale, annulla l’emissione dei biofotoni, nel senso che riduce, fino a farlo scomparire, il campo di energia biologica, la cui forma geometrica nel sano è di tipo frattalico, mentre è localmente  euclideo nel malato. Questa evidenza clinica sperimentale, riproducibile con l’uso del fonendoscopio, dimostra l’importanza del mit-DNA nel generare il campo di informazione biologica e nel determinarne la geometria in fisiologia e patologia.

 Il campo di informazione biologica, di forma sferica ma frattalica (= oscillazione dell’attività della catena respiratoria e quindi del livello di ATP, in conseguenza della fluttuazione del livello mitocondriale del Ca jonico locale, in caso di patologia si deforma in loco, cioè in corrispondenza della sede della malattia, formando infossamenti (“buchi neri”) a superficie euclidea. Ho preconizzato l’utilizzo di questi eventi nel campo diagnostico.

Per valutare struttura e dimensione dei  CIB ho usato la diagnostica psicocinetica e precisamente una metodica certamente originale e sorprendente: con il Pensiero ho fermato, a distanze varie dal corpo dell’esaminando,  le onde elettromagnetiche emesse dal mio corpo, indispensabili per attuare l’entanglement con l’esaminando (2).

Entanglement

“ ENTANGLEMENT? HO CHIUSO GLI OCCHI ALLA VERITA’! ”  
Daniela Biganzoli(Dab)

Alla distanza di 4,3 metri non osservo  alcuna fluttuazione dell’unità microvascolotessutale  di singoli sistemi biologici dell’esaminando, espressione che la massima dimensione del CIB è di 4,2 metri. Infatti, arrestando col Pensiero le mie onde a questa distanza, temporaneamente osservo  la vasomotilità e  la vasomotion  dei sistemi biologici dell’esaminando (2).

Interessante, nel sano,  alla distanza di 3,8 metri  – diametro del CIB – si osservano in modo persistente le fluttuazioni microvascolari  di tutti i tessuti dell’esaminando.  Ne deriva che il CIB fisiologicamente ha un raggio oscillante tra 3,8 – 4,2 metri e mostra pertanto una struttura frattalica (3).

Questo fatto è correlato al fisiologico caos deterministico presente nelle dinamiche parietali microvascolari in conseguenza della nota oscillazione dell’energia libera, energia-vibratoria o ATP, endocellulare, cioè nelle smooth muscle cells (9).

Nella prima fase dell’attività della cellula muscolare liscia delle pareti microvasali si ha produzione di ATP: arriva l’onda di depolarizzazione, attraverso i canali lenti T del calcio-voltaggio dipendenti,il calcio++ entra, non abbondante,  nella cellula attraverso canali di tipo diidropiridinico e si accumula di fronte ai canali del calcio reticolo-endoplasmatici, di tipo rianodinico, che mutano configurazione.

Ne consegue che,  attraverso questi canali, SERCA, disattivati a causa della defosforilazione del fosfolambano, il calcio, prima trattenuto dalla Reticolina e  dalla Reticolo-Sequestrina all’interno del Reticolo Edoplasmatico, esce  abbondante e si unisce al calcio penetrato nella cellula  dando origine al fenomeno del Calcium Sparkling, scintilla del calcio.  In tale modo è reso possibile l’ingresso di calcio nel mitocondrio attraverso canali non particolarmente attivi, MCU-1 e -2 (Mitocondrial Calcium Uniporter).

Nel mitocondrio il livello del calcio++ non è fisso, costante, ma oscilla, per una disequilibrio tra entrata ed uscita dell’jone attraverso i Pori di Transizione della Permeabilità Mitocondriale (MPTP) e del ben più attivo Scambiatore Na/Ca. Pertanto è pure fluttuante la stimolazione delle deidrogenasi  Ca-dipendenti e la successiva produzione di ATP.

Questo è l’Ordine Implicato, sec. D. Bohm, alla base dell’Ordine Explicato manifestato nelle dinamiche micro vasali caotico-deterministiche, alla base della geometria frattalica del CIB nel l’individui sano.

Notoriamente il Ca++ si unisce alla troponina e inizia la contrazione cellulare.

Nella successiva fase di decontrazione, rilassamento,  cellulare si consuma l’ATP sia per fosforilare il Fosfo-Lambano attivando il SERCA sia  per estromettere il Ca++ dalla cellula ,permettendo l’ingresso di Na+, Mg+, K+, attraverso i rispettivi canali ATP-dipendenti

I buchi neri nel CIB in patologia.

Dalle informazioni biologico-molecolari brevemente riferite sopra, risulta chiarita  l’origine, la natura e la geometria frattalica del CIB in fisiologia.

Al contrario, in caso di patologia, magari iniziale e circoscritta com’è il Reale Rischio Congenito, la riduzione dell’attività respiratoria mitocondriale fa progressivamente  diminuire il diametro locale del CIB, “infossando” localmente il campo di informazione e provocando i “buchi neri”, la cui superficie è liscia, euclidea,  a causa della vasomozione tipica di un tessuto in evoluzione patologica, dove è diminuita la dimensione frattalica per riduzione del caos deterministico delle fluttuazioni micorcircolatorie(9).

Esposto al sole,  fisiologicamente il diametro del CIF aumenta .

I quanti di luce aumentano la produzione di ATP mitocondriale con successiva maggior emissione di biofotoni, come dimostra l’evidenza clinica sperimentale seguente:

Il Medico valuta il volume del CIB dell’esaminando sano in un ambiente in penombra,  una stanza con porta e finestre chiuse.  Il raggio del CIB è di 4 metri ca., oscillando tra 4,2 e 3,8 metri, come illustrato sopra. La diastole del “cuore periferico”, sec. Claudio Allegra, mostra un valore intorno ai 6  sec. (9).

Se l’esaminando sano è esposto alla luce del sole, la durata della diastole sale a 8 sec. ca. e il diametro del CIB  è significativamente aumentato: valore medio del suo raggio è 4,2 metri.

Evidentemente i fotoni solari aumentano la produzione di biofotoni nel corpo sano mediantel’incremento dell’attività della catena respiratoria mitocondriale, come dimostra l’allungamento del Tempo di Latenza del Riflesso gastrico aspecifico nei vari sistemi biologici  dell’esaminando sano(10).

Prima di concludere, desidero riferire una interessante evidenza sperimentale sulla valutazione clinica dei biofotoni, che corrobora  la Memoria-Informazione dell’Acqua, illustrata in precedenti articoli (11-16).

 Come sopra descritto,  si valuta di base il raggio del CIB di un esaminando sano collocato in una stanza in penombra. Successivamente, si procede ad una seconda valutazione posizionando  a meno di un metro dall’esaminando  un bicchiere d’acqua  esposta  in precedenza ai raggi solari per almeno dieci minuti. I risultati relativi all’aumentata attività mitocondriale e quindi all’incremento de raggio del CIB sono identici a quelli  ottenuti col precedente esperimento.

Bibliografia.

  1. Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm
  2. Sergio Stagnaro.  Semeiotica Biofisica Quantistica. Diagnostica Psicocinetica. E-book in rete nel sito  www.sisbq.org; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/dp_libro.pdf
  3. Simone Caramel. Intervista al dototr  Sergio Stagnaro sui Campi di Informazione Biologica. http://www.sisbq.org/campidinformazionebiologici.html
  4. Sergio Stagnaro .(2014) Ruolo Primario del Campo Elettro-Magnetico e del Campo di Informazione Biologica Pancreatica nella Diagnosi Clinica di Diabete Mellito. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2014/06/05/ruolo-primario-del-campo-elettro-magnetico-e-del-campo-di-informazione-biologica-pancreatici-nella-diagnosi-clinica-di-diabete-mellito/
  5. Sergio Stagnaro, Simone Caramel.   Biological Information Fields: Quantum Biophysical Semeiotics clinical and experimental evidences, Journal of Quantum Biophysical Semeitics.  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wefbif_2014.pdf
  6. Caramel Simone. I neuroni specchio secondo la Semeiotica Biofisica Quantistica. https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/medicina-non_convenzionale/i-neuroni-specchio-secondo-la-semeiotica-biofisica-quantistica
  7. Sergio Stagnaro (2014). Semeiotica Biofisica Quantistica: la natura del moto simultaneo dei componenti di uno stormo, di un banco e di uno sciame. La Voce di SS, https://sergiostagnaro.wordpress.com/2014/06/03/semeiotica-biofisica-quantistica-la-naturadel- moto- simultaneo-dei-componenti-di-uno-stormo-di-un-branco-e-di-uno-sciame/
  8. Sergio Stagnaro. Memorie Porrettane 2017. Who’s Who 2018 per la Medicina: le Signore Beatrice Lorenzin e Valeria Fedeli ignorano. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2017/09/01/memorie-porrettane-2017-whos-who-2018-per-la-medicina-le-signore-beatrice-lorenzin-e-valeria-fedeli-ignorano/
  1. Sergio Stagnaro – Marina Neri Stagnaro. Microangiologia Clinica. A cura di Simone Caramel. e-book, http://www.sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/microangiologiaclinicasbq2016.pdf
  2. Simone Caramel. Percussione Ascoltata dello Stomaco secondo Sergio Stagnaro. La Riflesso diagnostica Percusso-Ascoltatoria: il Riflesso Cardio-Gastrico Aspecifico. Manuale Tecnico-pratico. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cardiogarap_manuale_it.pdf
  3. Sergio Stagnaro (2011) First Water Memory-Information Demonstration through Quantum Biophysical Semeiotics – 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/watermemoryinformation.pdf
  4. Sergio Stagnaro (2011)  Water Memory-Information containing Muscle Extremely High Energy Frequency: Is the Therapeutic Problem of Chronic Fatigue Syndrome solved?– 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/watermemoryinformation_cfs.pdf
  5. Sergio Stagnaro (2011) Water Memory-Information based Therapy: quick Recovery from Arthrosis-Dependent Backache – 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/watermemory_adb.pdf
  6. Sergio Stagnaro (2011) Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information – 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_glycocalyx.pdf
  7. Sergio Stagnaro (2011) The Principle, rather than the Theory, of Water Memory-Information – 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_theprinciple.pdf
  8. Sergio Stagnaro (2011) Quantum Biophysical Semeiotics evidences of Water-Memory-Information by means of Music Energizing Action: Caramel’s experiment – 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_music_2011.pdf

 

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Vorrei segnalare questo Convegno che si terrà a Firenze nella prestigiosa Accademia dei Georgofili, al quale parteciperò come relatrice.

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CONVEGNO

BIOFOTONI ED ENERGIA PER LA VITA

  28 settembre 2017, ore 9:00÷19:00

Aula Magna Accademia dei Georgofili, Logge Uffizi Corti, 50122 Firenze

Il convegno, organizzato da EGOCREANET ONG c/o Incubatore dell’Università di Firenze, è impostato per trovare un nuova coerenza culturale e scientifica basata sulla comunicazione trans-disciplinare e multi-attoriale delle conoscenze sulla vita, indirizzate a descrivere scenari innovativi ed aperti a nuove potenzialità di sviluppo delle scienze della vita fondate sulla comunicazione dei biofotoni.

Per tutte le informazioni legate al PROGRAMMA  vedere qui: 

Programma

Di seguito l’Abstract del mio intervento come artista di ARTE QUANTISTICA:

“La Colomba di Nikola Tesla”

Abstract – Daniela Biganzoli (Dab)

L’arte, nel suo procedere non lineare, ha subito una trasformazione graduale e progressiva che vede oggi la nascita di una nuova forma espressiva, l’Arte Quantistica. Ritengo che l’Arte, come diceva Paul Klee, non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. L’Arte quantistica fa proprio questo, mostra, evidenzia quello che spesso altri linguaggi non riescono a dire, fornendo una nuova concezione del mondo meno limitativa e condizionante. Questa arte diviene linguaggio ideale per un cambiamento radicale di paradigma, una visione olistica che cerca di comprendere la realtà delle cose nel suo insieme. Una visione che non è più pensiero individualista ed egocentrico, ma collettivo divenendo un canale veicolante verso un cambiamento radicale della realtà.  La Scienza classica riduzionista, che si basa sulla convinzione di poter smontare ogni cosa per isolarne le singole componenti e studiarle una alla volta, sta attraversando un momento di profonda trasformazione e rinnovamento. Io credo che proprio l’arte  possa essere importante per cambiare vecchie concezioni scientifiche riduzioniste-meccaniche che continuano a manipolare la nostra mente, impedendoci di comprendere la realtà. L’uomo, infatti, può solo interpretare pochissime onde elettromagnetiche che raggiungono i suoi occhi, quindi non è in grado di avere una visione obiettiva.

Scoperte come quelle sui “Biofotoni e la Vita”, è importante che siano divulgate, trasmesse ai più perché divengano conoscenza comune.

Il mio intento è proprio quello di rendere accessibile, di svelare una  verità così importante attraverso l’arte. Nel mio caso mi esprimo attraverso la pittura con l’idea che sia, dapprima, il cuore e poi la mente dell’osservatore ad entrare in sintonia con l’opera e a comprenderne il messaggio.

Per rappresentare questo argomento ho creato un’opera che ha come soggetto principale la “Colomba bianca” del grande scienziato Tesla, uno dei più acuti inventori di tutti i tempi, grazie al quale abbiamo la corrente alternata. Le sue parole, rilasciate in una vecchissima intervista, riguardanti proprio questa colomba alla quale era particolarmente affezionato, ci aiutano a comprendere l’emissione di biofotoni.

Nell’opera sono presenti altri elementi utili alla comprensione di queste importantissime particelle di luce, scoperte da  Fritz-Albert Popp.

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di Paolo Manzelli 

Chimico-Fisico, Presidente di EGOCREANET (NGO-Firenze) egocreanet2016@gmail.com

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                          Le persone in salute emettono fotoni coerenti”

Dr. F. A. Popp

Il Dr. Fritz-Albert Popp, un pioniere nella ricerca sui biofotoni e sul loro ruolo nella comunicazione cellulare ha scoperto che i cambiamenti nelle emissioni di biofotoni del corpo sono associati a cancro ed altre malattie. Infatti le sostanze chimiche cancerogene possono essere riconosciute dalla loro proprietà di modificare le emissioni di biofotoni alterandone la coerenza dei quanti di luce. Pertanto Popp assume  che la malattia abbia una stretta relazione con la perdita di luce coerente che è un indice della vitalità e del benessere di un individuo. Inoltre la ricerca di Popp ed altri mette in evidenza come il numero di fotoni emessi da un essere vivente sembra essere legato alla posizione dell’organismo nella scala evolutiva. Infatti  più complesso l’organismo, minore è la emissione di biofotoni e la loro frequenza si avvicina alle frequenze visibili. Gli animali e le piante tendevano mediamente a emettere 100 fotoni / cm2 / sec ad una lunghezza d’onda di 200-800 nm, mentre gli umani emettono solo 10 fotoni / cm2 / sec  principalmente nell’ ambito dello spettro visibile .

Sulla base di queste scoperte Popp ha ipotizzato che ci potrebbero essere composti che hanno l’effetto negativo rispetto alla necessità di ripristinare le emissioni di biofotoni coerenti .

Inoltre Popp ritiene che le cellule nel loro metabolismo ed il  DNA utilizzino onde elettromagnetiche di spettro UV e Visibile per comunicare e trasferire informazioni necessarie ad armonizzare i sistemi di auto-organizzazione biologici della vita. Di conseguenza le sostanze che disturbano o modificano  la trasmissione di questi quanti di luce coerente nelle diverse gamme di frequenza  possano influenzare la nostra salute. (1)

La ricerca su Biofotoni e Medicina proposta da F.A.Popp, verrà discussa al Convegno sui  Biofotoni ed Energia per la Vita del 28 Sett 2017 c/o l’Accademia dei Georgofili in Firenze , ed in tale contesto come Egocreanet intendiamo lanciare una nuova proposta di ricerca su  Biofotoni come segnali per la regolazione della risposta immunitaria innata. Per sviluppare questo tipo di ricerca Egocreanet vorra’  aggregare un gruppo di giovani scienziati in grado di studiare la segnalazione biofotoni in relazione  ai processi di attivazione dei Natural Killer  (NK) nella regolazione dell’innato Immunità in modo da  migliorare  la  comprensione di questa importante funzione immunitaria ed aprire la strada per attivare un riconoscimento più efficace dette relazioni di segnalazione tra  NK e biofotoni ed ottimizzare lo sviluppo di terapie basate sulla comunicazione cellulare-quantistica. (2)

I Natural Killer (NK) sono linfociti molto importanti per regolare la risposta immunitaria innata in quanto essi  forniscono la prima importante linea di difesa contro i parassiti, i virus e il cancro. (3)

Riteniamo che i segnali  di attivazione che regolano la funzionalità di azione dei NK possano essere correlate alla comunicazione coerente  dei biofotoni,  ciò in quanto le cellule malate possono essere riconoscibili per il fatto che producono oscillazioni fotoniche “non coerenti”. In tale ricerca  potremo pertanto analizzare come le  NK preferiscano uccidere le cellule con alterate emissioni “ biofotoni non coerenti”. Questa ipotesi  è  ricavata direttamente dalle osservazioni di A.F. Popp sulle relazioni tra l’emissione di biofotoni  ed il cancro che permettono di interpretare i “Biofotoni non-coerenti” come segnali utili per il  riconoscimento molecolare di cellule malate.

Le cellule Natural Killer, (Linfociti NK ), sono importanti cellule del sistema immunitario, che esplicano una decisa  azione come prima difesa della vita, tipica dell’immunità innata, infatti esse sono particolarmente importanti nella distruzione di cellule tumorali e cellule  infette da virus. I linfociti NK , intervengono molto presto quando si sviluppa un’infezione ed in molti casi riescono a bloccare l’ infezione stessa ed eliminare i microbi invasori; inoltre i linfociti NK sono  in grado di produrre citochine, come l’interferone gamma che attiva le azioni di fagocitazione e di lisi dei  macrofagi ; questi ultimi  sono veri e propri “spazzini” capaci di inglobare eventuali microrganismi invasori, proteine estranee, o anche eventuali detriti cellulari di disfacimento dei tessuti, per poi distruggerli ed eliminarli.

Purtroppo sappiamo come l’impostazione riduzionista-meccanica della scienza ha trascurato  ormai da molti anni lo studio della bio-comunicazione fotonica, e quindi non ha permesso fino ad oggi di acquisire competenze appropriate a comprendere sotto un tale profilo innovativo di indagine sui  metodi di attivazione e di regolazione del sistema immunitario innato, il quale presiede alla naturale difesa  sistema immunitario. L’ integrità individuale di ciascun organismo è infatti causata da  molteplici sostanze tossiche  ed indubbiamente tale organizzazione di difesa costituisce  l’aspetto che maggiormente ignoriamo pur essendo tra i  più importanti per mantenere in salute la nostra vita.

L’immunologia tradizionalmente si limita  nel considerare l’interazione tra molteplici sostanze biochimiche che scambiamo informazioni unicamente per contatto secondo un “modello meccanico” di riconoscimento del tipo “Chiave-Serratura”.

Pertanto il nostro sistema di difesa naturale e’ concepito come un “sistema corpuscolare” costituito da numerose sostanze  con specializzazioni diverse. Sono sostanze gli immunogeni che inducono una risposta specifica, sono ancora sostanze gli antigeni che reagiscono ad una risposta specifica, così come sono detti anticorpi le specifiche proteine che vengono prodotte in risposta ad una interazione tra un immunogene ad un antigene ecc. ecc.

Pertanto in  tale contesto interpretativo tradizionale della scienza, l’immunologia persegue una impostazione generale limitata nel considerare sequenze di interazione conformazionali basate sulla simulazione di riconoscimento  del tipo “chiave-e-serratura” . E’ evidente come tale modello “meccanico”  di fatto non si interessi di come la comunicazione di biofotoni possa agire nelle decisive relazioni di identificazione e riconoscimento di microorganismi estranei che vengono distrutti  dalle cellule NK ed anche dai macrofagi.

Diversamente da tale impostazione, seguendo gli studi di A.F. Popp, riteniamo che la chiave della regolazione dell’efficienza del  sistema di difesa immunitario naturale ed innato possa avere il suo focus nella bio-comunicazione di  biofotoni, ciò proprio in quanto riteniamo decisivo riconoscere i limiti riduzionisti del modello locale-meccanico di tipo la combinazione tra “chiave-e-serratura”  inteso come immediata simulazione intuitiva applicata al riconoscimento molecolare in biologia.

Infine una relazione tra biofotoni e attività dei Linfocity NK e dei macrofagi ecc.. potrà essere  messa in evidenza  come esempio di bio-comunicazione al fine di aprire un importante studio innovativo sulla biofotonica rivisitato  in termini di  energia ed informazione necessaria per attivare  a distanza la regolazione del sistema immunitario . Pertanto annunciamo fin da oggi che sulla base di queste iniziali considerazioni attiveremo tale innovativa possibiltà di ricerca  su “Biofotoni in Medicina” , sperando di trovare giovani ricercatori capaci di  prendere  in attenta considerazione la proposta di Egocreanet che verrà lanciata al convegno del 28 Sett 2017 c/o la Accademia dei Georgofili a Firenze .

Firenze 08/07/2017 .

  Biblio on Line

(1):  F.A. Popp : http://www.rexresearch.com/popp/popp.htm

(2):  Biofotoni e la vita: http://venezian.altervista.org/Scienzarte/58._Biofotoni_e_la_vita.pdf

(3): NK : https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14734107

 

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di Paolo Manzelli , Presidente di EGOCREANET egocreanet2016@gmail.com

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EGOCREANET ONG -c/o Incubatore “Universita’ ed Impresa” dell’ Universita’ di Firenze, sviluppa un’ Iniziativa di trasferimento ed innovazione delle conoscenze su “BIOFOTONI ed ENERGIA per la VITA“, proponendosi di trasferire in modo transdisciplinare la ricerca sui “biofotoni ( quanti di luce UV e Visibile), il cui irraggiamento distingue tutte le forme viventi da quelle inorganiche ovvero inanimate. (1) –

I “biofotoni” sono sperimentalmente una certezza ben nota fin dal 1923, ma che ancora oggi la maggior parte degli scienziati e della gente non è pronta a riconoscere perche’ vive in un quadro di idee riduzioniste, “meccaniche-lineari nel tempo”, che ormai storicizzate non fanno capire la realtà e le prospettive di evoluzione della conoscenza contemporanea.

Di fatto molte prassi considerate “non scientifiche” mettono in evidenza le cosidette “Energie Sottili” (nominate a volte: prana, chi, campi morfogenetici, reiki extrasensoriali , … ecc) ma la scienza le disconosce in quanto sono alla base dell’omeopatia e della pranoterapia e della naturopatia ed altro … cio’ perche’ non seguono i canoni di sperimentazione e concezione meccanica o quantomeccanica della scienza.

Queste prassi di cura e prevenzione del benessere, oggi in ascesa di consenso popolare, spesso si rifanno all’antica medicina alchemica cinese, … ma la scienza moderna si ostina molto spesso a chiamarle “Bufale”.

A nostro avviso ci sono nuovi modi dettati dalla ” fisica quantistica del Biofotoni ” capaci di superare questa illogica incompatibilità tra conoscenze diverse, molto utili sia in agricoltura che in medicina così come in altri settori, proprio al fine di realizzare una più profonda concezione di ” cosa è la vita” e quindi il benessere e la salute di ogni essere vivente.

Per avvalorare in termini scientifici nuove ed originali modalità di comprendere i biofotoni e il loro impatto sulla salute ed il benessere, in vero purtroppo rischiamo di non essere compresi da nessuno che preferisca la tradizione e non il cambiamento.

Però la nostra estesa azione d’innovazione delle conoscenze potrà essere sviluppata sui mass media in internet e quindi potrà trovare una nuova razionalità organizzata il modo da unificare la comprensione ed i linguaggi di interpretazione quantistica dei “Biofotoni” per favorire l’ emergenza di un <nuovo bio-vitalismo della scienza>.

Brevi Riflessioni sulla Diluizione e Dinamizazione dei Prodotti Omeopatici. (2), (3)

La diluizione è una delle due fasi importanti del processo di preparazione dei rimedi omeopatici; consiste nel ridurre in dosi infinitesimali  con successive diluizioni e dinamizzazioni il principio terapeutico secondo la Legge di similitudine “simile scioglie simile”, che è il fondamento alchemico (da: Yin-Yang) del concetto medico “simile cura simile” che risale a Ippocrate di Kos. Questo principio curativo comprensivo della dinamizzazione ( questa consiste in un’azione successiva di forte agitazione e percussione tra 20 e 100 volte del flacone in cui è contenuto la diluizione omeopatica), è noto fin dalle origini della medicina di Ippocrate di Cos, il padre della medicina, ma per i ricercatori del campo medico-scientifico ad alto livello di specializzazione, tale principio corrisponde ad una antiquata assurdità, mentre per un medico omeopata è una prassi della medicina olistica di cui spesso non conosce  interpretazioni scientificamente documentate.

Pertanto attualmente diviene necessario affrontare la questione che suddivide la medicina contemporanea in modo da evitare di cadere nelle posizioni opposte, che ormai suonano solo come il segno di una scarsa informazione delle possibiltà di rinnovata interpretazione della moderna scienza quantistica, la quale ha  in vero efficaci probabilità di evitare i contrasti emergenti da un deciso antagonismo nella difesa di due divergenti sistemi di pensiero olistico e analitico.

Supponiamo di diluire 1.0 Gr. di un principio omeopatico (PO) solubile in 100.ml di  acqua, poi separiamo 1.0 cc di questa soluzione dinamizzata e diluiamoli in altri 100 ml di acqua. Ripetendo 4 volte la diluizione// dinamizzazione otterremo una soluzione contenente 0.000000001 gr di (PO). La sostanza (PO) a tale diluizione inizia ad appartenere alla “Nano-dimensione” dove la moderna scienza quantistica e’ capace di ridefinire il cambiamento di proprietà di ogni sostanza nella quale le proprietà di superficie sopravanzano le proprietà di insieme. Diluendo una quinta volta un cc di soluzione omeopatica  in altri 100 ml di H2O, la successiva concentrazione di PO è di 0.00000000001 gr.  Questa volta abbiamo raggiunte mediamente le dimensioni non più molecolari ma quelle “atomiche” del soluto che indubitabilmente hanno capacità di elevata affinità catalitiche di reazione che vanno fortemente ad interagire con le molecole di acqua della soluzione modificandone la struttura geometrica dei cluster PO-H20 ed incrementandone straordinarie proprietà ad attivazione biologica dell’ acqua.

Infatti la frazione di PO-H2O  è organizzata in complesse strutture (CLUSTER DINAMICI o BIOFIELDS -QUANTICI) in grado di interagire anche con segnali elettromagnetici estremamente deboli, come sono i Biofotoni. Pertanto l’acqua-coerente dei cluster omeopatici PO-H2O costituisce il mezzo di supporto per la trasmissione a distanza della informazione elettromagnetica dei Biofotoni, che diviene pertanto capace di ri-armonizzare o modulare varie funzioni biologiche per eliminare la causa del male o del malessere psicofisico. Inoltre  possiamo considerare che i bio-fields PO-H3O nelle successive diluizioni possono essere decomposti e quindi simultaneamente  trasferire anche alcune particelle quantiche (fotoni, elettroni), rendendoli disponibili per attivare varie  reazioni bio-chimiche capaci di favorire una ottimizzazione metabolica dei sistemi viventi.

Questo breve “escursus” basato su un concezione quantistica innovativa, individua ed esemplifica la sostanziale ipotesi di Egocreanet che è alla base della nuovo sviluppo del “biovitalismo- contemporaneo”  orientato a favorire la costruzione di strategie concettualmente innovative più adeguate ed efficaci per innovare la futura ricerca e sviluppo nella scienza e nell’arte per addivenire alla descrizione di una nuova realta’ post-industriale sociale ed economica attualmente in via di attuazione.  (5)

 –> Ringrazio tutti quanti vorranno attivarsi come collaboratori di questa iniziativa di innovazione culturale e scientifica che si concludera’ in occasione del Convegno  del 28 Settembre 2017 a Firenze presso la prestigiosa Accademia dei Georgofili .

Un cordiale saluto Paolo Manzelli 335/6760004, 06/06/2017 , FIRENZE

 

BIBLIO ON LINE 

(1)- http://www.caosmanagement.it/528-biofotoni-ed-energia-per-la-vita;

(2)- http://rimediomeopatici.com/approfondimenti/rimedi-omeopatici-origine/

(3)- http://rimediomeopatici.com/approfondimenti/diluizioni/

(4) –http://porto.polito.it/2597557/1/TESI_PART3_V2.pdf,

(5)- http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/il-crollo-del-vecchio-paradigma-meccanico-della-scienza

PS: NB – Vedi e sottoscrivi e collabora (GRAZIE!!! ):  Paolo Manzelli 06/06/2017 Firenze

https://www.retedeldono.it/it/progetti/espansione-globale-degli-osservatori-sulla-creativita-network/cultura-naturale-i-biofotoni ;

https://www.change.org/p/vitality-change-vitality-change ,

 

 

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di Paolo Manzelli, Chimico-Fisico, Presidente di EGOCREANET

Siamo ancora sulla soglia di comprendere appieno il complesso rapporto tra la luce e la vita, ma ora possiamo dire con forza, che la funzione di tutto il nostro metabolismo dipende dai Bio-fotoni “

Fritz Albert Popp, (1976)

BIOFOTONI – PROMOZIONE della RICERCA & SVILUPPO :

EGOCREANET NGO c/o Incubatore dell’ Universita’ di Firenze ha idea di realizzare un Incontro multidisciplinare in Firenze c/o Accademia dei Georgofili (*), Giovedì 28.Sett.2017  sul tema :

Vibrazioni verdi VIBRAZIONI VERDI  Daniela Biganzoli(Dab)

L’ iniziativa svilupperà una dimensione culturale innovativa della ricerca biofisica  in relazione  all’ importanza della debole emissione spontanea e coerente di quanti di luce che caratterizza la comunicazione cellulare di  tutti  i sistemi viventi.

La comunicazione di biofotoni è  un’area  di frontiera transdisciplinare, che riguarda l’ ampiezza di effetti non termici di campi elettromagnetici quantistici sui sistemi biologici, la quale oggi  ha un ampio impatto  in applicazioni innovative nelle discipline  della biologia,  agricoltura, farmacologia e medicina, nonche’ nelle scienze ambientali e tecnologie alimentari.

Principali temi di discussione: 

I biofotoni come quanti di luce sono emessi spontaneamente nello spettro UV e Visibile ( 200-800 nm) da tutti gli esserti viventi come comunicazione d’ informazione orientata al fine di armonizzare il metabolismo cellulare e renderlo efficiente in chiave di prevenzione del benessere e della salute.

I biofotoni generati dal DNA possono interagire a distanza  con ormoni, gli enzimi e le trasformazioni cellulari rendendole funzionali  in relazione ad un codice primo trasmesso per contatto dai RNA, ma anche da segnali d’ informazione biofotonica che vengono convertiti in  impulsi i quali indirizzano le varie funzionalità biologiche che sono a fondamento dei processi vitali.

I biofotoni  nelle piante, a seguito dell’ esposizione al sole per la fotosintesi, dopo un ritardo tra i  2-200 secondi,  agiscono attivamente per coordinare la germinazione di semi, sviluppo delle radici, crescita di fiori e foglie, e altre cellule funzionali. Pertanto stimolazione della rete di biofotoni  è ritenuta importante in integrazione con l’ informazione epigenetica, al fine di migliorare l’ efficienza della produzione agricola, la nutrizione animale e la salute dell’ uomo.

Il convegno ai Georgofili in Firenze(*) – http://www.georgofili.it/detail.asp?IDN=1&IDSezione=10, verra’ organizzato da Egocreanet e collaboratori, il  “28 Sett.2017”,  e attiverà un aperto confronto transdisciplinare tra scienziati, agronomi, medici ed imprenditori e giornalisti interessati a promuovere le conoscenze più avanzate del settore della ricerca di frontiera su : “Biofotoni ed Energia per la Vita”.

In questa fase di promozione dell’ iniziativa cerchiamo collaboratori ed eventuali sponsors,  per costituire il comitato promotore / scientifico. Gli interessati a collaborare potranno scrivere una email a : egocreanet2016@gmail.com

NB. Fino ad oggi (05/05/2017) il Comitato Promozionale  :

Paolo Manzelli, President of Egocreanet (NGO )
Marcello Traversi , V.Pres. of Egocreanet
Daniela Biganzoli , (Scienza ed Arte ) Collaborator of Egocreanet
Andrea Battiata, Agronomo ( Orto bioattivo)  Collaborator of Egocreanet.
Franco Musumeci e Agata Scordino, Università di Catania (resarch on Biofotons)
Franco Canestrari, Istituto Tumori -Roma
Vincenzo Schettino, Prof. Emerito. Dip. Chimica Università di Firenze

Brevi Note Bibliografiche :

Light in shaping life: https://www.amazon.it/Light-shaping-life-Biophotons-medicine/dp/9081884328
Biofotoni : http://gsjournal.net/Science-Journals/Research%20Papers-Biomechanics/Download/6894
Biophoton interaction : http://www.u.arizona.edu/~kcreath/pdf/pubs/2005_KC_GES_SPIE_v5866p338.pdf ;
Biophotons in plant’s roots :  http://stke.sciencemag.org/content/9/452/ra106 ;
NB: Vedi anche Conferenza: Sept. 11-15, 2017 – Siracusa : https://agenda.infn.it/event/LACE17 ;

 

Paolo Manzelli, Chemical-Physic, President of Egocreanet Ngo Firenze

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We are still on the threshold to fully understand the complex relationship between light and life, but now we can say with great force that the function of all our metabolism depends on Bio-photons

Dr. Fritz Albert Popp, (1976)

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BIO-PHOTONS – PROMOTION OF RESEARCH & DEVELOPMENT:

EGOCREANET NGO in Incubator of the University of Florence has the idea of ​​creating a multidisciplinary meeting in Florence c / o Academy of Georgofili (*), Florence,  Thursday , 28 September 2017

on the topic :

The initiative will develop an innovative cultural dimension of biophysical research in relation to the importance of the weak spontaneous and coherent emission of the light that characterizes the cellular communication of all living systems.

Bio-photons communication is a transdisciplinary frontier area, covering the amplitude of non-thermal effects of quantum electromagnetic fields on biological systems, which today has a major impact on innovative applications in the fields of biology, agriculture, pharmacology and medicine and also in environmental sciences and food technology.

Main topics of discussion:

Bio-photons are spontaneously emitted quantum of the light in the UV and Visible spectrum (200-800 nm) from all living systems and serve as information-oriented communication to harmonize cellular metabolism and make it efficient in the prevention of wellness and the health.

Bio-photons generated by DNA can interact remotely with hormones, enzymes and other cellular operators by making them functional in relation to a first code transmitted by contact with RNA, but also by biophotonic information signals that are converted into pulses in order to address the various biological functions that are the foundation of vital processes

Bio-photons in plants, after exposure to sunlight for producing photosynthesis, after a delay of 2 to 200 seconds, act actively to coordinate seed germination, root growth, flower growth and leaves, and other cells functional changes. Therefore, the stimulation of the bio-photon communication network is considered important for the integration with epigenetic information, in order to improve the efficiency of agricultural production animal nutrition and human health.

The “Georgofili Conference in Florence” (*) – see in: http://www.georgofili.it/detail.asp?IDN=1&IDSezione=10, will be organized by Egocreanet and collaborators, the “28 September 2017”, aiming to activate a transparent cross-disciplinary confrontation between scientists, agronomists, medical doctors and entrepreneurs and journalists, all interested in promoting the most advanced frontiers of research knowledge on: “Bio-photons and Energy for Life”.

In this phase of promoting the initiative, we seek for collaborators and sponsors to aggregate the partners of the promotional and scientific committee.

Interested parties can write an email to: <egocreanet2016@gmail.com>

Brief Bibliographic Notes:

Light in shaping life: https://www.amazon.it/Light-shaping-life-Biophotons-medicine/dp/9081884328

Biophotons: http://gsjournal.net/Science-Journals/Research%20Papers-Biomechanics/Download/6894

Biophoton interaction: http://www.u.arizona.edu/~kcreath/pdf/pubs/2005_KC_GES_SPIE_v5866p338.pdf;

Biophotons in plant’s roots: http://stke.sciencemag.org/content/9/452/ra106;

NB: See also Conference: Sept. 11-15, 2017 – Siracusa: https://agenda.infn.it/event/LACE17;

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di Paolo Manzelli <pmanzelli2016@gmail.com

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Premessa: I biofotoni sono quanti di luce a bassa energia prodotti in tutto il sistema biologico vivente dalla separazione di cariche elettriche (spark). I biofotoni facilmente si sovrappongono (entanglement) creando campi di trasmissione di informazione a distanza che il cervello può modulare agendo come un computer quantistico per realizzare la nostra capacità di simulare immagini e di pensare. (1) ,(2),(3).

Intelligenze a confronto“Intelligenze a confronto”- Daniela Biganzoli(Dab)

Le limitate logiche del paradigma meccanico della scienza hanno permesso di accettare l’ arbitraria separazione Cartesiana tra “Pensiero (Res Cogitans) e Materia (Res Extensa )”,   dualismo che ancora oggi appartiene ad una modalità di ragionare antiquata. (4)

Infatti nel cervello, oltre a segnali elettrici e chimici, si propagano nei neuroni del cervello, i “biofotoni“, i quali guidano attraverso le tubuline (microtuboli-proteici) le attività metaboliche dei mitocontri di ogni neurone. In particolare l’interazione di” bio-fotoni – mitocondriali” con microtubuli, genera situazioni di “entanglement quantistico”, con il quale si trasformano i bio-fotoni in campi di energia d’informazione capaci di sincronizzare a distanza, (mediante una azione Non Locale), le attività cerebrali più complesse come il pensiero. A tal proposito molteplici studi recenti hanno dimostrato che bio-fotoni possono svolgere un ruolo chiave nelle attività neurali di elaborazione delle informazioni ed in particolare che i bio-fotoni neuronali possono essere coinvolti nelle attività quantistiche del cervello nella formazione di campi di informazione non locali. (5)

Pertanto è di rilevante importanza l’ emissione di bio-fotoni nel cervello vista in relazione alle capacità  relative di sviluppo dell’intelligenza negli esseri viventi . (6)

Un interessante  studio, correla l’emissione di bio fotoni  nel cervello degli animali (rana toro, topo, pollo, maiale e scimmia) che è indicativa della strategia evolutiva della natura che ha permesso agli  esseri umani di sviluppare una intelligenza creativa superiore a quella di altri esseri viventi sulla Terra.

Questa importante ed interessante ricerca sulla emissione di bio-fotoni, che è stata eseguita analizzando la frequenza dei biofotoni emessi da sezioni di cervello  di vari animali, denota come sia possibile evidenziare le differenze di comunicazione di segnale neurale dei bio-fotoni, in quanto esso presenta uno spostamento graduale (“redshift spettrale”), tra le sezioni di cervello degli animali posti in osservazione (in ordine di toro, topo, pollo, maiale, e scimmia), che aumenta di frequenza fino a una lunghezza d’onda nel vicino infrarosso (~865 nm). La stessa sperimentazione su fettine sottilissime di cervello umano è proibita da motivi etici, ma evidentemente è possibile estrapolare che, la più evoluta intelligenza degli esseri umani abbia una componente non trascurabile nell’emissione di uno spettro  bio-fotoni che si colloca nelle frequenze del visibile.

Purtroppo ancora la  comunicazione dei segnali bio-fotonici neuronali e la capacità di sviluppo dell’intelligenza creativa in relazione di elaborazione delle informazioni quantistiche nel cervello umano è in gran parte disconosciuta, ciò malgrado il progressivo impegno di Egocreanet nel diffondere l’innovazione concettuale e culturale di questo importante settore delle relazioni evolutive tra cervello e creatività. ln particolare la relazione tra biofotoni-entangled e lo sviluppo del pensiero e quindi dell’intelligenza creativa dell’uomo, non trova ancora particolare attenzione scientifica e culturale di coloro (artisti, scienziati, imprenditori e politici) che ancora si prodigano nel mantenere inalterate le cognizioni meccaniche-lineari, in vero ormai obsolete, mentre professano la necessità di dare sviluppo alla creatività e all’innovazione per realizzare un futuro migliore.(7)

Paolo Antonio Manzelli 10/Mar/2017                                      ScreenHunter_22 Apr. 11 19.46

BIBLIO ON LINE

(1) :Quantum Brain : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=59450 ;

(2) :  Cervello e percezione : https://dabpensiero.wordpress.com/2017/01/30/il-cervello-e-la-costruzione-della-percezione-del-mondo/

(3) : Entanglemenr /Disentanglemnt : https://dabpensiero.wordpress.com/2017/03/04/entanglement-disentanglement-di-biofotoni/

(4) : Dualismo Cervello/Mente : http://www.edscuola.it/archivio/lre/breve_storia.htm

(5) : Biofotoni e mitocondri: https://arxiv.org/abs/1012.3371

(6) : Biofotoni cerebrali ed intelligenza : https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4978290/

(7) : Scienza, Arte: http://venezian.altervista.org/Scienzarte/54._Economia_circolare.pdf

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