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Archive for the ‘Arte quantistica’ Category

di Vincenzo Cantara

L'illusione del TempoL’Illusione del Tempo-Daniela Biganzoli(Dab)

 

Il tempo scorre veloce

ma questa è una mia percezione.

Forse qualcun altro sente

il tempo dilatarsi, quasi

fermarsi. Mi chiedo cosa

sia questo effetto prodotto

da Kronos, l’antico dio.

Nelle mie mani, le linee

del tempo si intersecano

con altre, altrettanto dinamiche.

Tutto scorre.

Tra le sinapsi

si producono scintille

e qualcosa succede

che trasforma le forme.

In queste alberga un’unica

vita, un’unica energia

originaria. Qualcuno

la chiama Dio,

per me è senza nome.

 

 

 

 

 

 

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di Paolo Manzelli

egocreanet2016@gmail.com,( +39/335/6760004)

Alla base della malattia e del cancro c’è un difetto di comunicazione ed una perdita di senso causato dalla permanente esistenza di concezioni meccaniche troppo lontane dal capire la Vita. (http://www.edscuola.it/archivio/lre/MECCANICISMO.pdf  )

–> Tema considerazioni su: <EPIGENOMA E CELLULE STAMINALI )

ScreenHunter_112 Feb. 28 14.21

Queste cellule, staminali e i segnali epigenetici che ne determinano la specializzazione e delle cellule è oggi una delle ricerche di importanza cruciale per lo sviluppo del Cluster /EGOCREANET . www.bioquantica.org

Sono passati già sei anni da quando Shinya Yamanaka, (Premio Nobel 2012), dimostrava che le cellule della pelle potevano essere riprogrammate in laboratorio per diventare del tutto simili a cellule staminali embrionali. Tutte le cellule di un adulto contengono esattamente lo stesso DNA, ossia gli stessi geni. La differenza fra i tipi di cellule risiede quindi nella serie specifica di geni che viene effettivamente espressa. Quindi possiamo pensare all’epigenetica come all’insieme delle modifiche del DNA che comandano e organizzano la espressione dei geni.

–> Il Ruolo dei fattori epigenetici nell’identità delle cellule staminali per la rigenerazione tissutale

E’ stato lungamente studiato dal Prof PM. Biava Vedi: https://salute.bio/riprogrammazione-cellulare/, le cui ricerche hanno analizzato il ruolo della l’epigenetica della programmazione e della riprogrammazione cellulare, incluso l’utilizzo della riprogrammazione cellulare per lo sviluppo di nuovi modelli sperimentali per lo studio del cancro e delle malattie del sistema nervoso. La conclusione di tali studi è in progressivo sviluppo ed in particolare riveste  un ruolo importante nel network europeo “The Epigenome).

Allo stato attuale si ritiene che il riprogrammare le cellule in laboratorio significa disattivare i geni specifici della cellula differenziata, quelli che le attribuiscono una funzione specializzata all’interno dell’organismo, e quindi ri-condurla allo stadio di cellula staminale pluripotente in grado di assumere una nuova identità a-specifica. La sintesi di tale ragionamento è in sostanza la seguente : tutte le cellule del nostro corpo, che siano del cervello, del cuore, dei muscoli o di qualsiasi altro organo, sono dotate dello stesso identico genoma eppure è evidente quanto siano differenti per forma e funzione. Cosa rende quindi così diverso un neurone da una cellula della pelle? Dei 25.000 geni presenti in ciascuna cellula solo un determinato gruppo è espresso mentre gli altri sono silenziati. Di conseguenza si è ritenuto importante concepire un meccanismo selettivo che avviene a livello epigenetico(dal greco “sopra i geni”) che consiste nel favorire modifiche chimico-molecolari che governano l’espressione genica attivando o reprimendo determinati geni senza alterare la sequenza del DNA. Una delle modalità con cui avviene la regolazione epigenetica è pertanto la modificazione per ” metilazione degli istoni”, proteine che legano il DNA e permettono la formazione della cromatina. Inoltre altri numerosi silenziamenti chimici del DNA risultano essere possibili in quanto anche essi provocano le modificazioni istoniche ad oggi individuate, come l’ubiquitinazione, acetilazione e fosforilazione.

EUREKA , ESCLAMAZIONE attribuita ad Archimede Pitagorico per indicare una scoperta innovativa capace di cambiare il Paradigma Meccanico della Quanto-Biologia.


Informed water 2DNA“-Opera digitale-Daniela Biganzoli(Dab)

Il“DNA e’ uno strumento interattivo per dar forma alla vita”, integrando l’informazione epigenetica (morfogenesi) e quindi il DNA non è più limitato nel contenere una memoria genetica di informazioni ereditarie, sostanzialmente finalizzate a produrre proteine. Infatti ormai dall’anno 2003 in cui è stata completata la mappatura del genoma umano, sappiamo che per tale funzione di produzione proteica può essere riservato solo un 2% del genoma umano, mentre l’intero genoma ha la funzione di “scolpire le forme ed i colori” in cui si manifesta la vita integrando in se la informazione epigenetica.

Questa impostazione diametralmente differente dalla concezione del DNA come testamento ereditario di codici di informazione genetica e’ quello sviluppato dal Cluster Egocreanet e recentemente anche da altri, la quale pone in rilievo l’ azione del DNA come “Antenna rice trasmittente” basata sulla elettrodinamica quantica.

Vedi:

https://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/

http://gsjournal.net/Science-Journals/Communications-Biology%20/%20Medicine/Download/7085

In tal caso l’interazione quantica tra Genoma ed Epigenoma avviene come processo di integrazione energetica tra informazioni epigenetiche e geniche capaci di dar vita alla forma del corpo e dei suoi organi  la cui organizzazione viene effettuata dall’emissione del DNA, di biofotoni e biofononi che hanno acquisito un carattere morfogenetico.

http://www.neuroscienze.net/biofotoni-ed-armonizzazione-della-vita-biologica/

Tale sistema “Bioquantico interattivo tra genetica ed epigenoma” , conduce quindi ad un netto superamento della precedente concezione per la quale si ritiene che mentre le cellule evolvono verso la loro specializzazione, alcune aree del relativo genoma vengono “chiuse” o alterate da varie modifiche chimico-istoniche, tali da impedire il flusso di informazione epigenetiche di attivare normalmente la differenziazione cellulare così da trovare una strategia retroattiva per far regredire le cellule a staminali totopotenti, mediante la disattivazione di alcuni geni o di loro combinazioni.

Questa limitazione dell’accesso alla specializzazione cellulare provocata da un silenziamento chimico della cromatina, come EGOCREANET-Cluster, la consideriamo assurda e probabilmente pericolosa perchè provoca una dannosa limitazione della espressione del DNA –ANTENNA che invece deve manifestarsi a pieno come espressione del “potenziale quantico-morfogenetico” capace di effettuare una ottimale integrazione tra energia ed informazione genetica ed epigenetica per dar forma alla vita.

Diversamente dalla medicina rigenerativa riteniamo pertanto che per il fatto che le cellule staminali sono in grado di produrre qualunque tipo di cellula, il loro DNA-Antenna, sia maggiormente aperto alle informazione epigenetica e di conseguenza alla manipolazione morfogenetica irradiata come Biofotoni e Biofononi per l’ organizzazione del sistema vivente.

In tal modo si apre un nuovo capitolo della “Bioquantica della vita“ capace di rivelare i segreti morfogenetici che inducono e possono rendere reversibile la specializzazione delle cellule staminali a scopo terapeutico .

La medicina ri-generativa, fondata su sistemi meccanicisti di metilazione o altro , a nostro avviso dovrà capire come il DNA ANTENNA sia capace di integrare l’ informazione epigenetica ed irradiare informazione morfogenetica risultante con modalità bioquantiche adatte a ri-modulare lo sviluppo delle cellule staminali.

Pertanto non consideriamo più utile ed etico agire mediante la metilazione della cromatina come processo cruciale di indole meccanica per bloccare l’espressione del DNA , ciò in quanto la regolazione dell’espressione genica non dipende unicamente dal silenziamento di aree del DNA, ma prevalentemente dalla integrazione morfogenetica tra il DNA-ANTENNA e la informazione /energia proveniente dall’ambiente e dalle sue variazioni che sono capaci di far evolvere in particolare alcune funzioni rigenerative delle cellule staminali in vero cruciali nello sviluppo armonico dell’organismo.

Le potenzialità dell’azione Morfogenetica del DNA-ANTENNA permetteranno un notevole avanzamento delle conoscenze delle funzioni epigenetiche nell’integrazione della emissione di biofotoni e biofononi irradiati dai vari DNA ( Nucleare. Mitocondriale ) e ritrasmessi da vari recettori biologici.

Uno degli aspetti salienti della Quanto-biologia basata sulla funzione del DNA-ANTENNA riguarda pertanto l’aumento della plasticità delle cellule staminali semi o totopotenti la cui capacità di differenziare in vari tipi cellulari – diviene un un aspetto chiave nel potenziale utilizzo di queste cellule al fine di rigenerare tessuti ed organi la cui composizione e funzione viene compromessa in condizioni patologiche causate da profondi cambiamenti ambientali.

Infine in conclusione di questa breve sintesi degli studi del CLUSTER /Egoreanet , l’ approccio ri-generativo possibile diventa del tutto diverso da quello che conduce a distruggere le cellule cancerogene, come fanno tradizionalmente con la chemioterapia , ciò in quanto si ritiene possibile rieducare Morfogeneticamente le cellule toto o semipotenti a riattivarsi in modo fisiologico ed armonico con le variazioni ambientali .

 FIRENZE 28/02/2018  https://www.facebook.com/groups/1438751666245637/?ref=bookmarks

 

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di Vincenzo Cantara

Universi paralleliUniversi paralleli“- Daniela Biganzoli (Dab)-2016

L’Universo rivelato e forgiato

dalla scienza è attraversato dallo

sguardo del poeta. Egli, inesausto,

vola intorno al tangibile e affonda

nelle grandi profondità remote

dove i cicli della vita hanno inizio.

Il chimico e il poeta hanno lo stesso

cuore. Il primo non è il detentore

di un  sapere più vasto, ma il linguaggio

che usa ha un suo proprio significato

condiviso dai tanti. Il poeta

parla al cuore e alla mente dei pochi.

le sue parole sono tutto e niente

e rivelano un sapere perduto.

 

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di Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com>

2paulus

Gli sviluppi della BIOLOGIA QUANTICA  stanno cambiando, il modo di vedere la realtà, superando la tradizionale visione  analitica-lineare della “Scienza Meccanica e Quanto Meccanica” che nell’epoca industriale ha dominato la struttura e l’organizzazione culturale del sapere.

Il riduzionismo meccanico in campo biologico e medico-scientifico  ha favorito  una “visione molecolare-analitica” così che l’evoluzione della vita e lo sviluppo dalla nascita alla vecchiaia dell’uomo è stato concepito sostanzialmente come un sistema di attività proteiche-molecolari  coordinate da una sequenza di geni che si esprimono per contatto (DNA/RNA) in quanto la comunicazione biologica e’ stata deprivata da un efficace sistema di informazione “non-locale” basato  sulla “elettrodinamica quantistica”.

Egocreanet (ONG-Firenze) propone pertanto di dare vita ad una nuova interpretazione “BioQuantica della Vita” che aprendo la scienza ad un nuovo “Bio-vitalismo”, innanzitutto vede il DNA come “Antenna Rice-Trasmittente di Biofotoni”, capaci di comunicare a distanza segnali di  informazione morfogenetica al fine di favorire una azione incisiva sugli equilibri energetico-molecolari che attivano  il benessere psicofisico ed anche l’ auto-guarigione  dell’ individuo.

(1) https://www.generazionebio.com/notizie/8360-biofotoni-nuove-prospettive-per-le-scienze-della-vita.html

Quanto sopra tende a cambiare radicalmente l’approccio alla salute, alla malattia e alla guarigione, mettendo in evidenza il contributo Energetico-Quantistico della comunicazione di Biofotoni, come quanti di luce e dei Biofononi come quanti di suono , similmente a quanto è stato intuito e praticato nel quadro concezioni risalenti alle antiche concezioni delle Energie Vitali e dei Corpi sottili.(2)http://digilander.libero.it/isolachenonce/terapie/bioenergetica/chakra/sistema_energ.html

 I BIOFOTONI (3)

http://www.edscuola.eu/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/Biophotons.Prom_.pdf

I Biofotoni secondo A.F.Popp sono al 90 % prodotti dal DNA di tutti i Sistemi Viventi.

Il DNA è formato da una doppia struttura piezoelettrica che come tale quando si polarizza per duplicarsi o trasmettere informazione genica ad es. tramite l’ accoppiamento DNA/RNA , da un lato attrae gli eccitoni prodotti dalla eccitazione degli elettroni di legame causati dalle attività metaboliche, mentre l’ altra sezione del DNA, avendo una polarizzazione inversa, trasmette i Biofotoni che sono il risultato di un cluster degli eccitoni metabolici e delle “in-formazioni” morfogenetiche causate dalla rottura e ricostruzione del legami a Ponte di H interni al DNA.

E’ decisivo capire che finchè noi riteniamo ancora di vedere direttamente  i fotoni della luce guardano un ambiente illuminato, diventa difficile comprendere l’ evoluzione delle conoscenze BIOQUANTICHE. Infatti riflettendo, sappiamo che il nostro sistema visivo non permette di vedere direttamente i fotoni della luce proprio in quanto i fotoni reagiscono nella retina modificano la Rodopsina dei Coni e Bastoncelli per trasmettere un segnale neuronale al cervello, che tra le altre azioni, attiva le sinapsi bioelettriche nel produrre eccitoni (= spark /scintille ), le quali vengono attratte dal DNA delle cellule neuronali e irradiate come Biofotoni. Quindi la luce che riteniamo di vedere direttamente altro non è che quella che biologicamente abbiamo prodotta nel nostro cervello. Tra l’altro ragionando correttamente come sopra è anche possibile capire come possiamo sognare un mondo illuminato come costruzione cerebrale attivata durante il sogno REM .

(4)- http://www.neuroscienze.net/biofotoni-ed-armonizzazione-della-vita-biologica/

 I BIOFONONI ACUSTICI . (5) http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=99019

Vibrazioni musicali“VIBRAZIONI MUSICALI ”  –  Daniela Biganzoli(Dab)

L’ orecchio come tutti gli organi di senso sono interattivi (passivi ed attivi) infatti attraverso la staffa (martelletto) la membrana come nella percussione meccanica di un tamburo, l’ orecchio riceve i suoni e li trasmette al cervello trasducendoli in segnali di polarizzazione/depolarizzazione-quantica (biofononi) recepibili dal cervello. Inoltre per selezionare ed indirizzare nelle varie aree cerebrali le tonalità e le ampiezze delle frequenze udibili ( tra 16.0 e 20.0 mila Hz)  .I Biofononi sono prodotti in modo attivo dalla doppia serie di  cellule cigliate (stereociglia) della cloclea, che quindi non solo funzionano come ricettori auditivi del suono, infatti a seconda dell’orientamento direzionale, le stereociglia agiscono come antenne rice-trasmittenti in quanto si depolarizzano nella ricezione mentre quando sono orientate verso l’ esterno si iper-polarizzano ed emettono quanti di suono ( Biofononi.).Mediante tale doppia funzionalità l’orecchio seleziona per risonanza, tra le frequenze recepite e quelle emesse, le informazioni quantizzate udibili come suoni e come emozioni percepibili dal cervello .

(6)- https://dabpensiero.wordpress.com/2018/02/14/le-tracce-mnesiche-vibrazionali-della-bioquantica/

I BIOFONONI OTTICO-ACUSTICI

Il Cuore troppo spesso considerato dalle concezioni meccaniche come una pompa del sangue viene trattato dalla BIOQUANTICA come un sistema assai complesso  che contiene propri neuroni messi in correlazione, per tramite una rete di recettori con il cervello centrale ed enterico e con tutto il corpo dove fluisce il sangue,  inoltre il Cuore produce  ormoni come ossitocina e dopamina responsabili della gestione dello stress e funziona ancor prima che il cervello del nascituro sia formato come un potente Campo Elettromagnetico misurabile dall’Elettrocardiogramma (ECG) che risulta più ampio ( circa 60 ) di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un Elettroencefalogramma (EEG). In particolare il Campo Magnetico Toroidale, seguendo il battito (udibile) del Cuore  assume una doppia struttura (esterna ed interna ) che risuona interattivamente battendo  un ritmo sinergico e coerente che armonizza la componente magnetica del corpo con il magnetismo non locale complessivo ( della terra e solare, e stellare ) derivante dall’ambiente. La  componente magnetica risonante e molto più potente (< 5000.volte) di quella prodotta dal cervello, ed essa può essere misurata anche a distanza dal corpo con uno Strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID), basato su magnetometri.

(7)- http://www.neuroscienze.net/il-suono-e-i-suoi-effetti/

I Bioritmi fononici  del Cuore si formano prevalentemente nelle micro-fibrille elastiche del Miocardio le quali vengono sovrapposte ed intrecciate a strati creando una struttura semi-cristallina che attivata dai Biofotoni generati  dal Campo Elettromagnetico, stimolano la produzione di  “Biofononi-reticolari” di origine ottica, così che essi per tramite la  loro polarizzazione (accumulo di CA++) e immediata depolarizzazione generano  ritmicamente i quanti del suono (= Biofononi-Ottico-Acustici).

Alla luce di queste considerazioni sull’ innovazione della scienza BIOQUANTICA diventa possibile porre in rilievo le equivalenze tra la Bioquantica e la scientificita’ delle conoscenze che fanno riferimento all’ “energia vitale ed ai corpi sottili” ( yoga, shiatzu, agopuntura, prano-terapia, laser-terapia … ed vari altri sistemi di autoguarigione ) che nelle loro pratiche vengono ancora considerate come “pseudoscienze” dalle accademie che ancora fanno  costante riferimento di teorie scientifiche Meccaniche ormai sinceramente obsolete .

Note musicali indiane“NOTE MUSICALI INDIANE”   Daniela Biganzoli (Dab)

Tale atteggiamento accademico tradizionale della scienza con gli sviluppi della BIOQUANTICA diviene simile ad una proibizione arbitraria ed incoerente finalizzata a precludere una interpretazione  piu’ coerente e sensata che attribuisce significazioni più coscienti a ciò che in effetti accade sperimentalmente nelle varie  prassi  di auto-guarigione genuinamente controllabili,

A tal proposito il Cluster Egocreanet  è impegnato nell’organizzazione del 24 Maggio 2018 C/o la Sala Delle Feste, c/o Presidenza del Consiglio Regionale Toscano via Cavour 18 –in Firenze sul tema:

Acqua Luce e Suono nella riprogrammazione e potenziamento epigenetico del benessere“.

Dove : Acqua, Luce, e Suono sono gli elementi primordiali della vita i quali generano le informazioni fondamentali dell’epigenetica che controlla e modula l’espressione del DNA.

(8)- http://www.caosmanagement.it/590-creativita-bio-quantica-e-cambiamento-sociale

Il Tema della BIO-Acqua Coerente tratterà della H2O sia attivata che informata.

Il Tema Luce verrà trattato come stimolazione e modulazione di Biofotoni ( quanti di Luce nella  Laser terapia, Agopuntura, Yoga, Prano-terapia ,Shiazu , ecc).

Il Tema Suono verrà espresso come modulazione di Biofononi (quanti di Suono in: canto, musica terapeutica come essenziali elementi  epigenetici del benessere)

Finalità: Egocreanet vede nel convegno del 24 Maggio 2018 un momento pubblico di crescita del movimento Cluster-Egocreanet che è impegnato nel  superare la prassi di una scienza “meccanica” basata su un modello standard, che esclude una moderna importazione più ampia ed olistica basata su un rinnovato rinascimento scientifico tale che risulti indirizzato ad una più elevata comprensione popolare, capace inoltre di dare un rinnovato riconoscimento alle attività di ricerca alternative alla concezione meccanica della scienza dato che questa  è ormai sostanzialmente obsoleta e priva del necessario  futuro di sviluppo coscientemente creativo.

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Condividendo le bellissime parole dell’amica Loredana Filippi, che con me partecipava al Workshop del Dott. Flavio Burgarella  , le pubblico  di seguito:

“Non limen, sed lumen”…

Davvero una bella esperienza… come non raccontarvela?
Ieri, a Milano, secondo giorno di Workshop con il dottor Flavio Burgarella, sul suo metodo dedicato all’applicazione dei principi della bioquantica nella pratica clinica.

Né medici, né biologi, né “scienziati” propriamente detti (tranne il dottore, naturalmente). Ma… la sala era piena di donne.

Bé… proprio in questa “congiunzione avversativa”, forse sintatticamente illogica, sta il segreto di quanto è (per me) magicamente avvenuto. Sì, magicamente perché ha dato voce ad un sentire che anch’io nutrivo da tanto – forse ancora non così ben definito, ma vivo dentro di me – e cui, l’occasione creatasi, ha dato la possibilità di chiarirsi. 
E poi, come dice Flavio, visto che “percezione è manifestazione”, voilà… ecco che l’intuizione prende forma!

Certo, non nasce dal nulla… Il Dottor Burgarella ha lavorato anni, ed io anche, nel mio piccolo, nel coltivare l’immagine di una scienza e di una conoscenza in cui si compisse il “matrimonio sacro” tra i due campi del sapere umano, tra i due poli (maschile e femminile) entro i quali si manifesta la vibrazione della vita.
Non nella competizione, ma nella collaborazione, c’è fertilità. C’è il “cum labor”, il “metto insieme”, il mio e il tuo lavoro, la mia e la tua esperienza, il mio e il tuo sogno (che, poi, sotto sotto, si somiglian tutti).
Recentemente, questo era il “succo” del mio piccolo saggio su Platone e la quantistica nella relazione d’aiuto..

E ora, ecco, una lampadina: occorre “legittimare” tutta l’altra parte del lavoro, quella fatta di ascolto, di accompagnamento, di sostenere soprattutto nei momenti di difficoltà, dando un “significato” proprio a questa. Perché “quando ritrova il significato delle cose”, l’anima gioisce e guarisce se stessa…
Cosa c’è dietro la sofferenza, dietro il dolore? Non sempre serve dare una risposta. Sicuramente, serve riconoscere – e dare ascolto, e nutrire – quella parte che chiede di essere vista, incontrata, accolta. Cui solo l’umiltà del cuore (l’organo eterico della conoscenza “immediata”) può dare voce.
La parte femminile della medicina! Che meraviglia… scienza ed umanesimo di nuovo insieme! Plato… sapessi!
Stessa dignità… forse, addirittura, “grembo”, anche dell’altra.

fuoco-acquaFuoco-Acqua“- Daniela Biganzoli(Dab)

Nel corso dei secoli, abbiamo creato un “sapere scientifico” tipicamente maschile, fondato sul principi (necessari) dello spazio-tempo, della causa-effetto, della verificabilità e via dicendo. Che seziona, analizza, spacca il capello in quattro, taglia, cuce… (ma non sempre ri-cuce corpo e mente, malattia e persona, nell’ “invisibile”, che ancora stenta a riconoscere). Che non sempre “ascolta”, “incontra”. Non è un “difetto”, scopro ora; solo che… mancava un pezzo!

La rivoluzione che stiamo vivendo – che è più una rivelazione, una ri-scoperta – con le nuove scienze che aprono a nuovi spazi di coscienza sta, in realtà, partorendo l’altra parte del sapere scientifico (questa l’intuizione di Flavio): tutta femminile questa volta, in grado di “abbracciare” entrambi i poli (poiché questa è la caratteristica dell’archetipo del femminino: quella di abbracciare entrambi).

Per nascere a spazi sempre nuovi di coscienza. Per rispondere alla “vocazione materna” che ognuno porta nel cuore: quella di partorirsi continuamente a nuovi orizzonti, dove la terra sposa il cielo e dove, non più confine limitante, il “limen” si fa “lumen” di nuova conoscenza, di nuova speranza.

“Non limen, sed lumen”. Così mi piace…

Grazie Flavio. Io ci sono.

Loredana

Loredana Filippi  ( http://medicinadeisignificati.online/loredana-filippi-presidente/ )

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Di Paolo Manzelli 

Presidente Egocreanet (ONG) c/o Incubatore UNIFI,  egocreanet2016@gmail.com

Informed water (2)

Water Informed-Daniela biganzoli(Dab)

Oggi giorno, la “medicina energetica” emerge in varie forme di  diagnostica  medica alternativa, dopo anni di esistenza ai margini  rispetto alla medicina-farmaceutica, infatti  stiamo assistendo a una vera esplosione degli approcci energetici alla salute ed al benessere facendo particolare attenzione al miglioramento dell’ invecchiamento attivo. http://www.gioiabertha.it/appuntamenti-salute/1-storia-scienza-conoscenza-medicina-quantistica.html

Grazie al lavoro di scienziati che sono stati veri pionieri nel campo della medicina energetica, come George  Lakhovsky il quale nel 1926 ipotizzò che le cellule, i tessuti e gli organi funzionassero come dei piccoli radioriceventi che risuonano come un diapason alle onde elettromagnetiche della loro frequenza di risonanza per riequilibrare le cellule ed anche per distruggere i patogeni.

Più recentemente, James Oschman, ha sviluppato terapie per migliorare le performance psico-fisiche(http://energymedicineuniversity.org/faculty/oschman.html) rendendo sempre più evidente  l’ipotesi che i campi elettromagnetici, come la luce e il suono e le vibrazioni elettromagnetiche, abbiano un influsso sulla comunicazione interattiva tra cellule e l’ ambiente e che di conseguenza possano essere utilizzati appropriati stimoli elettromagnetici a bassa potenza  per individuare ed anche stimolare i processi di auto-guarigione di diversi tessuti biologici.

In tal senso molti ricercatori oggi indagano su come  la salute e il benessere abbiano una componente derivante dalle frequenze di oscillazione elettromagnetiche capaci di agire sulla comunicazione biologica e favorire la prevenzione di malattie e l’invecchiamento quale conseguenza di perdita progressiva di energia ed informazione. In particolare tale indagine sulla bio-risonanza è stata promossa in Italia dal Prof. PierGiorgio Spiaggiari  http://www.aksi.it/files/Prof.-Spaggiari-Giorgio-REV.pdf

La medicina quantistica, (MQ) attualmente è similare alle altre forme di medicina vibrazionale, ed energetica, in quanto si propone  lo scopo di determinare degli squilibri nei campi elettromagnetici “sottili ” e tenta di correggerne o riattivare la comunicazione biologica da alterazioni e disturbi metabolici o strutturali irreversibili. Nel campo della MQ, qualsiasi disagio fisico od emotivo, può essere definito come un disturbo all’interno del campo bio-elettromagnetico-informazionale. Le terapie in MQ  sono volte a correggere i disturbi energetici allo scopo di attivare  il corpo e la mente a sviluppare processi di auto-guarigione.

E’ necessario constatare che la”medicina quantistica” si correla teoricamente alla biofisica quantica, ma spesso usa strumenti di indagine  che invece di agire su quanti di energia, come i bio-fotoni della luce e bio-fononi del suono, si basa sul concetto classico di risonanza elettromagnetica  tra vibrazioni di frequenze coincidenti,  come quella acustica tra i diapason, anzichè di quella più evoluta di “risonanza morfica”, che implica l’esistenza di un “vitalismo evolutivo non meccanico” di Rupert Sheldrake http://www.signoraggio.it/sheldrake-parte-i-breve-spiegazione-del-concetto-di-risonanza-morfica/: nel quale  descrive il processo della morfogenesi conformazionale già messo in evidenza da Erwin Schrödinger dicendo : “Ciò che osserviamo come corpi e forze materiali non sono altro che forme e variazioni della struttura dello spazio” .

Iniziatore della MQ  in USA è stato il dottor William Nelson, nato nel 1951 che è l’inventore del Quantum Coscienza Xeroid Interface QXCI/SCIO (leggi “quinsciscio”). https://www.energy-medicine.org/qxci.html

Trattasi di un Sistema Diagnostico basato sulla stimolazione del  bio-feedback al fine di valutare il disequilibrio e riportare l’equilibrio nel livello di energia ottimale. Con il test QXCI (Quantum Xxriod Cosciente Interface) Nelson inizia a studiare i sistemi energetici dell’“energia sottile” vista in relazione all’energia vitale che è tradizionalmente correlata all’antica cultura orientale, trattando dell’agopuntura, dei chakra, della kinesiologia applicata, e dei trattamenti di fiori di Bach,  omeopatici  ecc.; interpretando il sistema energetico sottile come un sistema di prevenzione, ciò in quanto gli squilibri bio-energetici appaiono molto prima di quanto compaiono i sintomi della malattia. Agendo in tale contesto di scienza alternativa negli anni ’80 William Nelson ha integrato le scienze dell’elettronica, con la naturopatia, l’omeopatia, la chiropratica, medicina energetica in un programma di hardware e software per  computer, denominato  (EPFX) con le presunte capacità di diagnosticare e prevenire ogni genere di malattia.  Questo macchinario è stato in un primo tempo messo al bando dalla U.S. Food and Drug Administration e Nelson denunciato per frode.

La connessone quantica Nelson la riconosce sostanzialmente negli studi quantici di interpretazione olistica di David Bohm  che nel 1993 propose la Teoria del potenziale quantico “Q” riprendendo l’idea dell’onda pilota elaborata da Louis de Broglie nel 1927, ed ipotizzando un ordine implicito (implicate order), che non siamo in grado di percepire, e di un ordine esplicito (explicate order), che percepiamo come risultato dell’interpretazione del nostro cervello. In sintesi Questo potenziale “Q” stabilisce delle connessioni non-locali, con l’ ambiente in costante simultaneo contatto con ogni altra parte nell’intero universo.

Parallelemente in Russia  numerosi studi di medicina energetica  tra essi quelli di Vladimir Nesterov,   direttore  general del  Research and Production Space Center, sono stati sviluppati per indagare sul nostro stato bioenergetico di salute e “correggere”  l’organizzazione dinamica dell’ “energia sottile” al fine di ripristinare l’equilibrio e lo stato di benessere.  http://diacom-italia.it/index.php/diacom-nls

Tra essi la più innovativa generazione di un sistema  bio-energetico nel campo della “diagnosi” e “terapia” funzionale delle “energie sottili” è considerato il METATRON  (l’ antico angelo della luce nel Talmud Ebraico) che e’  basato su la Entropic Quantum Logic ( cioè sul rapporto ordine disordine ) dove la parola “quantica” è soltanto riferita alla definizione dell’Informazione-energetica < I = E/h >  con h  costante di Plank) cioè a dire che tutte le frequenze sottili “f” sono da considerarsi un’informazione trasmessa telepaticamente entro un sistema universale chiuso che si comporta come un computer.http://uk.metatron-nls.ru/physical-basics/;  http://uk.metatron-nls.ru/medical-lit/

In teoria la ” Quantum entropic logic “ non differenzia l’ Informazione e l’Entropia ma ritiene che esse siano direttamente correlate all’energia  acquisendo un carattere fisico.

Pertanto  su tali basi teoriche il  sistema diagnostico Metatron Hunter 4025 NLS , https://www.amazon.it/Metatron-sistema-Medicomat-4025-Biorisonanza-terapia/dp/B00SDQGBQK, non si riferisce esplicitamente alla quantistica di tipo Bohm, ma prende in considerazione le oscillazioni risonanti di tipo macroscopico. Infatti l’ hardware e software Metatron è realizzato come un sistema in cui si attivano oscillatori elettronici con frequenze a bassa potenza  in modo da confrontarli con una memoria dove i vari organi vengono indicati dalle loro frequenze risonanti ed anche delle loro multidimensionali varianti indicizzate da differenti colori, ciò in modo da allocare i possibili processi patologici o psichici e darne indicazioni omeopatiche di cura. La risposta risultante si basa  su una potente memorizzazione di dati letti all’interno di un circuito continuo tra le molteplici possibilità risonanti che mettono in evidenza l’ armonizzazione necessaria per essere correlati, in modo benefico, con l’ intero Universo.

Certamente il METATRON sostiene che la quantistica è troppo imprecisa da dare soluzioni solo probabili pertanto persegue il principio Informazionale teso ad individuare il rapporto ottimale tra Ordine Informazionale Universale e Disordine Entropico locale, per ottenere possibili indicazioni di stabilizzazione di una situazione di benessere psico-fisico.

Certamente la logica quantica di costruzione del METATRON HUNTER, a mio avviso, e’ assai discutibile anche se il il sistema e ben strutturato come hardware e software.

In conclusione la MQ(medicina quantica) si basa sulla bio-risonanza elettromagnetica in riferimento alle Energie sottili o vitali, capaci di interagire simultaneamente a lunga distanza come alternativa alla diagnosi medica ed alla cura farmacologica,  fino ad oggi dominata da meccanismi chimici-molecolari , che si susseguono in modo ordinato nel tempo lineare e nello spazio Euclideo .(XYZ,T)

Per quanto concerne l’interpretazione bio-quantica di tali fenomeni energetici e di informazione morfogenetica basata sulla comunicazione di bio-fotoni e bio-fononi,  molto ancora sarà da chiarire al fine di capire più a fondo le effettive basi concettuali che presiedono le probabilità di autoguarigione dell’organismo.

Vibrazioni musicali

Vibrazioni musicali“-Daniela Biganzoli(Dab)

Con tale intento  il CLUSTER- EGOCREANET , si propone di dare sviluppo a un confronto internazionale a partire dall’organizzazione del convegno  sul tema:  “Acqua, Luce e Suono nella riprogrammazione e potenziamento epigenetico del benessere”  il prossimo 24/Maggio/2018 c/o l’Auditorium della Giunta Regionale Toscana (Via Cavour n.4  in Firenze ),come elemento di consenso  fondante e condiviso per sviluppare un progetto innovativo di “BIOLOGIA QUANTICA DELLA VITA “ http://www.caosmanagement.it/590-creativita-bio-quantica-e-cambiamento-sociale

Firenze 01/02/2017  (335/6760004)

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La Colomba di Nikola TeslaLa Colomba di Nikola Tesla“- Daniela Biganzoli(Dab) – 60×60- Tecnica mista su tela

L’opera è stata presentata al Convegno BIOFOTONI ED ENERGIA PER LA VITA  il 28 settembre 2017 nella Sala delle Adunanze dell’Accademia dei Georgofili,  a Firenze.

La mia opera vuole  rappresentare i Biofotoni ; per questo motivo ho scelto la Colomba bianca di Tesla come protagonista. Infatti Nikola Teslauno dei più grandi scienziati di tutti i tempiinventore della corrente alternata, aveva una passione particolare per le colombe come confermano le sue parole in una un’intervista del 1899 rilasciata al giornalista  John Smith: “Alla mia finestra, una mattina arrivò una colomba bianca, alla quale davo da mangiare. Ella voleva dirmi che stava morendo. Dai suoi occhi uscivano fasci di luce. Non ho mai visto negli occhi di nessuna creatura tanta luce come in quelli di quella colomba”.

Qui la Colomba viene rappresentata con una luce emessa dalla testa, che non è bianca ma dei colori dell’arcobaleno, che costituiscono lo spettro solare o luminoso. Questa luce è un preciso richiamo ai biofotoni che vengono emessi dagli occhi della colomba in dose massima perchè prossima alla morte. Nell’opera vediamo come sfondo molti fulmini, che rappresentavano per Tesla, insieme ai tuoni, un vero interesse, tanto da affermare:“ I fulmini sono i giocattoli piu’ belli che si possono trovare”. Veniva soprannominato “Il signore dei fulmini”  soprattutto per i suoi esperimenti, in particolare quelli sulla famosa  “Bobina”.

Tesla  aveva inoltre una vera ossessione per il numero 3 che viene considerato il numero della perfezione, dell’equilibrio delle forze, la sintesi spirituale.  Il tre è associato anche alla lettera Gimelche è la terza lettera dell’alfabeto ebraico che rappresenta l’espandersi e il contrarsi della luce infinita. Per questo li ho inseriti nello sfondo.

Sotto l’ala della colomba, invece vediamo la presenza del DNA per la sua importanza riguardo ai biofotoni. Infatti la luce nel nostro corpo  viene immagazzinata ed emessa dal nostro DNA che si trova nel nucleo di ogni cellula.

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