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di Paolo Manzelli

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Una plausibile  interpretazione di cambiamento concettuale

Il sole si vede giallo splendente la dove si creano le onde-particelle di debole energia luminosa che chiamiamo fotoni. I fotoni si creano per  interazione elettromagnetica che si manifesta  tra tutte le particelle dotate di carica elettrica diversa da zero che emettono il fotone come mediatore dell’interazione con il campo  di energia. Due particelle con la stessa carica elettrica (ad es. due elettroni) si respingono reciprocamente perchè un fascio di fotoni fa da intermediario dell’attività di interazione.

I fotoni sono privi di massa gravitazionale (quella di attrazione tra due corpi) ma nel mentre accelerano nello spazio nel campo gravitazionale essi assumono un massa cinetica /inerziale.

Il fotone puo’ acquisite massa cinetica fino a quando la massa acquisita nel movimento non raggiunge nel vuoto la velocità max della luce (C.) in quanto a tal punto la massa cinetica è divenuta equivalente alla massa gravitazionale.

La massa cinetica del fotone è  della stessa natura della massa gravitazionale ma solo quando raggiunge l’ equivalenza diviene possibile l’ identita’ simultanea tra onde gravitazionali ed onde del campo fotonico.

In teoria, l’applicazione di una estensione del  “modello standard”  delle relazioni tra campi e particelle al fine di  correlare il campo gravitazionale  ai fotoni, riteniamo possa rendersi  possibile  nell’istante in cui le onde del campo fotonico sono divenute  del tutto indistinguibili dalle onde gravitazionali, allora si comprende come queste onde addensandosi formino  un “muro invalicabile” per i fotoni.

( Ricordo per analogia un simile effetto per i “fononi” = particelle di suono : il Muro del Suono).

Questo muro insuperabile per i fotoni si attua per il fatto che le onde, che precedono ogni particella si compattano nelle vicinanze del raggiungimento della velocità C. , determinando la causa per cui i fotoni stessi non possono superare la velocità della luce, mentre la trasformazione della massa (E=mC2), dà origine alla trasformazione dei fotoni in un campo fotonico.

Ricordando il postulato di base della scienza che assume il fatto che “l’energia non si crea nè si distrugge ma si trasforma”,  possiamo ancora applicare il modello standard che correla campi e particelle quantiche deboli, descrivendo la transizione da fotoni giunti al max. della velocità della luce  in campo fotonico, come generata da un  “intrigo- quantistico” (entanglement) (1) .

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Questo campo fotonico, per quel che riguarda le frequenze visibili (350-750 nm) , anzichè assumere tutti i colori che vediamo nello spettro dei fotoni, assume alla nostra vista un colore “NERO” come accade quando vengono assorbiti tutti i fotoni da un corpo nero.

Quindi nell’area che va dal sole alla terra ci sono solo pochi fotoni che viaggiano a velocità minori di C, cioè la Velocità Massima della Luce; il resto dell’energia fotonica è trasformato in un campo fotonico, quello che successivamente si rompe (dis-entanglement ) per interazione con la materia (aria) illuminando quanti di luce la nostra atmosfera.

 

(1)- Cose che accadono dal il buio e la luce ? ,http://www.edscuola.it/archivio/lre/sole.pdf

Paolo Manzelli Egocreanet2016@gmail.com , 11 Giu 2017 Firenze

di Sergio Stagnaro

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In memoria di mio figlio Paolo

Qui resto, per caso,

tra un guizzo d’ali e la mia ombra

appoggiata a una parete di vento.

(Danila Boggiano. Anemos)

Il glioblastoma, inguaribile tumore maligno del cervello, colpisce in genere persone giovani sotto i 45 anni di età anche se privi di Terreno Oncologico. Questo fatto eccezionale si può spiegare col singolare tipo di modificazioni genetiche correlate all’eteroplasmia mitocondriale, in alcune forme la fusione genetica (1), e con l‘azione svolta dalla barriera emato-encefalica nel regolare il movimento cerebrale delle cellule impegnate nella difesa immunitaria (2).

Ne consegue pertanto la necessità urgente di combattere il glioblastoma, nei suoi vari tipi, mediante la Prevenzione Pre-Primaria e Primaria Semeiotico-Biofisico-Quantistica, obiettivo già raggiunto per altri tumori (3-5).

Inoltre, come esistono  numerosi reali rischi congeniti di patologie cerebrali, eliminati con Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante (6-8), ho congetturato che deve esistere anche un particolare Reale Rischio Congenito di questo più comune ed aggressivo Cancro del Cervello (9-11), appunto il glioblastoma, nelle sue varianti.

Il Riflesso Oculo-gastrico-aspecifico, patologico dal solo lato della malattia potenziale o in atto, recita un ruolo centrale nella diagnosi di Reale Rischio Congenito (RRC) di glioblastoma. Infatti la sua assenza permette di escluderne la predisposizione in 15 secondi.

Il Tempo di Latenza del riflesso Oculo-gastrico aspecifico (12, 13) è ancora normale (NN = 8 sec.) ma la durata sale a 5-6 sec. (NN < 3 sec. – 4 sec.<).

Interessante dal punto di vista della diagnosi differenziale è il fatto che, per esempio, nella predisposizione all’emicrania, il riflesso è monolaterale, il Tempo di Latenza normale, ma la Durata sale solo a 4-4,5 sec.

Inoltre, nella sede del focus emicranico si osserva lieve attivazione microcircolatoria di tipo I, associata: durata della diastole del cuore periferico = 7 sec. (NN = 6 sec.) (14).

A questo punto, in presenza dei caratteristici dati patologici del Riflesso Oculo-gastrico-aspecifico,  il Medico valuta i valori parametrici del Riflesso Cerebro-Gastrico Aspecifico nelle varie aree cerebrali, fino a reperire esattamente il trigger-point della sede del RRC di glioblastoma: Tempo di Latenza nella norma ma Durata elevata in modo caratteristico a 5-6 sec., seguita da lieve Contrazione Gastrica tonica, come accade nelle lesioni maligne.

La sofferenza del glicocalice soltanto a livello della sede del RRC di glioblastoma è particolarmente intensa, rappresentando un segno di primaria importanza ai fini della diagnosi e diagnosi differenziale (15-23): nel sano, il test dell’insulina endogena (24) simultaneamente attiva i neuroni. Al contrario, nel RRC di glioblastoma è presente il tempo di latenza, espressione di patologia istangica locale, causa della alterazione del glicocalice, ed è di intensità massimo: 6 sec.

I dati della Microangiologia Clinica dimostrano la caratteristica attivazione Microcircolatoria di tipo II, dissociata, di lieve intensità, che va aggravandosi progressivamente con l’insorgenza del glioblastoma offrendo un raffinato strumento per il monitoraggio terapeutico (14).

1.Devendra SinghJoseph Minhow ChanPietro Zoppoli, Antonio Iavarone, et al. Transforming Fusions of FGFR and TACC Genes in Human Glioblastoma. Science  26 Jul 2012:
1220834. DOI: 10.1126/science.1220834

http://science.sciencemag.org/content/early/2012/07/25/science.1220834

  1. Engelhardt B. The blood-central nervous system barriers actively control immune cell entry into the central nervous system. Curr Pharm Des. 2008;14(16):1555-65. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18673197
  2. Sergio Stagnaro and Simone Caramel. BRCA-1 and BRCA-2 mutation bedside detection and breast cancer clinical primary prevention.  Front. Genet. | doi: 10.3389/fgene.2013.00039.  http://www.frontiersin.org/Cancer_Genetics/10.3389/fgene.2013.00039/full [MEDLINE]
  3. Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  The Role of Mediterranean Diet, CoQ10 and Conjugated-Melatonin in Osteoporosis Primary Prevention and TherapyCurrent Nutrition & Food Bentham Science Volume 8, Number 1, February 2012 Pp.55-62
  4. Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850[MEDLINE]
  1. Marco Marchionni, Simone Caramel, Sergio Stagnaro.QBS Inherited Real Risk of epilepsy: physiopathology, diagnosis and primary prevention – 2014. Journal of QBS,  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/iirrofepilepsy.pdf
  2. Sergio Stagnaro. Epilessia essenziale eliminata con la Terapia Quantistica. Reale Rischio  Congenito Epilettico. Diagnosi e Terapia. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrc_epilessia.pdf
  3. Sergio Stagnaro. Prevenzione  Pre-Primaria e Primaria, Semeiotico-Biofisico-Quantistica, del Cancro del Seno. Conferenza, I Festival Nazionale dell’Acqua, Porretta Terme, 19 Settembre 2014, Auditorium Hotel Santoli. Video, www.sisbq.org. http://www.youtube.com/watch?v=xYTnTQaSXr0
  4. Sergio Stagnaro (2017).  Il Reale Rischio Congenito di Autismo. L’Iter diagnostico Semeiotico-Biofisico-Quantistico. Libri e Articoli, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/iterdiagnosticosbqrrcautismo.pdf
  5. Stagnaro Sergio. Diagnosi clinica di cancro cerebrale e del suo reale rischio congenito: segno di Dellepiane. www.fceonline.it, 15 Maggio 2008, http://www.fceonline.it/wikimedicina/semeiotica-biofisica/211/1350-diagnosi-clinica-di-cancro-cerebrale-del.html
  6. Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012) New ways in physical Diagnostics: Brain Sensor Bedside Evaluation. The Gandolfo’s Sign. January, 2012. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/bsbe.pdf
  7. Caramel Simone, La Perussione Ascoltata dello Stomaco, secondo Sergio Stagnaro.Il Riflesso Gastrico Aspecifico. La Riflesso-Diagnostica, Manuale Tecnico-Pratico. E-book, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cardiogarap_manuale_it.pdf
  8. Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm
  9. Stagnaro-Neri Marina, Stagnaro Sergio. La Miicroangiologia Clinica. A cura di Simone Caramel. E-book, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/microangiologiaclinicasbq2016.pdf
  10. Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf
  11. Simone Caramel and Sergio Stagnaro Quantum Biophysical Semeiotics of Oncological Inherited Real Risk of Myelopathy: The diagnostic role of glycocalyx. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbs_myelopathy_glycocalyx_english.pdf
  12. Sergio Stagnaro. Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information. www.sisbq.org. 19 July, 2011.http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_glycocalyx.pdf
  13. Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2011). Skeletal Muscle Cell Glycocalix Evaluation during  CFS Treatment corroborates Andras Pellionisz’s Recursive Fractal Genome Function Principle. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cfsglycocalyx.pdf 
  14. Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2011). The genetic Reversibility in Oncology, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/reverse_oncology.pdf
  15. Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012) New ways in physical Diagnostics: Brain Sensor Bedside Evaluation. The Gandolfo’s Sign. January, 2012. Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/bsbe.pdf
  16. Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012) Quantum Biophysical Semeiotic Bedside Diagnosis of Tako-Tsubo Cardiomyopathy.  The central Role played by CAEMH-Dependent GERD in precipitating the transient cardiac Dysfunction.  www.sisbq, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics,http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/takotsubo.pdf. ; http://stagnaro-wwwsemeioticabiofisicait.blogspot.com/2012/02/quantum-biophysical-semeitic-bedside.html
  17. Sergio Stagnaro. Il Glicocalice nella Diagnosi Semeiotico-Biofisico-Quantistica di Terreno Oncologico di Di Bella. 15 febbraio 2011, www.melatonina.it, http://www.melatonina.it/farma/approfondimenti.php ; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/glicocaliceoncologico.pdf; http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/glicocalice oncologico valutazione.pdf
  18. Sergio Stagnaro.  Il Glicocalice nella Diagnosi Semeiotico-Biofisico-Quantistica di Terreno Oncologico di Di Bella. 15 febbraio 2011, www.melatonina.it, http://www.melatonina.it/farma/approfondimenti.php ; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/glicocaliceoncologico.pdf; http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/glicocalice oncologico valutazione.pdf
  19. Sergio Stagnaro.     Manovra di Ferrero-Marigo e Vasomotilita’ a Riposo e Dopo Il   Test Di Secrezione Del Picco Acuto Insulinemico nella Valutazione Clinica della Insulino Resistenza 23 novembre 2010. http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/manovradiferrero.pdf

 

 

 

 

 

di Paolo Manzelli , Presidente di EGOCREANET egocreanet2016@gmail.com

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EGOCREANET ONG -c/o Incubatore “Universita’ ed Impresa” dell’ Universita’ di Firenze, sviluppa un’ Iniziativa di trasferimento ed innovazione delle conoscenze su “BIOFOTONI ed ENERGIA per la VITA“, proponendosi di trasferire in modo transdisciplinare la ricerca sui “biofotoni ( quanti di luce UV e Visibile), il cui irraggiamento distingue tutte le forme viventi da quelle inorganiche ovvero inanimate. (1) –

I “biofotoni” sono sperimentalmente una certezza ben nota fin dal 1923, ma che ancora oggi la maggior parte degli scienziati e della gente non è pronta a riconoscere perche’ vive in un quadro di idee riduzioniste, “meccaniche-lineari nel tempo”, che ormai storicizzate non fanno capire la realtà e le prospettive di evoluzione della conoscenza contemporanea.

Di fatto molte prassi considerate “non scientifiche” mettono in evidenza le cosidette “Energie Sottili” (nominate a volte: prana, chi, campi morfogenetici, reiki extrasensoriali , … ecc) ma la scienza le disconosce in quanto sono alla base dell’omeopatia e della pranoterapia e della naturopatia ed altro … cio’ perche’ non seguono i canoni di sperimentazione e concezione meccanica o quantomeccanica della scienza.

Queste prassi di cura e prevenzione del benessere, oggi in ascesa di consenso popolare, spesso si rifanno all’antica medicina alchemica cinese, … ma la scienza moderna si ostina molto spesso a chiamarle “Bufale”.

A nostro avviso ci sono nuovi modi dettati dalla ” fisica quantistica del Biofotoni ” capaci di superare questa illogica incompatibilità tra conoscenze diverse, molto utili sia in agricoltura che in medicina così come in altri settori, proprio al fine di realizzare una più profonda concezione di ” cosa è la vita” e quindi il benessere e la salute di ogni essere vivente.

Per avvalorare in termini scientifici nuove ed originali modalità di comprendere i biofotoni e il loro impatto sulla salute ed il benessere, in vero purtroppo rischiamo di non essere compresi da nessuno che preferisca la tradizione e non il cambiamento.

Però la nostra estesa azione d’innovazione delle conoscenze potrà essere sviluppata sui mass media in internet e quindi potrà trovare una nuova razionalità organizzata il modo da unificare la comprensione ed i linguaggi di interpretazione quantistica dei “Biofotoni” per favorire l’ emergenza di un <nuovo bio-vitalismo della scienza>.

Brevi Riflessioni sulla Diluizione e Dinamizazione dei Prodotti Omeopatici. (2), (3)

La diluizione è una delle due fasi importanti del processo di preparazione dei rimedi omeopatici; consiste nel ridurre in dosi infinitesimali  con successive diluizioni e dinamizzazioni il principio terapeutico secondo la Legge di similitudine “simile scioglie simile”, che è il fondamento alchemico (da: Yin-Yang) del concetto medico “simile cura simile” che risale a Ippocrate di Kos. Questo principio curativo comprensivo della dinamizzazione ( questa consiste in un’azione successiva di forte agitazione e percussione tra 20 e 100 volte del flacone in cui è contenuto la diluizione omeopatica), è noto fin dalle origini della medicina di Ippocrate di Cos, il padre della medicina, ma per i ricercatori del campo medico-scientifico ad alto livello di specializzazione, tale principio corrisponde ad una antiquata assurdità, mentre per un medico omeopata è una prassi della medicina olistica di cui spesso non conosce  interpretazioni scientificamente documentate.

Pertanto attualmente diviene necessario affrontare la questione che suddivide la medicina contemporanea in modo da evitare di cadere nelle posizioni opposte, che ormai suonano solo come il segno di una scarsa informazione delle possibiltà di rinnovata interpretazione della moderna scienza quantistica, la quale ha  in vero efficaci probabilità di evitare i contrasti emergenti da un deciso antagonismo nella difesa di due divergenti sistemi di pensiero olistico e analitico.

Supponiamo di diluire 1.0 Gr. di un principio omeopatico (PO) solubile in 100.ml di  acqua, poi separiamo 1.0 cc di questa soluzione dinamizzata e diluiamoli in altri 100 ml di acqua. Ripetendo 4 volte la diluizione// dinamizzazione otterremo una soluzione contenente 0.000000001 gr di (PO). La sostanza (PO) a tale diluizione inizia ad appartenere alla “Nano-dimensione” dove la moderna scienza quantistica e’ capace di ridefinire il cambiamento di proprietà di ogni sostanza nella quale le proprietà di superficie sopravanzano le proprietà di insieme. Diluendo una quinta volta un cc di soluzione omeopatica  in altri 100 ml di H2O, la successiva concentrazione di PO è di 0.00000000001 gr.  Questa volta abbiamo raggiunte mediamente le dimensioni non più molecolari ma quelle “atomiche” del soluto che indubitabilmente hanno capacità di elevata affinità catalitiche di reazione che vanno fortemente ad interagire con le molecole di acqua della soluzione modificandone la struttura geometrica dei cluster PO-H20 ed incrementandone straordinarie proprietà ad attivazione biologica dell’ acqua.

Infatti la frazione di PO-H2O  è organizzata in complesse strutture (CLUSTER DINAMICI o BIOFIELDS -QUANTICI) in grado di interagire anche con segnali elettromagnetici estremamente deboli, come sono i Biofotoni. Pertanto l’acqua-coerente dei cluster omeopatici PO-H2O costituisce il mezzo di supporto per la trasmissione a distanza della informazione elettromagnetica dei Biofotoni, che diviene pertanto capace di ri-armonizzare o modulare varie funzioni biologiche per eliminare la causa del male o del malessere psicofisico. Inoltre  possiamo considerare che i bio-fields PO-H3O nelle successive diluizioni possono essere decomposti e quindi simultaneamente  trasferire anche alcune particelle quantiche (fotoni, elettroni), rendendoli disponibili per attivare varie  reazioni bio-chimiche capaci di favorire una ottimizzazione metabolica dei sistemi viventi.

Questo breve “escursus” basato su un concezione quantistica innovativa, individua ed esemplifica la sostanziale ipotesi di Egocreanet che è alla base della nuovo sviluppo del “biovitalismo- contemporaneo”  orientato a favorire la costruzione di strategie concettualmente innovative più adeguate ed efficaci per innovare la futura ricerca e sviluppo nella scienza e nell’arte per addivenire alla descrizione di una nuova realta’ post-industriale sociale ed economica attualmente in via di attuazione.  (5)

 –> Ringrazio tutti quanti vorranno attivarsi come collaboratori di questa iniziativa di innovazione culturale e scientifica che si concludera’ in occasione del Convegno  del 28 Settembre 2017 a Firenze presso la prestigiosa Accademia dei Georgofili .

Un cordiale saluto Paolo Manzelli 335/6760004, 06/06/2017 , FIRENZE

 

BIBLIO ON LINE 

(1)- http://www.caosmanagement.it/528-biofotoni-ed-energia-per-la-vita;

(2)- http://rimediomeopatici.com/approfondimenti/rimedi-omeopatici-origine/

(3)- http://rimediomeopatici.com/approfondimenti/diluizioni/

(4) –http://porto.polito.it/2597557/1/TESI_PART3_V2.pdf,

(5)- http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/il-crollo-del-vecchio-paradigma-meccanico-della-scienza

PS: NB – Vedi e sottoscrivi e collabora (GRAZIE!!! ):  Paolo Manzelli 06/06/2017 Firenze

https://www.retedeldono.it/it/progetti/espansione-globale-degli-osservatori-sulla-creativita-network/cultura-naturale-i-biofotoni ;

https://www.change.org/p/vitality-change-vitality-change ,

 

 

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di Paolo Manzelli, Chimico-Fisico, Presidente di EGOCREANET

Siamo ancora sulla soglia di comprendere appieno il complesso rapporto tra la luce e la vita, ma ora possiamo dire con forza, che la funzione di tutto il nostro metabolismo dipende dai Bio-fotoni “

Fritz Albert Popp, (1976)

BIOFOTONI – PROMOZIONE della RICERCA & SVILUPPO :

EGOCREANET NGO c/o Incubatore dell’ Universita’ di Firenze ha idea di realizzare un Incontro multidisciplinare in Firenze c/o Accademia dei Georgofili (*), Giovedì 28.Sett.2017  sul tema :

Vibrazioni verdi VIBRAZIONI VERDI  Daniela Biganzoli(Dab)

L’ iniziativa svilupperà una dimensione culturale innovativa della ricerca biofisica  in relazione  all’ importanza della debole emissione spontanea e coerente di quanti di luce che caratterizza la comunicazione cellulare di  tutti  i sistemi viventi.

La comunicazione di biofotoni è  un’area  di frontiera transdisciplinare, che riguarda l’ ampiezza di effetti non termici di campi elettromagnetici quantistici sui sistemi biologici, la quale oggi  ha un ampio impatto  in applicazioni innovative nelle discipline  della biologia,  agricoltura, farmacologia e medicina, nonche’ nelle scienze ambientali e tecnologie alimentari.

Principali temi di discussione: 

I biofotoni come quanti di luce sono emessi spontaneamente nello spettro UV e Visibile ( 200-800 nm) da tutti gli esserti viventi come comunicazione d’ informazione orientata al fine di armonizzare il metabolismo cellulare e renderlo efficiente in chiave di prevenzione del benessere e della salute.

I biofotoni generati dal DNA possono interagire a distanza  con ormoni, gli enzimi e le trasformazioni cellulari rendendole funzionali  in relazione ad un codice primo trasmesso per contatto dai RNA, ma anche da segnali d’ informazione biofotonica che vengono convertiti in  impulsi i quali indirizzano le varie funzionalità biologiche che sono a fondamento dei processi vitali.

I biofotoni  nelle piante, a seguito dell’ esposizione al sole per la fotosintesi, dopo un ritardo tra i  2-200 secondi,  agiscono attivamente per coordinare la germinazione di semi, sviluppo delle radici, crescita di fiori e foglie, e altre cellule funzionali. Pertanto stimolazione della rete di biofotoni  è ritenuta importante in integrazione con l’ informazione epigenetica, al fine di migliorare l’ efficienza della produzione agricola, la nutrizione animale e la salute dell’ uomo.

Il convegno ai Georgofili in Firenze(*) – http://www.georgofili.it/detail.asp?IDN=1&IDSezione=10, verra’ organizzato da Egocreanet e collaboratori, il  “28 Sett.2017”,  e attiverà un aperto confronto transdisciplinare tra scienziati, agronomi, medici ed imprenditori e giornalisti interessati a promuovere le conoscenze più avanzate del settore della ricerca di frontiera su : “Biofotoni ed Energia per la Vita”.

In questa fase di promozione dell’ iniziativa cerchiamo collaboratori ed eventuali sponsors,  per costituire il comitato promotore / scientifico. Gli interessati a collaborare potranno scrivere una email a : egocreanet2016@gmail.com

NB. Fino ad oggi (05/05/2017) il Comitato Promozionale  :

Paolo Manzelli, President of Egocreanet (NGO )
Marcello Traversi , V.Pres. of Egocreanet
Daniela Biganzoli , (Scienza ed Arte ) Collaborator of Egocreanet
Andrea Battiata, Agronomo ( Orto bioattivo)  Collaborator of Egocreanet.
Franco Musumeci e Agata Scordino, Università di Catania (resarch on Biofotons)
Franco Canestrari, Istituto Tumori -Roma
Vincenzo Schettino, Prof. Emerito. Dip. Chimica Università di Firenze

Brevi Note Bibliografiche :

Light in shaping life: https://www.amazon.it/Light-shaping-life-Biophotons-medicine/dp/9081884328
Biofotoni : http://gsjournal.net/Science-Journals/Research%20Papers-Biomechanics/Download/6894
Biophoton interaction : http://www.u.arizona.edu/~kcreath/pdf/pubs/2005_KC_GES_SPIE_v5866p338.pdf ;
Biophotons in plant’s roots :  http://stke.sciencemag.org/content/9/452/ra106 ;
NB: Vedi anche Conferenza: Sept. 11-15, 2017 – Siracusa : https://agenda.infn.it/event/LACE17 ;

 

Paolo Manzelli, Chemical-Physic, President of Egocreanet Ngo Firenze

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We are still on the threshold to fully understand the complex relationship between light and life, but now we can say with great force that the function of all our metabolism depends on Bio-photons

Dr. Fritz Albert Popp, (1976)

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BIO-PHOTONS – PROMOTION OF RESEARCH & DEVELOPMENT:

EGOCREANET NGO in Incubator of the University of Florence has the idea of ​​creating a multidisciplinary meeting in Florence c / o Academy of Georgofili (*), Florence,  Thursday , 28 September 2017

on the topic :

The initiative will develop an innovative cultural dimension of biophysical research in relation to the importance of the weak spontaneous and coherent emission of the light that characterizes the cellular communication of all living systems.

Bio-photons communication is a transdisciplinary frontier area, covering the amplitude of non-thermal effects of quantum electromagnetic fields on biological systems, which today has a major impact on innovative applications in the fields of biology, agriculture, pharmacology and medicine and also in environmental sciences and food technology.

Main topics of discussion:

Bio-photons are spontaneously emitted quantum of the light in the UV and Visible spectrum (200-800 nm) from all living systems and serve as information-oriented communication to harmonize cellular metabolism and make it efficient in the prevention of wellness and the health.

Bio-photons generated by DNA can interact remotely with hormones, enzymes and other cellular operators by making them functional in relation to a first code transmitted by contact with RNA, but also by biophotonic information signals that are converted into pulses in order to address the various biological functions that are the foundation of vital processes

Bio-photons in plants, after exposure to sunlight for producing photosynthesis, after a delay of 2 to 200 seconds, act actively to coordinate seed germination, root growth, flower growth and leaves, and other cells functional changes. Therefore, the stimulation of the bio-photon communication network is considered important for the integration with epigenetic information, in order to improve the efficiency of agricultural production animal nutrition and human health.

The “Georgofili Conference in Florence” (*) – see in: http://www.georgofili.it/detail.asp?IDN=1&IDSezione=10, will be organized by Egocreanet and collaborators, the “28 September 2017”, aiming to activate a transparent cross-disciplinary confrontation between scientists, agronomists, medical doctors and entrepreneurs and journalists, all interested in promoting the most advanced frontiers of research knowledge on: “Bio-photons and Energy for Life”.

In this phase of promoting the initiative, we seek for collaborators and sponsors to aggregate the partners of the promotional and scientific committee.

Interested parties can write an email to: <egocreanet2016@gmail.com>

Brief Bibliographic Notes:

Light in shaping life: https://www.amazon.it/Light-shaping-life-Biophotons-medicine/dp/9081884328

Biophotons: http://gsjournal.net/Science-Journals/Research%20Papers-Biomechanics/Download/6894

Biophoton interaction: http://www.u.arizona.edu/~kcreath/pdf/pubs/2005_KC_GES_SPIE_v5866p338.pdf;

Biophotons in plant’s roots: http://stke.sciencemag.org/content/9/452/ra106;

NB: See also Conference: Sept. 11-15, 2017 – Siracusa: https://agenda.infn.it/event/LACE17;

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By Sergio Stagnaro

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Viviamo in un’epoca in cui quasi tutti siamo dei poeti,

ma solo qualcuno sa scrivere poesie.

CLIVE JAMES

 Tempesta magneticaTempesta Magnetica“-Daniela Biganzoli(Dab)- 2011

I Biofotoni, particelle di luce portatrici d’informazione, prodotti da organismi viventi, sono stati dimostrati con strumenti  sufficientemente sofisticati – luminometro, costruito dal dr. Motolese, il tubofotomoltiplicatore, etc.

Grazie alla Semeiotica Biofisica Quantistica, il Medico può dimostrare l’esistenza e l’attività sul corpo umano dei Biofotoni, come ho dimostrato in due precedenti articoli con metodo relativamente facile (1, 2).

A mia conoscenza, la dimostrazione clinica dei Biofotoni più raffinata ed elegante è quella realizzata  mediante la valutazione dei glicocalici (3-11).

La Semeiotica Biofisica Quantistica, per la prima volta clinicamente, ha reso possibile la valutazione anatomo-funzionale, del glicocalice, prima nella cellula beta delle isole di Langherans e in quelle degli organi bersaglio dell’insulina (3) e successivamente nelle cellule di tutti i sistemi biologici, inclusi i centri neuronali diencefalici del Sistema Psico-Neuro-Endocrino-Immunitario,  alla base del Terreno Oncologico di Di Bella (4).

Notoriamente, il glicocalice è un mantello che riveste la membrana cellulare, e mostra una struttura complessa costituita prevalentemente da glicoproteine, glicolipidi e glucosaminoglicani, il cui principale rappresentante è l’acido ialuronico, sintetizzato nella cellula stessa ad opera di tre differenti complessi enzimatici  (3-7).

Dal punto di vista funzionale, il glicocalice fa parte della cellula, da un lato, e del tessuto interstiziale, dall’altro.

E’ opportuno ricordare che nel glicocalice, il cui diametro è generalmente il doppio di quello della membrana cellulare, si trovano ed ondeggiano come antenne i numerosi recettori cellulari, inclusi quelli ormonali, stimolati dai loro effettori, secondo due fasi differenti e successive, da me scoperte e descritte in un precedente articolo (12). La prima fase, di natura catalitica, è simultanea all’apertura del tratto relativo del n-DNA finalizzata all’informazione necessaria per la sintesi del  relativo ormone al momento iniziale della sua liberazione, provocata dal medico in modi differenti (12).

La seconda fase, più lenta ma prolungata, è rappresentata dal legame dell’ormone al suo recettore cellulare, con l’attivazione delle relative vie post-recettoriali, come insegna la Medicina ortodossa, accademica.

Il glicocalice partecipa attivamente, agevolandolo od ostacolandolo in base alla sua attuale struttura, al movimento di numerose sostanze di vitale importanza, inclusa l’acqua e gli elettroliti, che dalla cellula si spostano in direzione dell’interstizio e dei microvasi e viceversa.

La cellula forma e rinnova continuamente il suo glicocalice, la cui struttura e funzione dipendono ovviamente dal modo di essere e di funzionare della cellula stessa, precusamente del mit-DNA e dell’n-DNA,  rivelato sul piano clinico dal comportamento della rispettiva unità microvascolotessutale, in accordo alla Teoria dell’Angiobiopatia (12, 13).

Ne consegue che dal modo di essere e di funzionare del glicocalice possiamo giudicare struttura e funzione attuale della relativa cellula parenchimale.

Nel sano, situato in ambiente con poca luce, il Medico valuta il glicocalice delle cellule di qualsiasi sistema biologico dell’esaminando (per esempio, il glicocalice del cardiomiocita), utilizzando il Test del Picco Acuto di Secrezione Insulinemica (13).

Simultaneamente, la durata della diastole del cuore periferico (piccole arterie ed arteriole, secondo Hammersen) sale da 6 secondi a 10 sec. con incremento dell’intensità inferiore a 1 cm., aumentando significativamente la flow-motion nei capillari nutrizionali e quindi il rifornimento di materia-informazione-energia al corrispondente parenchima. Pertanto,  facilmente valutabile, il Tempo di Latenza del Riflesso Cuore-Gastrico Aspecifico (nel nostro esempio)  aumenta, salendo da 8 sec. a circa 12 sec.

La seconda valutazione degli stessi valori parametrici del riflesso viene eseguita dopo che l’esaminando è posto in ambiente illuminato,  per esempio all’aria aperta in presenza dei raggi solari. La diastole del cuore periferico sale a 12 sec. o più, mentre l’intensità dell’aumento diastolico del cuore periferico è di 1 cm. o maggiore.

Ne consegue che, nella seconda valutazione, il Tempo di Latenza del Riflesso Cuore-Gastrico Aspecifico, salito in ambiente buio da 8 sec. a circa 12 sec., a seguito dell’attivazione dei recettori insulinici, in ambiente luminoso mostra valori statisticamente maggiori: circa 16 sec.

In conclusione, i biofotoni esistono ed aumentano nel sano l’intensità di funzioni  biologiche di vitale importanza per la cellula, come quelle svolte dal mit-DNA e dall’n-DNA che regolano la formazione del glcocalice.

Bibliografia

  1. Sergio Stagnaro. Biofotoni: l’Interpretazione della Semeiotica Biofisica Quantistica. marzo 23, 2017. https://dabpensiero.wordpress.com/2017/03/23/biofotoni-linterpretazione-della-semeiotica-biofisica-quantistica/
  2. Sergio Stagnaro. Biofotoni e Memoria-Informazione dell’Acqua: Evidenze Cliniche della loro Esistenza facilmente ripetibili con un Fonendoscopio. Marzo 28, 2017, dabpensiero
    1. https://dabpensiero.wordpress.com/2017/03/28/biofotoni-e-memoria-informazione-dellacqua-evidenze-cliniche-della-loro-esistenza-facilmente-ripetibili-con-un-fonendoscopio/
  3. Sergio Stagnaro. Il Glicocalice nella Diagnosi Semeiotico-Biofisico-Quantistica di Terreno Oncologico di Di Bella. 15 febbraio 2011, melatonina.it, http://www.melatonina.it/farma/approfondimenti.php ; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/glicocaliceoncologico.pdf; http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/glicocalice oncologico valutazione.pdf
  4. Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx  in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf
  5. Sergio Stagnaro. Semeiotica Biofisica Quantistica del Reale Rischio Congenito Oncologico di Mielopatia. Ruolo Diagnostico del Glicocalice. sisbq.org, 22, febbraio 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrmielopatiaglicocalice.pdf
  6. Simone Caramel and Sergio Stagnaro Quantum Biophysical Semeiotics of Oncological Inherited Real Risk of Myelopathy: The diagnostic role of glycocalyx. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbs_myelopathy_glycocalyx_english.pdf
  7. Sergio Stagnaro.  Ruolo del Glicocalice nella Valutazione Semeiotica Biofisica Quantistica della Sindrome del Fegato Iperfunzionante. 3 marzo 2011.  http://www.piazzettamedici.it/professione/professione.htm
  8. Sergio Stagnaro. Valutazione dei Glicocalici con Prove da Sforzo nella Diagnosi di Guarigione dei Reali Rischi Congeniti. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2016/02/12/valutazione-dei-glicocalici-con-prove-da-sforzo-nella-diagnosi-di-guarigione-dei-reali-rischi-congeniti/
  9. Sergio Stagnaro. Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information. sisbq.org. 19 July, 2011. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_glycocalyx.pdf
  10. Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2011). Skeletal Muscle Cell Glycocalix Evaluation during  CFS Treatment corroborates Andras Pellionisz’s Recursive Fractal Genome Function Principle. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cfsglycocalyx.pdf 
  11. Simone Caramel, Marco Marchionni  and Sergio Stagnaro. The Glycocalyx Bedside Evaluation Plays A Central  Role in Diagnosing Type 2 Diabetes Mellitus and in its Primary Prevention. Treatment Strategies Diagnosing Diabetes, Cambridge Research Centre, Volume 6 Issue 1, Pg 41-43. http://viewer.zmags.com/publication/0aafcae9#/0aafcae9/1
  12. Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli. Semeiotica Biofisica Endocrinologica: Meccanica Quantistica e Meccanismi d’Azione Ormonali. Dicembre 2007, http://www.fce.ithttp://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=816&Itemid=45
  1. Stagnaro Sergio.Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici, tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Travel Factory, www.travelfactory.it, Roma, 2009. 

14) Sergio Stagnaro.      Manovra di Ferrero-Marigo e Vasomotilita’ a Riposo e Dopo Il Test Di Secrezione Del Picco Acuto Insulinemico nella Valutazione Clinica della Insulino Resistenza 23 novembre 2010. http://qbsemeiotics.weebly.com/uploads/5/6/8/7/5687930/manovradiferrero.pdf