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Opera Convegno 2

“ACQUA,LUCE E SUONO INFLUENZANO IL DNA”   –  Daniela Biganzoli(Dab)

Tecnica Mista su tela – 60×60 – 2018

L’opera verrà presentata con la relativa relazione al Convegno che si terrà a Firenze il 24 Maggio alla REGIONE TOSCANA a Palazzo Bastogi in via Cavour 18, Sala delle Feste.

L’opera vuole rappresentare gli elementi Acqua, Luce e Suono che possono essere importanti per il nostro benessere, per la nostra guarigione. Leonardo da Vinci, anticipando di secoli la visione della fisica attuale, sosteneva che “A le stesse leggi obbediscono le onde sia de l’acqua sia del suono e della luce”.

Questi elementi sono in grado di condizionare il DNA che essendo un internet biologico, viene qui rappresentato con il codice binario proprio per evidenziare questa importante caratteristica.

Il DNA è inoltre un superconduttore che può quindi immagazzinare Luce e quindi informazioni. Molti pensano che i suoni e la luce saranno gli strumenti della medicina del futuro. Infatti tutto è energia, vibrazione e ogni vibrazione ha la sua frequenza, il Dna stesso emette una sua bellissima melodia. Nikola Tesla, uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi, inventore della corrente alternata, affermava che se vogliamo conoscere i segreti dell’universo è necessario pensare in termini di energia, frequenza e vibrazioni.

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di Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com> , 335/6760004

< CONVEGNO- “ILSA” in -FIRENZE” 19-MAGGIO-2018>

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Nuove sfide per la glottodidattica contemporanea on line (1)

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In particolare metterò in evidenza  la complessità di formazione delle memorie nella loro trasformazione da memoria statica, come designata dal vecchio apprendimento conservativo di tipo cognitivista, alla formazione di una memoria dinamica evolutiva finalizzata a trasformare e trasferire   idee innovative e stimolare la creatività. 

Tale trasformazione è quella relativa alle  “reti neuronali “ che è stata messa in evidenza dagli studi di fMRI sulla formazione variabile dei circuiti mnemonici.) http://www.lescienze.it/news/2015/11/10/news/forma_variabile_circuiti_memoria-2838738/?refresh_ce

Tali indagini di Risonanza Funzionale permettono di capire come quando  la memoria a breve termine sbiadisce anche  la rete di collegamenti neuronali ( che la codificavano in relazione alle varie aree cerebrali che danno significato razionale ed emotivo ) si modifica contraendosi per poi tornare ad ampliarsi seguendo l’azione di una onda variabile che ridefinisce  la rete di partenza in una diversa dimensione relazionale tra le varie aree coinvolte nell’ apprendimento. In tal modo  alcuni dei neuroni originari della rete di interazione, non vi fanno più parte mentre gran parte dei neuroni che vengono cooptati nell’ampliamento della rete –inter-sinaptica, perchè rispondono ad un fenomeno di aggregazione che sembra  regolato da un processo ondulatorio-stocastico.

La stabilità della Memoria a Lungo termine  aumenta pertanto nella sua plasticità , e ciò fa seguito alla strategia di apprendimento Statica e/o Dinamica ovvero di tipo Cognitivista o Costruttivista la quale viene associata alla formazione variabile della rete neuronale dell’ apprendimento .

Quanto sopra dovrà far ripensare alle strategia di cambiamento della scuola e delle Università ancora ancorate a metodologie di apprendimento tradizionali in vero poco coerenti con il netto cambiamento delle reti neuronali in relazione all’ambiente di apprendimento determinato dalla moderna condivisione della  interconnessione digitale-partecipativa.

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 (1) –  La Mente che apprende http://www.edscuola.it/archivio/lre/mente_che_apprende.htm

→ L’avvento della rete internet e la multimedialità diffusa stanno modificando le modalità di apprendimento e di comunicazione dalla tradizionale presenza relazionale del docente che oggi può essere ampiamente limitata previlegiando l’ auto-apprendimento on line. In questo cambiamento diviene opportuno favorire la conoscenza neurologica in relazione all’apprendimento delle lingue per avere maggiore coscienza della natura cerebrale dell’apprendimento linguistico così importante per comunicare il proprio pensiero e cultura.

Pertanto la mia relazione vorrà focalizzare la necessità di realizzare uno sviluppo trans-disciplinare tra “neuroscienze e glottodidattica” presentando in breve i processi neuro-fisiologici dell’apprendimento e della memorizzazione del suono  ( Organizzazione della Coclea), a partire dall’associazione concettuale della Voce (Area di Wernike ) e della sua espressione linguistica  (Area di Broka ) e delle associazioni collegate  alla motivazione ( Area Talamica) e l’attenzione all’auto-apprendimento empatico (neuroni Mirrors). Le precedenti  cognizioni neuro-linguistiche di base che poi andranno articolate per proiettarle in contesti diversi di apprendimento ( bambini, adulti, materna, e lingue straniere) (1)

(1) – http://arcaold.unive.it/bitstream/10278/1188/1/DaloisoR.pdf

Sintesi

A) L’ organizzazione dell’udito per la percezione del suono : (nozioni di base)

vedi: riflessione ,http://www.edscuola.it/archivio/lre/suono_tempo.html

vedi Acustica : http://boccignone.di.unimi.it/Modelli_Percezione_files/LezPMPAcustica.pdf

Suono voce fononi : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=99019

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E’ importante sapere che la menbrana timpanica può subire traumi per una pressione sonora oltre i 4.0 Hz.

La questione più importante nell’acquisizione cerebrale delle onde sonore risiede nel fatto che solo recentemente si è compreso che la selezione dei suoni e delle loro tonalità recepite dall’orecchio vengono selezionate da un doppio sistema risonante ( Stereo-ciglia Neuronali in file multiple) che non solo ricevono le frequenze sonore ( tra 16.000 e 20.000 Hz) ma anche le emettono per creare una selezione per risonanza delle tonalità  che possono essere indirizzate alla varie aree cerebrali interessate alla gestione ed all’emissione di suoni. Le cellule cigliate (alternativamente piegate verso  l’esterno e l’interno) sono elementi neuro-epiteliali di trasmissione sinaptica situati nel labirinto  della coclea  ( in numero tra 4000, e 12.000) , che sono specializzate per la trasduzione sensoriale meccano-elettrica. La “sordità” pertanto corrisponde al fatto che l’orecchio “potrebbe ricevere suoni ma non riesce ad emetterli”  per selezionarli e comunicarli simultaneamente alle varie aree cerebrali le quali  danno significato che poi vengano trasformati  in linguaggio e canto la comunicazione sonora .

B) Nuove sfide per la ricerca in  glottodidattica e neurologia contemporanea

La struttura quantica del suono composta da biofononi (= quanti del suono)  fluisce all’interno della struttura neurologica che si comporta  come un computer quantico scambiando informazione sonora selezionata dalla doppia corona di stereocilie (esterne ed interne) con le varie aree cerebrali interessate agendo in parallelo anzichè in serie, permettendo così una rapida sintesi della comunicazione interattiva di biofononi.

“Il potere del “cervello quantico” può essere attivato e potenziato dallo sviluppo di conoscenze sulle innovazioni relative allo sviluppo dei computer Quantistici  che lavorano in Q.Bits.

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C) Nuove teorie della mente :

http://www.psicopolis.com/renafop/nuoveteoriemente.htm ;

http://www.edscuola.it/archivio/lre/teorie_mente.htm,

Synapsis 2014: https://issuu.com/synapsis9/docs/synpasis_magazine

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Lo sviluppo della comunicazione interattiva dipende delle probabilità di sviluppare la comprensione degli stati mentali che presiedono alla organizzazione condivisa del pensiero, sentimenti, motivazioni e credenze integrate al fine di rispondere coerentemente alle attese dell’ interlocutore.

D) Il Cervello come Computer Quantico: per capire compiutamente l’attività cerebrali è oggi necessario far ricorso alla “Biologia Quantica”,(www.bioquantica.org) che capace di rileggere l’attività encefalografica del cervello con la più efficiente applicazione teorica.

https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/quantum-brain-cervello-come-computer-quantistico

E) -Le basi neurobiologiche dell’apprendimento linguistico

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Lateralizzazione cerebrale e specializzazione emisferica  dell’ Uomo

L’emisfero sinistro controlla i movimenti e la sensibilità della parte destra del corpo e viceversa. L’emisfero sinistro ha contatti con l’emisfero destro attraverso il Corpo Calloso, ma risponde alle frequenze delle onde quantiche ( componente temporale) anzichè alla loro lunghezza d’onda mentre l’emisfero destro previlegia  la componente spaziale). L’emisfero sinistro è più specializzato nelle funzioni linguistiche (e nella comunicazione) per tramite la specializzazione nei processi di analisi e categorizzazione pertanto è maggiormente interessato nella decodificazione e produzione di componenti fonologiche, morfologiche, sintattiche e lessicali del linguaggio. L’emisfero destro invece è più specializzato nelle funzioni che implicano una elaborazione di tipo “visuo-spaziale” ed appare più correlato al sistema Talamico che è deputato alla elaborazione  affettiva ed emotiva del suono.

F)-Le aree funzionali del linguaggio Area di Wernicke ed Area di Brocà .

L’accesso alle aree che processano le funzioni del linguaggio è determinante sia per significare il suono, sia per trasdurlo in linguaggio parlato.

Tale a dimensione processuale del linguaggio è affidata a due aree specifiche dell’ emisfero sinistro .

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L’area di Wernicke, dal nome di Carl Wernicke, che nel 1887  individuò l’area percettiva del linguaggio, nella parte del lobo temporale sinistro del cervello, le cui funzioni sono specifiche per attuare la comprensione cognitiva del linguaggio. L’ Area di W.  è connessa direttamente con la Memoria a Lungo Termine e si coordina con l’ area Broca’  tramite un percorso neurale specifico detto fascicolo arcuato.

L’area di Brocà (dal nome del medico Pierre Broca’)che nel 1861  scoprì che essa corrisponde all’area del linguaggio articolato, ed è situata nell’emisfero cerebrale anteriore–sinistro,  la cui funzione principale consiste nell’articolazione del linguaggio parlato. L’area di Brocà e quindi il centro cerebrale che presiede alla capacita’ dell’ uomo di esprimersi attraverso la voce; pertanto tale area di B: è profondamente coinvolta anche nella creazione delle strutture grammaticali astratte del linguaggio. Di fatto il linguaggio può essere generato in modo indipendente dal suono, come quando si scrive o si pensa per attuare un saldo riferimento alla memoria a lungo termine. Comunque normalmente l’introspezione muta del linguaggio è importante per l’ apprendimento favorendo che i nostri pensieri risuonino nel cervello, come se stessimo ascoltando un discorso interno personalizzato, così da generare l’impressione che il suono sia separabile dal linguaggio parlato nell’ambito di un fattore temporaneo dotato di forte intenzionalità. Pertanto l ‘area di B. non si limita a intervenire solo nel momento in cui è necessario trasformare il “discorso interno” in una serie di comandi all’apparato fonatorio, ma concorre alla formazione di caratteristiche linguistiche più astratte, come l’elaborazione grammaticale della lingua.

G)- I Neuroni Specchio “MIRROR NEURONS”: e  la Empatia.

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Tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso un gruppo di ricercatori dell’Università di Parma (coordinato da Giacomo Rizzolatti  iniziò a dedicarsi allo studio della corteccia premotoria. di alcune scimmie . per interpretare il ruolo della empatia nella formazione cerebrale .

Educazione & Scuola http://www.edscuola.it/archivio/lre/mirror_neurons.htm , http://www.descrittiva.it/calip/dna/mirror.htm , http://www.psicolab.net/public/pdfart/10188.pdf

EMPATIA E COMUNICAZIONE : La regolazione delle emozioni condivise è un processo fondamentale nella nostra vita comunicativa sociale ed economica .Sintonizzarsi Empaticamente con l’ascoltatore interattivo e più facile in presenza ma puo essere comunicato anche a distanza.. La possibilità di regolare le proprie emozioni mediata dall’ apprendimento cosciente delle funzionalita’ dei neuroni specchio, puo essere indotta ed appresa socialmente da una azione  innovativa risonante con le necessita di sviluppo della interattivita multimediale di internet. L’empatia è infatti quel tipo di induzione reciproca di un “sentimento” che induce a immedesimarsi negli stati d’animo del prossimo , e che pertanto consente di imparare per imitazione. Le recenti scoperte nel campo delle neuro-scienze hanno messo in luce l’attività dei “Neuroni Specchio” che sono sensibili ad interpretare sensazioni inter-soggettive e comunicarle a distanza cosi’ che determinano le capacita di vita sociali tra le specie viventi piu evolute. L’empatia (da: En=dentro e Phatos= sentimento) è pertanto l’espressione di una attività neurologica inclusa nella naturalezza biologica del cervello umano, la quale potrà trovare una sua maturazione nel divenire altamente sociale in un mondo globalizzato. Educare alla motivazione e all’attenzione ed  empatica permette di facilitare notevolmente l’ apprendimento linguistico.

H)- La dimensione percettiva della “sonorita’ “ del linguaggio

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Nell’apprendimento delle Lingue va tenuto conto del rapporto tra “Frequenza e Armonia e Ritmo” (Loundness “L” )  nella percezione di suoni non nativi compresi i dialetti. La Sonorità tratta della caratteristica fonetica per cui la voce acquista un timbro tonale del suono di tipo aspro, dolce, vivace, solenne ecc. che  caratterizza una poesia o l’opera musicale. La sonorità acustica appresa fin da bambino, influisce  nell’apprendimento da adulto della lingua proprio in quanto tale sonorità è registrata nella memoria a lungo termine e fa da riferimento ad ogni successiva percezione linguistica. Così ad es. la Sonorità tra Italiano e Spagnolo è assai simile ( il “L” si caratterizza nell’intervallo tra 2000 e 4000 Hz per entrambe le lingue di origine Latina. Ciò diversamente dal Francese  dove il “L” si caratterizza tra i 3500 e 7000 Hz , mentre per l’ Inglese il “L” e tra i 4000 e 9000 Hz). La differenza di “L” nativo può creare un impatto negativo nelle capacità di segmentazione in sillabe di diversi linguaggi e perciò rendere difficile la comprensione di una nuova lingua o di un differente dialetto. Certamente le sonorità di alcune linguaggi che hanno un ampio intervallo di frequenze native udibili ( come ad es. le Lingue Serbe con “L” tra 200- 1600 Hz) presentano maggior facilità di apprendimento di nuovi linguaggi). Infine altre modificazioni fonetiche possono essere prese in considerazione come ad es. la desonorizzazione finale,  che è un tipo di modificazione fonetica osservata in certe lingue Europee ed internazionali.  Il fenomeno si verifica particolarmente nel tedesco, in ceco, in polacco, in russo, turco, olandese e consiste nel pronunciare sistematicamente le consonanti come sorde in finale di parola, determinando una difficoltà di apprendimento tra lettura e pronuncia.

I)- La memoria sensoriale a breve termine  e la memoria a Lungo Termine. (MTL)

La MTL si differenzia dalla memoria di lavoro a cui partecipa ogni singolo neurone ed è collocabile in una area protetta alla base del cervello centrale capace di connettersi alle regioni più antiche del nostro sistema neuronale centrale che inizia dalla colonna cerebrale.

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Le memorie a lungo termine  https://www.scribd.com/document/238134120/Manzelli-Paolo-Cervello-e-Memoria; http://www.storiologia.it/cervello/cerv01.htm

Tracce Mnesiche : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=100410

L)- Lo sfondo metodologico dell’Educazione a distanza ( e-learning) :  multimedialità, interattività, creatività, socializzazione.

Come conclusione di questa ampia ed articolata riflessione su “Neurolinguistica dell’apprendimento nelle nuove tecnologie” è necessario precisare che   la E.Learning interattiva non può limitarsi a un fattore tecnologico (Web. 2.0 e multimedialità) ma ad una sperimentazione creativa dell’apprendimento collaborativo e condiviso basata sulla ricerca di contenuti trans-disciplinari ed di una logica costruttivistica del sapere nonchè del suo continuo aggiornamento finalizzato ad una ampia diffusione e socializzazione di  saperi innovativi sia nel  campo della scienza che dell’ arte. 

– Nuovi Scenari  nella didattica delle Lingue :

https://iris.unipa.it/retrieve/handle/10447/102431/137541/TESI%20DOTTORATO%20MEO%20DANIELA%20L-LIN_02%20-XXI%20CICLO-.pdf

Arte e Scienza Quantistica:  : http://www.ticonzero.name/1/scienza_e_arte_di_paolo_manzelli_6597996.html

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Paolo Manzelli FIRENZE 16/05/2018 Firenze (335/6760004).

 

By Sergio Stagnaro

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Manifestazioni vitali e strutture si comportano

reciprocamente come i due termini di un’equazione.

Non si può modificare alcun fattore,

neanche il più piccolo, senza alterare l’equazione.

Rudolf Leuckart 1822-1898

Salto QuanticoSalto Quantico– Daniela Biganzoli(Dab)

Ritengo quanto segue una ottima presentazione della Medicina di Genere (1).

“OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO.

Diffondere conoscenze intorno alla medicina di genere e portare tutto il contributo delle conoscenze scientifiche nelle decisioni di organizzazioni, operatori sanitari e pazienti.  Percepire la medicina di genere come obiettivo strategico per la sanità pubblica individuando indicatori di qualità sesso­‐stratificati per cure migliori a uomini e donne.

Capire come quanto studiato su di un sesso sia trasferibile a beneficio dell’altro sesso. Diffondere studi clinici con dati disaggregati per genere e per fasce di età. Fare salute partendo dal genere con  programmi di prevenzione e terapeutici a linee guida genere-mirate. Inserire il tema medicina di genere nel Piano Socio Sanitario Regionale prevedendo un’attività formativa professionale permanente. Lavorare nella pratica medica avendo compreso che l’essere uomo o donna, condiziona sia l’insorgenza e il decorso delle malattie, che l’aspetto diagnostico, il trattamento, la cura e la riabilitazione. Gli uomini e le donne, pur essendo soggetti alle medesime patologie presentano sintomi, progressione di malattie e risposta ai trattamenti molto diverse tra loro.

La ‘medicina di genere’ non è la ‘medicina delle donne’ e che il genere non può essere separato dall’età. Se in passato si pensava che fossero le sole patologie dell’apparato riproduttivo/ginecologico a mettere a rischio la salute della donna oggi abbiamo sufficienti evidenze che dimostrano come le differenze uomo/donna vadano oltre le differenze ormonali, e sappiamo che le variazioni ormonali presenti nella donna ci debbano far parlare di “tante donne”.  Il paradigma della medicina “testato sull’uomo, valido per tutta la popolazione”, con farmaci studiati per un uomo dal peso di settanta chilogrammi sembra tramontato. Il corpo maschile metabolizza i farmaci in modo diverso da quello femminile e si suppone che in alcuni casi il farmaco abbia addirittura un meccanismo d’azione diverso nei due sessi. Particolare attenzione agli eventi avversi da farmaci che sono nelle donne quasi il doppio rispetto ai maschi, particolarmente nelle politerapie degli anziani” (1).

Ben illustrata in forma sempre aggiornata anche nel sito http://www.genderandhealth.ca/en/modules/ la patologia di genere interessa tutti i sistemi biologici (2).

Riflettendo sul ruolo centrale svolto dai mitocondri nella patogenesi delle più frequenti e mortali patologie croniche degenerative (3-20), ho congetturato che nel sano, privo di Costituzioni Semeiotico-Biofisico-Quantistiche (3-5), i mitocondri femminili e maschili non siano identici dal punto di vista strutturale e funzionale.

Per la valutazione clinica dei mitocondri nella presente ricerca, tuttora in corso,  ho utilizzato il metodo che, alla fine degli anni ’70, mi ha portato alla scoperta dell’Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica (ICAEM), successivamente descritta in diversi articoli (6-10) e la Microangiologia Clinica (11, 12).

L’analisi attenta delle fluttuazioni macro e micro-scopiche, Ordine esplicato ed Ordine Implicato, secondo David Bohm,  nei diversi sistemi biologici permette di osservare nette differenze nell’intensità delle fluttuazioni nei soggetti sani femminili e maschili, mostrando una maggiore fluttuazione nell’uomo. Questo fatto è verosimilmente spiegato con una significativa differenza nel livello di energia libera endocellulare nei due sessi, indipendentemente dall’età.

Di base osserviamo, per esempio, le fluttuazioni del III superiore ureterale, che informano sul modo di essere e di funzionare delle relative piccole arterie e arteriole, secondo Hammersen (Fig1).

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Nel sano dopo due oscillazioni ureterali compare una Highest Spikes.

L’intensità delle fluttuazioni micro-vaso-parietali sono notoriamente dipendenti dall’attuale livello di Energia Libera Endocellulare (smooth muscle cells), ATP, come dimostra il test dell’apnea, esso stesso fluttuante intorno ad un valore medio che, una volta raggiunto, è subito abbandonato. Questo fatto trova la spiegazione in quanto segue.

Il Ca++ che entra nella cellula attraverso canali jonici piridinici, voltaggio-dipendenti, il Ca++ che esce dal Reticolo Endoplasmatico, dove era sequestrato da due proteine, reticolina e reticolo-sequestrina,   attaverso canali rianodinici, SARC, attivati dal Lambano fosforilato, il Ca++ che entra nel mitocondrio attraverso due canali,   Mitochondrial Uniporters, la successiva attivazione delle deidrogenasi mitocondriali Ca-sensibili, il rifornimento di H+ al Ciclo degli Acidi Tricarbossilici ed infine la quantità di ATP prodotta,  oscillano intorno ad un valore medio che una volta raggiunto è subito abbandonato.

La significativa differenza di intensità della vasomotion nelle normali fluttuazioni è ampiamente spiegata con gli eventi biologico-molecolari sopra descritti.

Sono quindi autorizzato ad affermare che la significativa differenza dell’intensità delle dinamiche micro-vaso-parietali tra i due sessi ha le sue basi nel diverso modo di essere e di funzionare dei mitocondri maschili e femminili.

Interessante per sostenere il valore scientifico della scoperta è il fatto che i Campi Biologici di Informazione sono di diametro lievemente ma significativamente minori nella donna (11) (Fig.). ScreenHunter_192 May. 15 20.26Fig. 2

Se due uomini sani, dal punto di vista semeiotico-biofisico quantistico, sono posti l’uno vicino all’altro alla distanza precisa di 4 metri, in modo che i due Campi di Informazione Biologici siano a contatto, l’energia libera endocellulare, valutata come Tempo di Latenza del Riflesso cardio gastrico aspecifico, per esempio, raddoppia (13).

Al contrario, se alla identica distanza sono poste due donne, il riferito incremento nella produzione mitocondriale di ATP nei vari sistemi biologici non si osserva.

Infine, corrobora il valore scientifico di quanto ho scritto il fatto che durante la Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante, impiegata in forma personalizzata, l’ottimizzazione dell’attività mitocondriale risulta identica in entrambi i sessi, indipendentemente dall’età dei soggetti arruolati (14-20).

Bibliografia.

1) Luciano Giacci, Anna Rita Frullini, Sabina Gallina, Gelsomina Malatesta, Tiziana Spadaccini. La Medicina di Genere. http://www.info.asl2abruzzo.it/files/pacchetto-medicina-di-genere.pdf

2) Hanni Jalil Paier. GENDER AS PATHOLOGY: DISEASE, DEGENERATION, AND MEDICAL DISCOURSE IN LATE NINETEENTH–CENTURY COLOMBIA.  http://www.scielo.org.co/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S2011-03242012000200008

3) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.    http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

4 )Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Le Costituzioni Semeiotico-Biofisiche.Strumento clinico fondamentale per la prevenzione primaria e la definizione della Single Patient Based Medicine. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/htm

5) Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Single Patient Based Medicine.La Medicina Basata sul Singolo Paziente: Nuove Indicazioni della Melatonina. Travel Factory, Roma, 2005. http://www.travelfactory.it/htm

6) Stagnaro S., Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica. X Congr. Naz. Soc. It. di Microangiologia e Microcircolazione. Atti, 61. 6-7 Novembre, 1981. Siena.

7) Stagnaro S., Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica condizione necessaria non sufficiente della oncogenesi. XI Congr. Naz. Soc. It. di Microangiologia e Microcircolaz. Abstracts, pg 38, 28 Settembre-1 Ottobre, 1983,Bellagio.

8) Stagnaro S., Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica. Gazz Med. It. – Asch. Sci, Med. 144, 423, 1985.

9) Stagnaro S., Auscultatory Percussion of Rheumatic Diseases. X European Congress of Rheumatology. Moscow. 26 June-July, Proceedings, pg 175, 1983.

10) Stagnaro S., Auscultatory Percussion Therapeutic Monitoring and Cerebral Dominance in Rheumatology. 2nd World Congress of Inflammation, Antirheumatics, analgesics, immunomodulators. Abstracts, A. Book 1, pg. 116, March 19-22, 1986, Montecarlo.

11) Sergio Stagnaro. Introduzione alla Microangiologia Clinica 10 dicembre 2011. sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/mc_intro.pdf

12)Sergio Stagnaro – Marina Neri Stagnaro. Microangiologia Clinica. A cura di Simone Caramel. e-book, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/microangiologiaclinicasbq2016.pd

13) Sergio Stagnaro, Simone Caramel.   Biological Information Fields: Quantum Biophysical Semeiotics clinical and experimental evidences, Journal of Quantum Biophysical Semeitics.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wefbif_2014.pdf

14) Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850[MEDLINE]

15) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 2174/1573401311309010011;  http://www.benthamscience.com/contents-JCode-CNF-Vol-00000009-Iss-00000001.htm

16) Sergio Stagnaro. Epilessia essenziale eliminata con la Terapia Quantistica. Reale Rischio  Congenito Epilettico. Diagnosi e Terapia. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrc_epilessia.pdf

17) Sergio Stagnaro. Il Reale Rischio Congenito di Piede nel Diabetico. Fisiopatologia, Diagnosi e Terapia Quantistica. Articolo diviso in tre parti. sisbq.org  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/piedediabetico2015.pdf

18) Sergio Stagnaro. Il Reale Rischio Congenito di Leucemia: diagnosi e terapia quantistica. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrcleucemia.pdf

19) Sergio Stagnaro. Lettera Aperta agli Emo-oncologi sulla necessità di associare la Terapia Quantistica ai Trapianti di midollo e staminali. http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/44020-a_volte_bisognerebbe_avere_il_coraggio_di_intraprendere_eo_aprire_nuove_strade.php

20) Sergio Stagnaro. La Terapia Quantistica previene l’Aterosclerosi Cerebrale, con e senza Demenza Senile, eliminandone il Reale Rischio Congenito. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2016/01/24/la-terapia-quantistica-previene-laterosclerosi-cerebrale-con-e-senza-demenza-senile-eliminandone-il-reale-rischio-congenito/

 

di Paolo Manzelli , Chimico-Fisico, Presidente EGOCREANET

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      Sintesi della relazione al seminario di TUI-NA , 20/Maggio/2018 <www.tongrenitalia.com>

 – Tong-Ren Florence . You- Tube: https://www.youtube.com/watch?v=_q0j9JA79ag

Gli stati mentali nei rapporti umani possono agire come correlazione a distanza di sistemi quantici. Tale correlazione quantica e’ generata dall’entanglement (=sovrapposizione o intrigo di quanti di energia)

Entanglement

“Entanglement? Ho chiuso gli occhi alla verità”-Daniela Biganzoli(Dab)

Lo studio quantico dell’ Entanglement è recente ed ha avuto inizio con il teorema di John Bell (1964) che contestava l’impossibilita dell’azione a distanza considerata da A.Einstein come Spooki action ( “la fantasmatica azione a distanza“).

Successivamente l’Entanglement di quanti di luce fu dimostrato sperimentalmente da un giovane fisico Francese Alain Aspect (1981) ed in seguito più volte è stato sperimentato da il Gruppo di lavoro sul teletrasporto quantico di Anton Zeilinger , che ha prodotto importanti risultati nell’informatica crittografica basata sui QBits.(Bit Quantici)

(1)-A.Zeilinger: https://scienze.fanpage.it/nuova-conferma-per-l-entanglement-il-piu-grande-mistero-della-fisica/

Questi esperimenti contraddicono il “realismo locale” dominante la cultura della società industriale chiusa nel paradigma meccanico, e quindi basata su una  visione del mondo, che prevede che la percezione umana “macroscopica” sia oggettiva anzichè essere soltanto  una rappresentazione cerebrale riduttiva di una realtà più ampia ed inesplorata per causa di approssimazioni del tutto arbitrarie della scienza “meccanica” o quanto-meccanica, che indubbiamente limitano la esplorazione di innovative ricerche basate su nuove esperienze e relazioni quantiche tra gli stati cerebrali tra esseri umani, così  come avviene nel TONG -REN .

( 2)-Entanlement Umano : http://www.gabrielesannino.com/stampa2.asp?st=465

La separazione tra Macro e Microcosmo è evidentemente assurda proprio in quanto è arbitrario decidere dove finisce il Macro e dove inizia il Micro; infatti tale approssimazione tende ad escludere l’esistenza energetica dell’AURA (dal greco aúra = Soffio),che pur non essendo immediatamente visibile ” ad occhio nudo”può effettivamente essere misurabile come emissione di Biofotoni e Biofononi ( irradiati nell’intervallo di frequenze UVA,Visibili e IR ), radiazioni queste che creano un debole alone energetico, quasi invisibile alla normale percezione, i cui effetti di Entanglement quantico determinano comunicazione simultanea e sinergica tra gli stati energetici di sistemi biologici.

 Tale influenza dell’ entanglement quale  correlazione quantistica tra sistemi viventi è macroscopicamente visibile come proprietà emergente di intima interconnessione tra le energie sottili dell’ Aura, osservando il volo coerente di stormi di uccelli, o di grandi assemblaggi di pesci che, invece di muoversi ciascuno in modo indipendente, si comportano come un insieme perfettamente sincronico che sembra diretto da un invisibile direttore d’orchesta. L’entanglement tra uomini si osserva ad es. quando nello sport del Ciclismo si organizza una volata di gruppo per lanciare i più forti velocisti di ciascuna squadra. In tal caso il gruppo di ciclisti si vede  muoversi e curvare come un’onda coerente che si profila in una intima interconnessione collettiva verso il traguardo .

(3)-R.Sheldrake- Campo Morfico:

http://psicogenealogia-costellazioni.it/2017/02/campi-morfici-di-rupert-scheldrake.html

Tale simultaneità dell’entanglement agisce inconsciamente anche sugli stati mentali ma può essere esercitata coscientemente come nella tecnologia di auto-guarigione del TONG-REN, favorendo una correlazione quantica delle interferenze di sovrapposizione delle energie sottili, sia in forma di entanglement dell’Aurea individuale,  in condizioni di vicinanza, ma anche  a maggiore distanza cosa che diviene possibile in seguito ad una maggiore predisposizione mentale cosciente tendente intenzionalmente a ridurre l’indeterminazione del sistema quantico che così permette di aumentare la potenzialità di coerenza  dell’entanglement  estendendone in ampiezza il campo di non separabilità biologica.

(3)-Oltre l’ Entanglement : http://www.bioquantica.org/oltre-l-entanglement/

 

 

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 24 maggio 2018, ore 8:30÷18:00 

Palazzo Bastogi – Sala Delle Feste, I° Piano – Via Cavour 18, Firenze

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La partecipazione è gratuita. È necessaria la preiscrizione tramite il sito http://www.bioquantica.org

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L’evento vuole evidenziare il ruolo dell’informazione epi-genetica nella programma-zione della salute psico-fisica e mette in luce la necessità di aprire le menti a individuare nuovi orizzonti scientifici e culturali ed artistici per la comprensione delle scienze della vita.
La strategia proposta da Ego-creanet/cluster consiste nel superare la tradizione ridu-zionista del meccanicismo molecolare biologico, per svi-luppare un più complesso pa-radigma “olistico” dotato di una maggiore evoluzione della coscienza, e finalizzato a favorire una coerente conver-genza dei saperi per transi-tare verso una strategia di ri-cerca e sviluppo di frontiera sulle possibilità ed le oppor-tunità del cambiamento “Bio-quantico” della epigenetica del “Ben-essere”.
A conclusione del Convegno sarà proposta l’organizza-zione della “QUANTUM BIO-LOGY FOUNDATION”, che verrà realizzata a partire dal 2019, come centro indipen-dente di ricerca trans-disci-plinare orientato verso la de-finizione del nuovo Para-digma Olistico della vita.

PROGRAMMA
08:30 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
9.00 APERTURA LAVORI. Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana
Dario Nardella, Sindaco di Firenze
09.30 EPIGENETICA E BIOVITALISMO. Il canto come funzionalità epigenetica. Paolo Manzelli, Chiara Farneti
10.00 ACQUA EI: Nuove evidenze nel tessuto biologico. Acqua Informata, Attivata, Energizzata. Emy Narbone, Alessandro Martinelli, Claudio D’Anna
10:30 Curare con la luce coerente: laser e bioplasma umano. Leonardo Longo, Fulvio Tomaselli
11:00 Biofotoni e ultime scoperte sul campo energetico umano. Florentina Richeldi, Leonardo Longo, Flavio Burgarella, Carlo Makhloufi Donelli, Stefano Zanetti, Fabio Bottaini, Renato Poletto, Diana Richeldi
11:30 In principio era il verbo: le forme acustiche dell’esistenza. Gabriele Laguzzi, Emanuela Boron, Deborah Maffizoli.
12:00 BIOQUANTICA. Modelli quantistici della mente e interazione mente materia. Luigi Maxmilian Caligiuri
12:30 EPIGENETICA ED AUTOGUARIGIONE. La coscienza parla e il DNA scrive. Flavio. Burgarella, Loredana Filippi, Simona Governatori, Sonia Lupano, Alfredo Rossi.
13.00 EPIGENOMA E ALIMENTAZIONE NUTRI-EPIGENETICA” ED ENERGIA VITALE. Nuove frontiere dell’alimentazione dalla nutrigenetica all’epigenetica per il benessere. Annalisa Olivotti, Donato Matassino, Mauro Miceli, Marco Bindi
13.30 / 14.30 PAUSA PRANZO (libera) e visita POSTER SESSION

14:30 OLISMO. Olismo e riduzionismo a confronto. Enrico Cheli
15:00 MEDICINA QUANTICA. La riprogrammazione cellulare nell’era dell’epigenetica quantica. Giorgio Terziani, Pier Mario Biava

15:30 MORFOGENESI ED INFORMATICA. Comunicazione Morfogenetica Quantica: Coscienza Informazione Energia Materia. Andrea Gadducci, Maurizio Buzzi

16:00 ECTO MUSICA. Quando la musica è creata anche da chi ascolta. Fabio Bottaini, Gisele Alberto, Lorella Dianda, Erberto Mario Marino, Fulvio Renzi, Giordano Sandalo
16:30 PITTURA QUANTICA. Pittura quantica e disegno onirico. Daniela Biganzoli, Flavia Bocchino,Chiara Giorgi, Monica Melani.
17:00 YOGA DANZA QI GONG SUONO CANTO. La vita è celebrazione di se stessa. Emy Narbone, Angela Marina Ardito, Liliana Artz,Gabriele Cottini, Chiara Jakanty, Margherita Landi,Fulvio Renzi.
17:30 TAVOLA ROTONDA. Conclusione e Prospettive per la Realizzazione della Fondazione di Ricerca e Sviluppo Olistico. Paolo Manzelli, Valerio Sgalambro

COORDINATORE; Paolo Manzelli, Presidente Egocreanet
COMITATO ORGANIZZATORE: Angela Marina Ardito, Leonardo Longo, Emy Narbone, Marcello Traversi
ALLESTIMENTO: Angela Marina Ardito, Daniela Biganzoli, Emanuela Boron, Iain Antony Macleod
WEBMASTER: Maurizio Buzzi
SEGRETERIA: Eva Velicskov: eva.velicskov@gmail.com, egocreanet2016@gmail.com

SOSTENITORI
Angela Marina Ardito Vincenzo Cantara
Daniela Biganzoli Donadella Casolari
Mirco Bindi Gioacchino Falsone
Flavio Burgarella Alessandro Martinelli

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di  Sergio stagnaro

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La logica è il peggior nemico della verità. So che il contrario di quanto dico è vero, ma per ora ciò che dico è ancor più vero”. (Sri Aurobindo “Pensieri e Aforismi”. Ed. Arka)

In un precedente lavoro in due parti ho fornito la soddisfacente soluzione clinica dell’enigma biologico, la sincronicità delle dinamiche delle unità microvascolotessutali (1)

Incipit dell’articolo citato:

<< Il Prof. Franco Canestrari,  in “La riprogrammazione cellulare: una tappa verso la guarigione”, scrive:   “Un illustre scienziato americano, il Professor William Tiller della Stanford University, affermò: La Medicina del futuro si fonderà sul controllo dell’energia presente nel corpo (quasi tutta di origine mitocondriale! NdR!). Due tendenze biologiche sono oggi a confronto, la prima dominante che vede il funzionamento della materia vivente in base alle proprietà locali delle singole molecole, la seconda che si basa sulla cooperatività e sulle interazioni non lineari dei componenti propri dei sistemi viventi come si deduce dalle conoscenze della biofisica.

E’ infatti oggi difficile sostenere la tesi che l’equilibrio dinamico dell’organismo vivente possa essere mantenuto solamente da connessioni meccaniche e chimiche ma, è fondamentale che queste connessioni siano integrate da una rete di correlazioni istantanee (istantanee è un aggettivo riferito al tempo. Preferibile quindi l’aggettivo “simultanee”, NdR!) in grado, di collegare tutte le parti del sistema vivente, anche quelle distanti le une dalle altre.

Questo ragionamento permette di estendere la visione PNEI oltre il concetto di memoria cerebrale e immunologica fino a quello di memoria cellulare, non confinata esclusivamente alle cellule appartenenti ai sistemi di cui sopra.

Si comincia oggi a parlare anche in Medicina di Terapia informazionale e molecole di informazione che possono far parte di protocolli terapeutici come avviene in omeopatia, cioè trattamenti che vengono integrati nella gerarchia dei processi fisiologici portando di conseguenza al processo di auto-guarigione. Sempre in questo ambito sono le evidenze scientifiche che mostrano la capacità delle cellule cancerose di causare danni in cellule sane di tessuti distanti tramite un trasferimento un meccanismo biofisico di trasferimento di informazioni; i cambiamenti nei tessuti distanti sia biochimici che biofisici potrebbero essere con molta probabilità essere attivati dai fotoni emessi dalle cellule cancerose (Roy H.K.- Cancer Res, 70: 7748-7754,201)>>.

Non mi riferivo alla finalità del comportamento caotico deterministico dei tessuti, di cui ho già scritto  nella Introduzione (un simile comportamento è il miglior modo per conservare la struttura di un sistema biologico, come per un auto sono  le 5 marce da impiegare secondo necessità), ma alla causa che rendeva possibile un simile comportamento biologico, di essenziale importanza soprattutto, ma non solo,  alla sopravvivenza dei tessuti (2).

“Se esiste una simultaneità nelle fluttuazioni dei diversi sistemi biologici,  sia micro- (unità micro-vascolo-tessutale) sia, di conseguenza, macro-scopici (tutti gli apparati, ghiandole, visceri), allora dove ha sede il Pace-Maker centrale, di cui i Medici devono aver particolare cura dalla nascita?”

Altri aspetti importanti ed utili per comprendere senso e significato dell’enigma biologico, completamente sconosciuto alla Medicina Accademica,  sono da me evidenziati in un commento accettato e messo in rete da SCIENCE :http://comments.sciencemag.org/content/10.1126/science.342.6154.60
Title:  Who’s Afraid of Peer Review?  Submitted on Thu, 10/10/2013 – 12:08 Sergio Stagnaro.

Alla fine dell’articolo citato ponevo la domanda: “Perché c’è Caos deterministico  con finestre di ordine al suo interno – highest spikes –  e simultaneità nelle diverse dinamiche, micro- e macro-scopiche, dei sistemi biologici?”.

Caos DeterministicoCaos Deterministico“- Daniela Biganzoli (Dab)

In tutte le cellule, comprese le smooth muscle cells, i livelli dei numerosi componenti, metaboliti, joni, free water, bound water, ormoni, deidrogenasi ed altri enzimi,  intensità della Calcium Sparkling, finalizzata all’ingresso del Ca++ nei mitocondri attraverso due canali scarsamente funzionanti, oscillano intorno ad un punto che, una volta raggiunto, è subito abbandonato.

Ne consegue che il livello di Ca++ mitocondriale oscilla provocando la fluttuazione dell’attività di due deidrogenasi Ca-dipendenti, che forniscono H+ al Ciclo di Krebs. Il livello endocellulare di ATP oscilla necessariamente.

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Fig. 1.

Quanto precede spiega fluttuare della durata ed intensità della diastole del cuore periferico, secondo Claudio Allegra. Infatti, i valori parametrici della dilatazione parietale micro-vasale dipendono dalla energia libera endocellulare: l’ATP è consumato  nella diastole e sintetizzato nella sistole, come dimostra l’arresto del cuore in sistole in situazioni di carenza critica di ATP.

Pertanto, appare chiarita la fisiopatologia dei differenti valori della vasomotility e della conseguente vasomotion, oscillanti tra i due estremi, minimal oscillations e highest spikes.

Lo stato di benessere di un sistema biologico è espresso dalla fractal fraction, rapporto tra massima e minima oscillazione parietovasale (NN =3,8), da cui dipende la misura identica della fluttuazione macroscopica del sistema biologico.

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Fig. 2

Nel soggetto sano, le dinamiche microvascolari nel centro neuronale  del GH-RH (Fig. 2) sono caotico-deterministiche e di conseguenza caotico-deterministiche sono pure le dinamiche di tutte le unità microvascolari simultanee a quelle del centro del GH-RH (I due tracciati in alto nella Fig 1).

Se si stimola il trigger points del GH-RH  mediante pressione digitale assai intensa (1.500 dyne/cm2), temporaneamente cessa la dinamica dei microvasi in tutti i sistemi biologici.

Al contrario, l’attività microcircolatoria continua nel centro neurnale del GH-RH se si arresta momentaneamente l’attività funzionale di qualsiasi sistema biologico mediante perssione di uguale intensità

Bibliografia.

  • Sergio Stagnaro. Risolto il fondamentale Enigma Biologico ignorato dalla Medicina accademica.  I° e 2° parte. sisbq.org;

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/enigmadellamedicicna.pdf

 

di Sergio Stagnaro

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In un precedente articolo didattico (1) ho scritto che negli ultimi due decenni, pubblicati sulle più gettonate peer-reviews e consegnati alla Letteratura, innumerevoli articoli, scritti in modo perfetto, i cui dati sono stati rielaborati statisticamente in modo raffinato, dotati di un impressionante numero di riferimenti bibliografici, firmati da Autori illustri, “dimostrano” il rapporto tra infiammazione cronica di lieve grado e insorgenza di CVD, T2DM, Osteoporosi e Cancro, senza saperne spiegare il motivo. Tutti questi articoli sono fondamentalmente non aggiornati e pertanto fuorvianti, incapaci di riconoscere la vera causa di queste epidemie in continuo aumento (2-4).

IntarsiIntarsi“-Daniela Biganzoli(Dab)

Fino a quando gli Autori e soprattutto le cosiddette Autorità competenti per l’insegnamento della Medicina, non si decideranno a familiarizzare con i progressi della semeiotica Fisica degli ultimi sessant’anni, in particolare con la Microangiologia Clinica e la Diagnostica Psicocinetica, non usciremo dal presente, ingannevole, desolante Medio Evo della Medicina e le attuali epidemie di CVD, T2DM, Osteoporosi e Cancro continueranno ad aumentare, nonostante le “progressive e meravigliose sorti” della Medicina serva dell’economia (5-9).

Krogh aveva ragione (10): la sicura conoscenza della Microangiologia permetterà al Medico di diagnosticare non solo le patologie micro- e macro-vascolari, ma tutte le malattie, incluse quelle più frequenti e mortali, sopra ricordate.

In numerosi lavori, alcuni dei quali volutamente didattici, sul Reale Rischio Congenito, Dipendente dalle relative Costituzioni Semeiotico-Biofisico-Quantistiche (SBQ), caratterizzato dal Rimodellamento Microcircolatorio locale, ho illustrato il mio punto di vista sulla natura della precoce insorgenza dell’infiammazione cronica di gardo lieve (LGCI), già presente alla nascita, diagnosticata con un semplice fonendoscopio, eliminata con non costosa Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante, e il suo reale ruolo nella patogenesi di CVD, T2DM, Osteoporosi e Cancro (9, 11, 12).

Esiste una forte corroborazione di questa interpretazione della patogenesi della LGCI secondaria al Rimodellamento Microcircolatorio tipico del RRC, causa di ipertensione nel versante venulare, efferente, dell’unità microvascolotessutale.

Riflettiamo sulla seguente evidenza sperimentale.

Nel sano, il riflesso gastrico aspecifico (1) infiammatorio, provocato con pressione ungueale moderata-media (500-700 dyne/cm2) applicata sopra i trigger points di una mano, appare dopo un Tempo di Latenza di 10 sec.  Tuttavia, se con un manicotto si esercita sopra il braccio una pressione poco inferiore alla pressione arteriosa minima (=occlusione di vene e linfatici) per la durata di circa 30 secondi, compare il riflesso gastrico aspecifico infiammatorio dopo meno di 10 sec. (Fig. 1).

Tutti i valori parametrici del riflesso infiammatorio sono inversamente correlati con la gravità della locale infiammazione jatrogenetica (= acidosi istangica). Questa evidenza sperimentale corrobora quanto da me affermato sull’origine della LGCI.

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E’ interessante il fatto che la pressione ungueale medio-moderata, applicata sopra la cute sana provoca il tipico riflesso infiammatorio dopo un Tempo di Latenza di 10 sec. Al contrario, se si provoca una infiammazione in loco, per esempio mediante strofinamento cutaneo, il riflesso compare dopo un tempo di latenza inferiore a 10 sec., correlato inversamente con la gravità dell’infiammazione provocata.

A questo punto è facile comprendere che se l’infiammazione cronica di lieve intensità è secondaria all’aumento pressorio nel versante efferente, venoso, del microcircolo, causato dal rimodellamento microcircolatorio tipico dei reali rischi congeniti (1), allora si apre una originale e assai promettente via alla diagnostica clinica semeiotico-biofisico-quantistica.

Come gli altri riflessi della SBQ, anche quello infiammatorio può essere provocato mediante stimolazione moderata-media, sopra riferita, o con pressione intensa (1000 dyne/cm2). Nel secondo caso, trattandosi di un riflesso di simultaneità, l’informazione è a 2 bit: presente/assente, Si/No.

Al contrario, il riflesso infiammatorio, valutato con pressione medio-moderata, è assai ricco di informazione, anche grazie alla forte coerenza interna ed esterna della teoria SBQ.

In altre parole, l’informazione è scarsa nel riflesso di simultaneità, anche se importante per orientare l’iter diagnostico, come dimostra il caso seguente.

Se un bambino è colpito da Reale Rischio Congenito di mielopatia, per esempio, Leucemia Mieloide Cronoca, la pressione ungueale intensa sopra un qualsiasi punto della linea mediale del corpo sternale provoca simultaneamente il Riflesso gastrico aspecifico infiammatorio (Fig.1), assente invece nel sano, e la cui intensità correla quella della malattia midollare, al momento sconosciuta.

A questo punto, il Medico preciserà il tipo di Reale Rischio Congenito – diagnosi differenziale –mediante numerosi segni specifici semeiotico-biofisico-quantistici, che informano sulla gravità della patologia midollare sottostante.

E’ opportuno ricordare che i dati così raccolti al letto del malato sono già forniti dai numerosi segni sbq. simultanei e non. Tuttavia, per questa forte coerenza interna  ed esterna SBQ, che non è sinonimo di verità scientifica ma ne rappresenta la necessaria conditio sine qua non, sono autorizzato ad affermare che la Semeiotica Biofisica Quantistica rappresenta una svolta epocale nella Storia della Medicina.

Nel sano, l’intensa stimolazione ungueale della cute soprastante il giugulo, come avviene nel Segno di Stagnaro”classico” (13, 14), provoca simultaneamente il riflesso dell’infiammazione in presenza di qualsiasi patologia, magari iniziale (RRC), dell’apparato digerente, come la Calcolosi della Colecisti o Cancro del Pancreas: in entrambi i casi, la Contrazione Gastrica tonica segue il riflesso infiammatorio (15, 16).

Interessante il fatto che il Segno della Infiammazione corrobora quanto affermato in due recenti articoli sul Segno di Montanari-Gatti affidabile nella diagnosi clinica delle nanopatologie (18, 19). Definisco pertanto Segno di Montanari-Gatti variante il segno della LGCI che permette di riconoscere le nano particelle depositate nei tessuti.

Da quanto sopra riferito, appare chiaro che l’introduzione dell’originale diagnostica clinica, basata sopra il Segno dell’Infiammazione, si configura come uno strumento clinico prezioso  nell’orientamento del processo diagnostico-clinico, nel monitoraggio terapeutico e nella ricerca.

Bibliografia

1) Stagnaro Sergio (2015). L’Infiammazione cronica che precede ed accompagna CVD,T2DM, Osteoporosi e Cancro corrobora l’Esistenza dei relativi Reali Rischi Congeniti semeiotico biofisico-quantistici.

https://sergiostagnaro.wordpress.com/2015/11/28/linfiammazione-cronica-che-precede-ed-accompagna-cvd-t2dm-osteoporosi-e-cancro-corrobora-lesistenza-dei-relativi-reali-rischi

2) Alex Dregan1, Judith Charlton, Phil Chowienczyk, Martin C. Gulliford. Chronic Inflammatory Disorders and Risk of Type 2 Diabetes Mellitus, Coronary Heart Disease, and Stroke: A Population-Based Cohort Study CIRCULATION, AHA.114.009990 Published online beforeprint June 26, 2014. MEDLINE

3)Cruz NG, Sousa LP, Sousa MO, Pietrani NT, Fernandes AP, Gomes KB.The linkage between inflammation and Type 2 diabetes mellitus. Diabetes Res Clin Pract. 2013 Feb;99(2):85-92. doi: 10.1016/j.diabres.2012.09.003. Epub 2012 Dec14. [Medline]

4) Joachim Spranger, Anja Kroke, Matthias Möhlig, et al. Inflammatory Cytokines and the Risk to Develop Type 2 Diabetes. Results of the Prospective Population-Based European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC)-Potsdam Study. Diabetes. March 2003 vol. 52 no. 3 812-817.

5) Stagnaro Sergio. Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici, tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Ediz. Travel Factory,

http://www.travelfactory.it, Roma, 2009.

6) Sergio Stagnaro (2012). Valutazione Semeiotico-Biofisico-Quantisticadell’Attività Funzionale dei Sistemi Biologici. Il Ruolo dei Dispositivi Endoarteriolari di Blocco, fisiologici e neoformati-patologici tipo I, sottotipo a) e b). http://www.sisbq.org/libri-e-articoli.html, e-book,

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/valutazione_attivit__biolog_2012.pdf.

7) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

8) Stagnaro S., WestPJ., Hu FB., Manson JE., Willett WC. Diet and Risk of Type 2 Diabetes.

N Engl J Med. 2002 Jan 24;346(4):297-298. [Medline]

9) Stagnaro S. Reale Rischio Congenito di Infarto miocardio-Fondamentali Aspetti Teorici. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrcima2014_sstagnaro.pdf

10) Sergio Stagnaro. Angiobiopatia: Krogh Aveva Ragione ! http://www.fcenews.it, 21 gennaio, 2010. http://www.fceonline.it/images/docs/krogh.pdfe alla URL http://www.mednat.org/krogh.pdf

11) Sergio Stagnaro (2012). Teoria Microcircolatoria SBQ dell’Aterosclerosi. Evidenza Sperimentale del Ruolo Centrale dei Vasa Vasorum, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/evidenze_ats.pdf

12) Sergio Stagnaro and Simone Caramel. The Key Role of Vasa Vasorum Inherited Remodeling in QBS Microcirculatory Theory of Atherosclerosis. Frontiers in Epigenomics and Epigenetics.

http://www.frontiersin.org/Epigenomics_and_Epigenetics/10.3389/fgene.2013.00055/full

[MEDLINE]

13) Sergio Stagnaro.I nodi elettro-magnetici cutanei SBQ: Il Segno di Stagnaro variante.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/nodiemcutaneisbq.pdf

14) Sergio Stagnaro. Stagnaro’s *Sign in detecting every gastrointestinal Disorder, even initial or symptomless. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/stagnarosign.pdf

15) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., La “Costituzione Colelitiasica”: ICAEM-a, Sindrome di Reaven variante e Ipotonia-Ipocinesia delle vie biliari. Atti. XII Settim. It. Dietol. 20, 239, 1993.

16) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., La sindrome dispeptica funzionale da discinesia delle viebiliari. Diagnosi percusso-ascoltatoria. Cin. Ter. 127, 363, 1988. [Medline]

17) Sergio Stagnaro (2015). Early bedside Diagnosis of Pancreas Cancer, starting from its Oncological Terrain-Dependent, Inherited Real Risk

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/norimbergasign_pancreascancer.pdf ;

Slide Presentation at URL http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cancropancreas_2015.pdf

18) Sergio Stagnaro (2018). Segno di Montanari-Gatti nella Diagnosi Clinica delle Nanopatologie anche in Stadio iniziale. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2018/04/30/segno-di-montanari-gatti-nella-diagnosi-clinica-delle-nanopatologie-anche-in-stadio-iniziale/

19) Sergio Stagnaro (2018). Il Segno di Montanari-Gatti lievemente positivo nei vaccinati privi di Reali Rischi Congeniti Semeotico-Biofisico-Quantistici.

https://sergiostagnaro.wordpress.com/2018/05/01/il-segno-di-montanari-gatti-lievemente-positivo-nei-vaccinati-privi-di-reali-rischi-congeniti-semeotico-biofisico-quantistici/