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QUARTO STATO.jpg“QUARTO STATO DELL’ACQUA”- Daniela Biganzoli(Dab)- 100 x100 – 2019

Quest’opera verrà presentata al Convegno “IV Stato dell’Acqua: i segreti che svelano le correlazioni tra acqua e la vita” che si terrà il 29 Giugno a Casciana Terme. 

Parteciperò non solo come artista ma presenterò anche una relazione che troverete di seguito, nella quale spiegherò anche la mia opera.

L’ACQUA DALLA VISIONE DI LEONARDO AL QUARTO STATO

Leonardo da Vinci, di cui festeggiamo proprio quest’anno i 500 anni dalla sua morte, ci appare sempre più come incredibilmente avanti nel suo pensiero, riuscendo a superare il tempo. Talvolta scopriamo particolari nascosti nei suoi lavori, che emergono, secondo me, solo quando siamo pronti per comprenderli.

Leonardo era letteralmente attratto dall’ACQUA; una vera e propria ossessione  conoscitiva, per  le sue caratteristiche  dinamiche e statiche, per i suoi movimenti vorticosi, per la forza plasmatrice e la sua potenza distruttrice. Leonardo la studiò come artista, architetto, scienziato e ingegnere, analizzando persino il comportamento della goccia. Fritjof Capra, famoso fisico, nel suo libro”La scienza universale” ci presenta Leonardo come scienziato ma anche come teorico della complessità ed ecologista. Inoltre ci fa comprendere come nella mente di Leonardo l’acqua svolga da sempre la funzione di motore vero e proprio dell’evoluzione del pianeta. Ma la cosa che ritengo veramente avanti per la sua epoca è la sua visione nella quale non separa l’uomo dagli altri esseri viventi ma, al contrario, pone tutti quanti” radicalmente inseriti nell’intera comunità vivente della biosfera e da essa dipendenti“, là dove tutto è complesso e interconnesso(Capra, pag.361). Bellissima è la sua interpretazione dell’evoluzione: come una DANZA collaborativa, senza competizione.

Domenico Piraina, Direttore dell’Acquario Civico di Milano, mette in evidenza un altro importante pensiero di Leonardo;come considerasse i processi che avvengono nel macrocosmo della Terra simili a quelli che avvengono nel microcosmo del corpo umano(http://www.seitorri.it/?p=13832)

Leonardo era letteramente affascinato dalla bellezza dello scorrere dell’acqua che rappresentava attraverso onde in movimento e fluide; ne studiò il moto, solitamente turbolento, che ce lo fa considerare come l’iniziatore dello studio sperimentale che nel 1941  A.N. Kolmogorov chiamò “cascata energetica inversa della turbolenza”. Questo è uno dei fenomeni più complessi e interessanti della fisica. Con questo termine si intende il moto irregolare e apparentemente casuale di un fluido.

Leonardo, approfondì oltre a questi aspetti alcuni effetti ottici collegati all’acqua. Si soffermò perfino sulla schiuma che le onde marine formano frangendosi a riva.

Ovviamente l’acqua non ha affascinato solo Leonardo ma anche le diverse tradizioni culturali e spirituali per le quali rappresenta un simbolo di purezza, di limpidezza oltre ad essere simbolo di conoscenza.

L’acqua infatti è molto di più di quanto possiamo pensare comunemente; senz’ACQUA non c’è vita. Il corpo umano è costituito per circa il 70% del suo peso da acqua ma se consideriamo le molecole, allora arriviamo al 99%. L’acqua riceve ed emette informazioni, si organizza.

Lo scienziato Gerald Pollack  ha scoperto un ulteriore stato dell’acqua, il QUARTO, oltre ai primi tre, solido (ghiaccio), liquido e gassoso (vapore, nuvole ecc.). Si tratterebbe di una fase tra il solido e il liquido, che si comporta come un cristallo liquido e costituisce  gran parte dell’acqua presente nel nostro corpo; un stato in cui le molecole di acqua liquida assumono una forma di “reticolo cristallino” esagonale.

La quarta fase è acqua viva e funzionale. È anche chiamata acqua EZ, dove questa sigla sta per “exclusion zone – zona di esclusione“, infatti  esclude ogni altra cosa.

Quest’acqua, Ez, è presente ovunque, in tutta la natura e nel nostro corpo; è in grado di assorbire e trattenere energia dalla luce; e proprio come una batteria all’occorrenza la rilascia, grazie alle sue capacità conduttive. Quando siamo in salute le nostre cellule sono piene di questa quarta fase d’acqua che non solo si riordina ma addirittura si auto depura. Quest’acqua si trova naturalmente in varie parti del mondo, in particolare in alcune zone note per la longevità degli abitanti.

Dal momento che questa teoria è decisamente importante ho deciso di rappresentarla in una mia opera dal titolo:”IL QUARTO STATO DELL’ACQUA”.

Per rappresentare questo QUARTO STATO ho scelto una medusa perché composta per il 99,9% di acqua; solo il piccolo residuo sono proteine, acidi nucleici, carboidrati etc; in particolare però per meglio comprendere questo concetto ho preso dell’acqua dandole la forma di una medusa.

Nell’opera  si possono vedere anche dei cristalli che ci ricordano come questo IV STATO dell’ACQUA possa trattenere informazioni proprio come accade con questi.

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By Sergio Stagnaro

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Premessa.

Nel Sistema Shao Yang, il meridiano del rene dello yin minore del piede sale lungo la faccia mediana della gamba destra e sinistra a partire dalla pianta (Fig.1).

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Questa conoscenza della scienza cinese permette al Medico di reperire un punto lungo questo meridiano del rene, che, opportunamente stimolato mediante pressione digitale media (700 dyne/cm2), funziona in pratica da trigger-point  del rene omolaterale.

Stato dell’Arte

I Medici di MG conoscono la difficoltà di diagnosticare clinicamente, bedside, le malattie del rene specialmente negli stadi iniziali. Si pensi alla diagnosi del cancro renale, quasi sempre tardiva nonostante che il suo Reale Rischio Congenito, dipendente dal Terreno Oncologico,  è presente dalla nascita.

Diagnosticato tempestivamente con un fonendoscopio (1-3), il Reale Rischio Congenito è eliminato con Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante  (4, 5).

La Semeiotica Biofisica Quantistica offre ai Medici numerosi segni che facilitano la diagnosi clinica delle nefropatie (1-3). A questi si aggiunge il Segno di Cozzini, affidabile, di facile applicazione, che permette di riconoscere le malattie renali a partire dai primi stadi.

Il Segno di Cozzini

Nel sano, la pressione digitale di media intensità (700 dyne/cm2) col dito disteso trasversalmente,  applicato subito sopra la caviglia nella faccia mediale della gamba, dopo un Tempo di Latenza di 8 sec. provoca modificazioni volumetriche del rene omolaterale e quindi il Riflesso Gastrico Aspecifico, che persiste > 3 sec. – 4 sec. <, come accade durante analoga stimolazione dei trigger-points renali di destra e di sinistra, a dimostrazione della coerenza interna ed esterna delle teorie della Semeiotica Biofisica Quantistica.

Al contrario, nelle stesse condizioni sopra descritte,  in presenza di patologia renale, anche iniziale, si osservano interessanti modificazioni dei valori parametrici del Riflesso Gastrico Aspecifico, ricchi di informazioni.

In caso di Reale Rischio Congenito di nefropatia oppure di Cancro Renale, il Tempo di Latenza può essere ancora inizialmente nella norma, ma la durata sale patologicamente fino a 6 sec.

In caso di RRC di cancro, al riflesso segue la caratteristica Contrazione Gastrica Tonica.

L’intensità delle alterazioni dei valori parametrici del Riflesso Gastrico Aspecifico è correlata con la gravità dello stadio patologico della sottostante nefropatia.

*Dedico questo affidabile segno all’Amico-Collega Daniele CozziniEgli abita e lavora a Parma. La sua attività principale è l’agopuntura e la Medicina tradizionale cinese((fito/alimentazione/ginnastica medica/fisioterapia/ecc.);  pratica la Medicina dello Sport in cui è specializzato.

Empatia per il Mondo“EMPATIA PER IL MONDO”   –  Daniela Biganzoli (Dab)

Bibliografia.

1)     Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

2)     Stagnaro Sergio. Pollio’s Sign* in bedside Recognizing renal Cancer, since its initial Stage of Inherited, Oncological Real Risk. Sunday, March 22, 2009 http://sciphu.com/

3)     Sergio Stagnaro.  Renin-Angiotensin Blockade And Kidney Disease Inherited Real Risk.  5 Marzo 2011. http://stagnaro.wordpress.com/2011/03/05/renin-angiotensin-blockade-and-kidney-disease-inherited-real-risk-2/

4)     Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850[MEDLINE]

5)     Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science  ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011;  http://www.benthamscience.com/contents-JCode-CNF-Vol-00000009-Iss-00000001.htm

 

di PAOLO MANZELLI: in memoria del Prof. GiorgioPiccardi

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L’ acqua ha una formula semplice H2O  ed è ottenuta dalla reazione tra Idrogeno ed Ossigeno che forma un composto con molteplici proprietà  in funzione della composizione di “cluster di molecole di acqua” alle varie temperature e pressioni dell’ ambiente. Ogni forma di vita biologica sfrutta la variabilità delle strutture a rete dei clusters che tengono insieme le molecole di acqua dove ciascuna è assai stabile,  infatti le molecole di acqua si scindono in H2 ed O2 a circa 1500 *C. i Segreti dell’ Acqua : https://www.ibs.it/segreti-dell-acqua-opera-scientifica-libro-vari/e/9788883232749

La forza attrattiva che tiene assieme i cluster di acqua è il “legame a ponte di Idrogeno” il quale oltre alle proprietà chimiche utilizza parzialmente delle proprietà delle forze deboli nucleari che agiscono debolmente a distanza ( “Legame ad-H” =  0 5 Kcal/mole) ed  assai rapidamente; infatti i legami a ponte di idrogeno si rompono facilmente ma si ricostruicono nell’ambito di femto secondi (10-15.sec). L’energia che attrae assieme le molecole d’acqua è facilmente visibile, ad esempio, ossevando come al mare la sabbia bagnata sia tenuta assieme come da una colla, la quale  permette la costruzione di blocchi di sabbia che quando diventano asciutti si disgregano nuovamente  in singoli granelli.

La variabilità delle strutture dei “cluster di acqua” determina un andamento straordinario delle proprietà dell’H2O, così che l’acqua, rispetto ad altre molecole piccole, bolle a temperatura  (100 *C ) ed inoltre diversamente dalle altre il solido ha una densità più bassa del liquido così che il ghiaccio galleggia sull’acqua liquida,  ciò in quanto nel ghiaccio si formano reticoli di molecole che lasciano tra di loro spazi vuoti . Proprio questi spazi vuoti danno  la possibilità ai cluster di acqua di organizzarsi in diverse forme di rete dei “legami a ponte di Idrogeno” come è visibile dal cambiamento irregolare del calore specifico dell’acqua. Sono state individuate due principali organizzazioni della rete di ghiaccio:

A) quella esagonale  (detta IV stato dell’ Acqua) che crea strati sottili sovrapposti e a tipologia esagonale che è quella che in genere si struttura sulla superficie dell’ acqua liquida  determinandone una elevata tensione superficiale, tale struttura di superficie può congelarsi come superfluido fino a basse temperature (-48 *C )

R.Torre : Water Physics :  https://sites.google.com/a/lens.unifi.it/torre/water-physics

B)- E’ la struttura  che mantiene la forma “tetraedrica” delle molecole dell’ acqua liquida a pressione ambiente distanziando le molecole creando spazi vuoti nel ghiaccio.

Inoltre la struttura dell’acqua biologica di cui i sistemi viventi sono composti è preferenzialmente quella organizzata  nelle forma denominata da G.Pollack il “IV stato dell’ Acqua” (2) e che ancora soggetta a studi diretti ad una maggior comprensione delle relazioni tra la struttura variabile dei Cluster di acqua e l’integrazione con le forze elettrochimiche che agiscono nelle attività dei sistemi biologici nell’intervallo delle temperature e pressioni ambiente.

G.Pollak. https://www.grander-italia.it/acqua-ricerca/ricerca/la-4-dimensione-dell-acqua

Pollack  nelle sue ricerche ha messo in evidenza che l’acqua superficiale è organizzata nel IV stato in strati sottili sovrapposti ed è molto più conduttiva rispetto all’acqua della massa liquida infatti a causa della sua coerenza organizzativa può modificare la propria informazione cambiando le proprietà di solvente polare dell’acqua liquida che diventano proprietà di esclusione ( EZ , Exclusion –Zone) che agiscono come azione auto-pulente.

Inoltre G. Pollack ha notato che l’acqua che presenta “proprietà di tipo EZ”, caratteristiche delle reti di Legame ad H. (H-Bond) dell’ interazione  tra liquido e liquido , è presente in grande abbondanza all’interno della maggior parte delle nostre cellule e dei tessuti extracellulari; pertanto tale attività di autopulitura dell’acqua-EZ  è essenziale nell’azione dello stato di salute della funzionalità vitale delle cellule.

Infine è necessario aggiungere e  sottolineare come  l’acqua con la sua ristrutturazione dei cluster a ponte di H presenta ulteriori proprietà misteriose che sono in netto contrasto con quanto ritiene possibile l’ortodossia scientifica dimostrando come l’acqua in particolare nel IV stato sia capace di ricevere e trasmettere informazione quantica coerente. Nel 2011 Luc Montagnier assieme ad E. Del Giudice ed altri pubblicò in una sezione della rivista scientifica Journal of Physics uno studio, intitolato “DNA Waves and Water”(onde e acqua), nel quale venne illustrato come soluzioni acquose altamente diluite di sequenze di DNA del virus HIV, ( e di altri virus e di batteri) possano emettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza caratteristici del DNA in soluzione.

Onde ed Acqua : https://arxiv.org/abs/1012.5166

Masaru Emoto fotografando gocce di acqua ghiacciata dimostro come il ghiaccio sembra comportarsi similmente ad un nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo sensibile le informazioni energetiche che riceve dall’ambiente modificando la struttura degli Idrogen- Bonds. Ciò accade anche  osservando al microscopio i fiocchi di neve. L’acqua secondo gli esperimenti di M.Emoto è in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile (definita nella cultura giapponese Hado o Qi ). Il cristallo d’acqua è pertanto  il segno che rende visibile l’influsso di questa sottile vibrazione, non registrabile strumentalmente, ma in grado di influenzare la organizzazione della rete dei Legami a H. L’acqua secondo M. Emoto è una struttura che ci ascolta registrando sulla  rete del cluster (H-BOND) le vibrazioni epigenetiche dell’ ambiente, ivi comprese quelle dei nostri pensieri e delle nostre emozioni come si dimostra sperimentalmente avvenire  nel linguaggio figurativo dei cristalli di ghiaccio.

Le ricerche di Masaru Emoto, sono in una fase di attenta riflessione nel quadro degli sviluppi dell’ “intelligenza artificiale” proprio  in quanto portano ad un cambiamento delle conoscenze di estrema importanza proprio in quanto l’uomo e la donna hanno un contenuto di acqua biologica tra il 70% ed il 90% dell’acqua nel cervello, e ciò significa  che quanto pensiamo ci emozioniamo, simultaneamente attiviamo una modificazione dell’acqua biologica, producendo una stimolazione che, come il letto nel fiume, indirizza il fluire dell’acqua, ha come il risultato quello di strutturare  l’informazione nell’ organizzazione del “Connettoma Cerebrale” dal quale dipendono le nostre azioni consapevoli . Il Connettoma : https://www.edscuola.eu/wordpress/?p=114883

Nota : ACQUA SECCA 

Viene chiamata in modo paradossale “acqua secca” il cui nome scientifico è  XEROSIDRILE, dal greco antico: Xeros (secco) – Idro (acqua) – Yle (materia). È la polvere di silice sottilissima che è fortemente idrofilica e quindi  assorbe acqua distillata in grande quantità (90%)  (brevetto inglese -1968) ed è stata usata nei cosmetici per le sue proprietà di idratazione della pelle. La Polvere micronizzata di Silicio può assorbire anche grandi quantità di CO2 .

Il ricercatore dell’Università di Napoli Vittorio Elia ha isolato grandi quantitativi di strutture di molecole d’acqua aggregate che sono solide a temperatura e pressione ambientale. Questa nuova combinazione di silice micronizzate ed  acqua ottenuta orientando le molecole d’acqua riesce ad assorbite fino al 99% di molecole di H20 aiutando l’ orientamento coerente con campi elettromagnetici e ciò permette alla  parte dell’acqua trattata di resistere ad una temperatura di 700°C, in una struttura solida fisicamente ed  elettricamente stabile. Ciò ha condotto ad un brevetto, pertanto  dallo xerosidrile scaldato dall’ambiente si possono produrre celle fotovoltaiche a basso costo che funzionano anche al buio.

https://www.biopills.net/acqua-secca-la-scoperta-dellacqua-calda/

http://www.lescienze.it/news/2010/09/24/news/le_mille_applicazioni_dell_acqua_secca_-554630/

Questa ampia discussione sarà aperta allo sviluppo di importanti contributi al seminario di studi e ricerca intitolato:  Il IV STATO dell’ACQUA:i SEGRETI CHE SVELANO LE CORRELAZIONI TRA L’ACQUA E LA VITA  – Casciana Terme (Pisa ) – Sabato 29-Giugno-2019 .

Seminario Egocreanet: https://dabpensiero.wordpress.com/2019/06/04/iv-stato-dellacqua/

Il Seminario è Gratuito previa iscrizione e mail all’indirizzo <egocreanet2016@gmail.com>

 

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Informazioni per la partecipazione:PAOLO MANZELLI egocreanet2016@gmail .com

Rete del Dono: https://www.retedeldono.it/it/progetti/egocreanet/il-iv-stato-dell-acqua

Cluster Egocreanet

Iscrizione:http://www.egocrea.net/2019/01/15/adesione-al-cluster-egocreanet/

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SEMINARIO DI STUDI E RICERCA del CLUSTER Egocreanet Ngo

Firenze 1-2 Giugno 2019 

 Per Iscriversi al Corso invia un e-mail a :<egocreanet2016@gmail.com

Cluster Egocreanet, Iscrizione: http://www.egocrea.net/2019/01/15/adesione-al-cluster-egocreanet/

L’iIlusione di vedere e significare la realtà è causata dal fatto che i nostri sensi possono percepire uno spettro di energia estremamente limitato a cui spesso applichiamo significati storicamente obsoleti volti a farci credere che ciò che vediamo è “oggettivo” producendo così una distorsione delle potenzialità di rappresentazione creativa capace di espandere i confini della mente quantica e di incentivare la creatività consapevole e cosciente.

Al seminario Egocreanet Cluster proporremo una attenta riflessione su come il “Cervello Costruisce il Mondo” che condurrà a superare pregiudizi e significati obsoleti sulla percezione, quelli che oggigiorno impediscono la progettazione di un futuro migliore per l’uomo e per l’ambiente nel quale viviamo .

Per comprendere come il cervello costruisca interiormente immagini olografiche tridimensionali è necessario superare la concezione newtoniana che immagina che nella retina degli  occhi si formi una descrizione  bidimensionale (2D) invertita di ciò che osserviamo, infatti con tale concezione con la quale si inizia storicamente a limitare il concetto alchemico precedentemente concepito da Ermete Trimegisto, il quale  disse “Comprendi dunque la luce e conoscila in quanto l’occhio ermetico la luce percepisce come forme di immagini geometriche “.

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La comprensione di come il riduzionismo meccanico induca una limitazione al significato della percezione geometrica creata dal cervello è di particolare interesse per gli artisti e sarà dedicata una  sezione del corso sulla formazione di immagini mentali creative e loro impatto empatico nell’arte .

 Neuroestetica del Neurologo Semir Zeki :

 https://www.stateofmind.it/2016/12/neuroestetica-correlati-neurali/

Connettoma cerebrale : https://openinnovationdays.nova100.ilsole24ore.com/2016/09/23/connettoma-umano-un-progetto-per-capire-il-cervello/?refresh_ce=1

La costruzione olografica in 3D  prodotta dal cervello, permetterà di comprendere le potenzialità di correlazione tra il “Connettoma Cerebrale” e la Mente Quantica al fine di ampliare l’immaginazione costruttiva della creatività percettiva e significativa  così da comprendere come la numerazione delle frequenze visibili(400-700 nm) nella rielaborazione nel talamo cerebrale si trasformano in “colori” attraverso la via del genicolato laterale, mentre la costruzione di immagini in 3D avviene nella area occipitale in quanto viene rappresentata combinazioni di archetipi geometrici simili a quelli percepiti e definiti nell’ambito della Geometria Sacra .

Nella evoluzione della percezione umana il pensiero geometrico viene tradotto in immagini visive e colori dal cervello creando quella realtà neuro-psicologica che è stata limitata dalla concezione meccanica della scienza, la quale ci ha fatto ritenere “oggettiva” a nostra percezione come fosse una foro o un filmato tecnologico anzichè essere la realizzazione di un  costrutto cerebrale evolutivo delle conoscenze .

Il seminario pertanto si propone di affermare una nuova consapevolezza sugli aspetti evolutivi della creatività contemporanea a partire da una riflessione sul 500* anniversario del genio di Leonardo da Vinci.

Una particolare attenzione verrà proposta sulla formazione del colore come sensazione cerebrale neuropsichica a dimostrazione che la visualizzazione dei colori “non” appartiene oggettivamente ad una realtà esterna al mondo, ma è il frutto di fenomeni di interferenza delle frequenze emesse dall’ambiente  ma significate con modalità quantitative deprivate da livelli più avanzati di consapevolezza.

Sappiamo, ad es., che l’arcobaleno è causato dall’interferenza con le gocce di acqua della pioggia generando come un prisma tutti i colori. Inoltre sappiamo che già dal 1981 il fotografo Gabriel Lipman scoprì come trasformare la fotografia in bianco e nero in fotografia a colori spiegando come l’interferenza di strati sottili delle diverse tonalità di grigio produceva, come l’arcobaleno, una sovrapposizione tra luce incidente e luce speculare riflessa dagli strati di gocce di mercurio depositati in vari strati di profondità nel gel, dalla reazione fotochimica sul Cloruro di Argento.

Infine lo studio delle variazioni tra “Colore e Calore” causate dall’intensità e dalle differenze dello spettro luminoso dal sole o da varie tipologie di luce artificiale ( Lampade a incandescenza, Led, Laser ecc..) hanno dato sviluppo al colore della “fotografia digitale”.

Di fatto  è possibile visualizzare il calore rilasciato da oggetti e persone con una macchina fotografica in bianco e nero e con alcuni  chip generare un software che mette in corrispondenza anche piccole differenze di illuminazione con le variazioni delle frequenze così che l’intensità di calore trova corrispondenza con la presunta variazione di colore.

https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/il-colore-del-calore

Il colore è importante nella percezione visiva perchè stimola neurologicamente l’area talamica e genera profonde emozioni consce ed inconsce  attraverso i sistemi orto e parasimpatico. 

Pertanto lo studio evolutivo della Mente Quantica ci conduce a comprendere come la informazione che percepiamo dalle interferenze delle frequenze non sia il frutto di una realtà che crediamo “oggettiva”, ma venga a dipendere dal modello standard di tipo meccanico dell’interpretazione significate del cervello che altresì è possibile aprire  verso una creatività scientifica ed artistica innovativa nella quale l’arte contemporanea potrà divenire anticipativa di nuove soluzioni dell’intelligenza visiva favorendo un ampio impatto empatico della futura creatività sociale.

Infine il Seminario tratterà dell’evoluzione coerente tra Immaginario Scientifico e Geometria Sacra

https://dabpensiero.wordpress.com/2019/05/22/come-rinnovare-limmaginario-scientifico/  ; http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=115425

Questo Tema di Discussione e di Ricerca metterà in luce la relazione tra : Mente quantica e Costruzione Cerebrale delle immagini olografiche come composizione di archetipi frattalici.

 Ricordando in proposito quanto dissero :

 <Platone>: il mondo fenomenico è poco più di un’illusione vaga che cattura solo di riflesso il mondo ontologicamente puro delle idee/forme/archetipi.” ed in seguito,

<Goethe>  introduce il concetto di archetipo nel regno delle scienze naturali: le forme percepite (fenomeni) sono mutazioni di un ordine più profondo.

<Schopenhauer> dichiara che il “noumeno” della scienza limita la coscienza della osservazione più completa del fenomeno .

Tali rimembranze introdurranno alla “Teoria degli Archetipi “ di C.G.Jung  che danno ordine al mondo della percezione coordinandone l’esperienza evolutiva delle specie viventi.

Sappiano infine che l’energia vitale della MENTE Quantica “non è visibile nè rappresentabile” in quanto appartiene al <IV stato dellEnergia del Vuoto> ( in 4Dimensioni ) impossibile da ridurre nel quadro di una visione olografica in 3D.

Pertanto quello che si percepisce come struttura ordinata del mondo naturale è interiormente dominato da un rapporto di informazione genetica ed epigenetica  che viene ordinato esteticamente in immagini in 3D dal Cervello. Pertanto quello che osserviamo visibilmente non è la “realtà oggettiva” ma  la costruzione  cerebrale di forme e colori che assumono una struttura ordinata facendo seguito all’organizzazione di archetipi di geometria frattalica, sia quelli derivanti da algoritmi che riproducono regolarmente figure geometricamente regolari ad es. girasole, foglie  (Mandelbrot) ecc.. ,ovvero da  flessibili che assumono la forma assimilabile ad irregolarità ripetitiva, es: vene, radici, ma che hanno comunque come origine un frattale  che si ripete secondo una regola di invarianza di scala.

Pertanto le immagini che osserviamo e riteniamo come oggettive quantità del mondo esterno sono in vero la traduzione in immagini  delle forme di energia a cui siamo sensibili tradotte  in “ immagini cerebrali “ per tramite la ripetitiva  di archetipi frattalici che si ripetono a differenti livelli di scala quantica.

In conclusione il seminario MENTE QUANTICA E GEOMETRIA SACRA  nel suo complesso di temi che riguardano “creatività e neuroscienze bio-quantiche” è  finalizzato  a favorire lo sviluppo di processi mentali creativi in modo che abbiamo come risultante  un ruolo cruciale nella vita culturale e della civiltà umana .

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Con queste brevi note principalmente indirizzate al mio contributo al Corso su “MENTE QUANTICA E GEOMETRIA SACRA“ del 01/02/Giugno 2019  vi invito ad iscrivervi. Paolo Manzelli 28/05/2019 (335/6760004) Firenze.

Paolo Manzelli , Presidente di Egocreanet 

( egocreanet2016@gmail.com)

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A – L’immaginario scientifico –

dalla percezione alla teoria attraverso le immagini materializzate della scienza.

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Con questo articolo affrontiamo una  riflessione sul cambiamento dell’osservazione scientifica in base alla necessità contemporanea di modificare i riferimenti scientifici riduzionisti della concezione tradizionale “meccanica e quanto –meccanica”, al fine di favorire  concetti innovativi e linguaggi adeguati a migliorare la qualità della scienza e del suo impatto sociale contemporaneo.

L’uomo ha preferito considerarsi simile al Creatore del mondo materiale conosciuto, piuttosto che sentirsi parte integrante della natura. Così che come la Divinità crea la realtà l’uomo ha ritenuto di materializzare quanto “non” era percettibile dai sensi, rendendo il suo immaginario fisicamente concepibile in termini di visibilità virtuale materializzata nell’immaginario. Democrito di Abdera (460 a.C) iniziò a delineare la prima visione meccanica del mondo materializzando l’idea degli atomi come fossero particelle immaginate dotate oggettivamente di forma e grandezza che si muovono nello spazio Vuoto.

La scienza moderna, pur comprendendo che l’essenziale non è osservabile, ha proseguito nella idea dell’atomismo per la quale l’immaginario scientifico che ci permette di andare oltre l’osservazione visibile, viene ridotto similmente all’idea di Democrito, in una visione materiale di atomi e molecole caratterizzate da una propria forma e dimensione. In tal guisa  si afferma l’idea che il microcosmo invisibile possa essere pensato in termini di elementi fisici materiali anzichè privilegiare una visione energetica della materia.

Tra il visibile e l'invisibileTRA IL VISIBILE E L’INVISIBILE”   –  Daniela Biganzoli(Dab)

Nel XIX secolo scorso l’osservazione scientifica  strumentale si è estesa ben oltre tutte le frequenze energetiche percepibili dall’uomo ma il modello di riferimento atomico-molecolare è rimasto intatto nella convinzione che la Materia non potesse essere riconducibile ad Energia, per quanto fosse evidente che il campo energetico era molto più ampio di quello della vibrazione della materia, la quale poteva essere intesa come energia altamente condensata.

Il mantenimento della “convenzione molecolare” è stato in seguito   applicato anche alla biologia-genetica della vita; infatti  alla fine del 1953 Watson e Crick, partendo da una informazione bidimensionale dello spettro a raggi X della doppia elica, proposero la struttura di DNA con modalità assai discutibili, ottenute costruendo nella propria stanza di lavoro un modello di organizzazione delle quattro basi a partire da modellini molecolari gestibili manualmente in quanto fatti artigianalmente da “palle e molle” . Ciò dimostra come il modello atomico molecolare permanesse tradizionalmente in uso dell’ immaginario scientifico anche dopo che la “Scienza Quantica” aveva dimostrato come l’ atomismo di tradizione Democritea era ormai superato proprio in quanto anche elettroni e molecole si comportavano come come Onde/Particelle di Energia ed inoltre anche dopo che Albert . Einstein nel 2005 aveva dimostrato la Equivalenza tra Massa ed Energia. (E=mC2) .

Successivamente gli studi sulla “Genetica Molecolare”, basati su interazioni locali di contatto tra DNA a doppia elica e RNA–lineare, hanno rappresentato la vita come un sistema di trasferimento dell’informazione, limitando la complessità dell’interazione energetica ad una visione “tipografica” basata sulla composizione e ri-aggiornamento di “lettere molecolari”  proprio come similmente avviene per organizzare la lettura di un giornale.

http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

La vita intesa in questo modo meccanico di intendere la scienza, diviene un sistema di materializzazione e smaterializzazione di concetti molecolari virtuali, limitati dal considerare l’informazione esclusivamente come “forma” anzichè di “Energia di IN-Formazione“ che è inclusa nella forma la quale si comunica a distanza (non-locale) come Biofotoni della Luce e Bio Fononi del Suono.

https://www.gsjournal.net/Science-Journals/Communications-Mind%20and%20Consciousness/Download/7217

 

B)- L’Osservazione creativa risiede nella Mente Quantica

http://www.caosmanagement.it/n67/art67_03.html

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Oggi è il concetto stesso di “Osservazione scientifica” che “non” è più sostenibile nelle modalità pensate dalle concezioni meccaniche della scienza.

http://www.caosmanagement.it/646-la-mente-quantica-ed-il-pensiero

Una semplice osservazione ci dice che “non c’è luce se non ci sono occhi a vederla”  che la trasformano in una sensazione cerebrale.

Infatti la Luce che vediamo è quella dei BIOFOTONI prodotti dalle Sinapsi bioelettriche del cervello le quali vengono eccitate dall’impulso neuronale indotto dalla reazione foto-chimica dei coni e bastoncelli nella fovea della retina. A dimostrazione che la luce è una sensazione cerebrale sappiamo che nel sogno possiamo vedere la luce anche se siamo addormentati nella  notte ed abbiamo gli occhi chiusi e le finestre sono chiuse. Infatti durante il sogno REM ( Rapid Eye Movement) alcuni fotoni intrappolati (entangled) durante il giorno nella retina si liberano e attivano lo stimolo neuronale così che possiamo sognare di essere in un ambiente luminoso prodotto come in un film dal cervello.

https://www.nove.firenze.it/a405292346-cervello-e-fantasia.htm

Pertanto la non oggettività della luce che vediamo ci conduce a dover rinunciare alla arbitraria separazione che isola il soggetto vedente dall’oggetto veduto, la quale conduce ad un livello di consapevolezza inadeguato e semplicistico della scienza contemporanea. Di conseguenza  è divenuto necessario interpretare la visione della realtà scientifica e culturale ed uno stato di coscienza quantica più elevato  come quello della MENTE Quantica.

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In prima istanza per migliorare la nostra comprensione della realtà fisica lo studio della MENTE QUANTICA inizia con la descrizione di come il cervello costruisce interiormente le immagini olografiche ridimensionali (in 3D) che vediamo come una proiezione  della Quarta dimensione dell’Energia del Vuoto (4D) quella che la nostra struttura cerebrale non riesce ad organizzare visivamente.

http://www.caosmanagement.it/218-quantum-space-time-matrix

https://www.edscuola.it/archivio/lre/mondi_simultanei.htm

Le Quattro dimensioni dell’Energia totale (del Vuoto) possono essere ridefinite da tre stati di differente qualità ( nell’immaginario simili ai tre stati “solido,liquido e gas”) che sono quelli 1)  dell’Energia Condensata come Materia ( EM), 2)  quello Relativo alla Energia Vibrazionale (EV) ed infine 3) quello dell’Energia di Informazione ( Entanglement tra Energia ed Informazione)- (EI), i quali  sono correlati dal Principio di Fertilità Evolutiva  ( +vEi = – vEM-vEV) formula dove “v” indica la variazione.

https://dabpensiero.wordpress.com/2018/10/11/mind-brain-bioquantum-science-of-reality/

  • Infine nell’intento di aprire una strategia di formazione innovativa sul tema della falsificazione della obsoleta concezione atomico-molecolare della Scienza Meccanica e quanto-meccanica, il Cluster Egocreanet  organizza per l’anno della commemorazione del 500* anniversario di Leonardo da Vinci, il Seminario di Studi su : <Mente Quantica e Geometria Sacra > che si svolgerà nei giorni 01/02 Giugno 2019 come indicato nella locandina del programma acclusa a  questa sintetica relazione . Paolo Manzelli (335/6760004)  21/05/2019 .

 

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