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di Paolo Manzelli, Chimico-Fisico, Presidente di EGOCREANET

Siamo ancora sulla soglia di comprendere appieno il complesso rapporto tra la luce e la vita, ma ora possiamo dire con forza, che la funzione di tutto il nostro metabolismo dipende dai Bio-fotoni “

Fritz Albert Popp, (1976)

BIOFOTONI – PROMOZIONE della RICERCA & SVILUPPO :

EGOCREANET NGO c/o Incubatore dell’ Universita’ di Firenze ha idea di realizzare un Incontro multidisciplinare in Firenze c/o Accademia dei Georgofili (*), Giovedì 28.Sett.2017  sul tema :

Vibrazioni verdi VIBRAZIONI VERDI  Daniela Biganzoli(Dab)

L’ iniziativa svilupperà una dimensione culturale innovativa della ricerca biofisica  in relazione  all’ importanza della debole emissione spontanea e coerente di quanti di luce che caratterizza la comunicazione cellulare di  tutti  i sistemi viventi.

La comunicazione di biofotoni è  un’area  di frontiera transdisciplinare, che riguarda l’ ampiezza di effetti non termici di campi elettromagnetici quantistici sui sistemi biologici, la quale oggi  ha un ampio impatto  in applicazioni innovative nelle discipline  della biologia,  agricoltura, farmacologia e medicina, nonche’ nelle scienze ambientali e tecnologie alimentari.

Principali temi di discussione: 

I biofotoni come quanti di luce sono emessi spontaneamente nello spettro UV e Visibile ( 200-800 nm) da tutti gli esserti viventi come comunicazione d’ informazione orientata al fine di armonizzare il metabolismo cellulare e renderlo efficiente in chiave di prevenzione del benessere e della salute.

I biofotoni generati dal DNA possono interagire a distanza  con ormoni, gli enzimi e le trasformazioni cellulari rendendole funzionali  in relazione ad un codice primo trasmesso per contatto dai RNA, ma anche da segnali d’ informazione biofotonica che vengono convertiti in  impulsi i quali indirizzano le varie funzionalità biologiche che sono a fondamento dei processi vitali.

I biofotoni  nelle piante, a seguito dell’ esposizione al sole per la fotosintesi, dopo un ritardo tra i  2-200 secondi,  agiscono attivamente per coordinare la germinazione di semi, sviluppo delle radici, crescita di fiori e foglie, e altre cellule funzionali. Pertanto stimolazione della rete di biofotoni  è ritenuta importante in integrazione con l’ informazione epigenetica, al fine di migliorare l’ efficienza della produzione agricola, la nutrizione animale e la salute dell’ uomo.

Il convegno ai Georgofili in Firenze(*) – http://www.georgofili.it/detail.asp?IDN=1&IDSezione=10, verra’ organizzato da Egocreanet e collaboratori, il  “28 Sett.2017”,  e attiverà un aperto confronto transdisciplinare tra scienziati, agronomi, medici ed imprenditori e giornalisti interessati a promuovere le conoscenze più avanzate del settore della ricerca di frontiera su : “Biofotoni ed Energia per la Vita”.

In questa fase di promozione dell’ iniziativa cerchiamo collaboratori ed eventuali sponsors,  per costituire il comitato promotore / scientifico. Gli interessati a collaborare potranno scrivere una email a : egocreanet2016@gmail.com

NB. Fino ad oggi (05/05/2017) il Comitato Promozionale  :

Paolo Manzelli, President of Egocreanet (NGO )
Marcello Traversi , V.Pres. of Egocreanet
Daniela Biganzoli , (Scienza ed Arte ) Collaborator of Egocreanet
Andrea Battiata, Agronomo ( Orto bioattivo)  Collaborator of Egocreanet.
Franco Musumeci e Agata Scordino, Università di Catania (resarch on Biofotons)
Franco Canestrari, Istituto Tumori -Roma
Vincenzo Schettino, Prof. Emerito. Dip. Chimica Università di Firenze

Brevi Note Bibliografiche :

Light in shaping life: https://www.amazon.it/Light-shaping-life-Biophotons-medicine/dp/9081884328
Biofotoni : http://gsjournal.net/Science-Journals/Research%20Papers-Biomechanics/Download/6894
Biophoton interaction : http://www.u.arizona.edu/~kcreath/pdf/pubs/2005_KC_GES_SPIE_v5866p338.pdf ;
Biophotons in plant’s roots :  http://stke.sciencemag.org/content/9/452/ra106 ;
NB: Vedi anche Conferenza: Sept. 11-15, 2017 – Siracusa : https://agenda.infn.it/event/LACE17 ;

 

Paolo Manzelli, Chemical-Physic, President of Egocreanet Ngo Firenze

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We are still on the threshold to fully understand the complex relationship between light and life, but now we can say with great force that the function of all our metabolism depends on Bio-photons

Dr. Fritz Albert Popp, (1976)

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BIO-PHOTONS – PROMOTION OF RESEARCH & DEVELOPMENT:

EGOCREANET NGO in Incubator of the University of Florence has the idea of ​​creating a multidisciplinary meeting in Florence c / o Academy of Georgofili (*), Florence,  Thursday , 28 September 2017

on the topic :

The initiative will develop an innovative cultural dimension of biophysical research in relation to the importance of the weak spontaneous and coherent emission of the light that characterizes the cellular communication of all living systems.

Bio-photons communication is a transdisciplinary frontier area, covering the amplitude of non-thermal effects of quantum electromagnetic fields on biological systems, which today has a major impact on innovative applications in the fields of biology, agriculture, pharmacology and medicine and also in environmental sciences and food technology.

Main topics of discussion:

Bio-photons are spontaneously emitted quantum of the light in the UV and Visible spectrum (200-800 nm) from all living systems and serve as information-oriented communication to harmonize cellular metabolism and make it efficient in the prevention of wellness and the health.

Bio-photons generated by DNA can interact remotely with hormones, enzymes and other cellular operators by making them functional in relation to a first code transmitted by contact with RNA, but also by biophotonic information signals that are converted into pulses in order to address the various biological functions that are the foundation of vital processes

Bio-photons in plants, after exposure to sunlight for producing photosynthesis, after a delay of 2 to 200 seconds, act actively to coordinate seed germination, root growth, flower growth and leaves, and other cells functional changes. Therefore, the stimulation of the bio-photon communication network is considered important for the integration with epigenetic information, in order to improve the efficiency of agricultural production animal nutrition and human health.

The “Georgofili Conference in Florence” (*) – see in: http://www.georgofili.it/detail.asp?IDN=1&IDSezione=10, will be organized by Egocreanet and collaborators, the “28 September 2017”, aiming to activate a transparent cross-disciplinary confrontation between scientists, agronomists, medical doctors and entrepreneurs and journalists, all interested in promoting the most advanced frontiers of research knowledge on: “Bio-photons and Energy for Life”.

In this phase of promoting the initiative, we seek for collaborators and sponsors to aggregate the partners of the promotional and scientific committee.

Interested parties can write an email to: <egocreanet2016@gmail.com>

Brief Bibliographic Notes:

Light in shaping life: https://www.amazon.it/Light-shaping-life-Biophotons-medicine/dp/9081884328

Biophotons: http://gsjournal.net/Science-Journals/Research%20Papers-Biomechanics/Download/6894

Biophoton interaction: http://www.u.arizona.edu/~kcreath/pdf/pubs/2005_KC_GES_SPIE_v5866p338.pdf;

Biophotons in plant’s roots: http://stke.sciencemag.org/content/9/452/ra106;

NB: See also Conference: Sept. 11-15, 2017 – Siracusa: https://agenda.infn.it/event/LACE17;

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Conferenza con performance live di musica elettronica

( a cura di Sandro Salerno e Francesco Franci )

 Sabato 11 Marzo 2017 ore 18

Teatro di Villa Torlonia, via Spallanzani 1a Roma

“Dopo il Caos, Crono, figlio del Cielo e della Terra, stabilì il suo regno dal quale fu deposto per opera del figlio Dios, che aprì le porte del mondo degli Dei “ da allora, gli uomini, e non gli Dei ormai troppo umanizzati, per fuggire da se stessi, si sono consegnati ad un dio unico, perso nell’immensità dello spazio. Il passaggio dal Caos al dio unico, attraverso Cronos e gli Dei, testimonia che l’uomo avverte periodicamente e in particolari occasioni l’esigenza di cambiare, di vestire abiti nuovi, che hanno più spesso riferimento alle necessità contingenti che alla semplice realtà; testimonia altresì che il passaggio non intacca la realtà stessa ma si aggiunge, componendo l’individuo: così l’uomo sarebbe fatto di Caos, subirebbe l’ossessione del Tempo famelico mentre agirebbe in base alle leggi degli Dei, in un disordine non voluto, che egli cerca disperatamente e invano di governare sottomettendosi a dogmi e regole moraleggianti vecchie e ammuffite. (tratto da “Esiodo”)

Come non ricordare Vico e i suoi passaggi storici circolari? Come non ricordare Bruno e la realtà del possibile? Il grande merito di Jung ed Hillman è stato quello di ricollocare gli Dei nel loro sito naturale :nell’uomo, nella sua psiche, togliendoli dalla storia delle religioni, dall’antropologia, forse anche dalla poesia, ma soprattutto da quella materia con la quale non hanno mai avuto nulla da spartire, la teologia. A metà tra conferenza e concerto, Francesco Franci darà una lettura di brani tratti dall’opera di Friedrich Nietzsche “Così parlò Zarathustra”; rielaborazione elettronica live dell’ essai, del laboratorio di teatro Vrtti Opera per Zaratustra Cabaret. Seguirà un intervento live di musica elettronica di Fabio A. Scanzani dal suo recente lavoro “Alchimie sonore: l’armonia dell’universo è scritta nel nostro DNA”.

L’immaginazione del Passaggio: Hermes Mercurio. Il passaggio tra quì e lì, tra sopra e sotto, è anche il Viandante di Zarathustra, stabiliva I confini, ma anche li superava, compiendo incursioni tra vicino e lontano, tra familiare ed estraneo, è quindi il dio dei messaggi, della comunicazione, del linguaggio, con il suo fascino, ma anche con I suoi inganni: il suo arrivo è istantaneo, il flash dell’intuizione e dell’innovazione, intuitivo e scaltro. Comunque, per immaginare bisogna passare di là, e per passare dall’altra parte bisogna immaginare, (tratto da : Lopez Pedraza “Hermes e I suoi figli”)

E’ una visione politeistica del mondo; questa visione sostiene che I poteri fondamentali dell’immaginazione sono i miti (o moti?) invisibili che dispongono I nostri pensieri e le nostre azioni in linea con I modelli universali. Nella nostra cultura questi poteri dominanti hanno nomi greci o romani, ma se ne possono trovare di analoghi in altre culture (da : James Hillman Il Potere)

RELATORI

• dr. Sandro Salerno, , presidente dell’Associazione culturale Roma

• prof. Eldo Stellucci, saggista • prof. Alessandro Orlandi, saggista,

• prof. Giovanni Paletta – filosofo

• prof. Federico Gizzi – ARSI Accademia Romana di Studi Italici

• prof. Francesco Franci , socio logico matematico, coordinatore de La Rivista dei Dioscuri

Per informazioni: http://www.teatrodivillatorlonia.it

Teatro di Villa Torlonia – Tel. 060608 e 06.4404768 – info@teatrodivillatorlonia.it

la prenotazione è obbligatoria allo 060608 (effettuabile da 7 giorni prima dello spettacolo).

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XXIX Corso di aggiornamento

Milano, Palazzo delle Stelline

20-22 marzo 2017

Direttore del corso: Isabella Moroni
UO Neuropsichiatria Infantile – Istituto Neurologico C. Besta, Milano

Il Corso è organizzato dalla Fondazione Mariani in collaborazione con la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta di Milano

Con il patrocinio di SINPIA, SIN, Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico

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“Effetto Farfalla”-Daniela Biganzoli (Dab)

Le Neuropatie genetiche e infiammatorie dell’infanzia costituiscono un ampio gruppo di malattie rare, a decorso frequentemente progressivo e determinanti rilevante disabilità. Nell’insieme rappresentano una percentuale cospicua delle malattie neuromuscolari infantili, per le quali negli anni recenti si sono sviluppati notevoli progressi in termini di definizione e innovazione sia diagnostica che terapeutica. Per le forme ereditarie le principali criticità sono costituite dalla frequente mancanza di definizione del difetto genetico specifico, che preclude la possibilità di fornire una appropriata consulenza di coppia sul rischio di ricorrenza e di prospettare la diagnosi prenatale, e dall’assenza di trattamenti specifici efficaci nell’arrestare la progressione della patologia.

Nelle forme infiammatorie le difficoltà di inquadramento precoce, la possibilità di forme atipiche e la mancanza di linee guida di trattamento specifiche per l’infanzia possono determinare un ritardo di diagnosi e cure. L’adeguata caratterizzazione clinica è il punto di partenza per un corretto inquadramento diagnostico in particolare nelle numerose forme genetiche, che spesso presentano marcata variabilità di presentazione. La complessità del quadro clinico e la necessità di avviare in modo mirato le indagini diagnostiche richiedono competenze specifiche.

Le più recenti e sofisticate tecniche di Next Generation Sequencing, oltre a consentire una diagnosi più rapida delle condizioni genetiche, come nella Malattia di Charcot-Marie-Tooth, contribuiscono a ridefinire la nosologia di queste patologie. Inoltre la potenziale disponibilità di trial farmacologici richiede la conoscenza di dati di storia naturale della malattia, e la disponibilità di misure di outcome specifiche per l’età pediatrica in grado di quantificare la risposta ai trattamenti. Questo gruppo di malattie richiede un approccio multidisciplinare che implica l’integrazione di diverse competenze specialistiche (neurologiche, genetiche, fisiatriche, ortopediche, pediatriche) attraverso una rete che consenta una presa in carico globale dei pazienti e delle famiglie.

Il corso si propone di fornire una panoramica il più possibile esaustiva sulle patologie del nervo periferico, sia dal punto di vista clinico che diagnostico e di trattamento. È indirizzato principalmente a neurologi, neuropsichiatri infantili, neurofisiologi e fisiatri.

INFO, PROGRAMMA E ISCRIZIONI:

http://www.fondazione-mariani.org/it/presentazione-marzo-2017.html

 

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Movimento Cento Artisti per il mondo ‘ ILLUMINATI CREATIVI’ collabora ufficialmente con EGOCREANET INNOVATION FOR CHANGE di Paolo Manzelli e Daniela Biganzoli.
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Artisti e scienziati uniti per lo sviluppo di una nuova coscienza, che permette l’esplorazione di nuove vie nell’influenzare l’arte e la ricerca attraverso il Cervello Quantico e L’Arte Quantistica.

Egocreanet

A partire dal principio di Indeterminazione (1927), la fisica quantistica, ha rivoluzionato il nostro modo di vedere il mondo, mettendo in evidenza i limiti concettuali della visione oggettiva, del realismo tradizionale di un mondo separato dall’effettiva capacità di costruzione cerebrale del soggetto. In seguito la biologia quantistica applicata al sistema vivente, ha dimostrato come il riduzionismo meccanico della scienza genera una visione locale e deterministica dell’ambiente percepito che è solo un’utile simulazione macroscopica della realtà.
È proprio a partire da questi aspetti del cambiamento cognitivo della scienza quantistica ch e Egocreanet, a partire dal 2012, ha iniziato a promuovere la nuova prospettiva d’innovazione creativa dell’Arte Quantistica con l’intento di far nascere nuovi sviluppi coscienti delle opportunità creative prodotte da una simbiosi trans-disciplinare tra arte e scienza quantistica.
 

L’Arte nell’era digitale 

Nel passaggio da una cultura digitale rapidamente affermatasi ad una cultura di rinnovamento della conoscenza, l’arte contemporanea vive oggi in una condizione di generale apatia creativa. I nuovi media digitali rendono anonima l’espressione artistica in quanto facilmente duplicabile, così che la sfida creativa dell’arte moderna orientata a sviluppare espressioni estetiche innovative viene in gran parte inibita.
Pertanto con la predominanza della rapidità comunicativa ed interattiva di internet, l’arte tende a perdere la propria identità creativa chiudendosi nel ricercare sensazioni di effetto emotivo, ovvero trovate originali sul piano commerciale e reclamistico, piuttosto che produrre idee innovative generative di una estetica anticipativa di nuove conoscenze per essere coerenti con le esigenze di cambiamento culturale, scientifco e sociale contemporaneo, e divenire coniugate con una dimensione critica ed etica dello sviluppo economico che divenga percepibile per tramite nuovi significati espressivi dell’arte. Alcune eccezioni alla perdita di spinta creativa e di signifcato estetico innovativo dell’arte contemporanea sono state sviluppate a partire dal convegno Egocreanet su: “FUTURE HORIZON OF QUANTUM ART AND AUGMENTED REALITY” dal movimento dell’Arte Quantistica, che si é assunto responsabilmente la promozione di un programma di “arte e scienza” con finalità euristiche tese ad esprimere visioni innovative delle conoscenze strettamente correlate alla moderna neuro-estetica ed alla scienza quantistica.
In particolare lo sviluppo dell’“Entanglement” tra arte e scienza quantistica, ha prodotto fino ad oggi un programma di riconversione semantica ed estetica, ottenibile a partire dal sistematico superamento del riduzionismo “meccanico” della società industriale al fine di favorire nuovi orizzonti di creatività della futura società della conoscenza.
Per la Lettura completa della fonte clicca qui —– > Arte Quantistica: nuove visioni del futuro della conoscenza di Paolo Manzelli e Daniela Biganzoli
Movimento Cento Artisti per il mondo coopera con EGOCREANET, al fine di valorizzare la figura dell’artista che nella sua espressione possa essere in grado di influenzare la coscienza/società e la ricerca scientifica attraverso anche l’utilizzo dell’arte quantistica ,che mira ad effettuare percorsi innovativi e sperimentali e spiegare la realtà che ci circonda e anche di realizzare nuove scoperte.
Una ricerca che continua anche nella conservazione della tradizione e della bellezza che l’artista/artigiano è in grado di portare all’interno del nostro paese attraverso le proprie opere e la propria sensibilità, al proprio sentire, favorendo uno sviluppo culturale superiore e una rieducazione al bello e all’utile, all’arte per comprendere ma anche per guarire.
Per venir fuori da questa crisi profonda che ha investito totalmente gli artisti e l’arte contemporanea è necessario questo passaggio, questa rieducazione, a partire dalle nuove generazioni, dalle scuole dove spesso questa creatività viene subito inibita.
Le istituzioni prendano atto dell’ importanza della figura dell’artista/artigiano nella nostra società, come patrimonio culturale del paese, che con l’avvento dell’era digitale e tecnologica, sta perdendo sempre più il ruolo di grillo parlante e smuovitore delle coscienze, ma è portato più a diventare uno schiavo di quello che è il business, dei mercanti d’arte, delle gallerie e di creare il nulla al solo scopo di produrre denaro, un fenomeno a cui DOVETE RIBELLARVI, E A CUI NOI CI RIBELLIAMO: E’ ORA DI DIRE BASTA!!!!!! senza poi curarsi della responsabilità di essere un pilastro per la società, una guida verso l’ascolto di sè stessi e della propria anima in ogni azione quotidiana, nell’osservare veramente cosa ci accade intorno e a non chiudere gli occhi di fronte alle ingiustizie, al ricordarci l’importanza di continuare a sognare e non voler mai smettere di scoprire e di riscoprirsi ogni giorno, come universi in continua trasformazione, sta anche a voi istituzioni, favorire le occasioni di scambio, aiutando gli artisti a 360 gradi, dunque il cambio di rotta in tal senso.
Noi ci siamo, noi ci impegniamo in questa via, e chiunque voglia supportarci in questa fusione tra arte e scienza, e nella divulgazione della CULTURA VERA è libero di pubblicare opere e articoli inerenti al tema ” ARTE E SCIENZA”, e di divulgare questo documento in modo VIRALE, perche è una vera dichiarazione e una DENUNCIA al piattume e al grigiore dei nostri tempi, alla speculazione LEGALIZZATA sugli artisti, alla desolazione di veder considerata e definita arte un prodotto stampato con un computer senza il minimo amore per quel che si è fatto, e di vedere definiti artisti coloro che producono solo pezzi di serie, e senza il minimo senso estetico proprio perchè mancanti di quell’educazione, di quell’occhio e di quella sensibilità che di certo non arriva improvvisamente alzandosi la mattina, ma richiede impegno, ricerca e anni di studio come in ogni professione, è questo che devono sapere/ comprendere i posteri, ed è ciò che noi vogliamo trasmettere con il nostro lavoro.

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di Paolo Manzelli

 Relazione di apertura del congresso

CODICE ARMONICO 2016

13, 14, 15 Ottobre 2016- Castello Pasquini – Castiglioncello (Li)

Programma : http://www.musrosi.org/CA2016/ .

Abstract: Il concept della lectio verte sul cambiamento di paradigma cognitivo e scientifico, per capire come emerga una nuova relazione armonica tra uomo e natura orientata a consentire alle future generazioni di gestire creativamente l’ incertezza e trasformare la visione del futuro dalla crisi verso nuove opportunita’ di sviluppo dell’ economia-circolare .

La concezione di linearità dello sviluppo e di progresso ha intercettato il suo limite evidente nello spreco e distruzione sistematica delle risorse naturali e nei pericoli di alterazione degli equilibri ecologici determinati dal cambiamento climatico . (1)

COLLAPSE

Da qui l’emergenza di un nuovo concetto di “natura circolare” che fu proprio della società agricola, la quale  era impostata dal seguire  il divenire ciclico del tempo con cui la natura stessa si manifesta.

La moderna societa’ industriale ha sostituito la circolarita’ evolutiva del tempo, ritenendo possibile che il tempo fosse scandito meccanicamente dall’ orologio e cioe’ che il tempo potesse essere inteso come  un processo numerico lineare, per cui il passato diviene qualcosa di irrimediabilmente trascorso e irrecuperabile ed il futuro scorre incessantemente superando l’ attimo presente verso un fine di crescita  economica  di natura finanziaria ed industriale. Questa concezione risalente a Isac Newton (1600) è basata sul modello interpretativo della meccanica classica.  Questo riduzionismo proprio della meccanica–lineare,  durante tutta l’epoca industriale è stato elevato a “ideologia dello sviluppo competitivo“, che oggi  ormai è divenuta sistematicamente e irrimediabilmente in crisi .(2)

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Il recente discorso di Papa Francesco all’Onu dice : «Ogni danno all’ambiente è un danno all’umanità» e mette  in viva luce l’ esigenza di cambiamento dalle logiche lineari, le quali  non tenendo conto dei limiti imposti dalla natura, compromettono ogni ulteriore avanzamento dello sviluppo contemporaneo.

Dovremo pertanto attivare  riconoscimento delle necessità d’incontro con la natura interiore e spirituale ed etica dell’ uomo che stimoli una rinnovata coscienza nel determinare un netto cambiamento cognitivo e culturale dei propri stili di vita tale che riconduca lo sviluppo ad una rinnovata armonia naturale tra l’ uomo e l’ ambiente.

Sin dagli albori dell’evoluzione culturale dell’umanità è possibile trovare testimonianze di antiche visioni del mondo successivamente modificate e aggiornate grazie all’attenta condivisione tra l’ osservazione della complessità della natura e del  contributo della fede nella natura di origine divina della vita.

Infatti per sostenere la prospettiva biblica che l’uomo agisce nella sua interezza naturale, la nuova teologia pone in evidenza l’ idea di San Francesco  che non solo l’ uomo è  stato creato da Dio a sua immagine , ma tutta la natura, di cui l’ uomo è parte integrante, è dotata di spirito divino. Di qui la necessita’  della fede nel favorire  la creativita’ umana  fortemente orientata verso il cambiamento del modello di sviluppo che, con il suo riduzionismo meccanico, irrimediabilmente tende ad aumentare l’ entropia del sistema verso la distruzione della vita sul nostro pianeta. Cio’ determina nell’ uomo una persistente angoscia per la mancanza di poter dare un senso ad un  futuro che corrisponda ad una maggior empatia con l’ armonia naturale dell’ habitat del pianeta in cui viviamo.

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Il riduzionismo lineare della scienza meccanica viene sostanzialmente a dipendere dalla arbitrarieta’ della  separazione tra soggetto ed oggetto dell’ osservazione scientifica della natura, che genera un dualismo tra cultura e natura, il quale va oggi ricondotto ad una nuova integrazione, privilegiando concezioni transdisciplinari dell’ innovazione e del cambiamento.

Questa prospettiva transdisciplinare trova una  sua strategia nell’ estensione della logica quantistica dal mondo fisico osservabile esterno alla natura biologica-molecolare della vita.

Tale trasferimento delle concezioni quantistiche, non è ancora pienamente diffuso e acquisito in termini culturali ed artistici (quARte –Logo) (3), proprio in quanto mette sistematicamente  in dubbio la falsa certezza derivante dalle logiche lineari della scienza classica, potendo dimostrare  che i vecchi modelli razionali basati su relazioni di causa ed effetto, se confrontati con la reale complessita’ del sistema vivente risultano inaffidabili e limitati nonche’ dannosi per le future prospettive della sostenibilita’ della vita sul nostro pianeta.

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Già Eraclito affermava che: “la natura ama nascondersi”. (Eraclito, fr. 116 = DK, 22 B 123) dato che non puo’ esistere una  verita’ assoluta ma solo soggetta a diverse interpretazioni.  Eraclito pose per primo il problema di interpretazione incerta  tra forma percepita e contenuto esistenziale in natura.  L’ acqua pura non esiste, perchè esistono varie composizioni di acqua e nessuna di esse puo’ considerarsi quella pura. Di contro Aristotele  pur ammettendo che l’ acqua del mare è pura e potabile per i pesci, mentre per l’ uomo è imbevibile e mortale afferma che, con le dovute differenze d’uso, l’ unicità dell’acqua come fonte di vita permane con assoluta evidenza.

Comunque l’ osservazione di Eraclito, che qualcosa sfugge alla nostra osservazione basata sulle forme osservabili della natura, appare ancor più pertinente se analizziamo il comportamento della natura biologica nei suoi più intimi aspetti particellari e ondulatori, interpretabili probabilisticamente secondo  il <Principio di inderminazione> della Fisica Quantistica. ( W. Heisembeg – 1927).

Infatti la realta’ nei suoi fondamenti quantistici non puo’ essere osservata da un soggetto che ritiene di vedere oggettivamente la natura che lo circonda. Questa concezione, nel quadro dell’ avanzamento della ricerca di biologia-quantistica, diviene solo un’ illusione ingenua di tipo deterministico, basata sul  dualismo tra soggetto ed oggetto  che e’ imposto a priori dal modello meccanico  della scienza classica la quale arbitrariamente separa l’ uomo dalla natura in cui vive, e così facendo determina una interpretazione che oggi è ormai divenuta antiquata e priva di senso unitario nella moderna descrizione della natura considerata nel suoi fondamenti biologici -molecolari.

Nel 1994 il più eminente fisico teorico dell’Università di Oxford, Sir Roger Penrose, pubblico’ il libro “Shadows of the Mind“, in cui afferma che il cervello elabora quantisticamente l’informazione grazie alla presenza di strutture molecolari (micro-tubuli = tubuline) di dimenioni nanometriche che si basano  sul funzionamento quantistico dei processi di entanglement, i quali permettono di rielaborare l’ informazione e di trasmetterla a distanza in quanto i micro-tuboli funzionano come antenne rice-trasmittenti capaci di generare segnali per interagire con l’ ambiente. Dice R. Penrose la base del “comportamento intelligente in natura è quantistico” , così ad esempio , le ciglie di un paramecio o la coda di uno spermatozoo, che pur non avendo un cervello che guida il loro comportamento, agiscono elaborando informazione, mediante l’ azione quantistica di strutture molecolari nanometriche,  le quali si comportano come antenne di ricezione ed elaborazione probabilistica dell’ informazione, generando movimenti sincroni necessari a prendere decisioni e muoversi nel’ ambiente .

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Pertanto il modello di funzionamento del cervello  viene considerato similmente ad un bio-computer quantico (Quantum Brain)(5) , capace di costruire immagini che ci informano sulle probabili interazioni ambientali. Inoltre le moderne neuroscienze, tramite tecnologie di neuro immagine, hanno  definitivamente confermato che “non” è l’ occhio che vede poiche’ e’ il cervello il reale costruttore delle immagini che vediamo sia quando siamo coscienti ed anche durante il sogno in condizioni REM, (Rapid Eye Movement) (4). Di conseguenza sulla base delle piu’ recenti applicazioni della “biologia-quantistica”, applicata al funzionamento cerebrale della percezione visiva e sensoriale , si capisce come sia del tutto  inadeguato e persino assurdo, continuare a ritenere che i modelli classici, (basati sulla doppia arbitrarieta’ fondata, sia sul “dualismo e soggetto ed oggetto” ed inoltre sulla altrettanto arbitraria separazione tra “micro- e macro-cosmo”), possano ancora essere ancora  utilizzati persino per spiegare i processi cognitivi e percettivi , che oggigiorno hanno bisogno di una visione radicalmente  innovativa  quale espressione delle moderne teorie quantistiche applicate al sistema vivente della natura. Il processo di estensione quantistica al sistema vivente  potrà ricostruire la  nuova unificazione scientifica e culturale che caratterizzerà la nuova dimensione di sviluppo sostenibile, rispettoso della comune natura dell’ uomo e dell’ambiente .

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Come aveva intuito Eraclito, la natura ha nascosto la capacità di elaborazione e  trasmissione di informazione che diviene attiva in varie strutture molecolari di dimensione nanometrica che agiscono come antenne interattive in quanto elaborano quantisticamente l’ informazione per prevedere il comportamento delle probabili interazioni con l’ ambiente. E’ noto che molti organismi unicellulari  mostrano un comportamento intelligente, capaci di cooperare tra di  loro proprio in quanto reagiscono alle informazioni derivanti dalla luce,  dalla temperatura  e da altri segnali bio-chimici, e che inoltre sono capaci di selezionarli e trasmetterli per evitare ostacoli, comunicare e prendere decisioni ed infine organizzarsi per la ricerca di cibo dimostrando anche di possedere primitive forme di memoria.

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Il cervello degli animali superiori e dell’ uomo  ha indubitabilmente una complessità ben più elevata di singoli organismi unicellulari, comunque sappiamo che nessun neurone è     direttamente correlato ad altri perchè rimane separato da molteplici fessure, le “sinapsi biochimiche e bio-elettriche”  che hanno anche esse una dimensione  nanometrica ed interagiscono, esprimendo funzionalità quantistiche di comunicazione a distanza, che permettono di capire come la stessa natura biochimica del nostro sistema di pensiero non possa più seguire una visione della realtà basata su concezioni meccaniche-lineari, ormai antiquate, proprio in quanto  hanno esaurito il loro valore storico-sociale. Ricerche recenti sull’ evoluzione bio-fisica hanno ad esempio rivelato che la natura a livello molecolare segue attivamente un processo quantistico di evoluzione orientato verso sistemi di “auto-organizzazione ”, che rendono la  biodiversità più ricca e sostenibile; ciò è esattamente il contrario di quanto accade perseguendo ancora concetti e modelli lineari che inducono la distruzione costante  della  bio-diversità della natura.

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-> A conclusione di queste brevi note comprendiamo come sulla base di tale nuova ed ampia impostazione quantistica delle conoscenze, si sviluppi la nuova visone della natura propria della Blue-Economy, che al fine di uscire dalla crisi economica sociale ed ambientale contemporanea diventa pertanto < CIRCOLARE > nell’ intento di superare  i criteri lineari e meccanici  dello sviluppo ereditati dal passato, per favorire una evoluzione culturale creativa necessaria ad applicare la nuova impostazione bio-quantistica del sapere scientifico a vantaggio della vita e del nostro ambiente in modo da  ricreare una rinnovata armonia naturale. (6).

BIBLIO-ON-LINE

(1) –ECONOMIA CIRCOLARE
http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=570284
(2)- Superamento del Meccanicismo:
http://venezian.altervista.org/Scienzarte/37._Crisi_e_superamento_del_meccanicismo.pdf ;
(3)-Quantum Art :
http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/progetto-quarte  ;
 http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=68281 ;
(4) Interpretazione Quantistica della percezione:
https://dabpensiero.wordpress.com/2015/04/07/linterpretazione-quantistica-della-percezione-e-il-cambiamento-di-conoscenze-nella-scienza-e-nell-arte-contemporanea/ ;
 http://www.psicolab.net/public/pdfart/11966.pdf   ;
(5)- “Quantum Brain Theory” : http://slideplayer.it/slide/4094171/ ;
(6) La Eco-economia e sviluppo responsabile :
http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=56704 ; http://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=192989 ;
https://dabpensiero.wordpress.com/2015/03/24/l-economia-circolare-per-uno-sviluppo-responsabile-nella-produzione-del-cibo/ ;
http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=570284
(2)- Superamento del Meccanicismo:
http://venezian.altervista.org/Scienzarte/37._Crisi_e_superamento_del_meccanicismo.pdf ;
(3)-Quantum Art :
http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/progetto-quarte  ;
 http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=68281 ;
(4) Interpretazione Quantistica della percezione:
https://dabpensiero.wordpress.com/2015/04/07/linterpretazione-quantistica-della-percezione-e-il-cambiamento-di-conoscenze-nella-scienza-e-nell-arte-contemporanea/ ;
 http://www.psicolab.net/public/pdfart/11966.pdf   ;
(5)- “Quantum Brain Theory” : http://slideplayer.it/slide/4094171/ ;
(6) La Eco-economia e sviluppo responsabile :
http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=56704 ; http://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=192989 ;
https://dabpensiero.wordpress.com/2015/03/24/l-economia-circolare-per-uno-sviluppo-responsabile-nella-produzione-del-cibo/ ;

 

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