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Archive for the ‘Eventi’ Category

di Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com>

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Gli sviluppi della BIOLOGIA QUANTICA  stanno cambiando, il modo di vedere la realtà, superando la tradizionale visione  analitica-lineare della “Scienza Meccanica e Quanto Meccanica” che nell’epoca industriale ha dominato la struttura e l’organizzazione culturale del sapere.

Il riduzionismo meccanico in campo biologico e medico-scientifico  ha favorito  una “visione molecolare-analitica” così che l’evoluzione della vita e lo sviluppo dalla nascita alla vecchiaia dell’uomo è stato concepito sostanzialmente come un sistema di attività proteiche-molecolari  coordinate da una sequenza di geni che si esprimono per contatto (DNA/RNA) in quanto la comunicazione biologica e’ stata deprivata da un efficace sistema di informazione “non-locale” basato  sulla “elettrodinamica quantistica”.

Egocreanet (ONG-Firenze) propone pertanto di dare vita ad una nuova interpretazione “BioQuantica della Vita” che aprendo la scienza ad un nuovo “Bio-vitalismo”, innanzitutto vede il DNA come “Antenna Rice-Trasmittente di Biofotoni”, capaci di comunicare a distanza segnali di  informazione morfogenetica al fine di favorire una azione incisiva sugli equilibri energetico-molecolari che attivano  il benessere psicofisico ed anche l’ auto-guarigione  dell’ individuo.

(1) https://www.generazionebio.com/notizie/8360-biofotoni-nuove-prospettive-per-le-scienze-della-vita.html

Quanto sopra tende a cambiare radicalmente l’approccio alla salute, alla malattia e alla guarigione, mettendo in evidenza il contributo Energetico-Quantistico della comunicazione di Biofotoni, come quanti di luce e dei Biofononi come quanti di suono , similmente a quanto è stato intuito e praticato nel quadro concezioni risalenti alle antiche concezioni delle Energie Vitali e dei Corpi sottili.(2)http://digilander.libero.it/isolachenonce/terapie/bioenergetica/chakra/sistema_energ.html

 I BIOFOTONI (3)

http://www.edscuola.eu/wordpress/wp-content/uploads/2017/05/Biophotons.Prom_.pdf

I Biofotoni secondo A.F.Popp sono al 90 % prodotti dal DNA di tutti i Sistemi Viventi.

Il DNA è formato da una doppia struttura piezoelettrica che come tale quando si polarizza per duplicarsi o trasmettere informazione genica ad es. tramite l’ accoppiamento DNA/RNA , da un lato attrae gli eccitoni prodotti dalla eccitazione degli elettroni di legame causati dalle attività metaboliche, mentre l’ altra sezione del DNA, avendo una polarizzazione inversa, trasmette i Biofotoni che sono il risultato di un cluster degli eccitoni metabolici e delle “in-formazioni” morfogenetiche causate dalla rottura e ricostruzione del legami a Ponte di H interni al DNA.

E’ decisivo capire che finchè noi riteniamo ancora di vedere direttamente  i fotoni della luce guardano un ambiente illuminato, diventa difficile comprendere l’ evoluzione delle conoscenze BIOQUANTICHE. Infatti riflettendo, sappiamo che il nostro sistema visivo non permette di vedere direttamente i fotoni della luce proprio in quanto i fotoni reagiscono nella retina modificano la Rodopsina dei Coni e Bastoncelli per trasmettere un segnale neuronale al cervello, che tra le altre azioni, attiva le sinapsi bioelettriche nel produrre eccitoni (= spark /scintille ), le quali vengono attratte dal DNA delle cellule neuronali e irradiate come Biofotoni. Quindi la luce che riteniamo di vedere direttamente altro non è che quella che biologicamente abbiamo prodotta nel nostro cervello. Tra l’altro ragionando correttamente come sopra è anche possibile capire come possiamo sognare un mondo illuminato come costruzione cerebrale attivata durante il sogno REM .

(4)- http://www.neuroscienze.net/biofotoni-ed-armonizzazione-della-vita-biologica/

 I BIOFONONI ACUSTICI . (5) http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=99019

Vibrazioni musicali“VIBRAZIONI MUSICALI ”  –  Daniela Biganzoli(Dab)

L’ orecchio come tutti gli organi di senso sono interattivi (passivi ed attivi) infatti attraverso la staffa (martelletto) la membrana come nella percussione meccanica di un tamburo, l’ orecchio riceve i suoni e li trasmette al cervello trasducendoli in segnali di polarizzazione/depolarizzazione-quantica (biofononi) recepibili dal cervello. Inoltre per selezionare ed indirizzare nelle varie aree cerebrali le tonalità e le ampiezze delle frequenze udibili ( tra 16.0 e 20.0 mila Hz)  .I Biofononi sono prodotti in modo attivo dalla doppia serie di  cellule cigliate (stereociglia) della cloclea, che quindi non solo funzionano come ricettori auditivi del suono, infatti a seconda dell’orientamento direzionale, le stereociglia agiscono come antenne rice-trasmittenti in quanto si depolarizzano nella ricezione mentre quando sono orientate verso l’ esterno si iper-polarizzano ed emettono quanti di suono ( Biofononi.).Mediante tale doppia funzionalità l’orecchio seleziona per risonanza, tra le frequenze recepite e quelle emesse, le informazioni quantizzate udibili come suoni e come emozioni percepibili dal cervello .

(6)- https://dabpensiero.wordpress.com/2018/02/14/le-tracce-mnesiche-vibrazionali-della-bioquantica/

I BIOFONONI OTTICO-ACUSTICI

Il Cuore troppo spesso considerato dalle concezioni meccaniche come una pompa del sangue viene trattato dalla BIOQUANTICA come un sistema assai complesso  che contiene propri neuroni messi in correlazione, per tramite una rete di recettori con il cervello centrale ed enterico e con tutto il corpo dove fluisce il sangue,  inoltre il Cuore produce  ormoni come ossitocina e dopamina responsabili della gestione dello stress e funziona ancor prima che il cervello del nascituro sia formato come un potente Campo Elettromagnetico misurabile dall’Elettrocardiogramma (ECG) che risulta più ampio ( circa 60 ) di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un Elettroencefalogramma (EEG). In particolare il Campo Magnetico Toroidale, seguendo il battito (udibile) del Cuore  assume una doppia struttura (esterna ed interna ) che risuona interattivamente battendo  un ritmo sinergico e coerente che armonizza la componente magnetica del corpo con il magnetismo non locale complessivo ( della terra e solare, e stellare ) derivante dall’ambiente. La  componente magnetica risonante e molto più potente (< 5000.volte) di quella prodotta dal cervello, ed essa può essere misurata anche a distanza dal corpo con uno Strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID), basato su magnetometri.

(7)- http://www.neuroscienze.net/il-suono-e-i-suoi-effetti/

I Bioritmi fononici  del Cuore si formano prevalentemente nelle micro-fibrille elastiche del Miocardio le quali vengono sovrapposte ed intrecciate a strati creando una struttura semi-cristallina che attivata dai Biofotoni generati  dal Campo Elettromagnetico, stimolano la produzione di  “Biofononi-reticolari” di origine ottica, così che essi per tramite la  loro polarizzazione (accumulo di CA++) e immediata depolarizzazione generano  ritmicamente i quanti del suono (= Biofononi-Ottico-Acustici).

Alla luce di queste considerazioni sull’ innovazione della scienza BIOQUANTICA diventa possibile porre in rilievo le equivalenze tra la Bioquantica e la scientificita’ delle conoscenze che fanno riferimento all’ “energia vitale ed ai corpi sottili” ( yoga, shiatzu, agopuntura, prano-terapia, laser-terapia … ed vari altri sistemi di autoguarigione ) che nelle loro pratiche vengono ancora considerate come “pseudoscienze” dalle accademie che ancora fanno  costante riferimento di teorie scientifiche Meccaniche ormai sinceramente obsolete .

Note musicali indiane“NOTE MUSICALI INDIANE”   Daniela Biganzoli (Dab)

Tale atteggiamento accademico tradizionale della scienza con gli sviluppi della BIOQUANTICA diviene simile ad una proibizione arbitraria ed incoerente finalizzata a precludere una interpretazione  piu’ coerente e sensata che attribuisce significazioni più coscienti a ciò che in effetti accade sperimentalmente nelle varie  prassi  di auto-guarigione genuinamente controllabili,

A tal proposito il Cluster Egocreanet  è impegnato nell’organizzazione del 24 Maggio 2018 C/o la Sala Delle Feste, c/o Presidenza del Consiglio Regionale Toscano via Cavour 18 –in Firenze sul tema:

Acqua Luce e Suono nella riprogrammazione e potenziamento epigenetico del benessere“.

Dove : Acqua, Luce, e Suono sono gli elementi primordiali della vita i quali generano le informazioni fondamentali dell’epigenetica che controlla e modula l’espressione del DNA.

(8)- http://www.caosmanagement.it/590-creativita-bio-quantica-e-cambiamento-sociale

Il Tema della BIO-Acqua Coerente tratterà della H2O sia attivata che informata.

Il Tema Luce verrà trattato come stimolazione e modulazione di Biofotoni ( quanti di Luce nella  Laser terapia, Agopuntura, Yoga, Prano-terapia ,Shiazu , ecc).

Il Tema Suono verrà espresso come modulazione di Biofononi (quanti di Suono in: canto, musica terapeutica come essenziali elementi  epigenetici del benessere)

Finalità: Egocreanet vede nel convegno del 24 Maggio 2018 un momento pubblico di crescita del movimento Cluster-Egocreanet che è impegnato nel  superare la prassi di una scienza “meccanica” basata su un modello standard, che esclude una moderna importazione più ampia ed olistica basata su un rinnovato rinascimento scientifico tale che risulti indirizzato ad una più elevata comprensione popolare, capace inoltre di dare un rinnovato riconoscimento alle attività di ricerca alternative alla concezione meccanica della scienza dato che questa  è ormai sostanzialmente obsoleta e priva del necessario  futuro di sviluppo coscientemente creativo.

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Condividendo le bellissime parole dell’amica Loredana Filippi, che con me partecipava al Workshop del Dott. Flavio Burgarella  , le pubblico  di seguito:

“Non limen, sed lumen”…

Davvero una bella esperienza… come non raccontarvela?
Ieri, a Milano, secondo giorno di Workshop con il dottor Flavio Burgarella, sul suo metodo dedicato all’applicazione dei principi della bioquantica nella pratica clinica.

Né medici, né biologi, né “scienziati” propriamente detti (tranne il dottore, naturalmente). Ma… la sala era piena di donne.

Bé… proprio in questa “congiunzione avversativa”, forse sintatticamente illogica, sta il segreto di quanto è (per me) magicamente avvenuto. Sì, magicamente perché ha dato voce ad un sentire che anch’io nutrivo da tanto – forse ancora non così ben definito, ma vivo dentro di me – e cui, l’occasione creatasi, ha dato la possibilità di chiarirsi. 
E poi, come dice Flavio, visto che “percezione è manifestazione”, voilà… ecco che l’intuizione prende forma!

Certo, non nasce dal nulla… Il Dottor Burgarella ha lavorato anni, ed io anche, nel mio piccolo, nel coltivare l’immagine di una scienza e di una conoscenza in cui si compisse il “matrimonio sacro” tra i due campi del sapere umano, tra i due poli (maschile e femminile) entro i quali si manifesta la vibrazione della vita.
Non nella competizione, ma nella collaborazione, c’è fertilità. C’è il “cum labor”, il “metto insieme”, il mio e il tuo lavoro, la mia e la tua esperienza, il mio e il tuo sogno (che, poi, sotto sotto, si somiglian tutti).
Recentemente, questo era il “succo” del mio piccolo saggio su Platone e la quantistica nella relazione d’aiuto..

E ora, ecco, una lampadina: occorre “legittimare” tutta l’altra parte del lavoro, quella fatta di ascolto, di accompagnamento, di sostenere soprattutto nei momenti di difficoltà, dando un “significato” proprio a questa. Perché “quando ritrova il significato delle cose”, l’anima gioisce e guarisce se stessa…
Cosa c’è dietro la sofferenza, dietro il dolore? Non sempre serve dare una risposta. Sicuramente, serve riconoscere – e dare ascolto, e nutrire – quella parte che chiede di essere vista, incontrata, accolta. Cui solo l’umiltà del cuore (l’organo eterico della conoscenza “immediata”) può dare voce.
La parte femminile della medicina! Che meraviglia… scienza ed umanesimo di nuovo insieme! Plato… sapessi!
Stessa dignità… forse, addirittura, “grembo”, anche dell’altra.

fuoco-acquaFuoco-Acqua“- Daniela Biganzoli(Dab)

Nel corso dei secoli, abbiamo creato un “sapere scientifico” tipicamente maschile, fondato sul principi (necessari) dello spazio-tempo, della causa-effetto, della verificabilità e via dicendo. Che seziona, analizza, spacca il capello in quattro, taglia, cuce… (ma non sempre ri-cuce corpo e mente, malattia e persona, nell’ “invisibile”, che ancora stenta a riconoscere). Che non sempre “ascolta”, “incontra”. Non è un “difetto”, scopro ora; solo che… mancava un pezzo!

La rivoluzione che stiamo vivendo – che è più una rivelazione, una ri-scoperta – con le nuove scienze che aprono a nuovi spazi di coscienza sta, in realtà, partorendo l’altra parte del sapere scientifico (questa l’intuizione di Flavio): tutta femminile questa volta, in grado di “abbracciare” entrambi i poli (poiché questa è la caratteristica dell’archetipo del femminino: quella di abbracciare entrambi).

Per nascere a spazi sempre nuovi di coscienza. Per rispondere alla “vocazione materna” che ognuno porta nel cuore: quella di partorirsi continuamente a nuovi orizzonti, dove la terra sposa il cielo e dove, non più confine limitante, il “limen” si fa “lumen” di nuova conoscenza, di nuova speranza.

“Non limen, sed lumen”. Così mi piace…

Grazie Flavio. Io ci sono.

Loredana

Loredana Filippi  ( http://medicinadeisignificati.online/loredana-filippi-presidente/ )

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CONVEGNO

 “Genetica ed epigenetica

 La riprogrammazione cellulare nell’era della medicina quantistica

 Un nuovo paradigma per la prevenzione

Semeiotica e reali rischi congeniti”

 MILANO

 Domenica 3 Dicembre 2017

 Adi Doria Hotel

Viale Andrea Doria, 22

Moderatore Dott. Ugo Caddeo

 Prof. Pier Mario Biava

La riprogrammazione cellulare epigenetica

 Dott. Massimo Spattini

Il ruolo epigenetico di vitamine minerali e amminoacidi

 Dott. Mauro Mario Mariani

Conoscere i propri rischi per migliorare lo stile di vita:

Cosa, come e quanto fare

Prof. Carlos Orozco

Corso di aggiornamento e formazione sulla medicina quantistica nell’era dell’epigenetica

 Prof. Sergio Stagnaro

Lettura magistrale

Fisiopatologia, Diagnosi e Prevenzione Pre-Primaria e Primaria Semeiotico-Biofisico-Quantistica  del DM Tipo 2. I cinque stadi diabetici

 Dott. Luigi Montano

Danni da inquinamento la pandemia del secolo per la salute e la procreazione – fertilità a rischio

 Prof. Piergiorgio Spaggiari

Epigenetica, Medicina quantistica e biorisonanza

 Prof. Carlos Orozco

Valutazione epigenetica dei fattori che influiscono sulla nostra salute

 Per scaricare la locandina clicca QUI

 Inizio registrazioni ore 08.30

Quota di partecipazione fino al 20/11:   50€ con lunch

Quota di partecipazione dopo il 20/11: 75€ con lunch

 

La quota comprende il lunch e in test (del valore di 120€) con il nuovo dispositivo Sdrive, il giorno dell’evento.

 Corso riservato ai medici, farmacisti ed agli operatori del settore salute.

Per maggiori informazioni e iscrizioni

 epinutracell@gmail.com

Tel 0187523320

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egocreanet2016@gmail.com

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Paolo Manzelli‘s Conference at: http://www.LASERFLORENCE.eu

Theme: < Laser Therapy: Equivalence between the “biophotonic field” and “subtle energy” in the coherence of life energy reactivation>.

Premise: As EGOCREANET (NGOs -FIRENZE), we think about to develop the theory of Biofotons. of F.A. Popp. Indeed we are proposing to develop the quantum DNA working like a LASER ANTENNA firstly proposed by M.Bischof (2005) but we find ostracism of traditional scientific accademies and also we look many inconveniences from those who find it too easy to treat the topic for the purpose of healing serious diseases such as cancer. So it is extremely difficult forus to promote a new scientific rationality called NEO-BIOVITALISM which include ‘Bio-quantum activities of DNA in the functional organization of life” (x1). Anyway we are trying to do this endeavour starting from some considerations about the “soft-Laser Therapy” within the potential to improve wound healing and reduce pain, inflammation and other diseases in clinical practice.

“Laser therapy”, working in the range of low levels of visible or near-infrared (NIR) light  may stimulate the 1) “florescent effect” via signalling processes to the mitochondria (which is the main target of laser absorption), but also “Laser Therapy” may be interact through 2) “resonance effect” with the spontaneous production of bio-photons naturally emitted in the range of (200-800 nm).

In that second case the “Laser Therapy” may develop a complex information and energy exchange with spontaneous “bio-photons” that naturally work to guide the functional organization of life metabolism.

Therefore we can made a important distinction . 1)  the interactivity of low level “Laser Therapy” may be seen only as “photobiostimulaion of florescent light;  2) but the “Laser Therapy also may be seen as a “coherent photo-biomodulation” of the spontaneous emission of biophotons originally irradiated by the “Quantum-DNA activity”. In that 2-case the response of photo-biomodulation, my be assume a very broad importance for improving healing expecially with low levels of laser coherent light (soft laser therapy) , that has been frequently observed having a much better effect than higher levels of the more traditional “photo-biostimulation”.

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So that in the near future of research we may think about a next step in the “soft- laser therapy” as a as a “coherent photo-biomodulation development looking to ameliorate its therapeutic and quantum-biological effects, but now, I need to synthetize the EGOCREANET theoretical appoach on “Bio-quantum activities  of DNA in the functional organization of life” as the main task of my report at the LASER FLORENCE 2017 conference of 10/Nov.2017.

According to the “Biophotonic theory” proposed by A.F. Popp, about 95% of spontaneous biophotons are DNA-derived and work to regulate cell growth and regeneration and control the specific biochemical processes of each cell by responding to the characteristics of the anabolic and catabolic reconstruction of tissues.

Spontaneous irradiation of Biophotons, similarily of laser photons while being “quantum coherent energy” … but differently “Biophotons”  are also capable of exchanging distance information within a signallig that furthermore represent a “morphogenetic character” that is related to the “shape building” which are indispensable to initiating cell’s differentiation that is at the basis of organs and tissues specific construction.

Biophotons thus represent, within the cell and intracellular relationships, a real electromagnetic language for coding morphogenetic information that triggers enzymatic processes to develop  the functional dynamics of life. (1)

Therefore, we have dedicated a conference organized by Egocreanet on 28 September 2017 at the Georgofili Academy in Florence, in order to highlight how “biophotons produced by DNA” constitute a biological evolution of photons known in physics.

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Indeed, Biophotons’ as remote DNAs radiation takes on the content of “morphogenetic information” that anticipates the shape of biological construction processes. Therefore, spontaneously DNA-generated biofotons, overwhelm the immediate and simple coherence of the monochromatic photon emission produced by UV and visible lasers, as those that are used in laser therapy.

The founder of “Morphogenetic Theory of Biophotons” was A.Gurwitsch, a Russian physician who proposed it in 1923. Starting from such experiences, as Egocreanet we have proposed to deepen the above-mentioned experiments by Gurwitsch and others, pursuing on a theoretical level a strategy of “transdisciplinary transfer of knowledge” needed to highlight how the release of “Biophotons (and also of ” quantum sound eg Phonons “), in order to understanf how DNA can irradiate “morphogenic quantum signals” in response to the peculiar ones, needs oriented to achieve a functional synergy in determining the growth and shape of construction of biological cell tissues. (2)

“QUANTUM DNA” Conceptul evolution

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In summary, we well known that DNA is an asymmetric polymer that acts as a piezoelectric semicrystall, which, moving from the central nucleus, induces an electric field that activates histones (which act as coils) to determine the specific ways of folding the DNA. Thus flexible DNA radiates signals of the particular genes that are exposed by folding, while for others the probability of their expression is hidden.

In addition, the double helix of the DNA when it is opened (for RNA transcription or duplication) becomes polarized and behaves like a biophoton’s “receiving-transducer” structure. In fact, DNA acts on the one hand as an “exciton’s actractor” produced by food catabolism.(*)  Such pumping of excitons induces “epigenetic information” inside of  DNA that matches with “genetic information” by creating the effective “Biophotons that are containing morphogenetic characteristics” which are irradiated by the other section of the double helix that has a different polarization and an inverse vector direction.

(*)  For example, as we know from absorption spectroscopy of catabolic food activity, a double bond breaks up 180 nm excitons, while a series of multiple bonds or co-ordinated ring irradiate electromagnetic frequencies in the visible spectrum.

.DNA also acts as a “cavity mirror” of 2.5 nm thick and about a meter long for humans. These dimensions allow to obtain “Light Amplification by Radiated Radiation Emission”, so that Biophotons are transmitted as quantum light both coherent and monochromatic that irradiate morphogenetic quantum information.

Finally, the inner structure of the double helix  of nuclear DNA (which has the geometry of “Infinite” and more precisely of a Moebius tape) is run by two nano-pores, joined to their extremes, which contain “activated water”, which creates a biophoton acceleration circuit which allows to nDNA( and also in the case of cyclic mt-DNA), to act as a “modulating laser” but also to obtain the “quantum entanglement” of Biophotons, so that they acquire the “non-local” quantum-transmission capacity that it enables simultaneous interchange of information signals  with other DNA and in particular with mtDNA. (3)

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Among the simultaneous activities of quantum interference between nDNA and mtDNA we can include the formation and reading of “bio-holograms” generated by the quantum wave’s fronts of the two laser antennas , that so become capable of perfecting the distribution of the morphogenetic information of Biophotons.

The interaction between the two DNAs (which act as the reference bundle and the other as the signal bundle) generates on the membrane wall, “bio-holograms” which are “two dimensional memory” structures that reproduce in each they section all the information of a three-dimensional space.

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QUANTUM –HOLOGRAPHY

In fact, the electrons of the membranes when affected by the biophotonic interference fringes are excited and jump to a higher quantum level, if they are illuminated and instead they are not excited when they are not illuminated by the interference fringes of the two biological lasers.

The decoding of the biophonic hologram thus realized can be achieved by scanning the biofotonic beam emitted by the circular .mtDNA-laser, which thus receives information for predisposing the proliferation of “mitochondrial genesis” or to organize the sequences of “cell apoptosis” .(3)

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METABOLISM AS A CIRCULAR EVOLUTION PATHWAY

Metabolism . consists of two processes – Catabolism disruptive phase and Anabolism constructive phase.

Catabolism (from Greek kata = = to break ) deals (in animals and man) , with breakdown of larger food-molecules into smaller ones (Metabolites) and energy releasing processes ( “Excitons”) caused by the breaking of molecular-bonds of food .The  Anabolic phase ( from Greek “upward” – to build ) is related to the synthesis guided by DNA/RNA  transfer of genetic codex by direct contacts for the biochemical regeneration of complex life-molecules and their differentiation from the simpler ones.

Furthermore DNA is able to develop a “quantum transmission” of morphogenetic signas  working as a “laser antenna” (*) . In fact “Quantum-DNA”  actract “food-excitons” and produces an inner “entanglement”  with the “exitons” coming from the breaking of H-Bonds made during the DNA/RNA transcription. Finally DNA may irradiate entangled Biophotons that contain morphogenetic information just in order to drive biochemical reactions of the anabolic phase of the metabolic cycle of life.(4)

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Egocreanet developed the previous considerations of “DNA’s quantum biology” using transdisciplinary methodology, conceived as the highest stage of integration between different disciplines, in which cognitive innovation evolves within an advanced  conceptual system “without frontiers of scientific  and artistic creativity” This incubation style of innovative concepts we believe that is appropriate to support and integrate the various innovation contributions with which life sciences are simultaneously interpreted. (5)

Continuing into this knowledge development strategy, we believe that through the transdisciplinary study of

Biophotons, it is possible to overcome the differences between concepts derived from ancient practices of “holistic” tradition and those of contemporary quantum science. In fact, we find it important to discover the “substantial equivalence” between the activities of the “biophotonic field” and those attributed to the “subtle energy,” that are treated in terms of Prana, Chi, Qi, belonging to Life Energy, as new biophotonic coherence potential for vital energy reactivation.

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In this direction of transdisciplinary integration, recent comparisons between the ancient healing techniques and the conceptions of quantum science have been conceived.

Indeed, actual equivalences have been highlighted in comparative studies on “laser therapy” and “acupuncture“, derived from traditional Chinese medicine, and also in relation to manipulation of biophotons in “pranotherapy”. In this context of scence comparison, and it is well known that the skin points corresponding to the acupuncture stimulation have lower electrical resistivity than the other portions of the skin, i.e. these points favor the passage of electromagnetic currents. In addition, the same activation zones studied by counting Biophotons have shown that biofotonic irradiation is greater at exactly the intersection points of acupuncture or laser stimulation.

In conclusion, the Egocreanet (NGO) at the Incubator of the University of Florence proposes to supplement the conceptions of some disciplines practiced as alternative medicine (or complementary) which refer to very old concepts such as “vital or subtle energy and homeopathic memories “, recognizing the need and importance of finding useful correlations and cognitive equivalences, using transdisciplinary methodology for obtaining an integration with contemporary science, in order to stimulate broad scientific and cultural sharing in contemporary society.(6)

 

With this aim, following the Egocreanet conference of 28 September 2017, a INNOVATION CLUSTER of trans-disciplinary researchers was set up to bring out the cognitive equivalences from the comparison of traditional and non-conventional disciplines with the advances of the. new quantum concepts that are emerging from this process of knowledge integration.

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: https://www.facebook.com/groups/173304489881748/?fref=ts

  • Those wishing to be involved and collaborate as partners in that Cluster/Egocreanet will be able to contact Egocreanet by sending an email to: < egocreanet2016@gmail.com  >

Biblio on Line :

(1) – http://gsjournal.net/Science-Journals/Communications-Ecology%20-%20Life/Social%20Sciences/Download/7060

(2)-  https://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/

(3)- http://www.gsjournal.net/old/science/manzelli43.pdf  ; http://www.gsjournal.net/old/science/manzelli.pdf ; http://www.caosmanagement.it/n54/art54_05.html

(4)- https://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/

(5)- https://dabpensiero.wordpress.com/category/arte-quantistica/

(6)- http://www.altrogiornale.org/la-economia-circolare-il-ruolo-dei-biofotoni-od-ciclo-di-rigenerazione-della-vita/

 

NB: To substain Egocreanet (NGO-Florence) see  the Link to:  “Rete del Dono”: https://www.retedeldono.it/it/user/login?current=profile-onlus/33268

 

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ScreenHunter_62 Sep. 07 10.51Egocreanet2016@gmail.com

Tema : Terapia Laser : Equivalenza tra il “campo biofotonico” e l’ “Energia Sottile” nella coerenza della riattivazione dell’energia  della vita .

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La laser terapia , lavorando nell’ intervallo tra 200 e 800 nm, stimola la produzione spontanea di biofotoni favorendo un complesso interscambio di informazioni ed energia di cui i “biofotoni” sono portatori.

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Infatti secondo la “teoria dei Biofotoni” proposta da A.F. Popp, i Biofotoni emessi dal DNA regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule e controllano i processi biochimici specifici di ogni cellula rispondendo alle caratteristiche dalla ricostruzione metabolica e catabolica dei tessuti.

I biofotoni pur essendo “quanti di energia coerente” come i fotoni di un laser sono capaci di scambiare informazioni a distanza ma inoltre rappresentano un “carattere morfogenetico” relativo alla costruzione della forma le quali sono indispensabili per avviare la differenziazione cellulare che è alla base della formazione di organi e tessuti biologici.

I Biofotoni così rappresentano, nell’ambito della cellula e dei rapporti intracellulari, un vero e proprio linguaggio elettromagnetico per la trasmissione in codice di informazioni morfogenetiche che attivano  processi enzimatici essenziali per le dinamiche funzionali della vita .(1)

Pertanto abbiamo dedicato un convegno organizzato da Egocreanet il 28 Sett 2017 c/o la Accademia dei Georgofili in Firenze, allo scopo di mettere  in evidenza come i “biofotoni prodotti dal DNA” costituissero una evoluzione biologica del fotoni noti nella fisica, ciò proprio in quanto la loro irradiazione a distanza assume un contenuto di “informazione  morfogenetica” con cui si anticipa la forma dei processi di costruzione biologica che sopravanzano la più immediata e semplice coerenza in fase dell’emissione di fotoni monocromatici ottenuti da laser UV e Visibili come quelli che vengono utilizzati nella laser terapia. Il fondatore della “Teoria Morfogenetica del Biofotoni” e’ stato A.Gurwitsch, un medico Russo che la propose nel 1923. A partire da tali esperienze, come Egocreanet, abbiamo proposto di approfondire le suddette sperimentazioni di Gurwitsch e di altri, perseguendo sul piano teorico una strategia di “trasferimento transdisciplinare  di conoscenze” necessarie a porre in evidenza come l’emissione di “Biofotoni” (ed anche di “Biofononi del suono”) generati dal DNA possa irradiare simultaneamente segnali guida in risposta alle peculiari necessità  sinergiche di “energia ed informazione morfogenetica”, capaci di determinare la crescita e la forma di costruzione dei tessuti biologici delle cellule. (2)

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 In sintesi il DNA è un polimero asimmetrico che come un semicristallo piezoelettrico, svolgendosi, dal nucleo centrale, induce un campo elettrico che attiva gli istoni, (i quali agiscono come bobine) per determinare i modi specifici del ripiegamento della flessibilità del  DNA così da indurre l’espressione di segnali dei particolari geni che vengono esposti, mentre per altri rimane nascosta la probabilità della loro espressione.

Inoltre la doppia elica del  DNA, quando viene aperta, (per la trascrizione in RNA o per la sua duplicazione), si polarizza e diviene una struttura “rice –trasmittente” di biofotoni. Infatti da un lato il DNA si comporta come un attrattore di “eccitoni” emessi dal catabolismo ( es. come sappiamo dalla spettroscopia di assorbimento, la rottura di un doppio legame irradia “eccitoni” di 180 nm mentre più doppi legami in serie ovvero ad anello irradiano frequenze elettromagnetiche nello spettro visibile), così che tale pompaggio di eccitoni provenienti da attività cataboliche, conduce ad accoppiare nel DNA elementi di “informazione epigenetica” ai caratteri di informazione genetica per poi irradiare “Biofotoni contenenti caratteristiche morfogenetiche” dalla sezione della doppia elica che ha una polarizzazione e direzione vettoriale opposta.

Il DNA inoltre si comporta come una “cavita speculare” di spessore di 2.5 mm. e lunga circa un metro; ciò permette di ottenere per risonanza l’“Amplificazione della luce per mezzo dell’emissione stimolata di radiazioni”, trasformando gli “eccitoni” in quanti di luce coerente e monocromatica.

Infine l’interno della struttura della doppia elica del  DNA nucleare, (il quale ha la forma geometrica di “Infinito” e più precisamente di un nastro di Moebius), è percorso da due nano-pori congiunti, contenenti “acqua attivata” , che creano un circuito di accelerazione dei biofotoni il quale permette ai DNA di comportarsi come “laser modulabile” e quindi di ottenere la sovrapposizione quantistica (entanglement) dei Biofotoni così che essi acquisiscono la capacità di trasmissione “non locale” che rende possibile la correlazione a distanza di attività simultanee con altri DNA ed in particolare con il mtDNA. (3)

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Tra le attività simultanee tra nDNA ed mtDNA possiamo annoverare la formazione e lettura di “ologrammi” capaci di perfezionare e distribuire l’informazione morfogenetica. L’interazione tra i due DNA –laser  monocromatici, (i quali  agiscono l’uno come fascio di riferimento e l’altro come fascio segnale), genera sulla parete delle membrane, “ologrammi” i quali sono strutture di “memoria bidimensionale” in quanto  riproducono in ogni loro sezione tutta l’informazione di uno spazio tridimensionale. Infatti gli elettroni delle membrane quando sono colpiti dalle frange di interferenza biofotoniche si eccitano e saltano ad un livello quantico superiore, se sono illuminati ed invece non si eccitano se non vengono illuminati dalla frangia di interferenza dei due laser-biologici.

La decodificazione  dell’ologramma biofotonico così realizzato, avviene tramite la lettura a scanner del fascio biofotonico emesso da il mtDNA –laser, che così riceve informazioni per predisporre l’eventuale “mitocondrio genesi” ovvero per organizzare le sequenze della “apoptosi cellulare”.

Egocreanet ha sviluppato le precedenti concezioni di “biologia quantistica” utilizzando della metodologia transdisciplinare, concepita come lo stadio più elevato di integrazione tra differenti discipline in cui l’innovazione cognitiva  si evolve all’interno di un sistema di concezioni “senza frontiere limitanti la creatività scientifica ed artistica”, che riteniamo indicata per sostenere e integrare i diversi contributi con cui sono interpretate le scienze della vita. (4)

Proseguendo in tale strategia di sviluppo delle conoscenze, riteniamo che grazie allo studio transdisciplinare dei Biofotoni, sia possibile sorpassare le differenze tra concettualità derivanti da prassi antiche e di concezione olistica e quelle della scienza quantistica contemporanea in modo da favorire una sostanziale  equivalenza  tra le attività del “campo biofotonico” e quelle attribuite alla “Energia Sottile” che sono trattate in termini di Prana, Chi, Ki ovvero  Life Energy, al fine di indagare le potenzialità di coerenza della riattivazione dell’energia vitale.

In tale direzione di integrazione transdisciplinare  recentemente si sono potute concepire alcune equivalenze tra le antiche tecniche di guarigione, e le concezioni della scienza, infatti  in occasione degli studi sulla “laser terapia” e dell’“agopuntura” derivante dalla medicina tradizionale cinese ed anche della manipolazione  di biofotoni nella pranoterapia. Infatti in tale contesto di comparazione ed es. è noto che i punti cutanei corrispondenti alla stimolazione dell’ agopuntura hanno una resistività elettrica inferiore rispetto alle altre porzioni della pelle, cioè ostacolano meno il passaggio di correnti elettromagnetiche. Inoltre le stesse zone di attivazione studiate contando i Biofotoni emessi, hanno permesso di constatare che l’irradiazione di biofotonica è maggiore proprio in corrispondenza delle particolari intersezioni di agopuntura o di stimolazione con laser.

In conclusione Egocreanet (ONG) c/o Incubatore della Università di Firenze, si è proposta l’obiettivo di integrare le concezioni di alcune discipline esercitate come medicina alternativa ( ovvero complementare ) le quali fanno  riferimento a concezioni assai antiche come l’ “energia vitale ovvero energia sottile e memorie omeopatiche”,  riconoscendo  la necessità e l’importanza  di trovare utili correlazioni ed equivalenze utilizzando della metodologia transdisciplinare per l’integrazione con la scienza contemporanea. (5)

A tale proposito successivamente al convegno Egocreanet del 28 Sett.2017 , si è costituito un CLUSTER di ricercatori interessati a far emergere le equivalenze cognitive dal confronto delle discipline tradizionali e non convenzionali e dall’esistenza di nuove concezioni emergenti da tale processo di integrazione delle conoscenze.

Quanti desiderano essere coinvolti a collaborare come partner di tale iniziativa potranno contattare Egocreanet inviando un email a : egocreanet2016@gmail.com

 

 

NB: Per sostenere le attività di Egocreanet vedi il Link a Rete del Dono: https://www.retedeldono.it/it/user/login?current=profile-onlus/33268

 

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Notes by: Paolo Manzelli – egocreanet2016@gmail.com

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The study of morphogenesis is very ancient and dates back to Aristotle, but modern reductionist mechanical concepts today cause an mis-understanding so that  the word “IN-FORMATION” is not understood in its original etymological conception of anticipation of form. (1)

Paul Klee wanted to interpret “in-formation” as the origin of the forms of things common to all elements, so that he considered that the contemporary artist no longer may imitate the visible forms produced by nature but should investigate the genetic process of formation based on the morphogenetic principle (Morphogenesis = Genesis of the Forms).

Only that live has a living form. (2) – Form, therefore, is life itself, because it is what allows the visible expression of life. See: P. Klee, Diari, The Sage, Milan 1960, Part IV (1916-18).

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The morphogenetic principle of any type of change in shape, as we will see, becomes readable as a hologram of laser interference. The wave electromagnetic nature of life can create holograms plotted in space-time in biological systems. We will also observe how this is able to create a change of the expressive and artistic contemporarily potentialities of contemporarily art sharing and motivation to which every single contemporary artist becomes sensitive to evolution of morphogenetic processes.

The subject of morphogenesis had a follower in Johann Wolfgang von Goethe, while on his trip to Italy at the Botanical Garden in Padua (1786), wrote a paper on “The Metamorphosis of Plants” (3). Indeed in science we find few examples of morphogenetic investigation.

For example, morphogenesis and geometry in chemistry reaction fronts are issues developed by Alan Turing in the treatise on “The Chemical Basis of Morphogenesis” (1952); also referring to the roots of embryology we cite Thompson D’Arcy in the essay on” On Growth and the Form “.

The first who begins to treat morphogenesis as a phenomenon that needs to overcome mechanical conception by giving more attention to the holistic thought of science is the English biologist Rupert Sheldrake, who with his essays “A New Science of Life” (1981) and “The Presence of the Past” (1988), has become very well known for its debated theory of “Morphic Resonance” based on a field of “ thin energy vibrations” that determine the “archetypal” configurations of morphogenesis. This theory has been severely criticized by the scientific community, believing Sheldrake’s statements completely unacceptable.

Today, in this context of the incredulity of mechanical science and traditional quantum mechanics in relation to morphogenesis, the fact remains that we need to make us aware of how “totipotent- cells” can become specialized in tune in “pre-informed” structures of the morphogenetic field.

Therefore, in this permanent cultural and scientific climate still defined till now-by means the obsolete linear-mechanical logics, it is unfortunately  difficult for Egocreanet to favor conceptually innovative ideas that lead to understanding the reality of “thin energy coexistence” as the property of a ” morphogenetic field “which assumes the form of  olographyc memory generated by electromagnetic interaction between” nDNA “and” mtDNA “of each cell.

However, in the first instance, it is necessary to understand how DNA behaves both as an attractor and also as a biofotonic inducer. (5)

Next, to understand the dynamic creation of a hologram memory, it is necessary to reflect on the probabilities of coherent interaction between different DNA-Laser Antenna, such as instantaneous morphic-field generators become capable of directing and redirecting in space-time, the placement of “toti-potent cells” “in the act of their specialization in creating and regenerating the form of organic tissues and organs.

To support this hypothesis, it is necessary to understand how the different DNAs can achieve a “hologram” (from Holo = Everything and Graphic = Drawing, Graph). as a quantum interference of biophotons that produce an optical storage system of integration between “genetic and epigenetic in-formation” by reconstructing the fringes of interference generated by the interconnection of the quantum laser activity of the various DNAs.

Finally, under this research profile, based on the transdisciplinary transfer of knowledge , Egocreanet feels it possible to lead to understanding how DNAs interactions in their biological “Laser-Antenna” functions, can generate the actual morphogenetic potentialities in every living system in which biophotons assume the “thin energy dimension” made by two-dimensional biophotons that generate holographic information structures.

Egocreanet intends to deepen this complex issue related to the dynamic formation of morphogenetic memories at the LASERFLORENCE 2017 conference.

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Paolo Manzelli​ 13/10/2017 ( egocreanet2016@gmail.com) (335/6760004)

To sustain Egocreanet : see : Rete del Dono: vedi link in:  https://www.retedeldono.it/it/user/login?current=profile-onlus/33268

Biblio on line:

1)-http://cronologia.leonardo.it/chimic.htm.

2)- http://www.einaudi.it/var/einaudi/contenuto/extra/978880619267PCA.pdf

3)-   https://it.scribd.com/doc/27298452/Francesco-Varanini-Goethe-La-Conoscenza-come-  morfogenesi-Commento-a-Die-Metamorphose-Der-Pflanzen  a-risonanza-morfica/ 

4)- https://www.dionidream.com/sheldrake-e-la-teoria-della-risonanza-morfica

5)- DNA-Antenna Laser Rice-Trasmittente in: http://www.generazionebio.com/notizie/8360-biofotoni-nuove-prospettive-per-le-scienze-della-vita.html

 

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Note di: Paolo Manzelli egocreanet2016@gmail.com

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Lo  studio della morfogenesi è molto antico e risale ad Aristotele ma oggi le moderne concezioni meccaniche riduzioniste determinano un pregiudizio per cui la “IN-FORMAZIONE” non è intesa nella sua originale concezione etimologica di anticipazione della forma. (1)

Paul Klee ha voluto interpretare la “in-formazione” come origine delle forme delle cose  comuni a tutti gli elementi, così che ritenne che l’artista contemporaneo non dovesse più imitare  le forme visibili prodotte dalla natura ma dovesse indagare sul processo genetico di formazione basato sul  principio morfogenetico  ( Morfogenesi = Genesi delle Forme). Solo ciò che ha una forma vive.(2)- La forma, dunque, è essa stessa vita, in quanto è ciò che consente l’espressione visibile della vita.

Vedi: P. Klee, Diari, Il Saggiatore, Milano 1960, parte IV (1916-18) .

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Il principio morfogenetico  di ogni tipologia di cambiamento della forma vedremo che diviene leggibile come un ologramma di interferenze laser che generano memorie morfogenetiche tracciate nello spazio-tempo di sistemi biologici, e vedremo anche come cio’ vada ad impattare sul cambiamento delle potenzialità espressive ed artistiche di un’epoca di condivisione e motivazione espressiva, a cui appartiene ogni singolo artista contemporaneo sensibile all’evoluzione dei processi morfogenetici.

L’ argomento della morfogenesi ha avuto un suo cultore in Johann Wolfgang von Goethe, durante il suo viaggio in Italia all’ Orto  Botanico di Padova (1786) scrisse un saggio su “La Metamorfosi delle piante ” (3) …In vero nella  scienza troviamo pochi esempi di indagine morfogenetica. Ad es.  di Morfogenesi e geometrie negli sviluppi del fronte di reazione in chimica si e’ occupato  Alan Turing nel trattato su ” The Chemical Basis of Morfogenesis” (1952) ; inoltre facendo riferimento  alle  radici dell’ embriologia  citiamo Thompson D’Arcy ” nel volume su” On the Growth and the Form”. Il primo che inizia a trattare la morfogenesi come un fenomeno che necessita di un superamento delle concezioni meccaniche, dando maggior attenzione al pensiero olistico nella scienza, è il biologo inglese Rupert Sheldrake, che coi i suoi saggi  “A New Science of Life” (1981) e “The Presence of the Past” (1988), è divenuto famoso soprattutto per la sua discussa teoria della “Risonanza Morfica“, basata su un campo di “vibrazioni energetiche sottili che determinano le configurazioni “archetipiche” della morfogenesi. Tale teoria che  è stata criticata duramente della comunità scientifica  ritenendo del tutto inaccettabili le affermazioni di Sheldrake.(4).

Oggi in questo contesto di poca credulità della scienza meccanica e quanto-meccanica tradizionale in proposito della “morfogenesi”, resta il fatto che è necessario renderci consapevoli di come le cellule “toto-potenti” possano specializzarsi sintonizzandosi in strutture “pre-informate” da un campo morfogenetico.

Pertanto in questo permanente clima culturale e scientifico ancora definito prevalentemente da logiche meccaniche-lineari ormai del tutto obsolete purtroppo risulta ancora difficile per Egocreanet favorire ipotesi concettualmente innovative tali che conducano a capire la realtà di “sottile coesistenza energetica” come proprietà di un “campo morfogenetico” il quale  assume la forma di memoria ologrammmatica generata dalla interazione ad es. tra  “nDNA” ed “mtDNA“ di ciascuna cellula.

Comunque in prima istanza è necessario comprendere come il DNA si comporti sia come un attrattore ed anche come un induttore di Biofotoni . (5)

Successivamente per capire la creazione dinamica di una memoria ologrammatica diviene necessario riflettere sulle probabilità di  interazione coerente tra diversi DNA, quali generatori di  campi morfici istantanei, capaci di  indirizzare e reindirizzare nello spazio-tempo, il posizionamento di cellule “toto-potenti” nello specializzarsi per creare e rigenerare la forma di tessuti ed organi biologici. Per sostenere questa ipotesi  diviene opportuno capire come i diversi DNA possano realizzare un “ologramma” (da Olo=Tutto e Grafe’=  Disegno,Grafico) come interferenza quantica di biofotoni che producono un sistema ottico di memorizzazione dell’integrazione tra” in-formazione genetica ed epigenetica”, per tramite la ricostruzione delle frange di interferenza generate dalla interrelazione delle attività di  laser -quantistico  dei vari DNAs .

Infine sotto tale profilo di indagine, basata sul  trasferimento transdisciplinare delle conoscenze, Egocreanet ritiene possibile condurre a comprensione come le interazioni tra DNAs nella loro funzionalità biologica di “Laser-Antenna” possano generare le effettive potenzialità morfogenetiche in ogni sistema vivente nelle quali, i biofotoni assumono la dimensione “di energia sottile” realizzata da quanti-bidimensionali di informazione-olografica.

  • Proveremo ad approfondire questa complessa tematica relativa alla formazione dinamica di memorie morfogenetiche in occasione del convegno LASERFLORENCE 2017 . 

 

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Paolo Manzelli​ 13/10/2017 ( egocreanet2016@gmail.com) (335/6760004)

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Biblio on line :

1)- http://cronologia.leonardo.it/chimic.htm.

2)- http://www.einaudi.it/var/einaudi/contenuto/extra/978880619267PCA.pdf

3)-https://it.scribd.com/doc/27298452/Francesco-Varanini-Goethe-La-Conoscenza-come-morfogenesi-Commento-a-Die-Metamorphose-Der-Pflanzen

4)-https://www.dionidream.com/sheldrake-e-la-teoria-della-risonanza-morfica/

5)- DNA-Antenna Laser Rice-Trasmittente in http://www.generazionebio.com/notizie/8360-biofotoni-nuove-prospettive-per-le-scienze-della-vita.html

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