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Maya-Dab

MAYA, LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO RISONANTE”   Daniela Biganzoli(Dab)

Tecnica mista su MDF - 140×140 – 2012


Maya ha un insolito orecchino, YoYo di Vibetribe, primo altoparlante con sistema “Vibration-Resonance”. A differenza degli altri normali altoparlanti, il suono viene propagato alle superfici di appoggio, trasformandole in ampie e potenti sorgenti acustiche; per questo motivo è stato utilizzato come supporto per l’opera il materiale MDF, ideale per trasmettere le vibrazioni sonore.

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Particolare dell’opera

di Stefano Micheli

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La speciale sensazione che ho provato la prima volta che ho puntato il laser su un quarzo ialino è stata veramente illuminante, come un’amore a prima vista.

Il veder frizzare i fotoni, eccitati dal passaggio di quel raggio così puro e brillante nella struttura spiraliforme degli atomi del quarzo, sembrava mettere a nudo l’anima e l’anima ne era veramente felice.

Avevo già da un po’ sentito questa attrazione per l’inorganico, quando qualche anno fa un amico mi regalò una punta di quarzo ialino che veniva dal Madagascar, lui vive là da molti anni. Da quel momento è iniziato il percorso, ho semplicemente cominciato a cercare, e in un paio di anni una vasta comunità di cristalli era lì con me. Il tutto con una facilità straordinaria, come se in realtà mi avessero cercato loro, mi avessero scelto.

Cristalli di ogni dimensione e forma, da piccolissime punte a cluster di decine di chilogrammi, sfere ed altro.

Seguendo il sentiero ho come sentito l’esigenza del quarzo ialino di prendere la luce in tutti i suoi colori e  trasformarla al suo interno. Ho iniziato a fare delle basi dove inserivo lampade led rgb che hanno una vasta gamma di colori regolabile da un telecomando. Il risultato era veramente eccellente per l’occhio, dava immediatamente una sensazione di pace, di rilassamento, di gioia.

Ma l’effetto più affascinante è quello dell’incontro della luce del raggio laser sulla struttura del quarzo. La danza dei fotoni all’interno, e addirittura intorno al quarzo, è qualcosa che coinvolge la nostra anima, ci riporta alle origini; la materia oscura, l’energia nell’etere sembra illuminarsi, si manifesta in un frizzare di piccoli punti di luce colorata che galleggiano, palpitano nella loro iridescenza. La visione illuminante dell’effetto della luce laser sui cristalli, ha suscitato in me la necessità di unire e assemblare più cristalli di varie dimensioni. E’ stato come essere in un fiume e abbandonarsi nella corrente seguendone il flusso. Così sono nati gli avatar,  rappresentazioni totemiche di entità universali, e particolari astronavi per viaggi iperdimensionali. Quando queste creazioni  vengono colpite dai fasci di luce del laser, diventano come il danzatore delle stelle che fluisce sulla luce e permette alla luce di fluire su di lui, sensazione energicamente potente di mondo  nuovo.  Non ho grandi conoscenze di fisica, ma quando nel 2007 vidi “Bleep” un film documentario in cui scienziati, filosofi e ricercatori davano risposte inusuali e a volte sconvolgenti a quesiti tipo”di cosa è fatta la realtà?” oppure “di cosa sono fatti i pensieri?” si accese subito un interesse per la fisica quantistica. Per me che ho cominciato leggendo Paramahansa Yogananda a 16 anni e continuato a studiare lo Yoga fino ad oggi, che mi trovo ad insegnarlo ai miei allievi, il mondo dei quanti getta un ponte tra la spiritualità e la scienza. Quando la luce e il colore hanno incontrato avatar e astronavi di cristallo e si sono mostrati nuovi universi e nuovi mondi ho capito che queste rappresentazioni potevano essere un modo per comunicare e diffondere il concetto di “società della conoscenza condivisa”. Sapere che i nostri pensieri possono creare, modificare la nostra realtà è una sensazione fantastica. Masaru Emoto in un suo studio sulla memoria dell’acqua dimostra come il nostro pensiero possa modificarne la sua struttura. Egli ha preso delle gocce di acqua e, separatamente, ha inviato a ciascuna di esse un pensiero tipo: grazie, amore, pace, ti odio guerra e poi ha messo le gocce a congelare. Al microscopio la struttura dei cristalli di ghiaccio che avevano ricevuto pensieri positivi era perfettamente armoniosa mentre quella delle gocce sottoposte a pensieri negativi avevano una struttura brutta e malformata. Prendere coscienza di questo e pensare di quanta acqua è composto il nostro corpo e quanto i nostri pensieri possano influire su di essa. Il quarzo ialino o cristallo di rocca, mi è sembrato il materiale giusto per le sue grandi qualità. Tra gli usi scientifici viene utilizzato nelle strumentazioni dei computer come generatore di frequenze e in apparecchiature similari per la sua capacità di trattenere la memoria. Sin dall’antichità viene usato per amplificare l’intenzione, può essere programmato per la realizzazione dei nostri progetti, aumentare la comunicazione tra le varie dimensioni, ha la capacità di convogliare ed incanalare le più alte energie cosmiche sul piano terrestre e favorisce la comunicazione con il sè superiore e gli spiriti guida. Il cristallo di rocca diffonde la luce in maniera molto particolare. La luce coerente del laser concentrata in un raggio rettilineo estremamente collimato e con la sua alta luminosità, è un superconduttore di informazioni, informazioni che possono essere trasmesse dai nostri pensieri, che, come ci insegna la fisica quantistica, sono in grado di trasformare la realtà. La trasmissione della luce informata alle strutture di cristallo costruite al di sopra di uno spazio sacro, di una griglia energetica, permette all’intenzione, al pensiero, di realizzarsi.  L’intenzione dell’osservatore informa la luce. Il pensiero dell’osservatore, quindi influisce sul piano dimensionale della realizzazione all’interno dello spazio sacro.

La rappresentazione fisica dello spazio sacro, simbolicamente è stata affidata al Vastu indiano (  una griglia quadrata con 81 riquadri al suo interno e orientata secondo i punti cardinali), per la sua più semplice realizzazione in plexiglass che è un grande conduttore di luce, in futuro sarebbe bello sperimentare materiali trasparenti elastici per riprodurre la curvatura dello spazio. Quindi, la mia intenzione a questo punto è stata di creare una situazione in cui le persone fossero coinvolte con il loro pensiero nella rappresentazione di un’evento che consiste nel realizzare sopra ad uno spazio sacro, come detto sopra rappresentato nel Vastu indiano, una struttura con varie forme di cristalli. Durante la preparazione, ai partecipanti viene descritto come prepararsi fisicamente, respiro e rilassamento, e mentalmente, concentrazione e creazione di un pensiero positivo. Poi si consegnano loro dei puntatori laser con i quali alla fine della preparazione ognuno punterà il raggio sulla parte della struttura di cristalli dispost a Nord-Est dello spazio sacro, dove secondo il Vastu le cose si realizzano, informando la luce con il suo pensiero positivo. Sensibilizzare le persone sui loro pensieri le aiuta ad avere una nuova presa di coscienza sulla realtà che le circonda e le aiuta ad evolvere per poter partecipare al salto ad una dimensione più evoluta, il salto quantico. L’incontro con Paolo Manzelli, visionario e pioniere nella costruzione del nuovo mondo, mi ha dato la forza di continuare nel mio sentiero intuitivo di ricerca e di condivisione, colmando le mie lacune, anzi voragini, scientifiche. Lo ringrazio per essere uno dei grandi architetti del nuovo mondo.

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Sognare l'oltre

Sognare l’Oltre-Daniela Biganzoli(Dab) – 90×90

Creativita’, Marketing ed Innovazione” tre fattori critici dello sviluppo contemporaneo

di Paolo Manzelli pmanzelli.lre@gmail.com

Sintesi: Nel progetto/programma in sigla “quARte”, la creatività artistico – scientifica della “ Quantum Art ” e’ indirizzata ad identificare in anticipo la conversione delle “nuove conoscenze” in benefici economici e sociali, mentre l’ evoluzione dello sviluppo il marketing con la “Realta Aumentata” e’ orientata ad attuare una strategia di comunicazione territoriale o tematica, del rinnovamento delle conoscenze al fine di generare la crescita della eco-economia del benessere.

La relazione di sviluppo tra “Cultura e Creativita’ ed Innovazione” e’ stata del tutto ignorata nella società industriale/ mercantile, mentre oggi tale correlazione sta diventando la prospettiva fondamentale della contemporanea crescita della futura societa’ della conoscenza. Infatti nel quadro contemporaneo di crisi strutturale dell’ economia, solo di recente cresce la tendenza e l’interesse nel ricercare una misura della performance e dell’impatto socio-economico del settore dell’ innovazione culturale sia artistica che scientifica. Tuttavia, le diverse modalità di innovazione adottate tradizionalmente dall’ arte contemporanea sia dalla scienza accademica sono ancora lontane dall’ accettare e condividere la creativita’ artistica e scientifica,  come fondamento del cambiamento economico e sociale. Pertanto il contributo economico della “creativita’ per l’innovazione ed il cambiamento” è ancora oggi considerato come marginale, quasi sempre confinato nel dominio del volontariato dell’associazionismo “no for profit“, come nel caso di Egocreanet ( Onlus di R&S) con sede c/o l’Incubatore della Università di Firenze (IUF).. 

– L’ambizione del progetto “quARte” è quindi quella di mettere in evidenza questa situazione nella quale la cultura artistica e scientifica tradizionale permane assumere un ruolo di mera conservazione anziche’ quello di favorire lo sviluppo della “creativita’ per l’ innovazione ed il cambiamento”.

Chi intende partecipare al progetto/programma “quARte” promosso da Egocreanet,  si responsabilizza nell’attivarsi per un compito non facile, dato che la creativita’ scientifica ed artistica, non trova ancora riconosciuti spazi nel quadro dell’ innovazione economica e sociale; ma allo stesso tempo gli aderenti al programma “quARte” riconoscono che le prospettive di cambiamento necessitano di scommettere sulla creativita’ artistico-scientifica, e che queste hanno un mezzo fondamentale di diffusione nell’ utilizzazione delle “Nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione “che hanno il loro fulcro nella “Realtà Aumentata (AR), con la quale si rendono possibili strategie innovative di marketing  territoriale e/o tematico.

L’evidente fase di stallo economico necessita pertanto di nuove strategie imprenditoriali per innovare il marketing  strategico, ponendo attenzione sulla creativita artistico scientifica del progetto/programma “quARte”, quale strumento di innovazione di notevole impatto comunicativo che permette di  creare molteplici integrazioni tra “cultura, creatività ed innovazione del sistema produttivo”secondo linee di guida finalizzate alla condivisione del cambiamento della ormai obsoleta societa’ industriale, nella direzione dello sviluppo della futura societa’ della conoscenza che ha il suo fondamento nella sostenibilita’ ambientale e sociale.

In conclusione il settore creativo a cui fa riferimento il progetto “quARte” e’ quello del rinnovamento della “cultura artistico-scientifica”  la quale diviene  un input “creativo” che si correla direttamente al processo di innovazione della “produzione di beni non culturali”, quelli in particolare che fanno riferimento allo sviluppo  della dimensione culturalmente e socialmente innovativa  della “eco-economia del benessere“.

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INVITO a Partecipare all’ iniziativa in Casciana Terme il 31 Maggio-01/02 Giugno 2013 al Programma Progetto : arte quantistica & realtà aumentata vedi su facebook  https://www.facebook.com/groups/431161846963599/ oppure vedi il programma in:http://dabpensiero.wordpress.com/2013/04/07/arte-quantistica-e-realta-aumentataverso-orizzonti-di-ben-essere/.

di Paolo Manzelli  pmanzelli.lre@gmail.com

e Andrea Moroni  info@andreamoroni.com

Andrea Moroni

Universo Olografico di Andrea Moroni

La tecnologia, dal greco “Discorso sull’arte” è quel processo, figlio della creatività e della scienza, che ha accompagnato l’uomo attraverso il proprio processo evolutivo, influenzando in modo decisivo il benessere degli individui e della collettività stessa. La necessità di ricorrere ad un’estetica che descrivesse le ultime intuizioni scientifiche, traducendo dati sperimentali raccolti nei laboratori di ricerca in una vera e propria poetica visiva, nasce dal desiderio di voler codificare  un linguaggio di tipo empirico, attraverso il soggettivismo astratto di un’arte che diviene ponte di congiunzione tra la sponda della meccanica quantistica e quella del popolo dei fruitori. La scienza, spogliandosi del suo asettico linguaggio codificato, sperimenta se stessa attraverso un’estetica capace di mettere a nudo le meraviglie che permeano l’intero universo. La fisica quantistica ci racconta infatti di una realtà del tutto imprevedibile, stimolante, ed a tratti incredibile, dalla quale il “quantum artist” può attingere a piene mani in base a quelle che sono le proprie intuizioni artistiche, così da poter realizzare l’opera “consacrando” la realtà stessa attraverso il processo creativo dell’arte.

“L’enorme ampliamento della nostra esperienza verificatosi negli ultimi anni ha messo in luce l’insuffiicenza delle nostre ingenue concezioni meccanicistiche e, di conseguenza, ha scosso i fondamenti su cui si fondava l’ordinaria  interpretazione dei fenomeni osservati” (N. Bohr, Atomic Physics and the Description of Nature)

Questa ed altre celebri dichiarazioni fatte durante lo scorso secolo da fisici di grande spessore, sono i bagliori dorati di una nuova “alba scientifica” che ci introduce verso nuovi orizzonti, attraverso i quali rapportarsi alla fisica ed anche alla scienza in generale; una metodologia che rimette in discussione il rapporto dell’osservatore con l’osservato e che chiama in causa il fattore creativo ed intuitivo come strumenti fondamentali per la scoperta del vero. Nella fisica moderna, l’universo appare infatti come un tutto dinamico, inseparabile, che comprende sempre l’osservatore in modo essenziale. Nell’ esperienza che se ne può avere i concetti tradizionali di spazio e di tempo, di oggetti isolati, e di causa ed effetto, perdono il loro significato. Tale esperienza, è paradossalmente molto simile a quella dei mistici orientali. La somiglianza diventa evidente nella teoria della relatività e nella teoria quantistica, e si fa ancora più determinante nei modelli « quantistico-relativistici » della fisica subatomica, ottenuti combinando entrambe queste teorie, nei quali si producono le corrispondenze più sorprendenti con le intuizione maturate nel misticismo orientale. L’esplorazione del mondo subatomico ha rivelato una realtà che continuamente trascende il linguaggio e il ragionamento, e l’unificazione di concetti che finora erano sembrati opposti e non conciliabili risulta essere una delle più sorprendenti caratteristiche di questa nuova realtà. Come avviene per l’unità degli opposti di cui fanno esperienza i mistici, essa si verifica ad un « livello superiore », cioè con una ulteriore dimensione, e si presenta come una unità dinamica, perché lo spazio-tempo relativistico è una realtà intrinsecamente dinamica nella quale gli oggetti sono anche processi e tutte le forme sono configurazioni dinamiche. La meccanica quantistica rivela quindi un’ essenziale interconnessione dell’ universo rivelando l’impossibilità di una  scomposizione in unità elementari con esistenza indipendente. I nuovi media rappresentano, in antitesi con le correnti di pensiero più conservatrici, un valido strumento in grado di agevolare l’artista attraverso processi di calcolo altrimenti impossibili da sostenere: le meraviglie della “matematica visiva” che prende forma nel lisergico universo dei frattali, come anche nelle numerose e complesse dimensioni submlolecolari sono alcuni dei doni dei quali la tecnologia ci rende partecipi . L’hardware diventa quindi un catalizzatore, un portale dimensionale in grado di trasmutare dati numerici in emozioni, che vengono poi guidate  dalla sensibilità estetica dell’artista con il compito di veicolare ed editare le immagini ottenute partecipando ad un delicato processo creativo determinato da cicliche fasi alterne: il “transfer” uomo-machina, machina-uomo fino al compimento dell’opera stessa. Con l’arte digitale viene liberato il prodotto artistico dalla sua “aura”, dal suo “hic et nunc”, dal suo “valore espositivo”, che hanno da sempre reso l’opera tradizionale unica, irripetibile, lontana dalla fruizione diretta dell’individuo. Più specificamente, muore l’”aura” vista come originalità intoccabile, derivante dal lavoro manuale di un unico artista, mentre nascono, piuttosto, una pluralità di “auree” quante sono le esperienze dirette dei fruitori, che prendendo parte al processo creativo agendo performativamente sull’opera d’arte,  nel caso di quelle interattive, contribuiscono a realizzarla nel suo insieme. L’opera d’arte si fa quindi aperta e assume le caratteristiche di un processo in divenire, un non-luogo senza fine. Questo è l’aspetto determinante del concetto di network; la possibilità di condividere informazioni arricchendole e completandole attraverso la conoscenza e l’esperienza di una pluralità di individui, e a realtà aumentata sarà il veicolo attraverso il quale rendere possibile tutto ciò. L’arte attraverso il digitale si fa riproducibile e l’identità dell’artista viene frammentata negli infiniti cloni della sua creazione artistica generati dalla fruizione diretta. L’identità unica dell’autore in passato inscatolabile nell’oggetto artistico mercificabile, viene ora ibridata con le identità dei fruitori generando una commistione caleidoscopica fra l’io e l’altro. L’opera non appartiene più al solo ideatore, ma viene filtrata dai vissuti individuali e si fa collettiva, fluttuante, dai confini labili. Non è più quindi lo specchio di una singola soggettività, ma appare caratterizzata da riflessi polifonici, tanti quanti sono gli individui che ne fruiscono.  In questo scenario di cambiamento tra arte individuale e cultura scientifica e tecnologica si colloca il Programma dalla sigla “quARte” di “ Arte Quantistica & Realta Aumentata” che si propone di promuovere una nuova attivita artistico/scientifica, generativa di conoscenze transdisciplinari sviluppate nell’ ambito di un movimento culturale di elevato valore per la innovazione sociale ed economica . La forza generativa che emerge  fin dall’ inizio  di questo movimento, che coniuga scienza ed arte contemporanea, permette alla conoscenza di innovarsi materializzandosi in nuovi processi e programmi artistico- scientifici , produzioni , forme di attivita e di azione caratterizzate dalla innovazione . In questa prospettiva delineata dal Programma “quARte” divenire generativi da potenza alla capacita di esplorare nuove conoscenze e pertanto significa attivarsi in modo proattivo ad affrontare le sfide culturali della innovazione in contesti che mutano storicamente . Ne consegue che il “”Discorso contemporanea “, determina una novella espressione di creativita dell’ agire che tende a connotare la innovazione  come processo evolutivo di interazione generativa in cui riconoscere la soggettiva dell’ artista nell’interazione con la scienza e con la tecnologie che comporta una nuova visione capace di reinterpretare la vita ed anticipare e produrre scenari futuri con modalita operative dettare unitamente dall’ immaginario scientifico ed artistico.

 

Andrea Moroni/Paolo Manzelli    15/04/2013

 

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di Paolo Manzelli       egocreanet2012@gmail.com

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La Meccanica Quantistica  (MQ) ha rappresentato un rinnovamento della scienza, limitato dalle vecchie concettualita’ della “meccanica classica”. Infatti dopo aver scoperto che le particelle vibrano associandosi costantemente ad onde di energia, la MQ e rimasta intrappolata dalla concezione Euclidea dello Spazio-Tempo per la quale il tempo meccanico e’ lineare, definito da Newton come un assoluta successione numerica di cio’ che viene prima e cio’ che viene dopo. Pertanto la “particella”, quale entità “locale” definibile in termini di tre coordinate spaziali ” e l’ “onda” ( entità delocalizzata che come la velocita’ è definibile in termini di differenze di tempo ) divengono due osservabili che non possono essere misurate “contemporaneamente” dagli strumenti di concezione meccanica.Come tali infatti non possono misurare contemporaneamente le coppie di osservabili dette incompatibili come sono “la posizione e la velocità”, ovvero  per similitudine “il Tempo di trasformazione e la Variazione di Energia”.  Pertanto il principio di indeterminazione della MQ (Heisemberg -1927) dice che mentre possiamo misurare con una precisione arbitraria una singola grandezza di una coppia di osservabili, invece  la misura simultanea di coppie di osservabili resta  indeterminata, proprio in quanto  facciamo riferimento alla concezione  meccanica della misura.

 

Tale concezione, alla base del positivismo meccanico della MQ, è stata confutata da David Bohm, come scienza “ Ingenua o Naive “, poiche’ ammette un limite intrinseco alla creatività dei processi mentali. Cosi’ che  diviene impensabile  trascendere tale limite concettuale della tradizione concettuale del meccanicismo la quale e’ stata considerata come logica dominante durante tutto il periodo dello sviluppo industriale. L’interpretazione della “Fisica Quantistica” postulata da David Bohm nel 1952, riprendel’idea della cosiddetta “onda pilota”, che Louis de Broglie elaborò  gia’ nel 1927 dicendo che l’ onda e’ a tutti gli effetti  reale e non solo una onda virtuale di probabilità; pertanto il comportamento simultaneo di  “onda-particella” non è separabile in misure differenziate relative da un lato all’ onda e dall’altro alla particella, poichè  tale attivita’ di separazione arbitraria, conduce ad interpretazioni paradossali  ed anche ad inispiegabili esperimenti, i quali sostanzialmente rimangono irrisolti come li antichi paradossi di Zenone di Elea. La “Fisica Quantistica” iniziata da David Bohm dice pertanto che la mutua esclusione delle proprietà misurabili attuata con procedimenti meccanici, non esclude minimamente la possibilità  creativa di reinterpretarli con modalità alternative di pensiero. Infatti, velocità e posizione, ad es. di una freccia sono contemporaneamente osservabili dalla percezione naturale proprio in quanto la percezione cerebrale non risponde ad una successione di scatti come quella di un film, dato che sappiamo che quest’ultima riproduce un falso movimento, ben diverso dalla  percezione simultanea di tempo e spazio della osservazione cerebrale. 

 

Certamente l’evoluzione dei concezioni sulla percezione, permesse oggigiorno dalle neuro-immagini del funzionamentocerebrale, hanno condotto al superamento della meccanicizzazione della visione, propria della tradizione newtoniana, così che la “neuro-estetica” ha modificato profondamente la concezione  tra la creatività ed l’ espressione artistica della “Quantum Art” .

 

Il Progetto “quARte” prende le mosse dalla necessità di superare le concezioni MECCANICHE  RIDUTTIVE DELl’ IMMAGINARIO  SCIENTIFICO E DELLA FANTASIA  ARTISTICA e si muove nell’intento di  ricostruire i “livelli superiori di pensiero ed espressione creativa ” introducento  un “salto quantico di paradigma descrittivo” denominato  “Bio-Vitalismo” . Quest’ultima modalità di concepire la scienza e’ stata  delineata e discussa nell’ ambito della Onlus  EGOCREANET fin dal 1997, anche al fine di non perpetrare all’infinito  il paradosso del dualismo della MQ, dove la complementarietà di interazione tra onda e particella, viene  concettualmente distrutta da una arbitraria e contraddittoria assunzione, che persiste nel concepire “onda e particella” come fossero entità assolute, dove qualsiasi simultanea  interferenza (ovvero, entanglement= sovrapposizione e intersezione),  non viene presa in considerazione solo perchè tale modalita’ di interferenza  non puo essere misurata da strumenti meccanici. Il XIX secolo aveva visto affermarsi di un modello  di scienza della MQ del microcosmo obbligandolo riduttivamente a ricondurlo ad una visione del mondo dal determinismo “meccanico” del macrocosmo, la quale separa arbitrariamente il soggetto dall’oggetto dell’ osservazione e tale separazione e’ sostanzialmente  rimasta anche nella MQ del xx Secolo. Ma tale netta separazione tra soggetto ed oggetto dell’ osservazione oggi non ha piu’ alcun senso, proprio in quanto il cervello  e’ divenuto esso stesso oggettivamente una osservabile,inseparabile da ciò che vediamo e percepiamo, sia come pensiero scientifico innovativo, che come espressione artistica creativa. Da tali considerazioni aperte alla condivisione del “cambiamento generativo di nuove conoscenze”  ha preso le mosse l’ attività progettuale “quARte”, che si proietta verso il futuro della società della conoscenza della bio-economia.

BIBLIO ON LINE :

Ottiche Nuove : http://www.edscuola.it/archivio/lre/ottiche_nuove.htm

Tempo Bidimensionale : http://www.edscuola.it/archivio/lre/tempo_bidimensionale.htm

Limiti Cognitivi : http://www.edscuola.com/archivio/lre/limcogn.html

Modelli di Percezione: http://www.caosmanagement.it/art67_03.html

Bio-Vitalismo : http://www.edscuola.it/archivio/lre/realta_informazione.pdf

Crisi del Meccanicismo : http://dabpensiero.wordpress.com/2011/01/17/crisi-e-superamento-del-meccanicismo-nella-evoluzione-della-comunicazione-biologica/

di Paolo Manzelli e Giorgio Giraldi < egocreanet 2012@gmail.com >

Vezzali

 Vezzali “quarte action” London 2012

“QuARte” e’ l’  acronimo del Progetto Programma del movimento dell’ arte quantistica alla Realta Aumentata.

Tale Acronimo  mutua virtualmente una azione di “fioretto” in difesa della cultura scientifica ed artistica e tecnologica contemporanea. Infatti il significato di “quARte ” nello sport di cui noi Italiani siamo campioni mondiali, corrisponde alla mossa strategica descritta nel Webster New World College Dictionary in http://www.yourdictionary.com/quarte quarte,
“Quarte” è una posizione difensiva nella scherma con la spada a livello degli occhi e la punta a livello del collo del vostro avversario”. 

Pertanto consideriamo per analogia la proposta progettuale “quARte” come una azione di Realtà Aumentata mossa da un “fioretto virtuale”, organizzata in difesa del declino culturale quella che in particolare in Italia, ha determinato la descrescita economica e ci ha reso fin ora incapaci di ripresa di uno sviluppo alternativo generativo di una revisione economica indirizzata a far emergere e sviluppare la futura società mondiale della conoscenza .

Nel passaggio tra la società industraiale ormai obsolescente come modello di sviluppo e la futura società della conoscenza il rapporto tra economia sviluppo e cultura necessita di essere ridefinito invertendo la vecchia concezione  che privilegiava  i beni produttivi quali entità strutturali mentrebeni culturali scientifici e tecnologici come entità sovrastrutturali considerate funzioni secondarie dello sviluppo produttivo. L’ innovazione e la creatività nello sviluppo della società post industriale debbono tornare ad essere determinanti quali indicatori dello sviluppo come e’ stato nel  quadro storico del Rinascimento Italiano che è stato il fondamento stesso della capacità e della fiducia dello sviluppo economico della società industriale.

Verso tale finalità di impegno creativo  di trasformazione concettuale in difesa e promozione della cultura e strutturato il  PROGETTO/PROGRAMME “quARte” , che  propone una privilegiata attenzione nel dare sviluppo concreto e progressivo al dettame dell’ Art . 9 della costutuzione Italiana che ci impegna a promuovere lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnica  e tutelare il paesaggio ed il patrimonio storico ed artistico della Nazione.Per evidenziare tale linea di impegno e di sviluppo il Programma “quARte-2013” di Casciana Terme, prevede una Commemorazione di Teresa Mattei fimataria della nostra Costituzione e ideatrice della mimosa come simbolo dell’8 marzo con una relazione della sorella Ida Mattei sul tema “ No cultura, No sviluppo” nella quale si metterà in evidenza come il PIL non sia più in grado di misurare il benessere escludendo in una limitata visione economicistica ogni riferimento concreto a cultura, arte, creatività ed innovazione e cioè su tutto ciò che è indicatore del capitale umano anzichè di quello finanziario. (1)

Andando oltre la dimensione locale dell’ incontro di Casciana Terme Egocreanet //quARte program , ha iniziato a  cercare  opportunita’ per realizzare un’ effettiva progettazione  Europea “HORIZONS 2020” della fase di trasformazione e superamento della crisi  basata sulla crescita intelligente capace di sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione, in modo  tale da poter finanziare le attività di R&S del Programma “quARte “, che attualmente sono  realizzate sulla base del puro volontariato scientifico e culturale.

 

Pertanto e in tale linea di sviluppo che consiste nella “Eco-Economia del Benessere” restiamo aperti a numerose creative collaborazioni al Progetto Programma “quARte ” provenienti da tutte le parti del mondo .

Biblio: (1) – http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=19584

N.B. Programma del progetto “quARte” di CASCIANA TERME (PISA) del 31 Maggio + 01/02 Giugno 2013 EGOCREANET vedi in : 

http://dabpensiero.wordpress.com/2013/04/07/arte-quantistica-e-realta-aumentataverso-orizzonti-di-ben-essere/.

 

31 maggio-1,2 giugno 2013

Casciana Terme(Pi)

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VENERDÌ 31 MAGGIO

Artisti in esposizione alla mostra -”Arte Quantistica: uno sguardo verso la Conoscenza”

Ilaria Beretta                       Pietro Antonio Bernabei       Primo Biagioni   

Daniela Biganzoli               Laura e Paola Caramelli        Lella Casolari                   

Anna Paola Desiderio         Annamaria Girardi                Claud Hesse                        

Liliana Leone                      Luca Mazzari                        Andrea Moroni                   

Paolo Pasquinelli                Luciano Romoli                                 

  9.30  Conferenza stampa “Progetto-Programma quARte”, presentazione di Paolo Manzelli, presidente di EGOCREANET Onlus;

10.00  Indirizzo di Saluto ed Ospitalita’ della dott.ssa Arabella Ventura, amministratore unico Terme di Casciana

10.30  Discussione e saluti delle Autorità – prevista la partecipazione di:

Giorgio Vannozzi, sindaco di Casciana Terme

Sandro Francalanci, assessore al turismo di Casciana Terme

Cristina Scaletti, assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Toscana

Luigi Marroni, assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana

Marco Masi, Responsabile del coordinamento della ricerca della Regione Toscana

11.30  Commemorazione: “Teresa Mattei, l’artista della storia” – Ida Mattei

             Assegnazione di un “Certificate of Distinction” in memoria di Teresa Mattei alla sorella Ida

12.00  “Alfredo Masoni e l’Orto di Pomona” – Pietro Antonio Bernabei

12.30  “Presentazione della Exhibition Conference e delle performances di domenica”- Daniela Biganzoli

13.00  pausa pranzo

Pomeriggio a disposizione per la presentazione opere degli artisti/espositoriin apposita saletta su richiesta.

Case studies e presentazione video

16.00  “Il progetto iVirgilius e la segnaletica turistica 2.0”Multimedia Touring

16.30  “Marketing territoriale e Realtà Aumentata” – Alberto Gemignani, PTW grafica & multimedia

17.00  “Reliquie” ; “Vento portami via con te” - Pietro Antonio Bernabei

17.30  “The deformity of beauty” – Valentina Lari

18.00  “Equilibrio stabile” - Andrea Moroni

SABATO 1 GIUGNO

  9.30   Apertura dei lavori e saluto di benvenuto della direzione delle terme

10.00  “L’arte quantistica come strumento epistemologico – lezione performance”

              Pietro Antonio Bernabei, medico e artista (moderatore della mattina)

   10.30  “Cervello e benessere”

                Riccardo Simoni, psichiatra e psicoterapeuta

11.00  “Psiche e benessere”

            Sonia Pestelli, psicologa e psicoterapeuta

11.30  “I segreti dell’acqua e l’arte quantistica come vettore del cambiamento”

             Daniela Biganzoli, pittrice di Arte Quantistica e Lifeblogger

12.00  “Design e arte tra azione e interazione”

            Raffaella Fagnoni e Luca Mazzari

12.30  “Il potenziale dei bisogni inespressi. Strategie e soluzioni attivabili”

            Samuele Saccardi, presidente The Breeding Ground cooperativa per l’innovazione sociale

13.30  pausa pranzo

15.00  “Piegare la tecnologia alla creatività. Superfici specchianti, gesti, forme e linguaggi non scontati. Le narrazioni della realtà aumentata”

             Giuliana Guazzaroni, responsabile Innovazione e cultura digitale per ADAM, Accademia delle Arti Macerata (moderatore del pomeriggio)

15.30  “La realtà aumentata, un nuovo oggetto comunicativo e le realtà mutanti”

             Mirco Compagno: Direttore Ricerca e Sviluppo di Think Space sagl

16.00  “Arte 3.0”

             Alessandro Seri, Presidente ADAM, Accademia delle Arti Macerata

16.30  “NetPoetica”

             Deanna-Roberta Peveri e Fabrizio Palasciano

17.00  “Realtà aumentata, arte e processi di apprendimento”

             Giovanni Porcari: Communication designer e promotore di Munari’s Augmented

17.30  “L’iperdimensionale relativo”

             Andrea Moroni: artista

18.00  “Ecto Musica, quando la creatività segue solo la via estatica”

             Fabio Bottaini: musicista, ricercatore

18.30   Discussione e chiusura dei lavori della seconda giornata

   19.30   “Ecto Musica: suoni di guarigione per la Noosfera”

               Fabio e Lorella – Pianoforte, frame drum, campane tibetane (60 min.)

               Solo ed esclusivamente su prenotazione! Per info: 0583.329876

DOMENICA 2 GIUGNO

10.00  Giuliana Guazzaroni presenta le performances che verranno definite durante la mattinata in base alla presenza dei partecipanti:

     “Poesia di strada” – Giuliana Guazzaroni per ADAM Accademia delle Arti Macerata, Augmented reality exhibition (30 min.)

     “Poesia Quantistica” – Pietro Antonio Bernabei, presentazione e discussione esegetica di alcune poesie di argomento quantistico (20-30 min.)

            •     “Lettura di alcune poesie” – Alessandro Seri (10 min.)

            •     “Incontro di meditazione di campane tibetane” – Valerio Folloni (90 min.

            •    “Giocare con l’Arte”- Munari’s Augmented (Giovanni Porcari, Sara Rendina, Wanda Mannino)

     La poetica visionaria di Bruno Munari alle prese con la realtà aumentata e l’arte generativa – Laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni secondo il Metodo Bruno Munari ®  (90 min.) 

 

12.30  Chiusura dell’Exhibition Conference del presidente di EGOCREANET, Paolo Manzelli

   L’evento si terrà presso le Terme di Casciana: Piazza Garibaldi 9, 56034 Casciana Terme (PI)

    www.termedicasciana.com

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     NB.la partecipazione e’gratuita : si richiede di prenotare

    la propria partecipazione inviando una e.mail a:<traversimarcello@gmail.com>

 

COMITATO ORGANIZZATORE

 Paolo Manzelli                   Presidente Egocreanet/”quARte” project/program    pmanzelli.lre@gmail.com

Daniela Biganzoli              Responsabile delle Mostra “qu” di Pittura                 daniela.biganzoli@gmail.com

Giuliana Guazzaroni         Responsabile della Sezione “AR”                               giuliana.guazzaroni@gmail.com

Pietro Antonio Bernabei   Responsabile dell’ Exhibition Program                      p.a.bernabei@gmail.com

 ·     Per qualsiasi proposta di partecipazione, di partenariato, ovvero di aperta collaborazione per lo sviluppo del Progetto “quARte” si richiede di prendere contatti con il Presidente di Egocreanet .

·     Per chi desidera usufruire dei trattamenti delle terme deve fare la prenotazione presso le Terme

 

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quARte

cambiare il modo di percepire e trasformare la realtà creativamente

 

Dal 31 Maggio al 2 Giugno 2013 a Casciana Terme (Pisa) si terrà un’Exhibition-Conference, in linea con il programma “Creative Europe 2020”, al fine di attuare una sperimentazione preliminare per un progetto di sviluppo di marketing territoriale culturale nell’area turistica che ruota attorno alle Terme di Casciana.

Il progetto/iniziativa “quARte” si avvarrà della Realtà Aumentata e dell’Arte Quantistica in una strategia basata sull’idea portante di un nuovo Rinascimento tecnologico-artistico.

 

Una nuova relazione tra cultura e sviluppo contemporaneo

Viviamo nel pieno della transizione tra la società industriale e la futura società della conoscenza e in tale contesto appare ormai evidente che ogni tentativo conservatore che utilizzi modelli economici tradizionali di analisi e di valutazione è destinato ad acuire la crisi contemporanea conducendo ad una decrescita culturale e sociale. E’ quindi sempre più evidente l’ineluttabilità di scommettere su nuovi paradigmi di sviluppo che vedano nella creatività culturale ed economica il fattore determinante. In quest’ottica i settori che tradizionalmente utilizzano maggiormente la creatività e che sono naturalmente predisposti alla trans-disciplinarietà (urbanistica, architettura, arte, artigianato, moda, cinema, ecc.) possono fungere da guida e da ispirazione anche per gli altri settori.

 

La creatività: fonte di un nuovo sviluppo economico visto da una differente percezione del mondo

L’ormai obsoleto modello di sviluppo economico-produttivo della società industriale che individua la sua base in un concetto semplicistico e meccanicistico di produzione, è stato recentemente messo in crisi da una serie di ragioni tra cui il trasferimento della produzione nei paesi emergenti. Tale modello è divenuto oggi dannoso proprio per quei paesi che in precedenza vantavano il primato di potenze industriali dato che relega la cultura e la creatività ad un ruolo marginale, se non addirittura ad un costo da tagliare. Ciò ha condotto a deprimere sistematicamente il capitale intellettuale che invece, in questo momento storico, costituisce il vero fattore di sviluppo in grado di uest’ultimaIn una strategia di cIInnnnncreare una nuova dimensione di benessere sociale ed economico fondato su di una concezione biologica. Il cambiamento cognitivo è infatti la chiave di una scommessa vincente determinata da un processo “auto catalitico” di sviluppo dell’intelligenza creativa, che può dar luogo ad un nuovo Rinascimento culturale ed economico. Tale prospettiva è il fondamento del Progetto/Programma “quARte” che delinea in termini pragmatici l’effettivo passaggio dal distretto industriale ad una vasta area culturale di “open innovation” definendo prospettive di transizione economica dal capitale monetario al capitale umano, là dove insorga la necessità di operare un deciso cambiamento concettuale al fine di elaborare efficaci strategie di rilancio.

Indubbiamente è necessario, anche se non sufficiente, iniziare tale processo di creatività ed innovazione aprendo la mente ad un caleidoscopio di opportunità di sviluppo “glocale” nell’attuale contesto di globalizzazione. In generale il progetto “quARte” si correla ad una tipologia di sviluppo individuata dalla strategia di CREATIVE EUROPE 2020 <http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/&gt; basata sulla generazione e diffusione condivisa e trans-disciplinare della conoscenza multi-attoriale di settori di ricerca e attività imprenditoriali. L’irreversibilità della crisi permette infatti di aprire nuovi contesti culturali ed economici nei quali l’azione creativa del progetto “quARte” può attivare responsabilmente una vasta interazione capace di dar vita ad un processo permanente di costruzione di una nuova conoscenza del benessere sociale ed economico.

 

Il Progetto/Programma <quARte> come @DRIVER OF CHANGE

Da un punto di vista teorico l’Exhibition-Conference si fonda sul bridging (creazione di ponti tra diverse discipline) e sul bonding-glocale (rafforzamento dei legami tra identità, appartenenza locale e globalizzazione) che nel progetto EGOCREANET 2013 vengono orientati ed armonizzati in un insieme teso a sperimentare una nuova sintesi tra “forma culturale innovativa dell’Arte Quantistica” e “sostanza del cambiamento dello sviluppo economico-culturale”. Ciò è ottenibile anche tramite un’estesa utilizzazione dei sistemi di comunicazione della Realtà Aumentata per attuare una global challenge finalizzata a creare un complesso dove tutto si tiene insieme (“un système où tout se tient”).

Pertanto l’Exhibition-Conference attuerà una sperimentazione di come la creatività possa immaginare ed evolvere nuovi modelli di sviluppo mediante esperienze iniziali volontarie interattive e collaborative. A tal fine verranno messi a punto nuovi modelli di competenze (capacity trans-disciplinary building up) necessari per dare una rinnovata impronta Rinascimentale contemporanea alla cultura ed allo sviluppo “glocale” fondato sulla creatività ed il benessere.

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Disseminazione Progetto/programma “quARte” in Facebook https://www.facebook.com/groups/431161846963599/

http://dabpensiero.wordpress.com/2013/04/07/arte-quantistica-e-realta-aumentataverso-orizzonti-di-ben-essere/

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