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di Paolo Manzelli

 Relazione di apertura del congresso

CODICE ARMONICO 2016

13, 14, 15 Ottobre 2016- Castello Pasquini – Castiglioncello (Li)

Programma : http://www.musrosi.org/CA2016/ .

Abstract: Il concept della lectio verte sul cambiamento di paradigma cognitivo e scientifico, per capire come emerga una nuova relazione armonica tra uomo e natura orientata a consentire alle future generazioni di gestire creativamente l’ incertezza e trasformare la visione del futuro dalla crisi verso nuove opportunita’ di sviluppo dell’ economia-circolare .

La concezione di linearità dello sviluppo e di progresso ha intercettato il suo limite evidente nello spreco e distruzione sistematica delle risorse naturali e nei pericoli di alterazione degli equilibri ecologici determinati dal cambiamento climatico . (1)

COLLAPSE

Da qui l’emergenza di un nuovo concetto di “natura circolare” che fu proprio della società agricola, la quale  era impostata dal seguire  il divenire ciclico del tempo con cui la natura stessa si manifesta.

La moderna societa’ industriale ha sostituito la circolarita’ evolutiva del tempo, ritenendo possibile che il tempo fosse scandito meccanicamente dall’ orologio e cioe’ che il tempo potesse essere inteso come  un processo numerico lineare, per cui il passato diviene qualcosa di irrimediabilmente trascorso e irrecuperabile ed il futuro scorre incessantemente superando l’ attimo presente verso un fine di crescita  economica  di natura finanziaria ed industriale. Questa concezione risalente a Isac Newton (1600) è basata sul modello interpretativo della meccanica classica.  Questo riduzionismo proprio della meccanica–lineare,  durante tutta l’epoca industriale è stato elevato a “ideologia dello sviluppo competitivo“, che oggi  ormai è divenuta sistematicamente e irrimediabilmente in crisi .(2)

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Il recente discorso di Papa Francesco all’Onu dice : «Ogni danno all’ambiente è un danno all’umanità» e mette  in viva luce l’ esigenza di cambiamento dalle logiche lineari, le quali  non tenendo conto dei limiti imposti dalla natura, compromettono ogni ulteriore avanzamento dello sviluppo contemporaneo.

Dovremo pertanto attivare  riconoscimento delle necessità d’incontro con la natura interiore e spirituale ed etica dell’ uomo che stimoli una rinnovata coscienza nel determinare un netto cambiamento cognitivo e culturale dei propri stili di vita tale che riconduca lo sviluppo ad una rinnovata armonia naturale tra l’ uomo e l’ ambiente.

Sin dagli albori dell’evoluzione culturale dell’umanità è possibile trovare testimonianze di antiche visioni del mondo successivamente modificate e aggiornate grazie all’attenta condivisione tra l’ osservazione della complessità della natura e del  contributo della fede nella natura di origine divina della vita.

Infatti per sostenere la prospettiva biblica che l’uomo agisce nella sua interezza naturale, la nuova teologia pone in evidenza l’ idea di San Francesco  che non solo l’ uomo è  stato creato da Dio a sua immagine , ma tutta la natura, di cui l’ uomo è parte integrante, è dotata di spirito divino. Di qui la necessita’  della fede nel favorire  la creativita’ umana  fortemente orientata verso il cambiamento del modello di sviluppo che, con il suo riduzionismo meccanico, irrimediabilmente tende ad aumentare l’ entropia del sistema verso la distruzione della vita sul nostro pianeta. Cio’ determina nell’ uomo una persistente angoscia per la mancanza di poter dare un senso ad un  futuro che corrisponda ad una maggior empatia con l’ armonia naturale dell’ habitat del pianeta in cui viviamo.

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Il riduzionismo lineare della scienza meccanica viene sostanzialmente a dipendere dalla arbitrarieta’ della  separazione tra soggetto ed oggetto dell’ osservazione scientifica della natura, che genera un dualismo tra cultura e natura, il quale va oggi ricondotto ad una nuova integrazione, privilegiando concezioni transdisciplinari dell’ innovazione e del cambiamento.

Questa prospettiva transdisciplinare trova una  sua strategia nell’ estensione della logica quantistica dal mondo fisico osservabile esterno alla natura biologica-molecolare della vita.

Tale trasferimento delle concezioni quantistiche, non è ancora pienamente diffuso e acquisito in termini culturali ed artistici (quARte –Logo) (3), proprio in quanto mette sistematicamente  in dubbio la falsa certezza derivante dalle logiche lineari della scienza classica, potendo dimostrare  che i vecchi modelli razionali basati su relazioni di causa ed effetto, se confrontati con la reale complessita’ del sistema vivente risultano inaffidabili e limitati nonche’ dannosi per le future prospettive della sostenibilita’ della vita sul nostro pianeta.

quARte

Già Eraclito affermava che: “la natura ama nascondersi”. (Eraclito, fr. 116 = DK, 22 B 123) dato che non puo’ esistere una  verita’ assoluta ma solo soggetta a diverse interpretazioni.  Eraclito pose per primo il problema di interpretazione incerta  tra forma percepita e contenuto esistenziale in natura.  L’ acqua pura non esiste, perchè esistono varie composizioni di acqua e nessuna di esse puo’ considerarsi quella pura. Di contro Aristotele  pur ammettendo che l’ acqua del mare è pura e potabile per i pesci, mentre per l’ uomo è imbevibile e mortale afferma che, con le dovute differenze d’uso, l’ unicità dell’acqua come fonte di vita permane con assoluta evidenza.

Comunque l’ osservazione di Eraclito, che qualcosa sfugge alla nostra osservazione basata sulle forme osservabili della natura, appare ancor più pertinente se analizziamo il comportamento della natura biologica nei suoi più intimi aspetti particellari e ondulatori, interpretabili probabilisticamente secondo  il <Principio di inderminazione> della Fisica Quantistica. ( W. Heisembeg – 1927).

Infatti la realta’ nei suoi fondamenti quantistici non puo’ essere osservata da un soggetto che ritiene di vedere oggettivamente la natura che lo circonda. Questa concezione, nel quadro dell’ avanzamento della ricerca di biologia-quantistica, diviene solo un’ illusione ingenua di tipo deterministico, basata sul  dualismo tra soggetto ed oggetto  che e’ imposto a priori dal modello meccanico  della scienza classica la quale arbitrariamente separa l’ uomo dalla natura in cui vive, e così facendo determina una interpretazione che oggi è ormai divenuta antiquata e priva di senso unitario nella moderna descrizione della natura considerata nel suoi fondamenti biologici -molecolari.

Nel 1994 il più eminente fisico teorico dell’Università di Oxford, Sir Roger Penrose, pubblico’ il libro “Shadows of the Mind“, in cui afferma che il cervello elabora quantisticamente l’informazione grazie alla presenza di strutture molecolari (micro-tubuli = tubuline) di dimenioni nanometriche che si basano  sul funzionamento quantistico dei processi di entanglement, i quali permettono di rielaborare l’ informazione e di trasmetterla a distanza in quanto i micro-tuboli funzionano come antenne rice-trasmittenti capaci di generare segnali per interagire con l’ ambiente. Dice R. Penrose la base del “comportamento intelligente in natura è quantistico” , così ad esempio , le ciglie di un paramecio o la coda di uno spermatozoo, che pur non avendo un cervello che guida il loro comportamento, agiscono elaborando informazione, mediante l’ azione quantistica di strutture molecolari nanometriche,  le quali si comportano come antenne di ricezione ed elaborazione probabilistica dell’ informazione, generando movimenti sincroni necessari a prendere decisioni e muoversi nel’ ambiente .

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Pertanto il modello di funzionamento del cervello  viene considerato similmente ad un bio-computer quantico (Quantum Brain)(5) , capace di costruire immagini che ci informano sulle probabili interazioni ambientali. Inoltre le moderne neuroscienze, tramite tecnologie di neuro immagine, hanno  definitivamente confermato che “non” è l’ occhio che vede poiche’ e’ il cervello il reale costruttore delle immagini che vediamo sia quando siamo coscienti ed anche durante il sogno in condizioni REM, (Rapid Eye Movement) (4). Di conseguenza sulla base delle piu’ recenti applicazioni della “biologia-quantistica”, applicata al funzionamento cerebrale della percezione visiva e sensoriale , si capisce come sia del tutto  inadeguato e persino assurdo, continuare a ritenere che i modelli classici, (basati sulla doppia arbitrarieta’ fondata, sia sul “dualismo e soggetto ed oggetto” ed inoltre sulla altrettanto arbitraria separazione tra “micro- e macro-cosmo”), possano ancora essere ancora  utilizzati persino per spiegare i processi cognitivi e percettivi , che oggigiorno hanno bisogno di una visione radicalmente  innovativa  quale espressione delle moderne teorie quantistiche applicate al sistema vivente della natura. Il processo di estensione quantistica al sistema vivente  potrà ricostruire la  nuova unificazione scientifica e culturale che caratterizzerà la nuova dimensione di sviluppo sostenibile, rispettoso della comune natura dell’ uomo e dell’ambiente .

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ENTANGLEMENT-QUANTISTICO

Come aveva intuito Eraclito, la natura ha nascosto la capacità di elaborazione e  trasmissione di informazione che diviene attiva in varie strutture molecolari di dimensione nanometrica che agiscono come antenne interattive in quanto elaborano quantisticamente l’ informazione per prevedere il comportamento delle probabili interazioni con l’ ambiente. E’ noto che molti organismi unicellulari  mostrano un comportamento intelligente, capaci di cooperare tra di  loro proprio in quanto reagiscono alle informazioni derivanti dalla luce,  dalla temperatura  e da altri segnali bio-chimici, e che inoltre sono capaci di selezionarli e trasmetterli per evitare ostacoli, comunicare e prendere decisioni ed infine organizzarsi per la ricerca di cibo dimostrando anche di possedere primitive forme di memoria.

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Il cervello degli animali superiori e dell’ uomo  ha indubitabilmente una complessità ben più elevata di singoli organismi unicellulari, comunque sappiamo che nessun neurone è     direttamente correlato ad altri perchè rimane separato da molteplici fessure, le “sinapsi biochimiche e bio-elettriche”  che hanno anche esse una dimensione  nanometrica ed interagiscono, esprimendo funzionalità quantistiche di comunicazione a distanza, che permettono di capire come la stessa natura biochimica del nostro sistema di pensiero non possa più seguire una visione della realtà basata su concezioni meccaniche-lineari, ormai antiquate, proprio in quanto  hanno esaurito il loro valore storico-sociale. Ricerche recenti sull’ evoluzione bio-fisica hanno ad esempio rivelato che la natura a livello molecolare segue attivamente un processo quantistico di evoluzione orientato verso sistemi di “auto-organizzazione ”, che rendono la  biodiversità più ricca e sostenibile; ciò è esattamente il contrario di quanto accade perseguendo ancora concetti e modelli lineari che inducono la distruzione costante  della  bio-diversità della natura.

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-> A conclusione di queste brevi note comprendiamo come sulla base di tale nuova ed ampia impostazione quantistica delle conoscenze, si sviluppi la nuova visone della natura propria della Blue-Economy, che al fine di uscire dalla crisi economica sociale ed ambientale contemporanea diventa pertanto < CIRCOLARE > nell’ intento di superare  i criteri lineari e meccanici  dello sviluppo ereditati dal passato, per favorire una evoluzione culturale creativa necessaria ad applicare la nuova impostazione bio-quantistica del sapere scientifico a vantaggio della vita e del nostro ambiente in modo da  ricreare una rinnovata armonia naturale. (6).

BIBLIO-ON-LINE

(1) –ECONOMIA CIRCOLARE
http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=570284
(2)- Superamento del Meccanicismo:
http://venezian.altervista.org/Scienzarte/37._Crisi_e_superamento_del_meccanicismo.pdf ;
(3)-Quantum Art :
http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/progetto-quarte  ;
 http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=68281 ;
(4) Interpretazione Quantistica della percezione:
https://dabpensiero.wordpress.com/2015/04/07/linterpretazione-quantistica-della-percezione-e-il-cambiamento-di-conoscenze-nella-scienza-e-nell-arte-contemporanea/ ;
 http://www.psicolab.net/public/pdfart/11966.pdf   ;
(5)- “Quantum Brain Theory” : http://slideplayer.it/slide/4094171/ ;
(6) La Eco-economia e sviluppo responsabile :
http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=56704 ; http://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=192989 ;
https://dabpensiero.wordpress.com/2015/03/24/l-economia-circolare-per-uno-sviluppo-responsabile-nella-produzione-del-cibo/ ;
http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=570284
(2)- Superamento del Meccanicismo:
http://venezian.altervista.org/Scienzarte/37._Crisi_e_superamento_del_meccanicismo.pdf ;
(3)-Quantum Art :
http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/progetto-quarte  ;
 http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=68281 ;
(4) Interpretazione Quantistica della percezione:
https://dabpensiero.wordpress.com/2015/04/07/linterpretazione-quantistica-della-percezione-e-il-cambiamento-di-conoscenze-nella-scienza-e-nell-arte-contemporanea/ ;
 http://www.psicolab.net/public/pdfart/11966.pdf   ;
(5)- “Quantum Brain Theory” : http://slideplayer.it/slide/4094171/ ;
(6) La Eco-economia e sviluppo responsabile :
http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=56704 ; http://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=192989 ;
https://dabpensiero.wordpress.com/2015/03/24/l-economia-circolare-per-uno-sviluppo-responsabile-nella-produzione-del-cibo/ ;

 

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iaconesi-e-persico-La-Cura-1078x516LA CURA“- http://www.la-cura.it

Questo libro non è rivolto in particolare a chi sta male ma rappresenta un insegnamento per chiunque. Il suo essere scorrevole, diretto, semplice, rende partecipe il lettore che entra in empatia con ciò che gli viene raccontato.

LA CURA” è la storia di un giovane uomo, Salvatore Iaconesi, ingegnere robotico, artista e hacker che scopre all’improvviso di avere un tumore al cervello, un evento drammatico che coinvolge di conseguenza anche  la moglie Oriana, coautrice di questo libro. La terribile scoperta lo mette di fronte ad una realtà crudele; non solo dover affrontare una gravissima malattia con l’impatto psicologico che ne consegue ma essere considerato dalle strutture sanitarie semplicemente un numero, senza considerare che un essere umano  proprio in certe circostanze necessita maggiormente di attenzioni. L’indifferenza dei medici nei suoi confronti che non lo guardano neppure negli occhi, gli rende ancora più insopportabile il percorso che dovrà affrontare, tanto da decidere di abbandonare l’ospedale e di riprendersi la propria umanità. Salvatore, sostenuto anche da Oriana, decide di ribellarsi a tutto ciò, e grazie alle sue conoscenze informatiche crea un sito, ”La cura”, dove pubblica la sua cartella medica chiedendo suggerimenti e aiuti, non solo a medici, ricercatori, scienziati ma anche designer e artisti, insomma a chiunque desideri dare un contributo. Io stessa ho risposto a questa chiamata esprimendomi come pittrice.(http://la-cura.it/espressioni/56d1504f0fd2d/  -Settimo Chakra )

Incredibile è il numero delle persone, più di un milione, che hanno collaborato portando la propria esperienza come malati, come medici o che hanno semplicemente aiutato con parole di conforto, con la loro presenza. Credo che l’unione di tante energie abbia sostenuto, dato coraggio a Salvatore ed Oriana che non erano più soli in questa lotta contro il male. Leggere, valutare, esaminare tutti questi messaggi è stato un lavoro immenso che ha dato però i suoi frutti perché dall’analisi di tutti questi dati ha preso vita il percorso che ha portato alla guarigione di Salvatore; un percorso non lineare, dove contributi differenti hanno lavorato in sinergia vedendo la guarigione da un punto di vista olistico e non solo riduzionistico.

Questa esperienza partita da un evento negativo ha saputo trasformarsi nel suo opposto tanto da generare anche un valore aggiunto, una nuova visione della vita interconnessa con il resto del pianeta. Le riflessioni generate da “La cura” hanno contribuito ad allargare gli orizzonti sulle diverse medicine e a farci comprendere che anche quando la malattia è grave possiamo guarire ritrovando la sintonia con l’universo, risuonando con lui.

http://www.la-cura.it

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Agro-ecology: cattura biologica della CO2. (acronimo Bio-CCS)  per mitigare il cambiamento climatico mediante produzione di microalghe in area Geotermica Toscana

di Paolo Manzelli, <egocreanet2016@gmail.com>

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Problema strategico : sviluppare attivita’ preparatorie per azioni di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici promuovendo la conservazione ed il sequestro del carbonio  mediante la produzione agricola di prodotti biologici ad alto valore aggiunto .

Premessa :

In tutto il mondo sta crescendo il riconoscimento  del fatto che le microalghe sono tra i sistemi biologici più produttivi per la generazione di biomassa per ottenere , bio-fertilizzandi, bio-energia e  alimenti nutraceutici , la cui produzione  permette la cattura biologica per fotosintesi di grandi  masse di CO2.

Infatti la capacità delle micro-alghe, di migliorare il sequestro di carbonio che ha un rendimento fino al 90% , è stata segnalata in vari rapporti ed articoli. (1) La  Carbon Capture and Storage (CCS-Bio) tratta di metodi biologici per mitigare il cambiamento climatico mediante l’immagazinamento della CO2  dall’atmosfera utilizzando tecnologie di conversione in biomassa dei depositi sotterranei in area geotermica .

Tale strategia di innovazione Agraria, basata sugli sviluppi della serricoltura in area geotermica, è stata individuata da Egocreanet e collaboratori, facendo  seguito ai criteri  di innovazione strategica ampiamente condivisi, durante il Seminario di Studi ai Georgofili del 30 Marzo 2016. Essa consiste nella produzione di microalghe, in serre riscaldate da vapori geotermici, in modo , che rispetto alla tradizionale produzione agricola e forestale, permettano la creazione di una biomassa a rapida crescita ed estensione, necessaria per assorbire ed organicare CO2 in grandi quantita’, e trasformarla in prodotti dietetici e salutistici, quali integratori  e fortificatori alimentari ( es.  formaggi, tagliatelle, insalate, frullati, dolci, gelati e birra ecc ) sia per uomini che per gli animali ( in particolare integratori per mangimi di pesci e per la produzione di carni ad elevata qualità nutraceutica ) .(2)

La nuova tendenza di produzione alimentare di prodotti dietetici e salutistici.

Moltissimi studi di innovazione alimentare, hanno dimostrato che le micro alghe posseggono un elevato contenuto di sostanze nutraceutiche che sono  il complemento idoneo per una dieta sana e longeva.

In particolare la microalga “spirulina” è  ricca di fibre,  polifenoli e  vitamina C,  in quantità superiore rispetto alla frutta e verdura ed inoltre contiene amminoacidi ed  Omega 3 ,un acido grasso essenziale per il nostro benessere. Le microalghe sono anche una promettente fonte futura per nuovi prodotti agricoli funzionali alla salute, infatti sono in fase di sviluppo ricerche per ottenere la produzione alternativa di olii vegetali  da  microalghe con elevati valori nutrizionali ed ad un costo sostenibile. (3)

 Il 06 Maggio 2016 è stato pubblicato sul BURT della Regione Toscana il Bando 16.1 per la formazione di GRUPPI OPERATIVI- PEI-AGRI .(3)  Allo scopo di collaborare alla formazione di Gruppi Operativi in Regione Toscana, EgoCreaNet (ONG c/o Incubatore della Universita’ di Firenze) nel suo ruolo di “Infobroker”, fornirà alle imprese agricole sensibili alle problematiche di innovazione strategica riguardanti  principalmente le seguenti tematiche:

  • 3) Azioni di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici promuovendo la conservazione ed il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale
  • 16) Sviluppo verso prodotti dietetici e salutistici.

le informazioni utili a indirizzate l’ innovazione di imprese agricole e forestale verso i piu’ recenti sviluppi a riguardo della selezione ed utilizzazione ottimale delle specie di micro-alghe utilizzabili per la produzione sostenibile di prodotti alimentari e dietetici salutistici, coadiuvando le imprese partecipanti al GO-PEI-AGRI attraverso l’esplorazione delle direzioni future di business agro alimentare basato sulle microalghe, suggerendo  sia le tecniche di ingegneria metabolica che le strategie di coltivazione. (4)

Per attivare tali utili collaborazioni suggeriamo di inviare una email a :<egocreanet2016@gmail.com>

BIBLIO O LINE

(1)-http://bioscience.oxfordjournals.org/content/60/9/722.full; http://www.theguardian.com/environment/2009/jun/28/china-algae-carbon-capture-plan;

http://www.incaweb.org/green/n0026/pdf/alta/Green26-Barbato%20et%20al%20(300dpi)%20.pdf;

http://www.enea.it/it/pubblicazioni/EAI/anno-2013/biotecnologie-per-lo-sviluppo-sostenibile/le-microalghe-come-bio-fabbriche-per-composti-ad-elevato-valore-aggiunto;

https://www.runtastic.com/blog/en/nutrition-wellness/the-5-must-know-food-trends-in-2016-from-algae-to-barley-grass/; https://stefanomarini73.wordpress.com/2014/02/08/abbassare-il-colesterolo-con-la-spirulina/

(2)- Egocreanet : Seminario di Studi ai Georgofili:

http://www.georgofili.info/evento.aspx?id=2591;

http://www.caosmanagement.it/404-toscana-geotermia

(3)- http://www.enea.it/it/pubblicazioni/EAI/anno-2013/biotecnologie-per-lo-sviluppo-sostenibile/le-microalghe-come-bio-fabbriche-per-composti-ad-elevato-valore-aggiunto;

http://www.fondazionesvilupposostenibile.org/dtl-1464-Olio_vegetale_da_microalghe,_progetto_Algasoil?cid=478450; http://www.algasoilenergoil.it/ ;

https://www.wageningenur.nl/en/show/Development-of-production-methods-for-edible-oils-from-microalgae.htm; http://www.foodnavigator-usa.com/Suppliers2/Solazyme-algae-oil-The-next-big-healthy-cooking-oil; http://www.foodnavigator-usa.com/Suppliers2/Solazyme-to-launch-algae-butter-in-early-2016;:http://www.algainenergy.com/ita/fotobioreattori-industriali.php; https://www.facebook.com/Algain-Energy-srl-132076250234189/

(4) – )- Bando della REGIONE TOSCANA 16.1 , Gruppi Operativi  (Scadenza 11-LU.2016):

http://www.regione.toscana.it/-/psr-feasr-2014-2020-bando-sottomisura-16-1 ;

 

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Superstudio Più- Via Tortona 27-20144 Milano

Opening – Inaugurazione Mercoledì 16 Marzo (solo su invito o prevendita online)

Dopo il successo degli anni scorsi(12000 visitatori nel 2015) torna a  Milano AFFORDABLE ART FAIR; un evento giovane, atteso da pittori, scultori e fotografi  viventi che presentano la propria arte, offerta a prezzi che non superano i 6000 euro. Un’occasione veramente unica, non solo per chi vuole acquistare arte accessibile a tutti, ma anche per chi vuole semplicemente godere della vista delle numerose e differenti opere esposte; per chi vuole tuffarsi in un mondo di colori, di fantasia, con gli occhi di un bambino.

Superstudio Più ospita 84 gallerie internazionali, oltre 500 artisti tra emergenti e nomi affermati, opere d’arte dalla street art alla fotografia, dalle grafiche alle opere più sperimentali.

Gli eventi in programma sono tanti e molto interessanti, per tutti i gusti e le età; persino i piccoli potranno sperimentare le diverse sfumature della creatività, grazie all’aiuto di personale speciale.

Qui potete trovare il Programma Completo: http://affordableartfair.com/milano/in-fiera/previews/

Con grande gioia quest’anno partecipo (http://www.queenartstudio.it/pagine-d-artista/daniela-biganzoli/) a questa manifestazione con la coppia di opere“FUOCO” e “ACQUA” che espongo allo Stand D3 della Galleria QUEENARTSTUDIO di Maria Grazia Todaro, Art Director e Critico che propone Opere di Pittura e Scultura di Artisti di fama Mondiale ma anche Opere di Arte Emergente che hanno già ottenuto importanti riconoscimenti e partecipa, non solo alla sezione dell’Arte Contemporanea anche alle sezioni speciali FOCUS PHOTOGRAPHY e STREET ART.

Il Party di apertura della fiera è Mercoledì 16 Marzo 2016, dalle ore 18.00 con grandi performance, e presso i due stand D3 e H7, un momento inaugurale previsto per le ore 18,30 con la presentazione degli Artisti e la consegna degli Attestati.

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Venerdì 18 Marzo invece la giornata FOCUS PHOTOGRAPHY DAY con workshops e talks dedicati, e tante attività pensate per approfondire alcuni aspetti sul mondo della fotografia, per esperti, fotografi, amatori, collezionisti.Il catalogo on line è visitabile, inserendo la propria email, al link http://www.linky./go/aaf16mi/1574

Video:  https://www.facebook.com/diana.defelice.545/videos/10153552385063403/

Vi aspetto numerosi!!!

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di Paolo Manzelli

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Focus: Area Geotermica

30 Marzo 2016 – Ore 09.00-18.00.

Sede : Accademia dei Georgofili : Logge Uffizi Corti, 50122 Firenze;Tel:055 212114 Organizza : EGOCREANET NGO c/o Incubatore Università di Firenze.

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Obiettivi dell’ Iniziativa.
Egocreanet si propone di collaborare al rilancio di “un piano di crescita culturale e sociale per rilanciare l’innovazione di sviluppo dell’area geotermica in toscana” che faccia seguito agli impegni di crescita culturale per favorire l’innovazione per lo sviluppo, delineati e condivisi in EXPO 2015.L’evento in oggetto condiviso coll’ Accademia dei Georgofili e la collaborazione di Enel Green Power del COSVIG ed altri Enti di Ricerca e Sviluppo, sarà una iniziativa che prende in considerazione il protocollo Regione T. /ENEL http://www.toscana-notizie.it/-/energia-regione-e-enel-firmano-per-lo-sviluppo-della-geotermia, per sostenere l’ utilizzazione  del calore geotermico per la produzione nel settore dell’ Agro-alimentare nell’ intenzione di favorire opportunita’ di sviluppo a imprese gia’ esistenti, e/o favorire la creazione di nuove imprese nell’ aera geotermica in Toscana.

Breve descrizione dell’iniziativa.
L’ Iniziativa vuol rispondere al quesito: Quale Ricaduta di EXPO per”Nutrire il Pianeta,  Energia per la Vita” in TOSCANA? L’ impegno di Egocreanet è di ottenere dalla semina locale dell’ eredità culturale di EXPO 2015, un effettivo raccolto d’ innovazione dall’ integrazione tra produzione alimentare ed energia geotermica .

L’ obiettivo essenziale della giornata di studi risiede nella ricerca di ottimizzazione basata su una gestione integrata dei bisogni di acqua in relazione ai bisogni energetici e di cibo nel quadro dell’ innovazione dell’ “economia circolare” . Fino ad oggi i fabbisogni dello sviluppo sono stati affrontati con modalità disgiunte a seconda degli interessi delle varie industrie; agricola che necessita di ampi volumi d’acqua, a quelli dell’energia e/o dell’ industria meccanica, ecc.. che ben poco si sono occupate della sostenibilita’ degli ecosistemi acquatici. Affrontare la sfida del nexus fondante l’“economia circolare” oggi significa rinnovare la concezione di sostenibilita’ dello sviluppo locale in maniera che richieda soluzioni che vadano oltre il puro soddisfare, in maniera del tutto disgiunta, i bisogni di chi produce cibo, di chi produce energia e chi si preoccupa della sostenibilità degli ecosistemi. Come superare queste divisioni settoriali e giungere a una visone condivisa e comune nell’uso di una risorsa più preziosa e limitata, come l’acqua, sara’ una delle principali motivazioni della giornata di studio .
EGOCREANET organizza la Giornata di Studio su: “Il Futuro dell’ EXPO in area Geotermica Toscana”; al fine di promuovere conoscenze per ottimizzare l’ utilizzazione dell’ energia Geotermica per lo sviluppo eco-economico della Toscana. Parteciperanno come relatori, ricercatori del COSVIG, L’ ENEL Green Power , e Docenti delle Universita’ e del CNR e del CREA di Firenze Pisa e Siena interessati al progetto pilota “SERRE NUTRACEUTICHE” finalizzato ad individuare nuove strategie di produzione agro-alimentare in serra geotermica. ( vedi in http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=70899 )
Paolo Manzelli 05/FEB-2016 Firenze .
Pres. E Resp. Leg . Egocreanet Cell: 335/6760004 – e-mail egocreanet2016@gmail.com .
Vedi: https://figliodellafantasia.wordpress.com/2016/01/24/serre-nutraceutiche-e-geotermia-grandi-potenziali-sinergie-tutte-da-esprimere/
.

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L'illusione del TempoL’illusione del Tempo
Daniela Biganzoli(Dab)– 2015
Tecnica mista su tela – 100 x 100

Il dipinto partecipera’ alla Prima Biennale di Milano presentata da Vittorio Sgarbi allo Spazio Tadini dal 5 Settembre al 1 Ottobre.

L’opera rappresenta l’ ”Illusione del Tempo.
Già Sant’Agostino e Giordano Bruno non credevano alla sua esistenza. Oggi la Fisica Quantistica indagando sempre più nel mistero che lo avvolge sta avvalorando la tesi che il “Tempo” sia solo una costruzione della nostra mente.
Diversi scienziati concordano con questa tesi, dallo scienziato Robert Lanza che sostiene che “ noi portiamo in giro spazio e tempo come fanno le tartarughe coi gusci”al fisico Carlo Rovelli, al grande scienziato David Bohm, fino all’astronoma Giuliana Conforto.
Nel lontano passato il “Tempo” veniva considerato come qualcosa di misterioso, ben lontano dal concetto che assume con Galileo e soprattutto con Newton.
«Newton ha messo il tempo su un piedistallo in cui prima il tempo non c’era. Prima, per esempio per Aristotele, il “tempo” era solo un modo di misurare come si muovono le cose. Se non c’è nulla che si muove, non c’è tempo. Invece Newton, per costruire la sua fisica ha immaginato la possibilità di un immenso spazio vuoto dove il tempo passa anche se non c’è niente e non accade niente. Newton ha separato il tempo dagli accadimenti del mondo. Ha immaginato che il tempo passi di per sé, indipendente da tutto il resto. Come una commedia in cui ci sia il primo atto, il secondo atto, il terzo atto, ma sul palco non succede niente». Carlo Rovelli

Nella mia opera ho utilizzato il cerchio come raffigurazione ideale del tempo; un cerchio però particolare, quello giapponese, chiamato Enso, che simboleggia l’universo. La mancanza delle lancette nell’immaginario orologio ne simboleggiano l’illusione.

DANIELA BIGANZOLI

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Convegno “Biodiversità significati e limiti” –

Prato il 17 e 18 Settembre 2015.
http://www.biodiversitasignificatielimiti.cnr.it/
Note e riflessioni di Paolo Manzelli, <egocreanet2012@gmail.com

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Le crisi dell’economia globale, l’ alterazione sistematica, l’ambiente vitale e le preoccupazioni sociali contemporanee condividono le stesse radici di una profonda necessita’ di cambiamento di un sistema socio economico della societa’ industriale che mira a realizzare profitti a breve termine evitando di pre-occuparsi della sostenibilita’ della vita nel lungo periodo. Affrontare questa crisi epocale di un ecosistema che va verso l’ auto distruzione, richiede non solo lo sviluppo tecnologico, ma una innovazione sociale e culturale determinante nel favorire un complesso cambio di paradigma denominato Living Economy che sara’ basato su una nuova solidarietà e co-operazione tra i popoli, al posto di un sistema di spietata concorrenza tra nazioni, industrie, classi sociali e generazioni.
I nostri modelli mentali sono basati sul riduzionismo meccanico e nella loro limitatezza per la comprensione della vita, determinano non solo un modo sbagliato di dare senso alla sostenibilita’ solidale del mondo in cui viviamo, ma viceversa indirizzano stili di vita e cognizioni incapaci di far fronte ad una rapida azione condivisa per dare sviluppo ad un futuro sostenibile basato sul una strategia di co-evoluzione attiva tra crescita uomo e la biodiversità dell’ambiente come nucleo fondante della “Living Economy”.

I limiti della Scienzameccanica” sono oggi resi evidenti da una continua erosione di certezze documentate cosi che e’ iniziata una profonda revisione cognitiva che tende ad aprire e superare i limiti del campo visivo tradizionale della scienza. Un nuovo paradigma scientifico si propone di corrispondere all’ urgenza di capire come agire e cosa cambiare nella vecchia cultura meccanica per favorire la sopravvivenza della biodiversita’ della vita sulla terra. Infatti la logica della Scienza Meccanica e’ stata fondata su una concettualita’ lineare dove ” il tutto equivale alla somma dei suoi componenti“, pertanto sotto tale profilo cognitivo anche la biodiversita’ viene intesa come la semplice sommatoria del numero di specie che popolano la terra che oggi va diminuendo. Questa concezione “meccanica” non prende in considerazione il fatto che la Biodiversita’ è un indicatore di “co-variazione condivisa degli ecosistemi” che rende possibile la vita come complessa relazione di convivenza basata sulla reciprocita’ dello sviluppo evolutivo del sistema vivente.

La ‘biodiversità’ vista nella sua complessita’ di relazioni di condivisione della vita, è stata definita dalla Commissione Europea Agricoltura (DG AGRI, 1999) come “…..la variabilità della vita e dei suoi processi includente tutte le forme di vita, dalla singola cellula agli organismi piú complessi, a tutti i processi, ai percorsi e ai cicli che collegano gli organismi viventi alle popolazioni, agli ecosistemi e ai paesaggi”.
Tale definizione tiene ottimamente conto dei fattori genetici e di quelli epigenetici che regolano la espressione del DNA . Purtroppo nella prassi la Commissione Europea predilige favorire la competitivita’ e non la biodiversita’.
Ad es. recentemente la CE considera la normativa italiana sulla produzione di formaggi, da uniformare a quella Europea. In Italia la legge impone di fare formaggi con latte fresco anziche’ con il latte in polvere, in quanto quest’ultimo è deprivato di alti valori nutrizionali dalla pastorizzazione ad elevate temperature e successiva essiccazione. La normativa Italiana, che favorisce la biodiversita’ della produzione del latte fresco prodotto localmente per fare formaggi artigianali, viene cosi’ considerata dalla CE una violazione alla libera competitivita’ nel quadro della circolazione delle merci all’interno dell’UE. Questa contraddizione tra Dichiarazioni di Principio sull’ impotanza della biodiversita’ e la competitivita’ del mercato, favorisce la produzione di formaggi standardizzati e commercialmente piu’ competitivi perche ottenuti utilizzando latte in polvere di libera provenienza, e cio’ conduce la produzione di formaggi verso un ribasso della loro qualità nutritiva, sottraendo specificità e diversificazione dei prodotti caseari che indubitabilmente va ad incidere negativamente sulla bio-diversita’ della produzione del latte.
Esempi come il il precedente dimostrano l’ incompatibilita’ della difesa della biodiversita’ in un sistema economico fondato sulla competitivita’.

Di fatto la biodivesita’ è necessaria in natura come nella cultura, poiche’ senza la capacità di cambiare, gli organismi viventi non sarebbero in grado di adattarsi a condizioni mutevoli dell’ ambiente nella sua evoluzione.

A livello molecolare biologico il cambiamento che genera la biodiversita’ è prodotto da elementi trasponibili (trasposoni), e dal “crossing-over” nella meiosi (divisione cellulare dei gameti e loro ricomposizione) e da molteplici modalita’ di interazione epigenetica che agiscono sulle effettive possibilita’ di espressione dei DNA. Questi sono alcuni dei processi che garantiscono a livello molecolare la varietà selettiva delle configurazioni genetiche che a loro volta consentono la variazione, l’adattamento e l’evoluzione. In particolare le modifiche a carico delle proteine della cromatina e del suo rimodellamento, possono influire direttamente sulle variazioni dell’ espressione dei geni. Questo spiega perché le cellule differenziate in un organismo pluricellulare esprimono solo i geni necessari alla loro attività. Nel caso che i cambiamenti epigenetici riguardano l’ ovulo materno allora tali cambiamenti epigenetici possono essere ereditati . Altresi’ durante la ricomposizione del DNA nella ” meiosi ” i cambiamenti epigenetici scompaiono senza poter essere ereditati .

Queste cognizioni sono utili per capire come si attua la biodiversita’ in natura, la quale permette la coesistenza di una vasta eterogeneità dei sistemi viventi. Lo sviluppo recente delle ricerche sull’ informazione epigenetica derivante dall’ ambiente sull’ effettiva traduzione delle informazioni codificate nel DNA, supera ormai la vecchia semplificazione delle concezioni meccaniche-deterministiche che tenevano conto conto del solo parametro della diversita’ genetica, trascurando cosi’ il fatto che la complessita’ epigenetica di ogni sistema vivente. La vita infatti viene ‘codificata’ non solo dal proprio ‘genoma’, ma viene ‘costruita “epi-geneticamente’ da molteplici fattori ambientali. Recenti studi epigenetici mettono in evidenza come il cambiamento ambientale sia in grado di apportare modifiche all’espressione genica, senza cambiare la sequenza codificante del DNA, ma attivando selettivamente il modo in cui i geni vengono espressi, determinando di conseguenza la piu’ probabile organizzazione di insiemi di condivisione cooperativa della circolazione dell’ informazione bio-ecologica.

Come esempio ben noto di informazione epigenetica sappiamo che le piante ad infiorescenza hanno un momento per fiorire che dipende dalla temperatura e pressione dell’ aria ed da altre complesse altre informazioni ( luminosita’ dello spettro solare ecc ) percepite dall’ ambiente. Tali informazioni epigenetiche attivano tutta una serie di reazioni biochimiche che catalizzano l’ espressione delle sezioni del DNA responsabili della infiorescenza. Specie di piante diverse fioriscono in base a informazioni ambientali diverse. Cambiando l’ informazione epigenetica l’infiorescenza si blocca.

Mancano ormai pochi mesi al Vertice di Parigi, (COP21-dal 30 novembre – 11 dicembre 2015), dove si deciderà la volonta’ ed il destino della sostenibilita’ della vita sul nostro pianeta, mettendo in evidenza le soluzioni da intraprendere per mitigare le condizioni ormai insostenibili causate dal cambiamento del clima e dalla distruzione sistematica dell’ ambiente naturale che vanno a degradare sistematicamente la biodiversita’ della vita sul nostro pianeta. L’eventuale accordo internazionale che verra’ deciso nell’ ambito di COP21 dovrà certamente indirizzare la strategia di un profondo cambiamento dell’ ormai obsoleto paradigma “meccanico-deterministico” della scienza al fine di delineare nuove opportunita’ di sostenibilita’ della vita per tramite di una rinnovata creazione ed invenzione di nuovi modi di fare scienza e di nuove e rinnovate capacita’ di produzione e di consumo piu’ rispettose dell’ ambiente e della sostenibilita’ della biodiversita’ in natura,

In tale contesto di profondo rinnovamento delle conoscenze potremo dare un contributo a delineare responsabilmente cosa e come quando cambiare nella scienza riduzionista meccanica della quale la biologia contemporanea è divenuta un semplice corollario, cio’ in modo da poter modificare strutturalmente il tipo di sviluppo industriale della produzione e consumo che si fonda ancora su una base concettuale riduzionista della “meccanica” cosi’ che, per tramite criteri di competitivita’ derivati da un assurdo “Darwinismo-Sociale” della lotta per l’esistenza e della selezione razzista è stata finalizzata a promuovere la ricchezza ed il potere di pochi ed di conseguenza aumentare la poverta’ e la fame di molti.

Certamente per dar vita al nuovo paradigma della “Living Economy” dovremo ancora capire responsabilmente come la competitivita’ sviluppata’ come base indiscussa del sistema di sviluppo industriale sia la vera causa concettuale della distruzione sistematica dell’ ambiente e pertanto dovremo comprendere a fondo come la competitivita’ economica conduca anche ad eliminare sistematicamente la biodiversita’ delle specie viventi.

Charles Darwin per primo comprese che un problema fondamentale della biologia fosse quello di capire la ragione per cui in un mondo naturale di competitivita’ tra le specie ed inter-specifica, la biodiversita’ aumentasse anziche’ diminuire. Oggi sappiamo che le fasi del processo di differenziazione, sia per la scomparsa di specie non adatte che per speciazione innovativa, sono sostanzialmente causate dall’ adattamento ai cambiamenti ambientali, climatici, alimentari e culturali, che regolano l’ “Informazione Epigenetica”.
L’ Epigenetica (dal greco επί, epì = “sopra” e γεννετικός, gennetikòs = .ereditario) si riferisce alle modificazioni che attivano/ disattivano particolari sequenze genetiche pur non agendo sulla mutazione della codificazione principale del DNA. . Pertanto la variabilita’ dell’ informazione epigenetica va ad agire selettivamente anche sulle probabilita’ di mutazione genetica determinando la crescita della biodiversita’ in sistemi ecologici non alterati dalla presenza distruttiva irresponsabile dell’uomo.

Purtroppo il paradigma meccanico-determinista ha dominato per vari secoli la nostra cultura dello sviluppo industriale cosi che, l’ accettazione delle sue limitazioni concettuali, ha reso possibile pensare ad un progresso di sviluppo lineare senza limiti, che oggi se perseverera’ ancora inalterato, sara’ la causa di una autodistruzione progressiva della stessa specie umana.
Dobbiamo pertanto capire che la degenerazione della biodiversita’ è una reale disgrazia per la sopravvivenza dell’ umanita’ in quanto essa comporta inevitabilmente la depauperazione della qualita’ del cibo e la degradazione della fertilita’ dell’ humus della terra ed include la deteriorizzazione sistematica di ogni possibilita’ di resilienza del bilancio ecologico delle risorse naturali.

In conclusione la bio-diversita è di fatto necessaria alla sopravvivenza della vita del pianeta in quanto la terra e’ un sistema vitale che si evolve come un unico e complesso equilibrio evolutivo proprio del sistema vivente.

Nell’ ambito del paradigma socialmente innovativo della Living Economy dovremo pertanto dare sviluppo ad una nuova cultura di circolarita’ collaborativa della vita come fondamento naturale che diventa fondamento della futura societa’ della conoscenza condivisa, dove il fulcro del cambiamento sara’ centrato nel porre come priorita’ il fatto che l’ uomo non potra’ sopravvivere se non sapra’ regolare e far evolvere responsabilmente la propria interdipendenza co-evolutiva con il sistema naturale della vita sulla Terra.

Sappiamo che i sistemi ecologici condividono numerose forme di collaborazione sia per simbiosi che di biocenosi instaurando complesse relazioni di interazione collaborativa le quali sono la parte essenziale della sostenibilita’ degli ecosistemi viventi. Infatti in natura l’ istinto competitivo tra gli animali ha una funzione non distruttrice delle altre specie ma solo quella di mantenere in equilibrio la popolazione di specie diverse ed è tesa a migliorare ciascuna specie selettivamente.

Viceversa l’ economia industriale ha preso come fonte unica di ispirazione un modello di competizione denominata “Darwiniana” basata su un antagonismo senza limiti, che è quello che oggi conduce irrimediabilmente a pesanti ed inaccettabili distorsioni sociali che a loro volta inducono anche la degenerazione morale come conseguenza di un sistema di assurda competizione di tutti contro tutto.

A tal proposito abbiamo recentemente visto come la Grecia sia caduta nella trappola economica della competitivita’ eretta a simbolo della nostra epoca globale, nella quale prospera l’attirare investimenti esteri , mentre le nazioni sono costrette a ridurre prontamente il loro tenore sociale di vita (salari, assistenza, qualità della vita e dell’ ambiente ed infine la limitazione della libertà politica). Risultato netto di questo sistema di estorsione finanziaria competitiva è un abbassamento globale delle condizioni e delle aspettative in nome della competitività dello sviluppo e della prosperità economica.

Pertanto quello che serve oggi e’ il rinnovo di una cultura essenzialmente creativa che cambi definitivamente criteri che relazionano la competitivita’ produttiva e commerciale e lo sviluppo sociale che sono diventati antagonisti e che pertanto costituiscono la nostra rovina proprio in quanto conducono direttamente alll’ inevitabile collasso del sistema competitivo della societa’ industriale. Infatti la progressione consumistica dei paesi industrializzati non ha fatto la dovuta attenzione alle conseguenze della limitatezza delle risorse naturali, fingendo inoltre di poter ignorare la crisi strutturale generata dall’ inquinamento ambientale, dall’ effetto serra ed dai conseguenti mutamenti climatici, ecc.. che ormai rappresentano un punto di non ritorno e pertanto mettono in evidenza l’ improrogabilita’ di un profondo cambiamento culturale ed economico del sistema globale di sviluppo industriale.

In tale contesto di profondo cambiamento economico e cognitivo è ormai necessario capire che la biodiversita’ e’ incompatibile con gli interessi competitivi inclusi nel contesto culturale antropocentrico individuale ed egoistico dello sviluppo industriale, la’ dove la competitivita’ e’ stata eletta a sistema fondante ed indiscutibile dello sviluppo economico, e che oggi, in presenza della crisi di sistema, diventa sopraffazione e violenza ed infine guerra tra i popoli stupidamente indotta dall’ avidità di denaro di pochi, sostenuti da finanzieri e banchieri ed affaristi della peggior specie, che per aumentare la loro ricchezza conducono il genere umano a sprofondare in una crisi globale irreversibile di cui non si vede la fine.

La Bio diversita’ è pertanto necessaria per dare sviluppo evolutivo alla complessa collaborazione del sistema vivente. Infatti i rapporti di simbiosi tra specie viventi in natura migliorano, a reciproco vantaggio gli organismi coinvolti, cosi’ i funghi ed i batteri co-operativamente metabolizzano gli elementi minerali presenti nel suolo, che vengono utilizzati dalle radici delle pianta. Le piante a loro volta forniscono ai funghi simbionti gli zuccheri prodotti con la fotosintesi indispensabili al loro metabolismo, ma che essi non sono in grado di sintetizzare. Inoltre la cooperazione e la condivisione sociale hanno un ruolo fondamentale in moltissimi gruppi di di animali e di insetti.
Purtroppo per avvalorare le logiche che favoriscano la competitivita’ economica-finanziaria , si riflette poco sulle attivita’ collaborative della vita in natura pur sapendo che i fiori si affidano all’ impollinazione degli insetti, che la frutta ha una valore per la distribuzione dei semi, che la nostra respirazione di ossigeno dall’ aria è permessa dalla simbiosi ancestrale del nostro organismo con una batterio il Mitocondrio che ci permette di vivere in un ambiente ossigenato dalla produzione secolare delle piante verdi, ovvero che i batteri nel nostro intestino convivono determinando una collaborazione di biocenosi con noi permettendoci di alimentarci. Pertanto in natura anziche’ agire con modalita’ competitive moltissime specie condividono forme di biocenosi instaurando con complesse relazioni di interazione cooperativa che sono parte fondamentale della sostenibilita’ di tutti degli ecosistemi viventi,….ma nella cultura della cosi’ detta “moderna civiltà occidentale”, tali interrelazioni intrinsecamente collaborative che danno vita a sistemi ecologici complessi, sono state messe ben poco in evidenza da una cultura tesa ad proprio per affermare il “metodo della competizione” come naturale lotta per l’ esistenza, cos’i da poterlo applicare al mondo della produzione dell’ economia della societa’ industriale, tutto cio’ solo per favorire un assurdo accumulo di ricchezza nelle mani di pochi, che ormai, in tempo di crisi strutturale del sistema industriale viene stupidamente gestito da egocentriche logiche di potere fine a se stesse.

A tutta questa cultura di assurda competitivita’ tra gli uomini priva di rispetto per l’ ambiente va posto definitivamente fine per realizzare la nuova strategia della LIVING ECONOMY basata sulla solidarieta’ umana e la sostenibilita’ ambientale puntualmente finalizzate ad individuare nuovi modelli cognitivi economici e comportamentali in grado di interpretare la realtà umana, culturale e scientifica, come nuovo fondamento socialmente innovativo dello sviluppo alternativo della futura societa’ della conoscenza.

BIBLIO ON LINE

Living Economics :
http://www.amazon.com/Living-Economics-Yesterday-Independent-Political/dp/1598130757 ;
Meccanicismo: http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo_for_print.php?id=22704
Crisi e Superamento del meccanicismo: http://www.edscuola.it/archivio/lre/MECCANICISMO.pdf
Crollo Meccanica: http://www.quantumbionet.org/admin/files/3rd%20Quantumbionet%20Workshop%20rel_PM_def.pdf
Collasso Societa Industriale:http://www.caosmanagement.it/182-l-imminente-rischio-di-collasso-della-societo-industriale
BIODIVERSITA ED ALIMENTAZIONE 2010 in: https://dabpensiero.wordpress.com/2010/06/
Cromatina:http://www.treccani.it/enciclopedia/la-cromatina-e-il-controllo-dell-espressione-genica_(Enciclopedia_della_Scienza_e_della_Tecnica)/
Remote Control by DNA: http://www.edscuola.it/archivio/lre/remote_control_by_dna.pdf
DNA-Epicenetic-Antenna:http://www.edscuola.it/archivio/lre/DNA-MUSIC.pdf ;
http://www.edscuola.it/archivio/lre/dna_come_antenna_biologica.htm ;
Casi di simbiosi in natura: http://www.telecomitalia.com/content/dam/telecomitalia/it/archivio
L’ Eta dellaEmpatia: http://www.garzantilibri.it/default.php?page=visu_libro&CPID=2762
Territorio ZERO: http://www.territoriozero.org/prefazione.html
Azoto-fissazione : (https://it.wikipedia.org/wiki/Azotofissazione )
Micorrizza: (https://it.wikipedia.org/wiki/Micorriza)
Krisis: http://docenti.unicam.it/tmp/4037.pdf
Il Punto di Svolta: https://it.wikipedia.org/wiki/Il_punto_di_svolta
EGOCREANET si propone di costituire un’ alleanza sociale transdisciplinare e multi-attoriale per vitalizzare lo sviluppo cooperativo della vita locale, capace di auto-organizzarsi per superare la crisi economica, sociale e ambientale. Cio’ diverra’ possibile creando una comunita’ in rete, di imprese e gruppi di ricerca e movimenti dell’ arte contemporanea per dare sviluppo all’ innovazione socialmente responsabile che diventi la base del nuovo paradigma di sviluppo denominato LIVING ECONOMY. Tale visione di sviluppo promossa da Egocreanet è fondata sullo stimolare ed animare la creativita’ collettiva al fine di attivare una profonda transizione scientifica e culturale indirizzata verso la nuova prospettiva di LIVING ECONOMY per delineare un futuro sostenibile in quanto privo di competitivita’ tra i popoli e rispettoso dell’ ambiente e della sua evoluzione naturale.
Paolo Manzelli 11/08/2012;
https://www.facebook.com/hariohmshantihi; <egocreanet2012@gmail.com>

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