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Archive for ottobre 2020

Paolo Manzelli

Egocreanet Ngo Firenze – egocreanet2016@gmail.com

cell+39/335/676

Aggiornamento : 20.10.2020

Dalla meccanica classica alla meccanica quantistica

Nasce la Quantistica con gli studi del:

1) Corpo NERO .

Max Plank  (1900)  – Non esiste un corpo capace di assorbire tutta l’energia come un “Continuum” ; l’assorbimento ha un andamento per “quantità  discrete” dette <QUANTI> proporzionali alla frequenza delle onde di energia.

E= n x hF   , dove  “n”  = serie di numeri Interi ( F= frequenza)

Spettro Elettromagnetico della Luce

(1905) – Effetto Foto-Elettrico (Einstein- Hertz ) -L’emissione di luce UV (Ultra-Violetta)produce “quanti di luce” (fotoni ) che spostano gli elettroni da un metallo illuminato. (Frequenze maggiori della luce UV anche di alta intensità non determinano l’Effetto Foto Elettrico) .                                                     

La meccanica-quantistica venne interpretata da

2)  EQUAZIONE DI SCHRÖDINGER 1927

Suddivide arbitrariamente il mondo Microscopico dal Mondo Macroscopico.

L’ Equazione  di SCHRÖDINGER, dice che la conoscenza Quantistica rivela il suo Limite  quando l’Onda (psy) tende a divenire simile ad una retta,  allora il risultato torna ad essere quello della  meccanica Classica, indicata con l’Hamiltoniano  <H> che è  l’Equazione di Newton (F= ma) descritta in modo generalizzato.

Questa equazione è nota come “Principio di Indeterminazione” perché accetta che non sia possibile misurare contemporaneamente la Posizione e la Velocità di un corpo quantico, ma solo la loro probabilità relativa.  Ciò a causa della:

3)  “SIMULTANEITA’”

della natura dei Quanti, sia come onde non localizzabili, che come particelle a carattere locale.

4) La Simultaneità di coesistenza tra Onda e Particella

<ONDA-PARTICELLA > dimostrazione di Thomas Young(1801) della simultaneità della doppia natura corpuscolare e di onda delle particelle quantiche (fotoni, elettroni, molecole).

 L’esperimento  dimostra che : L’energia si scambia per “quanti”, un mondo e dove le onde possono divenire particelle e viceversa le particelle onde

IL Paradosso di Zenone .

5) Il Principio di indeterminazione  

contiene  il paradosso della Freccia di Zenone di Elea (circa 500 a.c.) infatti : Non è possibile misurare contemporaneamente velocità e posizione della Freccia in quanto la Posizione essendo una condizione di staticità  non possiede  la natura del moto, che include la variazione lineare del  tempo “Cronos” .  Il Moto pertanto non può essere correlato ad una successione di Posizioni, altresì  esso diviene illusorio perchè viene rappresentato da  una successione infinita di stati di posizione (momenti opportuni e qualitativi –Kairos) che al contrario del moto sono fermi e quindi incommensurabili con la nozione dello scorrere del tempo.

→ → Per superare questo permanente paradosso della logica della MECCANICA – Quantistica  si scelse di eliminare il problema ammettendo che all’atto della misura locale si determinasse il :

6) il CRASH dell’ ONDA

Per effettuare la misura della posizione “locale” dei Quanti si deve ammettere che all’atto della misura avvenga il “collasso“  dell’onda associata così che il Dualismo tra onda e particella( e cioè tra posizione della particella e moto dell’onda guida) viene ridotto alla misura della probabilità di localizzare la posizione unicamente relativa  alla Particella, così come viene insegnato nella teoria dell’Orbitale Molecolare in chimica.

In tal modo rimane il dubbio che l’uomo scegliendo il tempo nel quale operare la misura abbia l’effettiva possibilità di scegliere arbitrariamente quale  soluzione  dare al problema della natura dell’indeterminazione.

7) L’ Enigma della Meccanica-Quantistica; il GATTO DI SCHROEDINGER (1915 )

Esperimento mentale:

Il Gatto isolato nella gabbia è “Vivo o Morto” secondo la Probabilità della Meccanica Quantistica?  In risposta a un tale interrogativo …..

8) “Che cos’è la vita? “

Erwin Schrödinger, scrisse nel 1944 un saggio sul tema:

 “Che cosa è la vita?” nel quale ammetteva che la “vita” non poteva appartenere a sistemi isolati trattati dalla Meccanica classica e/o  quantistica. La vita è trattabile in termini delle interazioni tra Mente e Materia e quindi viene a dipendere dall’evoluzione dell’Informazione consapevole acquisita.Vedi: “Cosa è il pensiero?”

Il pensiero come attività della mente creativa è indefinibile in termini di attività del cervello ; infatti il dualismo mente-cervello riconduce ad entità ritenute incommensurabili come quelle della relazione tra materia e spirito.

Rf: https://dabpensiero.wordpress.com/2011/09/10/cose-il-pensierodi-paolo-manzelli/

8 ) ENTANGLEMENT 

In seguito a tali riflessioni il Fisico Francese Alain Aspect (1981) realizza un esperimento che dimostra che la sovrapposizione di Onde e Particelle crea Campi estesi di “energia ed informazione”  che vanno oltre al “principio di località della misura” proprio in quanto trasmettono informazione a distanza.

ENTANGLEMENT  significa INTRIGO tra Onda e Particella

e conduce al:

Superamento del principio del “tertium non datur

come base della logica formale della ”Falsificazione”

L’ Entanglement  inteso come sovrapposizione onde e particelle, quindi genera il “Campo Quantico” , un sistema di integrazione il quale si estende quanto più è compenetrata la sovrapposizione . L’Entanglement quantistico è il fenomeno che consente un’immediata azione a distanza fra particelle lontane pertanto il Campo Quantico risultante, in tal modo diviene  capace di comunicazione simultanea a distanza  come è stato dimostrato sperimentalmente da Alain Aspect e successivamente da molti altri ricercatori nel mondo.

9) -DNA – ANTENNA piezoelettrica (rice -trasmittente)

Idea sviluppata da Egocreanet (2006)  in seguito agli

degli studi di Fritz Albert Popp (1960)  ed altri sull’ Entanglement

tra Energia ed Informazione.

Rf: https://sites.google.com/site/etnoepsico/materiale-audio-video-e-scritti/altri-articoli/dna-genetica-e-biologia/dna-come-un-antenna-biologica

IL DNA  assume la forma di un Nastro di Moebius così che la doppia elica può assumere una doppia polarità tale che permette la co-organizzazione di un sistema di antenna rice-trasmittente.

La Doppia Elica del DNA possiede una asimmetria strutturale ; quando il DNA viene aperto ed il RNA copia la sequenza genetica , il DNA si polarizza in doppia polarità e si comporta come un semi-cristallo piezoelettrico; così che  ogni deformazione meccanica di livello nano-metrico, da un lato conduce la doppia elica a emettere un campo elettrico, mentre dall’altro  ogni variazione della tensione elettromagnetica provoca il movimento del DNA che si svolge / riavvolge lungo la direzione indotta dal campo. Pertanto il DNA agisce come una antenna rice-trasmittente che da un lato produce movimento meccanico ed assorbe eccitoni nel  mentre dall’altra parte  emette campi elettrici in forma di biofotoni .

DNA-ANTENNA : https://q1healthbiotechnology.it/il-dna/

Biofotoni della Luce e Bio Fononi del Suono:

Rf: https://www.gsjournal.net/Science-Journals/Communications-Mind%20and%20Consciousness/Download/7217

10)  Legami a Ponte di Idrogeno del DNA

 .

All’ interno del DNA ci sono 4.0  tipi di “Legami a idrogeno” nel DNA più i 4.0 inversi dal lato opposto  della doppia elica che quando vengono rotti dalla costruzione del RNA e poi ri-costruiti emettono quanti di Luce e Suoni, (Biofotoni e Bio-fononi) . Questi ultimi permettono anche una comunicazione sonora del DNA similmente alle combinazioni della serie  “ do re mi fa sol la si do”, il cui ciclo viene chiuso quando la Timina si trasforma in Uracile per l’aggiunta di un -CH3 .

11) Biofotoni della Luce e Biofononi del Suono Quantico

permettono la comunicazione del DNA nuleare e mitocontiale nel sistema biologico.

Le onde quantiche, che sono trasformate dall’Entanglement, codificano e trasmettono energia ed informazione con varie modalità probabili che interconnettono l’informazione epigenetica a quella genetica per tramite le interazioni con alimentazione, acqua, luce, suono, e campi elettromagnetici.

La codificazione quantica di tali interazioni può essere concepita come un calcolo statistico attuato dal DNA in termini di BITS (0//1) relativi alla codificazioni delle  variazioni di Potenziale Elettrico e Magnetico o di Spin. Questa tipologia di studi di codificazione energia ed informazione è il tema più avanzato delle moderne ricerche sulle relazioni Bioquantiche della vita  tra Energia come Materia (EM ), Energia Vibrazionale (EV) ed Energia di Informazione  (EI) .

Rf. Energia di Informazione : http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

12) IL CONNETTOMA 

la rete che connette la informazione neurale tra mente e corpo

Connettoma. La nuova geografia della mente - Le Scienze

Il Connettoma è una rete  ad alta variabilità dato che correla, attivando e disattivando le connessioni tra tutte le sinapsi che si formano tra i miliardi di neuroni del nostro cervello, per un numero esponenziale di connessioni con molteplici ricettori del corpo. Pertanto il Connettoma cambia costantemente nel tempo per rispondere alle esigenze di interscambio di informazione neuronale di un sistema vivente.

Due canali di guida del connettoma neuronale 1) Ionico 2) Ottico.

Sappiamo che le sinapsi cerebrali sono di due tipologie, chimiche ed elettriche con le quali viene processata sia l’informazione che l’energia diffusa tra mente e corpo per tramite il connettoma . Pertanto l’ informazione neuronale si sviluppa nella relazione tra mente e corpo tramite due metodi di trasmissione:

1) quello di segnali Ionici a variazione ad impulsi (detta : saltellante del potenziale – AP) che viaggia all’ interno degli assoni e delle loto aggregazioni nervose .Questa trasmissione ionica si comporta come un comando unidirezionale, di tipo “Top- Down”, mentre  

2) contemporaneamente  la produzione di Biofotoni di frequenze Ottiche prodotta dalle sinapsi elettriche, si ritiene utilizzi come canale di diffusione veloce ed interattiva la iper-struttura nanometrica della Melina, nella quale i nodi di Ranvier, che separano le cellule di Schwann di circa un micron si comportano come ripetitori quantici dei segnali ottici.

Rf: http://www.caosmanagement.it/805-fast-optic-neural-transmission

13)  BIOQUANTICA

E’ la scienza dell’ Innovazione Cognitiva sviluppata  da Egocreanet  fin dal 2004 , dove il principio “dell’ Entanglement ” viene applicato per realizzare una  ristrutturazione dinamica del paradigma del sapere che esplicita le relazioni tra Informazione ed Energia .

Rf: http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

Dal 2016 il Cluster Egocreanet divulga per mezzo della Strategia di OPEN INNOVATION ON LINE la moderna “ Bioquantica delle scienze della Vita” , agendo da promotore del cambiamento della Coscienza scientifica, cultural e sociale. 

Rf:  Web : http//www.egocrea.net

NOTE AGGIUNTIVE:

in risposta a domande . Paolo Manzelli egocreanet2016@gmail.com

14) Integrazione Coerente tra INFORMAZIONE GENETICA ed EPIGENETICA.

Epigenetica significa andare oltre il Determinismo Genetico per comprendere come i sistemi viventi si evolvano rendendo coerente l’ informazione tra ambiente e genetica delle varie specie nel quadro della bio-diversità della vita sul nostro pianeta.

https://dabpensiero.wordpress.com/2018/10/11/bioquantica-epigenetica-e-genetica-dellacqua-luce-e-suono/

15) ENTANGLEMENT  DI INSIEMI

=

FORMAZIONE di BIOCAMPI DI ENERGIA ED INFORMAZIONE

https://dabpensiero.wordpress.com/2018/04/05/teoria-del-biocampo-quantico/

L’ARCHITETTURA della ENERGIA , va compresa per non cadere nel riduzionismo che separa arbitrariamente ” Micro” da “Macro-cosmo” senza suggerirne la graduale separabilità delle interpretazioni energetiche tra : “Macro” e “Micro –Informazione“.

CAMPI MORFOGENETICI E MEMORIA NON LOCALE

A)–>L’ approccio riduzionista “classico” interpreta un’informazione-energetica come sequenza lineare di “causa ed effetto” .

B) –>L’ interpretazione della “Meccanica-Quantistica“, introduce la probabilità come spiegazione dell’informazione energetica “misurabile localmente” descrivendo un “Quantum- Local-Realism“, basato sull’ipotesi del “Crash dell’Onda“, il cui limite è funzionale alle descrizioni quantum-energetiche tra “10-4 a “10-9” (cioè fino alla dimensione delle Nanotecnologie).  (E= n.hF) → successivamente si definisce come Quantum -Bio-Field, l’azione “non locale ” di sistemi complessi dell’Energia e Informazione (Ei) che determina l’estensione dei Campi Quantici di “Energia Sottile” , la quale diventa indipendente dal rumore termico e quindi mantiene la coerenza estesa dell’ENTANGLEMENT (intrigo ) tra energia ed informazione come: “NO -LOCAL QUANTUM FIELD” . Tale è il campo Quantico è quello denominato fin dall’antichità campo di azione delle “Energie Sottili“, in quanto esse sono capaci di agire sulla <auto-organizzazione coerente> dei processi “Vitali”, che oggi sono oggetto di studi innovativi della “Biologia Quantica” , come il “Bio-Campo Morfogenetico” proposto da Rupert Sheldrake o dell’azione della “Mente Quantica” sulla formazione Cerebrale del Pensiero .

CAMPI MORFOGENETICI E MEMORIA NON LOCALE

D) Studio del “Quantum Vacuum” con i vari livelli del sistema biologico -vitale .

Il Livello ulteriormente più profondo dell’Energia del Campi è quello del ” Vuoto-Quantico” (ovvero Energia del Punto Zero) la cui interpretazione vista in termini di trasferimento di Bio-segnali è ancora da interpretare in termini di “Biosensibilità Umana” nel percepirne le interazioni del “Quantum Vacuum” con i vari livelli del sistema energetico totale .

16) ENERGIA -MATERIA OSCURA

Il 90% dell’Energia -Materia dell’Universo è detta oscura in quanto  è priva di interazioni evidenti ma la teoria dei Quanti ammette la probabilità di interazioni “spontanee-instabili” che determinano alcuni effetti sperimentabili . L’esistenza di una energia non nulla associata al vuoto è alla base dell’effetto Casimir tra lastre di metallo, previsto nel 1947 e confermato sperimentalmente. Altri effetti derivanti dall’energia di punto zero permettono la reinterpretazione quantica della “Forza di van der Waals. Questa  agisce come attrazione a distanza tra atomi e molecole, lo spostamento di Lamb-Retherford, nello spettro di radiazione di corpo nero di Planck, e molti altri effetti delle cavità nanometriche e del buchi neri, che sono  ancora in via di indagine scientifica quantica.

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(I°PARTE ) PAOLO MANZELLI , WWW.EGOCREA.NET

Nella cultura dell’antica Grecia la percezione visiva era considerata un miracolo dell’anima e già allora si contrapponevano due spiegazioni sul trasporto della luce a distanza che permette la visione del mondo.

La Prima degli atomisti (Democrito di Abdera ) che ritennero che la visione fosse trasmessa in forma virtuale (EIDOLA’) che spogliandosi come una veste, trasferisse immediatamente l’informazione dell’aggregazione atomica negli occhi rendendo la vista sensibile all’ambiente.

Tale concezione trovo’ in disaccordo Epicuro di Samo e in seguito Pitagora e Aristotele, i quali ritennero che la trasmissione della luce si trasferisse come una “freccia animata” che veniva emessa dagli occhi la quale, avendo una velocità finita, faceva decadere la percezione visiva all’orizzonte proprio come avviene nel percorso curvo di una freccia. Di conseguenza fu attribuita a Talete di Mileto ed ai Pitagorici la concezione che la Terra potesse essere “piatta” anche se all’orizzonte essa prendeva la forma illusoria di una sfera.

Questa dualità iniziale tra Luce e trasmissione percettiva della luce, rimase in tutto il medioevo così che la fisica si disinteressò della percezione del colore, come sensazione, che diventò propria solo dell’indagine filosofica.

Isaac Newton (1650) riporto alla Fisica l’unificazione tra percezione visiva e colore, in seguito allo studio della diffrazione della luce di un “Prisma” che al passaggio della luce produce un arcobaleno di Colori . Newton considerò la luce composta di numerose particelle corpuscolari che si muovono linearmente con diverse velocità e come raggi si separano in uno spettro di colori. A riguardo della percezione visiva Newton si limitò a ritenere che la pupilla si comportasse come il foro di una camera oscura che proietta le ombre degli oggetti illuminati sulla retina invertendone e minimizzandone l’immagine.

Il Dualismo interpretativo sulla trasmissione della luce rimase comunque, in quanto nel 1678 lo scienziato olandese Christian Huygens, mise in evidenza come la luce si comportasse non linearmente come un raggio, ma similmente alle onde del mare o del suono le quali riescono a oltrepassare uno scoglio nel loro moto ondulatorio. Pertanto Huygens interpretò fenomeni luminosi come fenomeni ondulatori in aperto contrasto con la teoria corpuscolare del moto rettilineo uniforme della luce interpretata da Newton.

In vero per sostenere la propagazione ondulatoria della luce, diveniva necessario ammettere l’esistenza di un supporto di trasmissione come è l’aria per il suono. Di conseguenza molti scienziati dell’epoca ri-pensarono all’ “Etere Cosmico “,considerato fin dall’antichità una forma estremamente rarefatta di energia/materia esistente per sostenere l’Universo che ancora una volta poteva essere ritenuta il mezzo di sostegno in cui si propaga la natura ondulatoria della luce.

Nel 1801 l’ Esperimento di Thomas Young della “Doppia Fenditura”, mise fine al dualismo della trasmissione tra onda e particella dimostrando inequivocabilmente che la natura del comportamento della luce era sia quello dell’onda che quello della particella in quanto i due modi di trasmissione potevano trasformarsi l’uno nell’altro.

Ref:  ( https://www.chimica-online.it/fisica/immagini/esperimento-di-young.jpg )

Infine nel 1988 fu realizzato l’esperimento degli scienziati statunitensi , Michelson e Morley , al fine di valutare l’ ipostesi dell’esistenza dell’Etere-Luminifero, con il quale si dimostrò l’indipendenza della velocità della luce rispetto all’orientamendo della rotazione della terra, così che il risultato dell’invarianza della velocità della luce, fu misurato come costante “C = da “celerites”) ” delle velocità delle luce nel vuoto, e quindi costituì la prova sperimentale contro ogni rinascita dell’Etere Luminifero nella scienza.

NB

la II°PARTE Relativa allle concezioni che correlano la Luce alla Percezione Visiva – verra trattata nella relazione dal titolo : “Dalla Quantistica alla Bioquantica” nella relazione di :PAOLO MANZELLI , all’ incontro del 31.10.2020 in Firenze .

Vedi anche in : http://www.caosmanagement.it/741-dalla-quantistica-alla-bioquantica

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di RITA CHARBONNIER

Figlia del cuore” è un romanzo basato su una storia vera, creato da Rita Charbonnier, scrittrice, sceneggiatrice e attrice italiana.

Ogni sua opera viene particolarmente apprezzata per i suoi contenuti che ci fanno riflettere ed emozionare e per il suo modo accattivante di trasmetterli. Ho trovato quest’ultimo romanzo molto diverso dai suoi precedenti ma ugualmente stupendo. Come sempre ciò che scrive arriva al cuore del lettore che in questo caso viene portato a calarsi in situazioni particolari come le adozioni. Ci parla infatti di una ragazzina nera, Ayodele, e di suo fratello Obani, rimasti senza la madre e gradualmente abbandonati dal padre che vengono dati in affido a due amiche, Sara e Linda, entrambe single.

Ayodele, a differenza di Obani che troverà da subito un’intesa con Linda, non riesce a comprendere i comportamenti di questa nuova madre che è molto lontana dal suo stile di vita. Sara cerca di cambiarla, di aiutarla a risolvere diverse problematiche che le provocano anche carenze cognitive.

L’interesse per questa particolare ragazzina, che lei considera come una vera figlia, la porterà alla guarigione e ad esprimere la sua intelligenza.

L’autrice ci fa comprendere come sia difficile, ma possibile, instaurare una convivenza con una madre non biologica e come il vero amore, la consapevolezza di voler aiutare possa ottenere risultati che sembrano impossibili.

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I Due canali di guida del Connettoma

Paolo Manzelliwww.egocrea.net

Gli assoni di Mielina prodotti dalle Cellule di Schwann sono noti per isolare il Flusso Ionico di impulsi neuronali proprio della comunicazione “interna” degli assoni che si organizzano nel Connettoma Mente-Corpo.

La Mielina è una struttura di avvolgimento di 25 microstrati sottili (di 17-25 nm) separati in sezioni inter-nodali dalle cellule di Ranvier che vengono utilizzati per la conduzione di un ulteriore sistema di connessione veloce per salti, che è prodotto della informazione di segnali biofotonici.  Ref: Mielina Https://en.wikipedia.org/wiki/Myelin

Questo secondo sistema di comunicazione ottica-quantica è stato tradizionalmente disconosciuto, come funzione di guida intermittente di segnali biofotonici della luce, i quali comunicano rapidamente a grande distanza.

Questa carenza della scienza neurologica tradizionale  ha limitato la connessione degli impulsi neuronali al solo “flusso ionico” che scorre all’ interno dell’assone, …. ciò in quanto non è stata presa in attenta considerazione la comunicazione della biologia-quantica delle cellule degli organismi viventi.

Nel 1923  i Biofotoni furono scoperti dallo scienziato russo  Alexander G.Gurvich,  (nel 1923) che iniziò la nuova biofisica quantica poi proseguita dagli studi del biologo Austriaco  Fritz Albert Popp (nel 1960) e da molti altri scienziati, così che  oggi è scientificamente provato che tutte le cellule viventi (batteri, piante, animali, umani) emettono deboli Biofotoni, come elementi quantici di comunicazione cellulare del campo elettromagnetico dello spettro ottico.

In particolare le cellule Neuronali emettono un ampio flusso di Biofotoni coerenti che utilizzano la nano-struttura dell’avvolgimento della mielina per creare un sistema-canale in modo da rendere possibile la guida di un efficiente e veloce trasmissione di segnali Biofotonici, che viene indirizzata attraverso il Connettoma a interagire coerentemente con tutto il sistema di interazione Mente-Corpo, degli organi viventi per correlarne velocemente le differenti funzionalità.

Ref-Gif: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Saltatory_Conduction.gif  –

Ref:Connettoma – https://www.edscuola.eu/wordpress/?p=135452

Nodes of Ranvier as a sequence of re-transmission by nano-antenne .

Ref: https://www.nature.com/articles/s41598-017-18866-x …

Recenti studi hanno messo in evidenza una duplice possibilità di conduzione dei segnali neuronali:

A) la prima consiste nella tradizionale conduzione dei segnali neuronali all’interno degli assoni che fluisce entro il cavo interno del flusso ionico, a potenziale di diffusione pulsante (AP) ;

B) la seconda  è contemporaneamente  sostenuta da un fenomeno di propagazione della radiazione elettromagnetica ottica dello spettro visibile ed del vicino infrarosso, che si trasmette come flusso di Biofotoni neuronali emessi dalle sinapsi bioelettriche .

Questa seconda trasmissione ottica del flusso di “biofotoni quantici ” utilizza come guida ottica il complesso multistrato di “mielina ” che riveste assoni creando un involucro lipidico che ha la doppia funzione:  A) di isolare come uno schermo elettrico  il flusso ionico interno, … ma B) .. che allo stesso tempo diviene un canale di guida e flusso esterno di Biofotoni  che attraversa la struttura nanometrica a strati della mielina. Il rivestimento mielinico multistrato è quello fornito dalle cellule gliali dette di Schwann le quali sono interrotte, a distanze regolari, dai Nodi di Ranvier (RN). Questi NR creano delle lacune distanziate ad intervalli ripetitivi, i quali  non sono mielinizzati, … così che mentre A) il flusso ionico nell’ interno dell’assone, subisce variazioni del potenziale ed assume un andamento pulsante (AP) della trasmissione neuronale della corrente ionica (questo flusso ionico interno all’assone è noto come “conduzione saltatoria”)   ….. B)   contemporaneamente, la successione regolare degli RN è stata recentemente interpretata come un sistema di “nano-antenne” per la codifica simultanea “esterna” all’assone, dei segnali neuronali attivati per mezzo della radiazione Bioquantica di frequenze elettromagnetiche dello spettro ottico le quali fluiscono velocemente a lunga distanza,  tramite le antenne dei ripetitori nanomettrici forniti dai Nodi di Ranvier.

NB  – la trattazione bioquantica del sistema di guida della comunicazione di segnali di comunicazione quantica verra’ programmata e discussa durante il corso di formazione Egocreanet su: Quantum Light Therapy il 30.31.ottobre a Firenze con  tutti gli interessati a partecipare al corso di Formazione ed innovazione. Per Partecipare si richiede di inviare una e.mail a <egocreanet2016@gmail.com< specificando le motivazioni e la collaborazione come descrizione del  loro interesse.

Ref: https://dabpensiero.wordpress.com/2020/09/18/corso-di-formazione-foto-biomodulazione-quantica-della-luce-laser-led-terapia-non-farmacologica/

EGO-CreaNET  – R&D no profit association  –  tel:  +39 055 4574662-

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