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Archive for 23 maggio 2020

di Paolo Manzelli

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La quantizzazione atomica e molecolare che conosciamo è relativa alla quantizzazione dei livelli energetici degli elettroni che nel 1913 Niels Bohr definì come “stati stazionari ” di energia. Successivamente il modello quantico di Bohr fu reinterpretato ed esteso come Orbitale Molecolare (O.M.) che riguarda la quantizzazione dei livelli energetici degli elettroni più esterni ( di Valenza) che formano i legami molecolari. Anche questo modello quantico lascia indifferente il Nucleo che viene trattato matematicamente come una costante di derivazione. Pertanto l’atomo nel suo complesso di nucleo ed elettroni non è ancora quantizzato.

UN TEMA FONDANTE del cambiamento paradigmatico promosso dalla R&S di  Egocreanet, consiste nella rivalutazione scientifica della FORZA NUCLEARE DEBOLE ( FND),  che Enrico  Fermi (1935) limitò alla osservazione del comportamento dei Neutroni .  La FND è QUELLA CHE TIENE ASSIEME nuclei ed elettroni di tutti gli atomi del Sistema Periodico di Mendeleev ed inoltre agisce a distanza nella formazione di legami intramolecolari come i ponti ad idrogeno ed infine interagisce nella formazione delle aggregazioni attribuite alle Forze  di van del Waals .                                                                L’atomo quantico, nel nuovo paradigma Bioquantico, va compreso  in termini innovativi di ONDA/PARTICELLA che ha in sé  due componenti :   1) la Forza Nucleare Forte, che agisce come PARTICELLA in seguito ad una implosione finalizzata a  tenere uniti protoni e nucleoni      2) COME ONDA che agisce come esplosione che si diffonde a  distanza ed interagisce come forza flessibile capace di coordinamento e guida della coerenza del flusso di energia  nelle molteplici reazioni chimiche e biochimiche che conducono alla formazione e stabilizzazione di molecole .
Questa semplificazione integrata  Nucleo-elettroni, si propone di comprendere  la  attività di coordinamento quantico  coerente  dalla FND  sul flusso quantico di “eccitoni”  prodotti da attività metaboliche e fotochimiche ed altre interazioni energetiche della biochimica e  da approfondire e sviluppare.  Pertanto questa semplice riflessione iniziale sul ruolo della FND sulla QUANTIZZAZIONE ATOMICO-MOLECOLARE, permette di intuire quanto dovremo impegnarci  per favorire un netto cambio dell’ OBSOLETO  paradigma Meccanico  e Quanto-meccanico  ormai concettualmente riduttivo, limitato ed insufficiente a dare una prospettiva di innovazione scientifica e culturale al futuro della Scienza.
Paolo Manzelli  www.egocrea.net -23.05.2020

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