Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for giugno 2019

Quarto Stato dell’Acqua

QUARTO STATO.jpg“QUARTO STATO DELL’ACQUA”- Daniela Biganzoli(Dab)- 100 x100 – 2019

Quest’opera verrà presentata al Convegno “IV Stato dell’Acqua: i segreti che svelano le correlazioni tra acqua e la vita” che si terrà il 29 Giugno a Casciana Terme. 

Parteciperò non solo come artista ma presenterò anche una relazione che troverete di seguito, nella quale spiegherò anche la mia opera.

L’ACQUA DALLA VISIONE DI LEONARDO AL QUARTO STATO

Leonardo da Vinci, di cui festeggiamo proprio quest’anno i 500 anni dalla sua morte, ci appare sempre più come incredibilmente avanti nel suo pensiero, riuscendo a superare il tempo. Talvolta scopriamo particolari nascosti nei suoi lavori, che emergono, secondo me, solo quando siamo pronti per comprenderli.

Leonardo era letteralmente attratto dall’ACQUA; una vera e propria ossessione  conoscitiva, per  le sue caratteristiche  dinamiche e statiche, per i suoi movimenti vorticosi, per la forza plasmatrice e la sua potenza distruttrice. Leonardo la studiò come artista, architetto, scienziato e ingegnere, analizzando persino il comportamento della goccia. Fritjof Capra, famoso fisico, nel suo libro”La scienza universale” ci presenta Leonardo come scienziato ma anche come teorico della complessità ed ecologista. Inoltre ci fa comprendere come nella mente di Leonardo l’acqua svolga da sempre la funzione di motore vero e proprio dell’evoluzione del pianeta. Ma la cosa che ritengo veramente avanti per la sua epoca è la sua visione nella quale non separa l’uomo dagli altri esseri viventi ma, al contrario, pone tutti quanti” radicalmente inseriti nell’intera comunità vivente della biosfera e da essa dipendenti“, là dove tutto è complesso e interconnesso(Capra, pag.361). Bellissima è la sua interpretazione dell’evoluzione: come una DANZA collaborativa, senza competizione.

Domenico Piraina, Direttore dell’Acquario Civico di Milano, mette in evidenza un altro importante pensiero di Leonardo;come considerasse i processi che avvengono nel macrocosmo della Terra simili a quelli che avvengono nel microcosmo del corpo umano(http://www.seitorri.it/?p=13832)

Leonardo era letteramente affascinato dalla bellezza dello scorrere dell’acqua che rappresentava attraverso onde in movimento e fluide; ne studiò il moto, solitamente turbolento, che ce lo fa considerare come l’iniziatore dello studio sperimentale che nel 1941  A.N. Kolmogorov chiamò “cascata energetica inversa della turbolenza”. Questo è uno dei fenomeni più complessi e interessanti della fisica. Con questo termine si intende il moto irregolare e apparentemente casuale di un fluido.

Leonardo, approfondì oltre a questi aspetti alcuni effetti ottici collegati all’acqua. Si soffermò perfino sulla schiuma che le onde marine formano frangendosi a riva.

Ovviamente l’acqua non ha affascinato solo Leonardo ma anche le diverse tradizioni culturali e spirituali per le quali rappresenta un simbolo di purezza, di limpidezza oltre ad essere simbolo di conoscenza.

L’acqua infatti è molto di più di quanto possiamo pensare comunemente; senz’ACQUA non c’è vita. Il corpo umano è costituito per circa il 70% del suo peso da acqua ma se consideriamo le molecole, allora arriviamo al 99%. L’acqua riceve ed emette informazioni, si organizza.

Lo scienziato Gerald Pollack  ha scoperto un ulteriore stato dell’acqua, il QUARTO, oltre ai primi tre, solido (ghiaccio), liquido e gassoso (vapore, nuvole ecc.). Si tratterebbe di una fase tra il solido e il liquido, che si comporta come un cristallo liquido e costituisce  gran parte dell’acqua presente nel nostro corpo; un stato in cui le molecole di acqua liquida assumono una forma di “reticolo cristallino” esagonale.

La quarta fase è acqua viva e funzionale. È anche chiamata acqua EZ, dove questa sigla sta per “exclusion zone – zona di esclusione“, infatti  esclude ogni altra cosa.

Quest’acqua, Ez, è presente ovunque, in tutta la natura e nel nostro corpo; è in grado di assorbire e trattenere energia dalla luce; e proprio come una batteria all’occorrenza la rilascia, grazie alle sue capacità conduttive. Quando siamo in salute le nostre cellule sono piene di questa quarta fase d’acqua che non solo si riordina ma addirittura si auto depura. Quest’acqua si trova naturalmente in varie parti del mondo, in particolare in alcune zone note per la longevità degli abitanti.

Dal momento che questa teoria è decisamente importante ho deciso di rappresentarla in una mia opera dal titolo:”IL QUARTO STATO DELL’ACQUA”.

Per rappresentare questo QUARTO STATO ho scelto una medusa perché composta per il 99,9% di acqua; solo il piccolo residuo sono proteine, acidi nucleici, carboidrati etc; in particolare però per meglio comprendere questo concetto ho preso dell’acqua dandole la forma di una medusa.

Nell’opera  si possono vedere anche dei cristalli che ci ricordano come questo IV STATO dell’ACQUA possa trattenere informazioni proprio come accade con questi.

Annunci

Read Full Post »

By Sergio Stagnaro

download

Premessa.

Nel Sistema Shao Yang, il meridiano del rene dello yin minore del piede sale lungo la faccia mediana della gamba destra e sinistra a partire dalla pianta (Fig.1).

ScreenHunter_297 Jun. 16 21.44

Questa conoscenza della scienza cinese permette al Medico di reperire un punto lungo questo meridiano del rene, che, opportunamente stimolato mediante pressione digitale media (700 dyne/cm2), funziona in pratica da trigger-point  del rene omolaterale.

Stato dell’Arte

I Medici di MG conoscono la difficoltà di diagnosticare clinicamente, bedside, le malattie del rene specialmente negli stadi iniziali. Si pensi alla diagnosi del cancro renale, quasi sempre tardiva nonostante che il suo Reale Rischio Congenito, dipendente dal Terreno Oncologico,  è presente dalla nascita.

Diagnosticato tempestivamente con un fonendoscopio (1-3), il Reale Rischio Congenito è eliminato con Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante  (4, 5).

La Semeiotica Biofisica Quantistica offre ai Medici numerosi segni che facilitano la diagnosi clinica delle nefropatie (1-3). A questi si aggiunge il Segno di Cozzini, affidabile, di facile applicazione, che permette di riconoscere le malattie renali a partire dai primi stadi.

Il Segno di Cozzini

Nel sano, la pressione digitale di media intensità (700 dyne/cm2) col dito disteso trasversalmente,  applicato subito sopra la caviglia nella faccia mediale della gamba, dopo un Tempo di Latenza di 8 sec. provoca modificazioni volumetriche del rene omolaterale e quindi il Riflesso Gastrico Aspecifico, che persiste > 3 sec. – 4 sec. <, come accade durante analoga stimolazione dei trigger-points renali di destra e di sinistra, a dimostrazione della coerenza interna ed esterna delle teorie della Semeiotica Biofisica Quantistica.

Al contrario, nelle stesse condizioni sopra descritte,  in presenza di patologia renale, anche iniziale, si osservano interessanti modificazioni dei valori parametrici del Riflesso Gastrico Aspecifico, ricchi di informazioni.

In caso di Reale Rischio Congenito di nefropatia oppure di Cancro Renale, il Tempo di Latenza può essere ancora inizialmente nella norma, ma la durata sale patologicamente fino a 6 sec.

In caso di RRC di cancro, al riflesso segue la caratteristica Contrazione Gastrica Tonica.

L’intensità delle alterazioni dei valori parametrici del Riflesso Gastrico Aspecifico è correlata con la gravità dello stadio patologico della sottostante nefropatia.

*Dedico questo affidabile segno all’Amico-Collega Daniele CozziniEgli abita e lavora a Parma. La sua attività principale è l’agopuntura e la Medicina tradizionale cinese((fito/alimentazione/ginnastica medica/fisioterapia/ecc.);  pratica la Medicina dello Sport in cui è specializzato.

Empatia per il Mondo“EMPATIA PER IL MONDO”   –  Daniela Biganzoli (Dab)

Bibliografia.

1)     Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

2)     Stagnaro Sergio. Pollio’s Sign* in bedside Recognizing renal Cancer, since its initial Stage of Inherited, Oncological Real Risk. Sunday, March 22, 2009 http://sciphu.com/

3)     Sergio Stagnaro.  Renin-Angiotensin Blockade And Kidney Disease Inherited Real Risk.  5 Marzo 2011. http://stagnaro.wordpress.com/2011/03/05/renin-angiotensin-blockade-and-kidney-disease-inherited-real-risk-2/

4)     Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850[MEDLINE]

5)     Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science  ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011;  http://www.benthamscience.com/contents-JCode-CNF-Vol-00000009-Iss-00000001.htm

 

Read Full Post »

di PAOLO MANZELLI: in memoria del Prof. GiorgioPiccardi

download

L’ acqua ha una formula semplice H2O  ed è ottenuta dalla reazione tra Idrogeno ed Ossigeno che forma un composto con molteplici proprietà  in funzione della composizione di “cluster di molecole di acqua” alle varie temperature e pressioni dell’ ambiente. Ogni forma di vita biologica sfrutta la variabilità delle strutture a rete dei clusters che tengono insieme le molecole di acqua dove ciascuna è assai stabile,  infatti le molecole di acqua si scindono in H2 ed O2 a circa 1500 *C. i Segreti dell’ Acqua : https://www.ibs.it/segreti-dell-acqua-opera-scientifica-libro-vari/e/9788883232749

La forza attrattiva che tiene assieme i cluster di acqua è il “legame a ponte di Idrogeno” il quale oltre alle proprietà chimiche utilizza parzialmente delle proprietà delle forze deboli nucleari che agiscono debolmente a distanza ( “Legame ad-H” =  0 5 Kcal/mole) ed  assai rapidamente; infatti i legami a ponte di idrogeno si rompono facilmente ma si ricostruicono nell’ambito di femto secondi (10-15.sec). L’energia che attrae assieme le molecole d’acqua è facilmente visibile, ad esempio, ossevando come al mare la sabbia bagnata sia tenuta assieme come da una colla, la quale  permette la costruzione di blocchi di sabbia che quando diventano asciutti si disgregano nuovamente  in singoli granelli.

La variabilità delle strutture dei “cluster di acqua” determina un andamento straordinario delle proprietà dell’H2O, così che l’acqua, rispetto ad altre molecole piccole, bolle a temperatura  (100 *C ) ed inoltre diversamente dalle altre il solido ha una densità più bassa del liquido così che il ghiaccio galleggia sull’acqua liquida,  ciò in quanto nel ghiaccio si formano reticoli di molecole che lasciano tra di loro spazi vuoti . Proprio questi spazi vuoti danno  la possibilità ai cluster di acqua di organizzarsi in diverse forme di rete dei “legami a ponte di Idrogeno” come è visibile dal cambiamento irregolare del calore specifico dell’acqua. Sono state individuate due principali organizzazioni della rete di ghiaccio:

A) quella esagonale  (detta IV stato dell’ Acqua) che crea strati sottili sovrapposti e a tipologia esagonale che è quella che in genere si struttura sulla superficie dell’ acqua liquida  determinandone una elevata tensione superficiale, tale struttura di superficie può congelarsi come superfluido fino a basse temperature (-48 *C )

R.Torre : Water Physics :  https://sites.google.com/a/lens.unifi.it/torre/water-physics

B)- E’ la struttura  che mantiene la forma “tetraedrica” delle molecole dell’ acqua liquida a pressione ambiente distanziando le molecole creando spazi vuoti nel ghiaccio.

Inoltre la struttura dell’acqua biologica di cui i sistemi viventi sono composti è preferenzialmente quella organizzata  nelle forma denominata da G.Pollack il “IV stato dell’ Acqua” (2) e che ancora soggetta a studi diretti ad una maggior comprensione delle relazioni tra la struttura variabile dei Cluster di acqua e l’integrazione con le forze elettrochimiche che agiscono nelle attività dei sistemi biologici nell’intervallo delle temperature e pressioni ambiente.

G.Pollak. https://www.grander-italia.it/acqua-ricerca/ricerca/la-4-dimensione-dell-acqua

Pollack  nelle sue ricerche ha messo in evidenza che l’acqua superficiale è organizzata nel IV stato in strati sottili sovrapposti ed è molto più conduttiva rispetto all’acqua della massa liquida infatti a causa della sua coerenza organizzativa può modificare la propria informazione cambiando le proprietà di solvente polare dell’acqua liquida che diventano proprietà di esclusione ( EZ , Exclusion –Zone) che agiscono come azione auto-pulente.

Inoltre G. Pollack ha notato che l’acqua che presenta “proprietà di tipo EZ”, caratteristiche delle reti di Legame ad H. (H-Bond) dell’ interazione  tra liquido e liquido , è presente in grande abbondanza all’interno della maggior parte delle nostre cellule e dei tessuti extracellulari; pertanto tale attività di autopulitura dell’acqua-EZ  è essenziale nell’azione dello stato di salute della funzionalità vitale delle cellule.

Infine è necessario aggiungere e  sottolineare come  l’acqua con la sua ristrutturazione dei cluster a ponte di H presenta ulteriori proprietà misteriose che sono in netto contrasto con quanto ritiene possibile l’ortodossia scientifica dimostrando come l’acqua in particolare nel IV stato sia capace di ricevere e trasmettere informazione quantica coerente. Nel 2011 Luc Montagnier assieme ad E. Del Giudice ed altri pubblicò in una sezione della rivista scientifica Journal of Physics uno studio, intitolato “DNA Waves and Water”(onde e acqua), nel quale venne illustrato come soluzioni acquose altamente diluite di sequenze di DNA del virus HIV, ( e di altri virus e di batteri) possano emettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza caratteristici del DNA in soluzione.

Onde ed Acqua : https://arxiv.org/abs/1012.5166

Masaru Emoto fotografando gocce di acqua ghiacciata dimostro come il ghiaccio sembra comportarsi similmente ad un nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo sensibile le informazioni energetiche che riceve dall’ambiente modificando la struttura degli Idrogen- Bonds. Ciò accade anche  osservando al microscopio i fiocchi di neve. L’acqua secondo gli esperimenti di M.Emoto è in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile (definita nella cultura giapponese Hado o Qi ). Il cristallo d’acqua è pertanto  il segno che rende visibile l’influsso di questa sottile vibrazione, non registrabile strumentalmente, ma in grado di influenzare la organizzazione della rete dei Legami a H. L’acqua secondo M. Emoto è una struttura che ci ascolta registrando sulla  rete del cluster (H-BOND) le vibrazioni epigenetiche dell’ ambiente, ivi comprese quelle dei nostri pensieri e delle nostre emozioni come si dimostra sperimentalmente avvenire  nel linguaggio figurativo dei cristalli di ghiaccio.

Le ricerche di Masaru Emoto, sono in una fase di attenta riflessione nel quadro degli sviluppi dell’ “intelligenza artificiale” proprio  in quanto portano ad un cambiamento delle conoscenze di estrema importanza proprio in quanto l’uomo e la donna hanno un contenuto di acqua biologica tra il 70% ed il 90% dell’acqua nel cervello, e ciò significa  che quanto pensiamo ci emozioniamo, simultaneamente attiviamo una modificazione dell’acqua biologica, producendo una stimolazione che, come il letto nel fiume, indirizza il fluire dell’acqua, ha come il risultato quello di strutturare  l’informazione nell’ organizzazione del “Connettoma Cerebrale” dal quale dipendono le nostre azioni consapevoli . Il Connettoma : https://www.edscuola.eu/wordpress/?p=114883

Nota : ACQUA SECCA 

Viene chiamata in modo paradossale “acqua secca” il cui nome scientifico è  XEROSIDRILE, dal greco antico: Xeros (secco) – Idro (acqua) – Yle (materia). È la polvere di silice sottilissima che è fortemente idrofilica e quindi  assorbe acqua distillata in grande quantità (90%)  (brevetto inglese -1968) ed è stata usata nei cosmetici per le sue proprietà di idratazione della pelle. La Polvere micronizzata di Silicio può assorbire anche grandi quantità di CO2 .

Il ricercatore dell’Università di Napoli Vittorio Elia ha isolato grandi quantitativi di strutture di molecole d’acqua aggregate che sono solide a temperatura e pressione ambientale. Questa nuova combinazione di silice micronizzate ed  acqua ottenuta orientando le molecole d’acqua riesce ad assorbite fino al 99% di molecole di H20 aiutando l’ orientamento coerente con campi elettromagnetici e ciò permette alla  parte dell’acqua trattata di resistere ad una temperatura di 700°C, in una struttura solida fisicamente ed  elettricamente stabile. Ciò ha condotto ad un brevetto, pertanto  dallo xerosidrile scaldato dall’ambiente si possono produrre celle fotovoltaiche a basso costo che funzionano anche al buio.

https://www.biopills.net/acqua-secca-la-scoperta-dellacqua-calda/

http://www.lescienze.it/news/2010/09/24/news/le_mille_applicazioni_dell_acqua_secca_-554630/

Questa ampia discussione sarà aperta allo sviluppo di importanti contributi al seminario di studi e ricerca intitolato:  Il IV STATO dell’ACQUA:i SEGRETI CHE SVELANO LE CORRELAZIONI TRA L’ACQUA E LA VITA  – Casciana Terme (Pisa ) – Sabato 29-Giugno-2019 .

Seminario Egocreanet: https://dabpensiero.wordpress.com/2019/06/04/iv-stato-dellacqua/

Il Seminario è Gratuito previa iscrizione e mail all’indirizzo <egocreanet2016@gmail.com>

 

Read Full Post »

IV Stato dell’Acqua

ScreenHunter_284 Jun. 04 14.51

Informazioni per la partecipazione:PAOLO MANZELLI egocreanet2016@gmail .com

Rete del Dono: https://www.retedeldono.it/it/progetti/egocreanet/il-iv-stato-dell-acqua

Cluster Egocreanet

Iscrizione:http://www.egocrea.net/2019/01/15/adesione-al-cluster-egocreanet/

ScreenHunter_292 Jun. 04 15.42

ScreenHunter_287 Jun. 04 14.53

ScreenHunter_295 Jun. 04 15.48

Read Full Post »