Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for marzo 2019

Paolo Manzelli  <egocreanet2016@gmail.com>

ScreenHunter_112 Feb. 28 14.21

Note a Margine del Seminario di Studi su ANTICIPAZIONE DI UN FUTURO MIGLIORE

Crowdfunding :

https://www.retedeldono.it/it/progetti/egocreanet/il-iv-stato-dell-acqua

Paolo Manzelli , www.egocrea.net , egocreanet2016@gmail.com  (335/6760004)

Viviamo in una epoca nella quale emerge con evidenza il bisogno di espandere le nostre conoscenze, ma ciò si scontra con la incapacità di prendere atto dei nostri pregiudizi cognitivi determinati dalle concezioni riduzioniste meccaniche acquisite durante tutta l’epoca industriale. Infatti per convincerci della corretezza delle nostre idee normalmente ci affidiamo alla visione oggettiva delle cose che percepiamo dicendoci “lo ho visto con i miei occhi” e così alimentiamo le nostre limitate concezioni interpretative con cui normalmente comprendiamo la supposta oggettivita della realtà.

Il non essere quindi diviene semplicemente ciò a cui è  arbitrariamente negata la esistenza. Così crediamo che il non essere sia qualcosa di diverso dall’essere così che non riteniamo che la vita non sia una continua trasformazione in divenire tra morte e vita come lo è la nostra percezione che e’ in divenire tra realtà e sogno.

Per la soluzione di questo dilemma molti amici si rivolgono a cercare in una profonda meditazione cercando di stimolare una modificazione soggettiva di idee pensieri e credenze  che infine risulta ingannevole perchè l’intenzione  di estendere l’ orizzonte cognitivo rende essenziale un salto quantico della razionalità che può essere solo un prodotto dell’innovazione scientifica e culturale iniziato con la Biologia Quantistica (Bioquantica) .

Per raggiungere un nuovo orizzonte del sapere dobbiamo soprattutto convincerci che i pregiudizi cognitivi e associate  motivazioni appartengono ad un unico paradosso che rende inevitabile pensare in modo tradizionale riduzionista e confermarlo  nel modo in cui crediamo di vedere il mondo che ci circonda come oggettivo.

Pertanto dobbiamo ammettere che non è possibile un’azione di cambiamento progressiva e graduale poichè dobbiamo realizzare una completa inversione delle conoscenze acquisite a partire dalle sue vecchie radici cognitive.

Dobbiamo iniziare dall’idea che non vediamo le cose come sono ma come le immaginiamo proprio in quanto, come ci insegna la moderna biologia quantistica , non ci è possibile vedere oggettivamente neppure la luce. Infatti riteniamo di aprire gli occhi e vedere la luce, che invero ci possiamo anche sognare di notte. Sappiamo infatti che  nella fovea avviene una reazione fotochimica, che similmente alla fotosintesi, stimola l’azione neuronale a produrre “ interiormente” la luce  che è quella che effettivamente percepiamo

https://dabpensiero.wordpress.com/2019/03/08/l-isola-che-non-ce/

Questa prima ed importante riflessione ci dice che quando  pensiamo di vedere le cose in modo oggettivo perseguiamo soltanto una obsoleta razionalita’ che diventa in gran misura  dal momento che oggi  realizziamo metodi e strumenti di “realta’ virtuale” guidati da forme di “intelligenza artificiale” che sono solo simili ma profondamente diversi dalla nostre modalità di consapevolezza e molto lontani dalle nostre potenzialità di coscienza.  

Infatti ciò che vediamo dipende in gran misura da ciò che conosciamo, dalle nostre emozioni che attivano la nostra attenzione ed anche da ciò che ci aspettiamo e desideriamo di vedere .

Infatti per quanto siamo convinti di vedere ciò che si muove intorno a noi in modo continuo con frequenza max di 5 Sec, battiamo le ciglia e chiudiamo rapidamente gli occhi. La discontinuità della percezione è fisiologicamente necessaria per dar tempo al controllo mnemonico della costruzione della percezione visiva che viene attuata  dall’area di Wenicke che verifica il rapporto tra segni e significati comunicativi (razionali e motivazionali ) della visione.

Pertanto la nostra percezione visiva è tutt’altro dall’essere oggettiva ma è neppure soggettiva ma il rapporto duale viene modulato per  trovare soluzioni immaginarie creativamente più avanzate che sono relative all’evoluzione,  agli stati di conoscenza e di intenzione motivata e  che l’ uomo creativo è in grado di anticipare.

Al fine di creare nuovi orizzonti di consapevolezza condivisa riteniamo utile invitarvi a partecipare al Seminario di Studi Egocreanet –Cluster del 30.03.2019 a Firenze che abbiamo organizzato in celebrazione del 500 Anniversario della Morte di Leonardo da Vinci.

Vedi programma e modalità di iscrizione in www.egocrea.net

Programma  https://dabpensiero.wordpress.com/2019/03/19/seminario-di-studi-e-ricerca-anticipazione-di-un-futuro-migliore/

La nascita dell’ “Uomo Nuovo“: https://dabpensiero.wordpress.com/2019/03/23/la-nascita-delluomo-nuovo-dab/

Annunci

Read Full Post »

 

La nascita dell'Uomo NuovoLa nascita dell'”UOMO NUOVO”    –  Daniela Biganzoli(Dab) – 80×80 – Tecnica mista su Tela

Quest’opera verrà presentata al Convegno”ANTICIPAZIONE DI UN FUTURO MIGLIOREche si terrà  il 30 marzo 2019 dalle ore 9:00÷18:00 – sala primo piano Infopoint, Piazza Stazione 5, a Firenze con il Patrocinio del Comune e della Provincia di Firenze.

La nascita dell’Uomo Nuovo” è principalmente dedicata ai giovani che spero possano essere i protagonisti di un futuro migliore, che deve abbracciare una nuova etica per un mondo sostenibile, grazie anche all’arte, alla scienza e alla spiritualità.

Prendendo spunto dall’ “Uomo vitruviano” di Leonardo da Vinci, scelto in particolare perchè quest’anno vengono  festeggiati i 500 anni dalla sua morte, immagino la nascita, rappresentata dal simbolo della spirale, di un uomo nuovo che guarda verso il futuro. L’Uomo Vitruviano viene inscritto da Leonardo in un quadrato che rappresenta la Terra e in un cerchio che rappresenta la perfezione Divina. Per la mia opera utilizzo solo il cerchio che è simbolo dell’anima, dell’infinito, dell’universo. Cerchio e Spirale vengono valorizzati grazie al colore Oro che descrive anche purezza.

All’interno del cerchio è presente dell’Acqua, spesso associata all’idea di fecondità e creatività, sorgente della vita.

Le farfalle sono segno di mutamento, metamorfosi e rinascita. Queste riportano al cosiddetto “Effetto farfalla, fenomeno che è alla base della Teoria del Caos, secondo la quale minuscole variazioni nelle condizioni iniziali di un sistema provocherebbero enormi variazioni a lungo termine nel comportamento di suddetto sistema. Possiamo applicare questo effetto alla nostra vita, percependo che ogni nostra singola azione determina il futuro. Ogni cambiamento, anche piccolo, può generare un effetto a cascata. Da tutto ciò si può evincere un concetto basilare: siamo tutti collegati, un filo invisibile ci unisce. Quindi, ogni  giovane in particolare, non deve sottovalutare l’importante contributo che può fornire per arrivare ad un futuro più consapevole, dove regna la volontà di trovare soluzioni utili al bene comune, evitando conflitti e dibattiti sterili.

Infatti come sostiene Ervin Laszlo, candidato due volte al premio Nobel per la pace,“Quando l’individuo non riesce più a contemplare la visione d’insieme e fa prevalere l’idea della separazione tra sé e l’universo in cui vive non possono che prodursi effetti negativi. Nessuno può dimenticare di essere parte di un “tutto””.( https://wisesociety.it/incontri/ervin-laszlo-anche-letica-puo-creare-profitto/)

VIDEO RELAZIONE DAB al CONVEGNO:    https://youtu.be/FdITRAkohr4

VIDEO CONVEGNO FIRENZE:   https://www.youtube.com/watch?v=-XNC4YkoVS8

Read Full Post »

im26_ego-creanet                                                                                ScreenHunter_240 Nov. 27 11.40

Una nuova conoscenza della vita per l’innovazione e lo sviluppo sociale

30 marzo 2019   ore 9:00÷18:00 – sala primo piano Infopoint, Piazza Stazione 5 , Firenze

L’Associazione Egocreanet/Cluster (NGO no profit) organizza il seminario per delineare un progetto di sviluppo di nuovi modelli di conoscenza scientifico-culturale nel 500° anniversario di Leonardo da Vinci. Leonardo ci ha educati a essere creativi, per superare il pensiero comune e realizzare idee innovative dello sviluppo sociale e produttivo.

Il seminario intende valorizzare e promuovere la trans-disciplinarietà della formazione superando i limiti attuali della divisione in singole tematiche, attraverso una collaborazione e cooperazione che consenta i giovani di acquisire un futuro migliore e attivare nuovi lavori nell’era dell’impresa 4.0. L’obiettivo è una nuova consapevole interpretazione strategica della vita biologica e relazionale capace di riconvertire gli stili di vivere in modo socialmente sostenibile.

In tale ottica, Egocreanet propone un Progetto innovativo di Formazione e Ricerca finalizzato ad evidenziare “il futuro sviluppo delle relazioni condivise tra natura biologica e natura sociale della vita”. Il progetto avrà lo scopo di unire Scienza e Umanesimo nel quadro di un Novello Rinascimento capace di favorire il superamento dell’obsoleta visione meccanica riduzionista verso la creazione di modelli di stile di vita e di sviluppo a più elevato senso di consapevolezza quale quello che trova fondamento nelle moderne scienze della vita.

PROGRAMMA

8:45       Registrazione partecipanti

9:00       Saluti autorità:

 

              Eugenio Giani , Presidente Consiglio Regionale della Toscana

              Cristina Giachi, Vicesindaca Comune di Firenze

           Gianfranco Cavallo, Comandante Scuola Marescialli Carabinieri FI

9:30       Lezione magistrale: Il cambio di paradigma, Erwin Laszlo, Filosofo scrittore e pianista ungherese, Candidato Nobel per la pace, nel 2001 ha ricevuto il GOI Award e nel 2005 il Mandir of Peace-Prize

10:00     introduzione:

              L’Isola che non c’è, Paolo Manzelli, Presidente Egocreanet

              Vedere l’impossibile per immaginare il possibile, Adelio Schieroni, Presidente Associaz. Scientifica FataTeam

Relazioni, modera Emy Narbone, Membro Egocreanet- Cluster

10:30     Direzione felicità futura, Alessandro Lo Presti, Laurea in Scienze Politiche, scrittore, politico, Firenze

              Bernard Dika, Studente di Economia , Alfiere della Repubblica Italiana

11:00     La Rivoluzione Epigenetica dal punto di Vista Biofisico. Giorgio Terziani : Visiting Prof. Saint George School Brescia .

11.30   La transdisciplinarietà: reti di saperi e persone, Paolo Orefice, Professore Emerito di Pedagogia Generale e Sociale; Cattedra Unesco Università di Firenze, Transdisciplinary Chair Human Development and Culture of Peace

12:00     Condividere per imparare e condividere – Strategie per immaginare un ambiente di autoapprendimento online efficace per lo sviluppo del pensiero creativo, Mario Rotta, Storico dell’arte, archivista e museologo, informatico-umanista, progettista di multimedia, learning Smart Skills Center

12:30     Dal miglioramento genetico arboreo forestale alla produzione di bioplastica,  Fabio Massimo Sprio, Partner e direttore generale Tronchetto Research – Centro di Ricerca Agroforestale e Nuove Tecnologie, Milano

13:00     Testimonianze su Creatività e Innovazione, Massimo Maria Lucidi, Giornalista, Emotional Designer, docente incaricato all’Università di Bari in Comunicazione Social

13.30 – 15.00 Pausa Pranzo

Ristorante “La Padellaccia”, via S. Antonino 19 –  prezzo concordato euro 20             

Pomeriggio, modera Marcello Traversi, Vice-Presidente Egocreanet

15:00     Per una educazione all’invisibile: Arte e “Medicina dei Significati”, nella (Ri)edificazione del “Ponte”verso il Futuro. Loredana Filippi, Laurea in Lettere e Filosofia, Counselor Psicoenergetico, Milano; e Daniela Biganzoli, Laurea in Statistica, Artista di “Arte e Scienza” e Blogger, Milano, Presentazione di un opera su “Leonardo da Vinci”.

15:30     Tra luce ed ombra: il Counseling Espressivo-Creativo per l’ Ecologia dell’Essere e del Sapere. Liliana Minutoli, Sociologa e pianista formatore, Presidente Giardino della Idee, Palermo.

16:00     Future studies in Italia: lavoro e creatività, Carla Broccardo, Avvocato, Consiglio Direttivo Associazione dei Futuristi Italiani, Bolzano.

16:30     Positiva-mente: l’Intenzione come atteggiamento di autoguarigione,

Flavio Burgarella, Medico cardiologo, Bergamo.

17:00     Orientare le nuove generazioni alla relazione con la mente ecologica, Stefano Narduzzi, Medico psicologo, Roma.

17:30     Rendere visibili pensiero e apprendimento: una nuova idea nella gallery di avanguardie educative, Silvia Panzavolta, Psicologa-psicoterapeuta, Ricercatrice di innovazione educativa di Indire, Firenze.

18:00     Da un’economia di mercato ad un’economia sociale?, Alfonso Stella, Economista, Preside Fondazione Volterra Ricerche Auxilium Vitae.

18:30     Chiusura e prospettive di progettazione e formazione future per giovani talenti

La partecipazione al seminario è gratuita per gli iscritti ad Egocreanet-Cluster e aperta a tutti, in particolare ai giovani.Si consiglia di prenotare in anticipo la propria partecipazione

Comitato Organizzatore: Paolo Manzelli,  Marcello Traversi, Massimo Maria Lucidi,  Vincenzo De Felice

ScreenHunter_271 Mar. 20 16.01

Per info e pre-iscrizioni obbligatorie  inviare email a:

egocreanet2016@gmail.com indicando vs nominativo, mail, telefono

ScreenHunter_178 May. 06 15.31

Iscrizione, collaborazione e sostegno volontario allo sviluppo progettuale 2019 di Egocreanet – Cluster http://www.egocrea.net/2019/01/15/adesione-al-cluster-egocreanet

 

ScreenHunter_269 Mar. 19 20.49

Read Full Post »

FIRMATE IL MANIFESTO PER LA FELICITA’ FUTURA SU.CHANGE .ORG

Paolo Manzelli (335/6760004) Grazie!

https://www.change.org/p/paolo-manzelli-manifesto-per-la-felicita-futura/share_for_starters?just_created=true

  • PRIMA BOZZA a cui si chiede di collaborare e sottoscrivere :

  • 18/03/2019-Firenze Paolo Manzelli , Presidente di EGOCREANET.

Il Manifesto verrà presentato e condiviso in occasione del Seminario di Studi sul Tema Anticipazione di un Futuro Migliore 30 Marzo 2019 c/o Info Point Sala Multimediale Piazza Stazione di SMN n°4 in Firenze.

Vedi Programma in www.egocrea.net

NB. la Partecipazione al Seminario è Gratuita. E’ richiesta la Prenotazione inviando una email a: egocreanet2016@gmail.com Paolo Manzelli (335/676004)

———————————————————————————————————————

Richiesta di sottoscrizioni motivate dalla ricerca della Felicità Contemporanea.

———————————————————————————————————————

L’essere umano è biologicamente strutturato per essere felice afferma il neurologo Shimon Edelman, infatti miliardi di neuroni, producono modelli del mondo e prevedono le possibili conseguenze: ed “ogni previsione corretta è compensata con la felicità”. Per il raggiungimento della FELICITA’, scrive Alessandro Lo Presti nel  libro “Destinazione Felicita’”, è necessario dare senso e motivazione alla vita che si evolve e cambia modificando continuamente la  percezione interiore di benessere così che  non è possibile stabilizzare uno stato di felicita’ assoluto e permanente che  corrisponda ad essere individualmente felici per sempre. E’ necessario quindi capire come raggiungere effettivamente la  felicità perseguendo la realizzazione gratificante di  nuovi e rinnovati obiettivi della vita. La ricerca della felicità può essere immaginata come un viaggio nel quale si evitano ostacoli accettando le nuove sfide per trasformarle in nuove opportunità da sviluppare nel procedere dinamico della vita. Di conseguenza non bisogna mai credere che la felicità sia il Nirvana (Condizione estatica, corrispondente al puro godimento dello spirito o all’annullamento di ogni concreta realtà) perchè tale illusione di una suprema felicità individuale rischia di trasformarsi in ansia a depressione gravemente condizionante la neurologia funzionale alla naturale evoluzione cerebrale.

 La Ricerca della Felicità e le ragioni del  Fallimento del Sogno Americano.

Il Presidente degli Stati Uniti di America Benjamin Franklin  ed i Padri Fondatori inserirono (il 04 Luglio 1776) nella Dichiarazione d’Indipendenza degli USA un paragrafo sull’eguaglianza tra gli uomini sulla base del diritto che garantisce :     “La vita, la libertà e la ricerca della felicità”, di ciascun cittadino .

Quanto sopra  fu redatto facendo  riferimento esplicito alle idee del Padre del’ Illuminismo il  filosofo Napoletano Gaetano Filangieri. 

Purtroppo nella  realtà l’ideale del raggiungimento della Felicità resta ancora assai lontano dall’evidenza della vita della società americana dove oggigiorno si registra il più elevato tasso di uso di anti depressivi ed anche un alto consumo di droghe che in tutto il mondo dimostrano come cresca l’esatto contrario della ricerca della Felicità.

—>Al seminario di Studi e Ricerca su ANTICIPAZIONE DI UN FUTURO MIGLiORE, ci proporremo di indagare la ragione profonda di tale insuccesso e cosa si può fare per invertire sviluppando una strategia che agisca come antidoto di questo fenomeno di sistematica decrescita della Felicità Mentale che malauguratamente deprime il comportamento di troppi giovani e giovanissimi.      

 La Strategia di Ricerca della : <FELICITA’ COMPIUTA > come     scienza del benessere comune equo e sostenibile .

D’ora in poi dovremo parlare di  “Felicità Compiuta” non più  come assenza generica di infelicità ma di una conquista creativa intelligentemente predisposta a modificare le vecchie strategie di comportamento lineare dello sviluppo per  rilanciare nuove soluzioni crescita eco-ecologica circolari che inducano l’espressione della energia vitale coerenti alle dinamiche della Felicità e del Ben-essere Pubblico. Il compimento della Felicità contemporanea è pertanto il frutto di  un complesso processo di rinascita culturale, ambientale e sociale, indirizzato a superare le  perturbazioni  e  le alterazioni nel cervello  umano che sono la causa di molteplici disturbi neurologici e psichiatrici”.

Le ricerche di Egocreanet Cluster indicano che il  superamento delle patologie neuro-psichiatriche quali ansia, depressione, schizofrenia e autismo risiedono principalmente  nella azione di cambiamento culturale  finalizzata ad evitare condizionamenti derivanti da il mantenimento conservativo di significati  obsoleti che ci impediscono di perseguire scelte innovative e di liberarci da superate e limitate concezioni le quali  riducono la nostra intelligenza e sensibilita’ a rimanere nel dubbio del “vero o del falso” come nel caso del paradosso  dell’ Asino di Buridano .

D’ora in poi è divenuto importante uscire  dalla contrapposizione duale di significati opposti come individuale//collettivo,bene//male,favorevole//contrario,destra//sinistra  ecc…  che razionalmente, ovvero ideologicamente, bloccano il flusso della ricerca di una “Felicita’ Compiuta” peggiorando il nostro ben-essere psichico invaso nel dubbio e da emozioni e pulsioni cerebrali negative.

Infine proprio per superare la trappola epistemologica del “tertium non datur” derivante “Principio Aristotelico di non Contraddizione” ci viene incontro la Scienza Quantistica con la quale si opera un cambiamento radicale di prospettiva e di atteggiamento della costruzione contemporanea del sapere probabilistico, fondata sulla base della simultaneità di esistenza “corpuscolare ed ondulatoria” dei quanti di energia//materia.

Infatti la quantistica con il “Principio di Indeterminazione (1927)”  supera ogni  precedente atteggiamento dogmatico volto a  far credere a sistemi di causa//effetto lineari e quantitativi, descritti come leggi predeterminate della scienza meccanica-riduzionista , le quali  di fatto tendono a limitare la libertà del pensiero nel verificare la variazione semantica dei significati direttamente dall’evidenza del cambiamento ciclico della qualità della vita .

 

Ed è proprio la sensazione di Decrescita della Felicita’ quella che apre la mente ed induce l’“evoluzione della coscienza”  a riflettere e ripensare ad una profonda ed estesa  revisione e rigenerazione delle scelte probabili che inducono a potenziare il percorso della ricerca di un Mondo Migliore.

Concludendo  è  proprio lo sviluppo spontaneo e consapevole della esigenza di  una nuova cultura della coscienza quella che ha condotto recentemente in tutto il Pianeta i giovani e giovanissimi del movimento “Friday for Future” a  vivere e vedere la realtà contemporanea  oltre gli schemi riduzionisti delle logiche lineari della meccanica ricercando nuove risposte e soluzioni creative –circolari  dei problemi strategici di sopravvivenza del pianeta.

D’ora in poi  come sottoscrittori del <<Manifesto della Felicità>> ci impegniamo  a favorire la crescita di una coscienza collettiva di  rinnovamento circolare per una tutela dell’ambiente sostenibile, capace di contenimento dei costi e dei consumi dei beni materiali e simultaneamente investiremo le nostre potenzialità creative individuali e relazionali, nel favorire lo sviluppo consapevole di una scienza condivisa della politica ad elevato valore culturale e di coscienza sociale idonea a favorire l’aspirazione umana della costruzione futura della Felicità Compiuta.

 

N:B-Questa Prima Bozza potrà essere rivista e corretta dai Sottoscrittori della Petizione su Change ORG postata il 18 /03/20 che verrà discussa al Seminario di Studi e Ricerca organizzato dal Cluster EGOCREANET il 30 -Marzo 2019 a Firenze.

 

 

 

 

Read Full Post »

L’ ISOLA CHE NON C’E’

di Paolo Manzelli

egocreanet2016@gmail.com

ScreenHunter_261 Mar. 08 22.05

“L’ Isola Che Non C’è” .  L’impatto della Quarta Rivoluzione Industriale 4.0 sul lavoro basata sulla robotizzazione e la  dematerializzazione digitale dello sviluppo renderà il lavoro tradizionale un qualcosa che, come l’ isola che non c’e , si cerca ma non si trova; questo accadrà se non modificheremo alle radici il modello di sviluppo contemporaneo per dar vita a molte opportunità di lavoro socialmente innovativo e creativo.

Il Lavoro tradizionale, con la nuova concezione di sviluppo dell’industria 4.0, cambierà rapidamente,  pertanto il lavoro socialmente creativo sarà consapevolmente da innovare.

In ogni momento storico di cambiamento si aprono alternative  che sbloccano le possibilità di rinnovare  obsolete modalità di concepire la realtà evolutiva dello sviluppo sociale ed economico.

(1)-http://nuovadidattica.lascuolaconvoi.it/agire-educativo/2-la-mediazione-plurale-nel-lavoro-educativo/thomas-samuel-khun/

Purtroppo l’uomo contemporaneo si comporta come colui che cerca il suo cappello ovunque e non lo trova perchè lo tiene sulla sua testa  così che similmente non pensa che le radici della regressione progressiva della crescita economica e sociale  risiedono nelle modalità riduzioniste  incluse nella concezione meccanica della scienza e della cultura del progresso  industriale, la quale è  stata fondata sul paradigma utile per la costruzione di macchine anzichè sulla comprensione dell’evoluzione della vita biologica e relazionale.

Pertanto al fine di evitare motivi irreversibili di crisi permanente diventa oggi necessario superare obsolete concezioni meccaniche che  primariamente determinano insanabili contraddizioni logiche.

La prima tra esse è il “Dualismo Kantiano tra Fenomeno e Noumeno” che rende trascendente il pensiero così da affermare un “Realismo Ingenuo” della concettualità meccanica per la quale si ritiene oggettivo ciò che è solo una nostra rappresentazione del mondo esterno  costruita dal cervello.

(2)- http://www.caosmanagement.it/n67/art67_03.html

Infatti dalla neuro-chimica  sappiamo che “non” ci sono occhi nell’idea di un “soggetto isolato ed astratto” che al posto nostro percepisce oggettivamente la realtà.  Diversamente sappiamo che quando gli occhi di una persona reale vengono temporaneamente accecati da un forte flash di luce i recettori fotochimici non emettono il segnale neuronale e pertanto rimaniamo temporaneamente come fossimo al buio malgrado l’intensità luminosa esterna sia elevata.

Ciò significa che quando normalmente apriamo gli occhi non vediamo oggettivamente la luce esterna,  ciò in quanto  la sensazione di luce che percepiamo “non” è oggettivamente quella dei fotoni della luce interagenti nell’ambiente esterno ma altresì proviene dalla sensazione cerebrale interiore che crea una immagine di luce diffusa che in realtà è quella  prodotta dal cervello.

Infatti sappiamo che  l’impulso neuronale, generato dalla reazione fotochimica dei coni e bastoncelli della fovea, va a stimolare le sinapsi cerebrali, in particolare quelle bioelettriche che avvicinando il “gap” tra le cariche positive e negative emettono “sparks” di luce ( “biofotoni” ) ;  quindi è la produzione cerebrale di luce all’interno del nostro cervello quella che genera l’effettiva sensazione della  luminosità che vediamo. (3)-   http://www.caosmanagement.it/n67/art67_03.html

Dallo sviluppo della storia delle conoscenze sappiamo come la “realtà percepita ” non sia  mai stata la stessa nel quadro del cambiamento dei paradigmi di sviluppo storico dei sapere sociale.

(4)- https://noemalab.eu/ideas/essay/tempo--bidimensionale-nell’arte

In seguito agli sviluppi dell’ “Intelligenza Artificiale “ che  permettono la visione di una   “Realtà Virtuale” oggi sappiamo che gli ologrammi   che osserviamo in tre dimensioni (  3D) sono fisicamente costituiti da immagini piatte che assumono la visione tri-dimensionale solo nel cervello che le osserva .

Si tratta, senza ombra di dubbio, che la terza dimensione in cui si esplica un ologramma nella visione cerebrale non è oggettiva , ciò proprio  in quanto la nostra percezione del mondo esterno è stata biologicamente programmata per elaborare immagini visive tridimensionali poichè esse fanno seguito a costruzioni cognitive che si limitano a descrivere il mondo materiale  come reale oggettivazione della realtà della  vita,  che in verità sappiamo essere  molto più complessa per essere coerente con tutte le altre forme di energia che non vediamo.

(5)- https://dabpensiero.wordpress.com/2015/04/07/linterpretazione-quantistica-della-percezione-e-il-cambiamento-di-conoscenze-nella-scienza-e-nell-arte-contemporanea/

L’organizzazione del lavoro sociale del futuro, sulla base del riduzionismo meccanico della scienza, somiglia quindi all’“Isola che non c’è” in quanto in assenza di un netto cambiamento del paradigma dell’oggettività della percezione materiale del mondo, la mancanza di lavoro  diverrà una carenza effettiva  che provocherà un regresso irreversibile della società e dell’ambiente. Di conseguenza  diviene un’esigenza prioritaria rimodulare le nostre concezioni della creatività dello sviluppo in modo che esse non siano più limitate da concezioni di oggettività percettiva che come nel “Mito della Caverna di Platone” ci costringono ad essere prigionieri di una illusione materialistica di ombre olografiche come condizione di apparenza cerebrale ed inganno mentale che progressivamente ci condurrà verso una irreversibile  catastrofe biologica e ambientale dei sistema vivente sul nostro Pianeta.

Simili considerazioni hanno dato origine al “Principio Olografico” sviluppato dall’istituto Astronomico del FERMI-LAB – in USA , dove si studia l’Astrofisica Quantica, partendo dal fatto noto che suddividendo un ologramma piatto in due parti, ogni metà è in grado di far vedere tutta la figura in 3D. Allora gli scienziati del FERMI LAB hanno ritenuto che fosse possibile suddividere il Quadrivettore della Energia dell’Universo, definito come “HOLOMETER” in (4D) nelle varie dimensioni della  “matrix del cronotopo”  così da suddividerla in ( 4-1 )  dimensioni, che sono quelle del mondo materiale che percepiamo in 3D, per poi proiettarla in ( 4-2 ) cioè in due Dimensioni Olografiche, ma successivamente fosse possibile trasformarla anche in ( 4-3 ) dimensioni (2D) riducendo l’Universo  in un campo  di onde/particelle i cui PIXEL QUANTICI fluttuano nella dimensione del “Quanto di azione di Plank” generando la fondamentale dimensione di uno spazio “non” continuo  perchè quantistico, che è molto  diverso da quanto abbiamo ritenuto fino ad oggi assumendo come  oggettiva l’illusione della nostra percezione visiva.

(6)-https://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/filippo-bonaventura/siamo-solo-ologrammi-2d/settembre-2014

–> Di queste affascinanti probabilità fondanti il cambiamento futuro delle nostre conoscenze, discuteremo  al Seminario Anticipazione di un Futuro Migliore”- 30 .03. 2019 , c/o –Info-Point, Sala Multimediale Visitor Centre in Piazza della Stazione di Santa Maria Novella a Firenze.

L’obiettivo del Seminario di Studi e Ricerca, Organizzato dal Cluster Egocreanet (NGO-Firenze) è quello di promuovere una rinnovata consapevolezza per osservare lo sviluppo culturale e sociale  da un punto di vista più ampio e creativo di quello ereditato dal riduzionismo meccanico in modo da riconoscere l’effettiva opportunità del cambiamento di una nuova dimensione della vita finalizzata a reinterpretare la realtà  dello sviluppo economico e sociale contemporaneo in modo da  rimodulare creativamente  il modello formativo tradizionale.

Vedi il Programma  sul : Portale Giovani del Comune Firenze in :

https://portalegiovani.comune.fi.it/pogio/news_publish/rubrica_pace_dettaglio.php?ID_REC=16714

RICERCA DI PARTNERS del Progetto:

“SFIDA CONTEMPORANEA PER LA  FORMAZIONE CREATIVA E COSCIENTE”

Come Egocreanet Cluster (ONG no for profit) richiediamo  ai potenziali partners  la partecipazione al seminario nell’intenzione di proseguire nella collaborazione del  Progetto di Formazione trans-disciplinare da condividere con giovani Talenti allo scopo di realizzare successivamente una progettazione formativa  del tipo “Job Coaching” tendente a creare nuovi profili professionali emergenti e percorsi di inclusione nell’ impresa sociale innovativa. In estrema sintesi riteniamo che per tale obiettivo si debbano superare le ormai obsolete concezioni del paradigma meccanico che con ogni evidenza non sono più complementari allo sviluppo al tempo della  industria 4.0 .

Attendiamo pertanto proposte  di collaborazione e partecipazione .

Paolo Manzelli 08/03/2019 Firenze (335/6760004) .<egocreanet2016@gmail.com>

ScreenHunter_262 Mar. 08 22.07

Read Full Post »

di Paolo Manzelli 

ScreenHunter_240 Nov. 27 11.40

Gli studi sul timore del futuro dei giovani  sottolineano che esso si associa a una mancanza  di sentimenti positivi, che determinano più elevati  livelli di smarrimento, di depressione, e di ansia, che inducono comportamenti disadattivi che sempre più spesso si risolvono in un aumento dell’abuso di sostanze che permettano lo sballo per dissociarsi da una situazione inconscia di frustrazione per incapacità di vedere soluzioni di felicità e soddisfazione nel futuro della propria vita sociale.
Per tale motivo Egocreanet-Cluster ritiene  fondamentale, dar origine ad una strategia di
rinnovamento culturale e scientifico della vita biologica e relazionale capace di ottenere un impatto positivo nel rimodellarsi dell’arco evolutivo dell’adolescenza, educando  i giovani alle prospettive di cambiamento, fondate su una nuova visione delle potenzialità umane di intelligenza, atte a rimodellare lo sviluppo sociale ed economico con  responsabilità  mediante una ricerca innovativa di sviluppo cosciente orientata a  dare un rinnovato senso alla vita.
Recenti ricerche  sulla percezione dei giovani rispetto al futuro e alla progettualità,(1) mostrano come nuovi costrutti di autoefficacia, resilienza e ottimismo in eta’ evolutiva possano fornire delle risposte adattivo/creative a questa fase complessa di cambiamento.L’attenzione su questi temi  è indirizzata a tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di promuovere un rinnovamento della  cultura educativa in quanto vogliono interagire in maniera propositiva con i giovani per approfondire e far conoscere e valorizzare le risorse dei giovani nell’attuale contesto socio-culturale.
(1)-Giovani tra speranza, fiducia e progettualità. Risultati di una ricerca. http://isfoloa.isfol.it/xmlui/bitstream/handle/123456789/709/Aprile_Di%20Giuseppe_Paoletti_Pavoncello_Giovani_speranza_fiducia.pdf?sequence=1

L’ articolo «Giovani tra speranza, fiducia e progettualità» trova il suo fondamento in un momento di grande trasformazione sociale, politica ed economica che richiede una profonda riflessione sulle pratiche educative e pedagogiche necessarie per sostenere le nuove generazioni ad affrontare con determinatezza il proprio futuro per sentirsi  realmente cittadini attivi fin da giovani e giovanissimi .

Egocreanet Cluster condivide a pieno la necessità di proporre ai giovani di valorizzare  e credere nelle proprie capacità con ottimismo potenziando il  valore dell’intelligenza e della flessibilità come costrutti da cui partire per rilanciare il sistema economico, sociale e politico  nella sfida del reinventarsi.  (2)
(2)- https://www.facebook.com/groups/758332701226366/

Resta infine il compito di indicare ai giovani la strategia di rinnovamento della visione culturale che permetta di sopravanzare la condizione d’insicurezza e indeterminatezza nei confronti del futuro che  oggi caratterizza le nuove generazioni .

Per le ricerche del Cluster Egocreanet la nuova visione strategica culturale ed economica si fonda sul superamento delle obsolete concezioni meccaniche della scienza  che sono ancora  la radice cognitiva acquisita nel quadro storico della società industriale (3)
(3)- https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/scienza_e_fisica_quantistica/il-crollo-del-
vecchio-paradigma-meccanico-della-scienza

Purtroppo la visione meccanica della realtà permane ancora durante questa epoca di
cambiamento e tale modalità di pensiero paradigmatico è capace di inibire sistematicamente  le potenziali risorse creative dei giovani così da inibire la fiducia dei giovani nelle proprie risorse con le quali  potranno  rendere effettivo e sostenibile un punto di svolta creativo del cambiamento dell’attuale momento storico.

Pertanto come metteremo in esplicita evidenza al Seminario di Studi e Ricerca  su: “Anticipazione di un  Futuro Migliore” ( Firenze 30.03/2019) diviene estremamente necessario comprendere profondamente la sfida scientifica e culturale capace di proporre un  diverso mondo di conoscere la vita biologica e relazionale bioquantica  (3) associata  a  differenti criteri e modalità di organizzazione e di management economico e politico tali da permettere  l’espressione di rinnovata  forza generativa  dei giovani strategicamente volta al fine di promuovere la trasformazione globale in senso costruttivo, sostenuta da atteggiamento propositivo di speranza ed ottimismo nel futuro correlata all’obiettivo di  dare sviluppo coscientemente ad elevate abilità progettuali di risoluzione innovativa dei problemi fondate su maggiori livelli di creatività.

(2) Bioquanica:
http://gsjournal.net/Science-Journals/Communications-
Mind%20and%20Consciousness/Download/7217

Read Full Post »