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Archive for maggio 2018

Di Sergio Stagnaro

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Il 26-27 maggio 2018, ero ad Assisi, ospite presso la Domus Pacis, per tenere una Lezione al VI Corso di Formazione in Semeiotica Biofisica Quantistica.

In compagnia degli amici Stefano e Cristina percorrevo il ciottolato che porta alla famosa Biblioteca sottostante la Basilica di San Francesco, quando una piacevole illuminazione mi ha fatto comprendere che il mio percorso di scienziato, iniziato nel 1955, si stava avvicinando ad una meta, tanto inattesa quanto soddisfacente, dal punto di vista etico e noetico: la Semeiotica Biofisica Quantistica è scienza francescana.

Da sempre ho accolto e sottoposto a critiche, persino durante gli esami sostenuti nelle antiche stanze universitarie del San Martino di Genova, gli insegnamenti di Maestri del passato, giunti a me attraverso indimenticabili Docenti universitari, tra cui il mio Maestro Lorenzo Antognetti, allora Direttore della Clinica Medica. Tuttavia, non potevo fare a meno di leggere quel “Liber naturae”, nel mio caso il capitolo sul corpo umano, sapientemente scritto dalla mano di Dio, con il desiderio di lettura ed interpretazione che caratterizza i francescani. In realtà, a partire dal 1955, la nuova semeiotica fisica che evolveva in modo sorprendente, mi aiutava con successo in questo iter etico e noetico, che mai è mancato tra i francescani (1).

Nulla di sorprendente se pensiamo che la “natura in senso cristiano e francescano si configura come una straordinaria composizione di segni prodotti dal Logos divino e ogni tentativo di comprenderne il significato diviene un meraviglioso tentativo di avvicinarsi, sino al limite delle umane possibilità, al mistero del Dio Creatore” (1).

Come efficacemente evidenzia il Capitanucci sulla base di una ampia documentazione , l’ideale francescano ha svolto un ruolo importante in favore dello sviluppo della nuova scienza, mostrando concretamente una “straordinaria apertura verso tutti quelli che potevano essere i risvolti pratici e i vantaggi reali frutto della dedizione alla ricerca scientifica” (1).

Esortati da Francesco, i frati soccorrevano ed accudivano i pazienti, sollevandone le sofferenze, sulla base delle conoscenze che avevano dei segreti della natura.

Mi raccontò l’ottimo Paolo, un giovane colto e brillante che stava trascorrendo felicissimo la domenica pomeriggio, fino al nostro arrivo in solitaria compagnia della saggezza di antichi libri, che un frate, il grande medico Cesare Magati (1577-1647) sperimentò che la migliore terapia per sanare ferite cutanee ribelli a guarire era tenerle coperte per due o tre giorni anzi ché medicarle spesso e lasciarle scoperte. Senza conoscere l’opera del grande medico, frate Liberato da Scandiano, durante la seconda metà del secolo scorso trattavo nello stesso modo ferite ribelli alla guarigione, nonostante antibiotici e cicatrizzanti.

Osservazione accurata del corpo umano, sperimentazione, accanto naturalmente alla lettura critica delle opere dei medici, fisici, chimici, biologi, biochimici, filosofi e teologi, che mi avevano preceduto e di quelli a me contemporanei, hanno reso possibile la nascita della Semeiotica Biofisica Quantistica (2-16).

In passato, la Medicina Accademica ha considerato il corpo umano esclusivamente come energia-materia, ignorando che in realtà essa rappresenta soltanto la miliardesima parte di energia totale che costituisce l’essere umano, ignorando l’Energia-Vibratoria e l’Energia-Informazione. In realtà, ogni essere vivente, uomo o animale, è un ologramma di energia, parte dell’ologramma cosmico di energia.

Vibrazioni

Vibrazioni“-Opera Digitale -Daniela Biganzoli (Dab)

Per aiutare un corpo malato occorre pertanto conoscere le modificazioni attuali della sua energia nei diversi sistemi biologici, studiando il modo di essere e di funzionare dei locali mitocondri, secondo quanto insegna la Medicina Basata sul Singolo Paziente (3, 4). Tutto questo richiede una attenta lettura del capitolo uomo nel Libro della Natura.

Fine della Prima Parte

Bibliografia

1)      Paolo Capitanucci. Introduzione I Francescani e la scienza. Convivium Assisiense. Anno X, Gennaio-Giugno 2008. Cittadella Editrice. Assisi.

2)      Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

3)      Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Le Costituzioni Semeiotico-Biofisiche.Strumento clinico fondamentale per la prevenzione primaria e la definizione della Single Patient Based Medicine. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/libro_costituzionisemeiotiche.htm

4)      Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Single Patient Based Medicine.La Medicina Basata sul Singolo Paziente: Nuove Indicazioni della Melatonina. Travel Factory, Roma, 2005. http://www.travelfactory.it/libro_singlepatientbased.htm

5)      Stagnaro-Neri M, Stagnaro S. Co Q10 in the prevention and treatment of primary osteoporosis. Preliminary data. Clin Ter.;146(3):215-9,1995 [MEDLINE]

6)      Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli. Semeiotica Biofisica Endocrinologica: Meccanica Quantistica e Meccanismi d’Azione Ormonali. Dicembre 2007, www.fce.it,  http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=816&Itemid=45

7)      Stagnaro Sergio. Semiotica Biofisica Quantistica. Scienza&Conoscenza, 8 Ottobre, 2008, http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo.php?id=21568 e Terra di Nessuno. http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-terra-di-nessuno/sergio-stagnaro-semeiotica-biofisica-quantistica/

8)      Stagnaro Sergio.  Semeiotica biofisica quantistica: i diagrammi del polpastrello digitale nella diagnostica e nella ricerca. http://www.fceonline.it/, 26 febbraio 2009. http://www.fceonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2934&Itemid=45

9)      Stagnaro Sergio. Teoria Patogenetica Unificata, 2006, Ed. Travel Factory, Roma.

10)   Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Quantum Therapy: A New Way in Osteoporosis Primary Prevention and Treatment. Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, (27 June 2012) | doi:10.1038/ejcn.2012.76, http://www.nature.com/doifinder/10.1038/ejcn.2012.76. PMID:22739250  [MEDLINE]

11)   Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2012).   Vascular calcification and Inherited Real Risk of lithiasis. Front. In Encocrin.  3:119. doi: 10.3389/fendo.2012.00119 http://www.frontiersin.org/Bone_Research/10.3389/fendo.2012.00119/full[MEDLINE]

12)   Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Inherited Real Risk of Coronary Artery Disease, Nature PG., EJCN, European Journal Clinical Nutrition, Nature PG., 67, 683 (June 2013) | doi:10.1038/ejcn.2013.37, http://www.nature.com/ejcn/journal/v67/n6/full/ejcn201337a.html[MEDLINE].

13)   Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  BRCA-1 and BRCA-2 mutation bedside detection and breast cancer clinical primary prevention.  Front. Genet. | doi: 10.3389/fgene.2013.00039.  http://www.frontiersin.org/Cancer_Genetics/10.3389/fgene.2013.00039/full[MEDLINE]

14)   Sergio Stagnaro and Simone Caramel.    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology  (Lausanne). 2013; 4: 17. http://www.frontiersin.org/Review/ReviewForum.aspx  [Medline].

15)   Marco MarchionniSimone Caramel, Sergio Stagnaro. The Role of ‘Modified Mediterranean Diet’ and Quantum Therapy In Alzheimer’s Disease  Primary Prevention. Letter to the Editor, The Journal of Nutrition, Health & Aging, Volume 18, Number 1, 2014, Springer Ed. http://link.springer.com/article/10.1007/s12603-013-0435-7  [Medline]

16)   Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850[MEDLINE]

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IL TEMPO DI VITA

di Paolo Manzelli

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Cluster Egocreanet 2018- egocreanet2016@gmail.com

Il tempo e lo spazio sono rappresentazioni dell’energia che si trasforma; pertanto lo scenario dello “spazio/tempo” cambia per contenere una complessità di trasformazione più coerente con l’avanzamento delle conoscenze sull’interazione tra le forme di energia.

Pertanto nella fisica classica il tempo e lo spazio sono stati ritenuti indipendenti e rappresentati da uno Scenario Euclideo ( X,Y,Z,T) dove tempo e spazio sono entità assolute, poichè la forma prevalente dell’energia è stata considerata solo quella del movimento così che la reversibilità del moto viene considerata nelle tre diverse direzioni ortogonali dello spazio e dove il tempo fluisce linearmente.

In tal modo il “Tempo del MOTO” indica l’unica direzione dello sviluppo di un sistema , e di conseguenza l’equazioni del moto della Fisica Classica, sia quella della formula newtoniana (F=ma ) che quella relativistica di Einstein ( E= mC2) risultano perfettamente reversibili rispetto al Tempo, considerato lineare e misurato da una convenzione rappresentata dalla successione numerica dell’Orologio.

La freccia del Tempo, intesa come Tempo di Trasformazione e’ stata successivamente presa in considerazione per i sistemi Termodinamici in relazione della trasformazione di ENERGIA IN MOVIMENTO delle macchine.

Pertanto oltre all’Energia intesa come moto, la Termodinamica prende in considerazione il cambiamento dell’energia che avviene nella transizione tra sistemi ordinati ( a più bassa Entropia) a sistemi più probabili a più alta dispersione di energia ( come ad es. quando il gas si espande e genera moto nel motore) producendo maggior Entropia (in vero: inquinamento) nell’ambiente. (1)

(1)- Maxmilian Caligiuri: http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/fisica-dell-incredibile/la-freccia-del-tempo-prima-parte

I sistemi viventi in vero “NON” sono concepibili come sistemi termodinamici perchè si auto-riproducono assumendo energia e materia dall’ambiente. La vita pertanto è un sistema altamente improbabile poichè anzichè aumentare l’entropia agisce come un sistema “neg-entropico” ( a “entropia negativa”).

Tale inversione “neg-entropica” è resa possibile mediante la complessa integrazione sinergica tra informazione (genetica ed epigenetica) le quali vengono processate in forma quantizzata della Luce e del Suono (biofotoni e biofononi), al fine di attivare i processi ciclici/circadiani di trasformazione della materia (Acqua e Cibo ed Ossigeno) . (2)

 (2) – Biologia Quantica : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=100607

 Il “Tempo della Vita”, a differenza della freccia del tempo dei sistemi termodinamici, assume quindi una dimensione “circolare” che può essere definita dalla composizione bidimensionale simultanea dei due Tempi:a) il Tempo del Moto, e b) il Tempo della trasformazione.

Pertanto l’evoluzione del tempo nei Sistemi Viventi assume una forma di una transizione elicoidale evolutiva (simile alla morfogenesi assunta dal DNA) così che il “Tempo della Vita” viene ad essere “irreversibile” in quanto procede unicamente verso la direzione del “ Futuro” .

 <La Forma del Tempo>.

Il matematico Hermann Minkowski 1864 – Göttingen, 12 gennaio 1909), ha delineato la forma della relatività dello spazio-tempo quadridimensionale suddivisa in Passato, Presente ed Futuro.(3)

(3)https://argomentidifisica.wordpress.com/2011/03/30/lo-spaziotempo-di-minkowski/

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Nella concezione di EGOCREANET, l’evoluzione la struttura del tempo di Minkowski viene reinterpretata in quanto le relazioni relative tra “tempo e spazio”, assumono la forma dettata dall’avanzamento delle conoscenze sulle interazioni di trasformazione tra le principali forme di energia. (4)

 (4)- Ei /Ev//EM : http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

Pertanto il Passato è rappresentato dalla struttura del mondo Euclideo in coordinate cartesiane (X,Y,Z,T), mentre il Presente è rappresentato da un “ologramma” che deriva dalla proiezione del Passato sul piano bidimensionale nello spazio e nel tempo del Presente ( in coordinate : X,Y, T1,T2) , mentre il Futuro è rappresentato da il “Cono di Luce” dove, rispetto al modo Euclideo, le coordinate di spazio e tempo generano una completa inversione della Matrice dello Spazio Tempo. ( X,T1,T2,T3). (5)

(5)

http://www.academia.edu/10205028/QUANTUM_SPACE_TIME_MATRIX_THIRD_REVIEW_

http://venezian.altervista.org/Scienzarte/48__Quantum_Space_Time_Matrix.pdf

http://www.caosmanagement.it/218-quantum-space-time-matrix


In conclusione la trasformazione evolutiva della vita, si basa sul “TEMPO DI VITA” , che similmente allo scenario di Minkowski, viene rappresentata da un cono costruito elicoidalmente che parte da un punto olografico del Presente e quindi si apre nella direzione del Futuro, ampliando la area di probabilità di sviluppo e di differenziazione del sistema vivente e della sua biodiversità.

 Firenze 29/05/2018

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By Sergio Stagnaro

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In un precedente lavoro ho descritto la Manovra di Terziani che permette al Medico in 10 secondi di riconoscere in un individuo asintomatico la presenza di un Reale Rischio Congenito, tumorale o aspecifico, e naturalmente la patologia in atto (1). Per questo motivo prevedo che questa manovra rappresenterà nel futuro della Medicina il primo passo da compiere nell’iter diagnostico.

La Semeiotica Biofisica Quantistica, fondata com’è sulla fisica quantistica e sul chaos deterministico, è essa pure la Scienza delle Sorprese.

Caos DeterministicoCaos Deterministico-Daniela Biganzoli(Dab)

Per comprendere quanto segue ed in particolare i meccanismi patogenetici alla base della diagnosi di danno d’organo, resa possibile anche dalla Manovra di Terziani, il Medico deve possedere conoscenze elementari di Microangiologia Clinica (2).

Nel sano, la pressione digitale intensa, 1.000 dyne/cm2, applicata sopra il polpastrello di un dito, simultaneamente provoca Attivazione Microcircolatoria di tipo I, associata, in tutti i distretti microcircolatori. Pertanto, il rifornimento di materia-informazione-energia al relativo parenchima raddoppia, e quindi raddoppia la locale produzione di ATP. Ne consegue che fisiologicamente il Tempo di Latenza di base del riflesso tessuto-gastrico aspecifico, espressione del locale livello di Energia Libera Endocellulare, diventa il doppio di quello basale.

Al contrario, a partire dallo stadio inziale di danno d’organo, cioè dal Reale Rischio Congenito, non si osserva il raddoppiamento del tempo di latenza a causa dell’alterata flow-motion locale, provocata dalla presenza dei Dispositivi Endoarteriolari di Blocco, neoformati-patologici (3).

L’incremento del tempo di latenza è inversamente correlato con la gravità della sottostante patologia.

La notevole utilità di questa originale applicazione della Manovra di Terzini nella diagnosi clinica di patologie magari iniziali o asintomatiche è evidenziata dai seguenti esempi.

  1. A) Paziente in apparente benessere, ma colpito da cancro, tiroideo, pancreatico, gastrico, in fase iniziale e/o asintomatica. Oggi, purtroppo, la diagnosi di cancro è posta quasi sempre tardivamente, in presenza di fenomenologia clinica (4).
  2. B) Individuo apparentemente sano ma in realtà colpito da T2DM nei primi tre stadi. Le cosiddette complicazioni diabetiche iniziano decenni prima che sia posta la diagnosi di DM. (5).
  3. C) Soggetto solo apparentemente sano, ma colpito da CAD iniziale e/o asintomatica, causa di morti per IMA “improvviso e imprevisto”, come veniva definito finora l’infarto miocardico a causa della mancata conoscenza della Semeiotica Biofisica Quantistica dei care-givers (6-8).

In questi casi esemplari il mancato raddoppiamento del Tempo di Latenza di base, provocato dalla Manovra di Terziani, permette di diagnosticare dalla nascita il danno d’organo e auspicabilmente eliminarlo con la Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante (9-18).

Il valore epistemologico di quanto riferito per la prima volta è notevole. Infatti, nessun dato di Laboratorio e del Dipartimento delle Immagine può oggi falsificare o corroborare tutte le scoperte della Semeiotica Biofisica Quantistica.

Pertanto, la certezza di camminare lungo una via scientificamente valida è assicurata dalla coerenza interne ed esterna che sta alla base della teoria scientifica.

Coerenza non è sinonimo di verità, ma è la sua conditio sine qua non.

Bibliografia.

1)      Sergio Stagnaro. Terziani’s Maneuvre in early recognizing cancer from its first stage, Inherited Real Risk. www.sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/terzianimaneuvre.pdf

2)      Sergio Stagnaro – Marina Neri Stagnaro. Microangiologia Clinica. A cura di Simone Caramel. e-book, http://www.sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/microangiologiaclinicasbq2016.pdf

3)      Stagnaro Sergio. Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici, tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Ediz. Travel Factory, www.travelfactory.it, Roma, 2009.

4)      Sergio Stagnaro and Simone Caramel.  BRCA-1 and BRCA-2 mutation bedside detection and breast cancer clinical primary prevention.  Front. Genet. | doi: 10.3389/fgene.2013.00039.  http://www.frontiersin.org/Cancer_Genetics/10.3389/fgene.2013.00039/full [MEDLINE]

5)      Sergio Stagnaro and Simone Caramel.    Inherited Real Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: bedside diagnosis, pathophysiology and primary prevention. Frontiers in Endocrinology  (Lausanne). 2013; 4: 17. http://www.frontiersin.org/Review/ReviewForum.aspx  [Medline].

6)      Stagnaro Sergio.    CAD Inherited Real Risk, Based on Newborn-Pathological, Type I, Subtype B, Aspecific, Coronary Endoarteriolar Blocking Devices. Diagnostic Role of Myocardial Oxygenation and Biophysical-Semeiotic Preconditioning. International Atherosclerosis Society. www.athero.org, 29 April, 2009  http://www.athero.org/commentaries/comm907.asp

7)      Stagnaro Sergio. Role of Coronary Endoarterial Blocking Devices in Myocardial Preconditioning – c007i. Lecture, V Virtual International Congress of Cardiology, 2007. http://www.fac.org.ar/qcvc/llave/c007i/stagnaros.php

8)    Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Inherited Real Risk of Coronary Artery Disease, Nature PG., EJCN, European Journal Clinical Nutrition, Nature PG., 67, 683 (June 2013) | doi:10.1038/ejcn.2013.37, http://www.nature.com/ejcn/journal/v67/n6/full/ejcn201337a.html. [MEDLINE].

9)      Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850[MEDLINE]

10)   Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science  ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 10.2174/1573401311309010011;  http://www.benthamscience.com/contents-JCode-CNF-Vol-00000009-Iss-00000001.htm

11)   Marco Marchionni, Simone Caramel, Sergio Stagnaro. The Role of ‘Modified Mediterranean Diet’ and Quantum Therapy In Alzheimer’s Disease  Primary Prevention. Letter to the Editor, The Journal of Nutrition, Health & Aging, Volume 18, Number 1, 2014, Springer Ed. http://link.springer.com/article/10.1007/s12603-013-0435-7  [MEDLINE]

12)   Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Appendicite. Min. Med. 87, 183, 1996 [MEDLINE]

13)   Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., La sindrome percusso-ascoltatoria da carenza di Carnitina. Clin. Ter. 145, 135,1994 [MEDLINE]

14)   Stagnaro-Neri M., Stagnaro S.,Herpes Zoster. Min. Med. 78, 1404, 1987 [MEDLINE]

15)   Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Diagnosi Clinica Precoce dell’Osteoporosi con la  Percussione Ascoltata. Clin.Ter. 137, 21-27, 1991 [MEDLINE]

16)   Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Quantum Therapy: A New Way in Osteoporosis Primary Prevention and Treatment. Journal of Pharmacy and Nutrition Sciences, (27 June 2012) | doi:10.1038/ejcn.2012.76, http://www.nature.com/doifinder/10.1038/ejcn.2012.76. PMID:22739250  [MEDLINE]

17)   Stagnaro S., West PJ., Hu FB., Manson JE., Willett WC. Diet and Risk of Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2002 Jan 24;346(4):297-298. [MEDLINE]

18)   Simone Caramel and Sergio Stagnaro (2012).   Vascular calcification and Inherited Real Risk of lithiasis. Front. In Encocrin.  3:119. doi: 10.3389/fendo.2012.00119 http://www.frontiersin.org/Bone_Research/10.3389/fendo.2012.00119/full [MEDLINE]

 

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SINTESI DI PAOLO MANZELLI

Opera Convegno 2“ACQUA,LUCE E SUONO INFLUENZANO IL DNA”   –  Daniela Biganzoli(Dab)

EGOREANET CLUSTER ha come obiettivo fondante il superamento delle concezioni riduzioniste della Meccanica Classica e della Meccanica quantistica al fine di realizzare Ricerca e Sviluppo scientifico culturale ed artistico della BIOLOGIA QUANTISTICA (http://www.Bioquantica.org) finalizzata a dare una risposta coerente alla domanda “COS’ E’ LA VITA?” .

La strategia Bio-quantica inizia nel mettere in evidenza i limiti di applicabilità del paradigma meccanico della scienza  così da eliminare gli arbitrare separazioni ammesse dal riduzionismo meccanicista.

1) In primis LA SEPARAZIONE tra SOGGETTO ed OGGETTO della Percezione.

Il soggetto “isolato” è un’astrazione inesistente e l’esistenza di oggetti privi di osservatore è solo ipotetica.

Oggi sappiamo che il Cervello costruisce immagini e colori e la luce che vediamo .

Infatti possiamo considerare il cervello come un BIO-COMPUTER QUANTICO che crea le immagini, luce e colori come in un film, utile in quanto “anticipa” la probabilità delle nostre future interazioni con l’ ambiente .

La realta percettiva è solo ciò che ci appare, pertanto non possiamo considerare  “oggettivo” ciò che vediamo proprio in quanto sappiamo che la nostra percezione è solo una simulazione di una realtà Bioquantica più complessa, che ancora dobbiamo indagare, facendo riferimento ad un paradigma “olistico”, (che anzichè rimanere nel quadro del limitato dal paradigma “meccanico”), farà riferimento ad un nuovo e moderno “Biovitalismo” .

2) La separazione tra “Micro e Macrocosmo” è assurda ed anti-scientifica, perchè nessuno sa dire dove finisce il Macro e dove il micro comincia. Inoltre Macro e micro fanno riferimento a dimensioni spaziali.  Se invece sono correlati allo spazio-tempo allora comprediamo che una stella che vediamo piccola in quanto poco luminosa  può essere la più grande solo che è la più distante. Tale falsa separazione inoltre impedisce di capire ad es. come anche l’energia del Macrocosmo sia quantizzata, mentre è nettamente visibile la sua quantizzazione anche in relazione al fenomeno quantico considerato di più difficile interpretazione come l’ENTANGLEMENT tra esseri viventi ottenibile per sovrapposizione delle “Auree” di energia infrarossa e visibile che ci pervade. Vedi ad esempio il comportamento nel volo di stormi di uccelli ed in acqua del movimento sincronico di insiemi di pesci .

CONCETTI “FUORVIANTI ” CHE INDUcONO IL CAMBIO RADICALE DEL PARADIGMA  “BIOQUANTICO

Vanno considerati errori di interpretazione causati dal “modello meccanico” alcuni concetti basilari che come tali rendono incapace la scienza a rispondere alla domanda COSA E’LA VITA ?

La più evidente incongruenza riguarda il DNA, noto fin dal 1953 come sequenza di 4 Molecole proteiche, ma che è stata  interpretata come in “testamento–segreto “ (composto da un insieme di  4 basi azotate  (ACGT) la cui sequenza ripetitiva si ripete per 6 Miliardi di volte) , in quanto viene ereditata dal nascituro similmente al “patrimonio economico” familiare.

L’ errore consiste nella “non scientifica” supposta equivalenza tra eredità genetica e il concetto sociale di eredità patrimoniale scritta sulla base di 4 lettere, ciò in quanto  ogni individuo ottiene dal personalissimo  rimescolamento delle sequenze di basi la propria ed ineguagliabile sequenza della specie umana, facilmente riconoscibile  dalla diversa impronta delle dita.

Diversamente sappiamo che  la doppia elica del DNA è un quasi cristallo piezoelettrico di 4 Basi Molcolari (ACGT) che si connettono come sequenza di coppie (AC) e (GT) che vengono,  in seguito alla duplicazione o trasduzione (DNA/RNA), rigenerate da 6 diversi “ponti ad Idrogeno” e supportate esternamente dalla ricostruzione dei ponti ad H della Acqua. Pertanto il “DNA-idratato”  viene concepito nel paradigma Bioquantico, come una Antenna Elettromagnetica Rice-Trasmittente , simile ad un Laser.

Tale Interpretazione comporta un netto cambiamento cognitivo nel comprendere le capacità di espressione dell’“informazione genetica” in correlazione con l’ informazione “epigenetica”, considerate entrambe come interazioni evolutive tra quanti di luce e di suono mediati dalle attività dell’acqua che idrata l’ intero sistema vivente .

Infine la “Scienza Bioquantica” mette in evidenza come “Oltre il Genoma” vada posta attenzione al ruolo della Energia Vitale (o dei Corpi Sottili) nella regolazione epigenetica della espressione genica, che agisce come influenza di informazione ambientale sulle caratteristiche morfologiche e funzionali della vita e quindi della salute e del “Bellessere” di ciascun individuo .

Questa breve sintesi degli elementi  fondanti il cambiamento del “Paradigma Bio-quantico” verrà trattata con  puntuali e specifiche considerazioni dai Relatori di questo Congresso del CLUSTER EGOCREANET 2018, che  in seguito daranno vita a progetti di ricerca ed innovazione della biologia quantica ad indirizzo culturale olistico, che convergeranno nella realizzazione della FONDAZIONE BIOQUANTICA.

 

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Opera Convegno 2

“ACQUA,LUCE E SUONO INFLUENZANO IL DNA”   –  Daniela Biganzoli(Dab)

Tecnica Mista su tela – 60×60 – 2018

L’opera verrà presentata con la relativa relazione al Convegno che si terrà a Firenze il 24 Maggio alla REGIONE TOSCANA a Palazzo Bastogi in via Cavour 18, Sala delle Feste.

L’opera vuole rappresentare gli elementi Acqua, Luce e Suono che possono essere importanti per il nostro benessere, per la nostra guarigione. Leonardo da Vinci, anticipando di secoli la visione della fisica attuale, sosteneva che “A le stesse leggi obbediscono le onde sia de l’acqua sia del suono e della luce”.

Questi elementi sono in grado di condizionare il DNA che essendo un internet biologico, viene qui rappresentato con il codice binario proprio per evidenziare questa importante caratteristica.

Il DNA è inoltre un superconduttore che può quindi immagazzinare Luce e quindi informazioni. Molti pensano che i suoni e la luce saranno gli strumenti della medicina del futuro. Infatti tutto è energia, vibrazione e ogni vibrazione ha la sua frequenza, il Dna stesso emette una sua bellissima melodia. Nikola Tesla, uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi, inventore della corrente alternata, affermava che se vogliamo conoscere i segreti dell’universo è necessario pensare in termini di energia, frequenza e vibrazioni.

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di Paolo Manzelli <egocreanet2016@gmail.com> , 335/6760004

< CONVEGNO- “ILSA” in -FIRENZE” 19-MAGGIO-2018>

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Nuove sfide per la glottodidattica contemporanea on line (1)

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In particolare metterò in evidenza  la complessità di formazione delle memorie nella loro trasformazione da memoria statica, come designata dal vecchio apprendimento conservativo di tipo cognitivista, alla formazione di una memoria dinamica evolutiva finalizzata a trasformare e trasferire   idee innovative e stimolare la creatività. 

Tale trasformazione è quella relativa alle  “reti neuronali “ che è stata messa in evidenza dagli studi di fMRI sulla formazione variabile dei circuiti mnemonici.) http://www.lescienze.it/news/2015/11/10/news/forma_variabile_circuiti_memoria-2838738/?refresh_ce

Tali indagini di Risonanza Funzionale permettono di capire come quando  la memoria a breve termine sbiadisce anche  la rete di collegamenti neuronali ( che la codificavano in relazione alle varie aree cerebrali che danno significato razionale ed emotivo ) si modifica contraendosi per poi tornare ad ampliarsi seguendo l’azione di una onda variabile che ridefinisce  la rete di partenza in una diversa dimensione relazionale tra le varie aree coinvolte nell’ apprendimento. In tal modo  alcuni dei neuroni originari della rete di interazione, non vi fanno più parte mentre gran parte dei neuroni che vengono cooptati nell’ampliamento della rete –inter-sinaptica, perchè rispondono ad un fenomeno di aggregazione che sembra  regolato da un processo ondulatorio-stocastico.

La stabilità della Memoria a Lungo termine  aumenta pertanto nella sua plasticità , e ciò fa seguito alla strategia di apprendimento Statica e/o Dinamica ovvero di tipo Cognitivista o Costruttivista la quale viene associata alla formazione variabile della rete neuronale dell’ apprendimento .

Quanto sopra dovrà far ripensare alle strategia di cambiamento della scuola e delle Università ancora ancorate a metodologie di apprendimento tradizionali in vero poco coerenti con il netto cambiamento delle reti neuronali in relazione all’ambiente di apprendimento determinato dalla moderna condivisione della  interconnessione digitale-partecipativa.

————————————————————————————————- 

 (1) –  La Mente che apprende http://www.edscuola.it/archivio/lre/mente_che_apprende.htm

→ L’avvento della rete internet e la multimedialità diffusa stanno modificando le modalità di apprendimento e di comunicazione dalla tradizionale presenza relazionale del docente che oggi può essere ampiamente limitata previlegiando l’ auto-apprendimento on line. In questo cambiamento diviene opportuno favorire la conoscenza neurologica in relazione all’apprendimento delle lingue per avere maggiore coscienza della natura cerebrale dell’apprendimento linguistico così importante per comunicare il proprio pensiero e cultura.

Pertanto la mia relazione vorrà focalizzare la necessità di realizzare uno sviluppo trans-disciplinare tra “neuroscienze e glottodidattica” presentando in breve i processi neuro-fisiologici dell’apprendimento e della memorizzazione del suono  ( Organizzazione della Coclea), a partire dall’associazione concettuale della Voce (Area di Wernike ) e della sua espressione linguistica  (Area di Broka ) e delle associazioni collegate  alla motivazione ( Area Talamica) e l’attenzione all’auto-apprendimento empatico (neuroni Mirrors). Le precedenti  cognizioni neuro-linguistiche di base che poi andranno articolate per proiettarle in contesti diversi di apprendimento ( bambini, adulti, materna, e lingue straniere) (1)

(1) – http://arcaold.unive.it/bitstream/10278/1188/1/DaloisoR.pdf

Sintesi

A) L’ organizzazione dell’udito per la percezione del suono : (nozioni di base)

vedi: riflessione ,http://www.edscuola.it/archivio/lre/suono_tempo.html

vedi Acustica : http://boccignone.di.unimi.it/Modelli_Percezione_files/LezPMPAcustica.pdf

Suono voce fononi : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=99019

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E’ importante sapere che la menbrana timpanica può subire traumi per una pressione sonora oltre i 4.0 Hz.

La questione più importante nell’acquisizione cerebrale delle onde sonore risiede nel fatto che solo recentemente si è compreso che la selezione dei suoni e delle loro tonalità recepite dall’orecchio vengono selezionate da un doppio sistema risonante ( Stereo-ciglia Neuronali in file multiple) che non solo ricevono le frequenze sonore ( tra 16.000 e 20.000 Hz) ma anche le emettono per creare una selezione per risonanza delle tonalità  che possono essere indirizzate alla varie aree cerebrali interessate alla gestione ed all’emissione di suoni. Le cellule cigliate (alternativamente piegate verso  l’esterno e l’interno) sono elementi neuro-epiteliali di trasmissione sinaptica situati nel labirinto  della coclea  ( in numero tra 4000, e 12.000) , che sono specializzate per la trasduzione sensoriale meccano-elettrica. La “sordità” pertanto corrisponde al fatto che l’orecchio “potrebbe ricevere suoni ma non riesce ad emetterli”  per selezionarli e comunicarli simultaneamente alle varie aree cerebrali le quali  danno significato che poi vengano trasformati  in linguaggio e canto la comunicazione sonora .

B) Nuove sfide per la ricerca in  glottodidattica e neurologia contemporanea

La struttura quantica del suono composta da biofononi (= quanti del suono)  fluisce all’interno della struttura neurologica che si comporta  come un computer quantico scambiando informazione sonora selezionata dalla doppia corona di stereocilie (esterne ed interne) con le varie aree cerebrali interessate agendo in parallelo anzichè in serie, permettendo così una rapida sintesi della comunicazione interattiva di biofononi.

“Il potere del “cervello quantico” può essere attivato e potenziato dallo sviluppo di conoscenze sulle innovazioni relative allo sviluppo dei computer Quantistici  che lavorano in Q.Bits.

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C) Nuove teorie della mente :

http://www.psicopolis.com/renafop/nuoveteoriemente.htm ;

http://www.edscuola.it/archivio/lre/teorie_mente.htm,

Synapsis 2014: https://issuu.com/synapsis9/docs/synpasis_magazine

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Lo sviluppo della comunicazione interattiva dipende delle probabilità di sviluppare la comprensione degli stati mentali che presiedono alla organizzazione condivisa del pensiero, sentimenti, motivazioni e credenze integrate al fine di rispondere coerentemente alle attese dell’ interlocutore.

D) Il Cervello come Computer Quantico: per capire compiutamente l’attività cerebrali è oggi necessario far ricorso alla “Biologia Quantica”,(www.bioquantica.org) che capace di rileggere l’attività encefalografica del cervello con la più efficiente applicazione teorica.

https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/quantum-brain-cervello-come-computer-quantistico

E) -Le basi neurobiologiche dell’apprendimento linguistico

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Lateralizzazione cerebrale e specializzazione emisferica  dell’ Uomo

L’emisfero sinistro controlla i movimenti e la sensibilità della parte destra del corpo e viceversa. L’emisfero sinistro ha contatti con l’emisfero destro attraverso il Corpo Calloso, ma risponde alle frequenze delle onde quantiche ( componente temporale) anzichè alla loro lunghezza d’onda mentre l’emisfero destro previlegia  la componente spaziale). L’emisfero sinistro è più specializzato nelle funzioni linguistiche (e nella comunicazione) per tramite la specializzazione nei processi di analisi e categorizzazione pertanto è maggiormente interessato nella decodificazione e produzione di componenti fonologiche, morfologiche, sintattiche e lessicali del linguaggio. L’emisfero destro invece è più specializzato nelle funzioni che implicano una elaborazione di tipo “visuo-spaziale” ed appare più correlato al sistema Talamico che è deputato alla elaborazione  affettiva ed emotiva del suono.

F)-Le aree funzionali del linguaggio Area di Wernicke ed Area di Brocà .

L’accesso alle aree che processano le funzioni del linguaggio è determinante sia per significare il suono, sia per trasdurlo in linguaggio parlato.

Tale a dimensione processuale del linguaggio è affidata a due aree specifiche dell’ emisfero sinistro .

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L’area di Wernicke, dal nome di Carl Wernicke, che nel 1887  individuò l’area percettiva del linguaggio, nella parte del lobo temporale sinistro del cervello, le cui funzioni sono specifiche per attuare la comprensione cognitiva del linguaggio. L’ Area di W.  è connessa direttamente con la Memoria a Lungo Termine e si coordina con l’ area Broca’  tramite un percorso neurale specifico detto fascicolo arcuato.

L’area di Brocà (dal nome del medico Pierre Broca’)che nel 1861  scoprì che essa corrisponde all’area del linguaggio articolato, ed è situata nell’emisfero cerebrale anteriore–sinistro,  la cui funzione principale consiste nell’articolazione del linguaggio parlato. L’area di Brocà e quindi il centro cerebrale che presiede alla capacita’ dell’ uomo di esprimersi attraverso la voce; pertanto tale area di B: è profondamente coinvolta anche nella creazione delle strutture grammaticali astratte del linguaggio. Di fatto il linguaggio può essere generato in modo indipendente dal suono, come quando si scrive o si pensa per attuare un saldo riferimento alla memoria a lungo termine. Comunque normalmente l’introspezione muta del linguaggio è importante per l’ apprendimento favorendo che i nostri pensieri risuonino nel cervello, come se stessimo ascoltando un discorso interno personalizzato, così da generare l’impressione che il suono sia separabile dal linguaggio parlato nell’ambito di un fattore temporaneo dotato di forte intenzionalità. Pertanto l ‘area di B. non si limita a intervenire solo nel momento in cui è necessario trasformare il “discorso interno” in una serie di comandi all’apparato fonatorio, ma concorre alla formazione di caratteristiche linguistiche più astratte, come l’elaborazione grammaticale della lingua.

G)- I Neuroni Specchio “MIRROR NEURONS”: e  la Empatia.

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Tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso un gruppo di ricercatori dell’Università di Parma (coordinato da Giacomo Rizzolatti  iniziò a dedicarsi allo studio della corteccia premotoria. di alcune scimmie . per interpretare il ruolo della empatia nella formazione cerebrale .

Educazione & Scuola http://www.edscuola.it/archivio/lre/mirror_neurons.htm , http://www.descrittiva.it/calip/dna/mirror.htm , http://www.psicolab.net/public/pdfart/10188.pdf

EMPATIA E COMUNICAZIONE : La regolazione delle emozioni condivise è un processo fondamentale nella nostra vita comunicativa sociale ed economica .Sintonizzarsi Empaticamente con l’ascoltatore interattivo e più facile in presenza ma puo essere comunicato anche a distanza.. La possibilità di regolare le proprie emozioni mediata dall’ apprendimento cosciente delle funzionalita’ dei neuroni specchio, puo essere indotta ed appresa socialmente da una azione  innovativa risonante con le necessita di sviluppo della interattivita multimediale di internet. L’empatia è infatti quel tipo di induzione reciproca di un “sentimento” che induce a immedesimarsi negli stati d’animo del prossimo , e che pertanto consente di imparare per imitazione. Le recenti scoperte nel campo delle neuro-scienze hanno messo in luce l’attività dei “Neuroni Specchio” che sono sensibili ad interpretare sensazioni inter-soggettive e comunicarle a distanza cosi’ che determinano le capacita di vita sociali tra le specie viventi piu evolute. L’empatia (da: En=dentro e Phatos= sentimento) è pertanto l’espressione di una attività neurologica inclusa nella naturalezza biologica del cervello umano, la quale potrà trovare una sua maturazione nel divenire altamente sociale in un mondo globalizzato. Educare alla motivazione e all’attenzione ed  empatica permette di facilitare notevolmente l’ apprendimento linguistico.

H)- La dimensione percettiva della “sonorita’ “ del linguaggio

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Nell’apprendimento delle Lingue va tenuto conto del rapporto tra “Frequenza e Armonia e Ritmo” (Loundness “L” )  nella percezione di suoni non nativi compresi i dialetti. La Sonorità tratta della caratteristica fonetica per cui la voce acquista un timbro tonale del suono di tipo aspro, dolce, vivace, solenne ecc. che  caratterizza una poesia o l’opera musicale. La sonorità acustica appresa fin da bambino, influisce  nell’apprendimento da adulto della lingua proprio in quanto tale sonorità è registrata nella memoria a lungo termine e fa da riferimento ad ogni successiva percezione linguistica. Così ad es. la Sonorità tra Italiano e Spagnolo è assai simile ( il “L” si caratterizza nell’intervallo tra 2000 e 4000 Hz per entrambe le lingue di origine Latina. Ciò diversamente dal Francese  dove il “L” si caratterizza tra i 3500 e 7000 Hz , mentre per l’ Inglese il “L” e tra i 4000 e 9000 Hz). La differenza di “L” nativo può creare un impatto negativo nelle capacità di segmentazione in sillabe di diversi linguaggi e perciò rendere difficile la comprensione di una nuova lingua o di un differente dialetto. Certamente le sonorità di alcune linguaggi che hanno un ampio intervallo di frequenze native udibili ( come ad es. le Lingue Serbe con “L” tra 200- 1600 Hz) presentano maggior facilità di apprendimento di nuovi linguaggi). Infine altre modificazioni fonetiche possono essere prese in considerazione come ad es. la desonorizzazione finale,  che è un tipo di modificazione fonetica osservata in certe lingue Europee ed internazionali.  Il fenomeno si verifica particolarmente nel tedesco, in ceco, in polacco, in russo, turco, olandese e consiste nel pronunciare sistematicamente le consonanti come sorde in finale di parola, determinando una difficoltà di apprendimento tra lettura e pronuncia.

I)- La memoria sensoriale a breve termine  e la memoria a Lungo Termine. (MTL)

La MTL si differenzia dalla memoria di lavoro a cui partecipa ogni singolo neurone ed è collocabile in una area protetta alla base del cervello centrale capace di connettersi alle regioni più antiche del nostro sistema neuronale centrale che inizia dalla colonna cerebrale.

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Le memorie a lungo termine  https://www.scribd.com/document/238134120/Manzelli-Paolo-Cervello-e-Memoria; http://www.storiologia.it/cervello/cerv01.htm

Tracce Mnesiche : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=100410

L)- Lo sfondo metodologico dell’Educazione a distanza ( e-learning) :  multimedialità, interattività, creatività, socializzazione.

Come conclusione di questa ampia ed articolata riflessione su “Neurolinguistica dell’apprendimento nelle nuove tecnologie” è necessario precisare che   la E.Learning interattiva non può limitarsi a un fattore tecnologico (Web. 2.0 e multimedialità) ma ad una sperimentazione creativa dell’apprendimento collaborativo e condiviso basata sulla ricerca di contenuti trans-disciplinari ed di una logica costruttivistica del sapere nonchè del suo continuo aggiornamento finalizzato ad una ampia diffusione e socializzazione di  saperi innovativi sia nel  campo della scienza che dell’ arte. 

– Nuovi Scenari  nella didattica delle Lingue :

https://iris.unipa.it/retrieve/handle/10447/102431/137541/TESI%20DOTTORATO%20MEO%20DANIELA%20L-LIN_02%20-XXI%20CICLO-.pdf

Arte e Scienza Quantistica:  : http://www.ticonzero.name/1/scienza_e_arte_di_paolo_manzelli_6597996.html

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Paolo Manzelli FIRENZE 16/05/2018 Firenze (335/6760004).

 

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By Sergio Stagnaro

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Manifestazioni vitali e strutture si comportano

reciprocamente come i due termini di un’equazione.

Non si può modificare alcun fattore,

neanche il più piccolo, senza alterare l’equazione.

Rudolf Leuckart 1822-1898

Salto Quantico

Salto Quantico– Daniela Biganzoli(Dab)

Ritengo quanto segue un’ottima presentazione della Medicina di Genere (1).

“OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO.

Diffondere conoscenze intorno alla medicina di genere e portare tutto il contributo delle conoscenze scientifiche nelle decisioni di organizzazioni, operatori sanitari e pazienti.  Percepire la medicina di genere come obiettivo strategico per la sanità pubblica individuando indicatori di qualità sesso­‐stratificati per cure migliori a uomini e donne.

Capire come quanto studiato su di un sesso sia trasferibile a beneficio dell’altro sesso. Diffondere studi clinici con dati disaggregati per genere e per fasce di età. Fare salute partendo dal genere con  programmi di prevenzione e terapeutici a linee guida genere-mirate. Inserire il tema medicina di genere nel Piano Socio Sanitario Regionale prevedendo un’attività formativa professionale permanente. Lavorare nella pratica medica avendo compreso che l’essere uomo o donna, condiziona sia l’insorgenza e il decorso delle malattie, che l’aspetto diagnostico, il trattamento, la cura e la riabilitazione. Gli uomini e le donne, pur essendo soggetti alle medesime patologie presentano sintomi, progressione di malattie e risposta ai trattamenti molto diverse tra loro.

La ‘medicina di genere’ non è la ‘medicina delle donne’ e che il genere non può essere separato dall’età. Se in passato si pensava che fossero le sole patologie dell’apparato riproduttivo/ginecologico a mettere a rischio la salute della donna oggi abbiamo sufficienti evidenze che dimostrano come le differenze uomo/donna vadano oltre le differenze ormonali, e sappiamo che le variazioni ormonali presenti nella donna ci debbano far parlare di “tante donne”.  Il paradigma della medicina “testato sull’uomo, valido per tutta la popolazione”, con farmaci studiati per un uomo dal peso di settanta chilogrammi sembra tramontato. Il corpo maschile metabolizza i farmaci in modo diverso da quello femminile e si suppone che in alcuni casi il farmaco abbia addirittura un meccanismo d’azione diverso nei due sessi. Particolare attenzione agli eventi avversi da farmaci che sono nelle donne quasi il doppio rispetto ai maschi, particolarmente nelle politerapie degli anziani” (1).

Ben illustrata in forma sempre aggiornata anche nel sito http://www.genderandhealth.ca/en/modules/ la patologia di genere interessa tutti i sistemi biologici (2).

Riflettendo sul ruolo centrale svolto dai mitocondri nella patogenesi delle più frequenti e mortali patologie croniche degenerative (3-20), ho congetturato che nel sano, privo di Costituzioni Semeiotico-Biofisico-Quantistiche (3-5), i mitocondri femminili e maschili non siano identici dal punto di vista strutturale e funzionale.

Per la valutazione clinica dei mitocondri nella presente ricerca, tuttora in corso,  ho utilizzato il metodo che, alla fine degli anni ’70, mi ha portato alla scoperta dell’Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica (ICAEM), successivamente descritta in diversi articoli (6-10) e la Microangiologia Clinica (11, 12).

L’analisi attenta delle fluttuazioni macro e micro-scopiche, Ordine esplicato ed Ordine Implicato, secondo David Bohm,  nei diversi sistemi biologici permette di osservare nette differenze nell’intensità delle fluttuazioni nei soggetti sani femminili e maschili, mostrando una maggiore fluttuazione nell’uomo. Questo fatto è verosimilmente spiegato con una significativa differenza nel livello di energia libera endocellulare nei due sessi, indipendentemente dall’età.

Di base osserviamo, per esempio, le fluttuazioni del III superiore ureterale, che informano sul modo di essere e di funzionare delle relative piccole arterie e arteriole, secondo Hammersen (Fig1).

diagramma_tacogramma

Nel sano dopo due oscillazioni ureterali compare una Highest Spikes.

L’intensità delle fluttuazioni micro-vaso-parietali sono notoriamente dipendenti dall’attuale livello di Energia Libera Endocellulare (smooth muscle cells), ATP, come dimostra il test dell’apnea, esso stesso fluttuante intorno ad un valore medio che, una volta raggiunto, è subito abbandonato. Questo fatto trova la spiegazione in quanto segue.

Il Ca++ che entra nella cellula attraverso canali jonici piridinici, voltaggio-dipendenti, il Ca++ che esce dal Reticolo Endoplasmatico, dove era sequestrato da due proteine, reticolina e reticolo-sequestrina,   attaverso canali rianodinici, SARC, attivati dal Lambano fosforilato, il Ca++ che entra nel mitocondrio attraverso due canali,   Mitochondrial Uniporters, la successiva attivazione delle deidrogenasi mitocondriali Ca-sensibili, il rifornimento di H+ al Ciclo degli Acidi Tricarbossilici ed infine la quantità di ATP prodotta,  oscillano intorno ad un valore medio che una volta raggiunto è subito abbandonato.

La significativa differenza di intensità della vasomotion nelle normali fluttuazioni è ampiamente spiegata con gli eventi biologico-molecolari sopra descritti.

Sono quindi autorizzato ad affermare che la significativa differenza dell’intensità delle dinamiche micro-vaso-parietali tra i due sessi ha le sue basi nel diverso modo di essere e di funzionare dei mitocondri maschili e femminili.

Interessante per sostenere il valore scientifico della scoperta è il fatto che i Campi Biologici di Informazione sono di diametro lievemente ma significativamente minori nella donna (11) (Fig.2).

Campi Informazione Biologici

Se due uomini sani, dal punto di vista semeiotico-biofisico quantistico, sono posti l’uno vicino all’altro alla distanza precisa di 4 metri, in modo che i due Campi di Informazione Biologici siano a contatto, l’energia libera endocellulare, valutata come Tempo di Latenza del Riflesso cardio gastrico aspecifico, per esempio, raddoppia (13).

Al contrario, se alla identica distanza sono poste due donne, il riferito incremento nella produzione mitocondriale di ATP nei vari sistemi biologici non si osserva.

Infine, corrobora il valore scientifico di quanto ho scritto il fatto che durante la Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante, impiegata in forma personalizzata, l’ottimizzazione dell’attività mitocondriale risulta identica in entrambi i sessi, indipendentemente dall’età dei soggetti arruolati (14-20).

Bibliografia.

1) Luciano Giacci, Anna Rita Frullini, Sabina Gallina, Gelsomina Malatesta, Tiziana Spadaccini. La Medicina di Genere. http://www.info.asl2abruzzo.it/files/pacchetto-medicina-di-genere.pdf

2) Hanni Jalil Paier. GENDER AS PATHOLOGY: DISEASE, DEGENERATION, AND MEDICAL DISCOURSE IN LATE NINETEENTH–CENTURY COLOMBIA.  http://www.scielo.org.co/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S2011-03242012000200008

3) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.    http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm

4 )Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Le Costituzioni Semeiotico-Biofisiche.Strumento clinico fondamentale per la prevenzione primaria e la definizione della Single Patient Based Medicine. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/htm

5) Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Single Patient Based Medicine.La Medicina Basata sul Singolo Paziente: Nuove Indicazioni della Melatonina. Travel Factory, Roma, 2005. http://www.travelfactory.it/htm

6) Stagnaro S., Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica. X Congr. Naz. Soc. It. di Microangiologia e Microcircolazione. Atti, 61. 6-7 Novembre, 1981. Siena.

7) Stagnaro S., Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica condizione necessaria non sufficiente della oncogenesi. XI Congr. Naz. Soc. It. di Microangiologia e Microcircolaz. Abstracts, pg 38, 28 Settembre-1 Ottobre, 1983,Bellagio.

8) Stagnaro S., Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica. Gazz Med. It. – Asch. Sci, Med. 144, 423, 1985.

9) Stagnaro S., Auscultatory Percussion of Rheumatic Diseases. X European Congress of Rheumatology. Moscow. 26 June-July, Proceedings, pg 175, 1983.

10) Stagnaro S., Auscultatory Percussion Therapeutic Monitoring and Cerebral Dominance in Rheumatology. 2nd World Congress of Inflammation, Antirheumatics, analgesics, immunomodulators. Abstracts, A. Book 1, pg. 116, March 19-22, 1986, Montecarlo.

11) Sergio Stagnaro. Introduzione alla Microangiologia Clinica 10 dicembre 2011. sisbq.org, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/mc_intro.pdf

12)Sergio Stagnaro – Marina Neri Stagnaro. Microangiologia Clinica. A cura di Simone Caramel. e-book, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/microangiologiaclinicasbq2016.pd

13) Sergio Stagnaro, Simone Caramel.   Biological Information Fields: Quantum Biophysical Semeiotics clinical and experimental evidences, Journal of Quantum Biophysical Semeitics.

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wefbif_2014.pdf

14) Caramel S., Marchionni M., Stagnaro S. Morinda citrifolia Plays a Central Role in the Primary Prevention of Mitochondrial-dependent Degenerative Disorders. Asian Pac J Cancer Prev. 2015;16(4):1675. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25743850[MEDLINE]

15) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2013). The Role of Modified Mediterranean Diet and Quantum Therapy in Oncological Primary Prevention.  Bentham PG., Current Nutrition & Food Science ISSN (Print): 1573-4013;  ISSN (Online): 2212-3881. VOLUME: 9,  ISSUE: 1; DOI: 2174/1573401311309010011;  http://www.benthamscience.com/contents-JCode-CNF-Vol-00000009-Iss-00000001.htm

16) Sergio Stagnaro. Epilessia essenziale eliminata con la Terapia Quantistica. Reale Rischio  Congenito Epilettico. Diagnosi e Terapia. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrc_epilessia.pdf

17) Sergio Stagnaro. Il Reale Rischio Congenito di Piede nel Diabetico. Fisiopatologia, Diagnosi e Terapia Quantistica. Articolo diviso in tre parti. sisbq.org  http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/piedediabetico2015.pdf

18) Sergio Stagnaro. Il Reale Rischio Congenito di Leucemia: diagnosi e terapia quantistica. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrcleucemia.pdf

19) Sergio Stagnaro. Lettera Aperta agli Emo-oncologi sulla necessità di associare la Terapia Quantistica ai Trapianti di midollo e staminali. http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/44020-a_volte_bisognerebbe_avere_il_coraggio_di_intraprendere_eo_aprire_nuove_strade.php

20) Sergio Stagnaro. La Terapia Quantistica previene l’Aterosclerosi Cerebrale, con e senza Demenza Senile, eliminandone il Reale Rischio Congenito. https://sergiostagnaro.wordpress.com/2016/01/24/la-terapia-quantistica-previene-laterosclerosi-cerebrale-con-e-senza-demenza-senile-eliminandone-il-reale-rischio-congenito/

 

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