Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 16 giugno 2017

di Paolo Manzelli

2paulus

Una plausibile  interpretazione di cambiamento concettuale

Il sole si vede giallo splendente la dove si creano le onde-particelle di debole energia luminosa che chiamiamo fotoni. I fotoni si creano per  interazione elettromagnetica che si manifesta  tra tutte le particelle dotate di carica elettrica diversa da zero che emettono il fotone come mediatore dell’interazione con il campo  di energia. Due particelle con la stessa carica elettrica (ad es. due elettroni) si respingono reciprocamente perchè un fascio di fotoni fa da intermediario dell’attività di interazione.

I fotoni sono privi di massa gravitazionale (quella di attrazione tra due corpi) ma nel mentre accelerano nello spazio nel campo gravitazionale essi assumono un massa cinetica /inerziale.

Il fotone puo’ acquisite massa cinetica fino a quando la massa acquisita nel movimento non raggiunge nel vuoto la velocità max della luce (C.) in quanto a tal punto la massa cinetica è divenuta equivalente alla massa gravitazionale.

La massa cinetica del fotone è  della stessa natura della massa gravitazionale ma solo quando raggiunge l’ equivalenza diviene possibile l’ identita’ simultanea tra onde gravitazionali ed onde del campo fotonico.

In teoria, l’applicazione di una estensione del  “modello standard”  delle relazioni tra campi e particelle al fine di  correlare il campo gravitazionale  ai fotoni, riteniamo possa rendersi  possibile  nell’istante in cui le onde del campo fotonico sono divenute  del tutto indistinguibili dalle onde gravitazionali, allora si comprende come queste onde addensandosi formino  un “muro invalicabile” per i fotoni.

( Ricordo per analogia un simile effetto per i “fononi” = particelle di suono : il Muro del Suono).

Questo muro insuperabile per i fotoni si attua per il fatto che le onde, che precedono ogni particella si compattano nelle vicinanze del raggiungimento della velocità C. , determinando la causa per cui i fotoni stessi non possono superare la velocità della luce, mentre la trasformazione della massa (E=mC2), dà origine alla trasformazione dei fotoni in un campo fotonico.

Ricordando il postulato di base della scienza che assume il fatto che “l’energia non si crea nè si distrugge ma si trasforma”,  possiamo ancora applicare il modello standard che correla campi e particelle quantiche deboli, descrivendo la transizione da fotoni giunti al max. della velocità della luce  in campo fotonico, come generata da un  “intrigo- quantistico” (entanglement) (1) .

ScreenHunter_42 Jun. 16 14.37

 

Questo campo fotonico, per quel che riguarda le frequenze visibili (350-750 nm) , anzichè assumere tutti i colori che vediamo nello spettro dei fotoni, assume alla nostra vista un colore “NERO” come accade quando vengono assorbiti tutti i fotoni da un corpo nero.

Quindi nell’area che va dal sole alla terra ci sono solo pochi fotoni che viaggiano a velocità minori di C, cioè la Velocità Massima della Luce; il resto dell’energia fotonica è trasformato in un campo fotonico, quello che successivamente si rompe (dis-entanglement ) per interazione con la materia (aria) illuminando quanti di luce la nostra atmosfera.

 

(1)- Cose che accadono dal il buio e la luce ? ,http://www.edscuola.it/archivio/lre/sole.pdf

Paolo Manzelli Egocreanet2016@gmail.com , 11 Giu 2017 Firenze

Annunci

Read Full Post »