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Archive for gennaio 2017

di Paolo Antonio Manzelli
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Il cervello  costruisce  le forme  di ciò che vediamo, come probabilità di dare forma ai contenuti oggettivi del mondo esterno, così il cervello costruisce le sensazioni come odori che annusiamo e i sapori che gustiamo. Infine il cervello  dell’uomo per dare significato cognitivo a immagini, colori, suoni odori e gusti, deve sviluppare una più elevata conoscenza creativa  che vada al di la’ di ciò che è stato precedentemente acquisito.
Dobbiamo oggi  divenire coscienti che viviamo in un mondo percepito che prende forma dai segnali elettrici, biochimici e luminosi che realizzano nel nostro cervello tutto ciò che vediamo, percepiamo e sentiamo in quanto tali percezioni cerebrali non sono altro che una simulazione formale e probabilistica di ciò che esiste effettivamente nel mondo esterno.
La luce, come la percepiamo, quella sensazione che simultaneamente ci appare come illuminare il mondo esterno, non è  quella causata  dai fotoni di luce che incidono sulla retina dei nostri occhi.
I fotoni esterni agiscono come un interruttore che stimola il cervello a produrre interiormente la luce che  di fatto è quella che vediamo.
Quando sogniamo di notte al buio della stanza e con gli occhi ben chiusi, il cervello può ancora  costruire un mondo virtuale illuminato. Ciò avviene quando i bulbi oculari ruotano rapidamente (Sogno REM). La rotazione espelle, come una centrifuga, alcuni fotoni rimasti intrappolati (entangled) nella retina, i quali  generano il segnale di produzione cerebrale della sensazione di illuminazione, ciò nel  mentre dalla memoria vengono estratte e composte le forme (archetipi) che danno origine al sogno.
Oggi con l’ immersione nella realtà virtuale, ottenuta mediante occhiali e guanti che fungono da sensori, diventa possibile innescare, come in sogno,  il sistema cerebrale di produzione delle forme percepite e delle sensazioni associate,  in completa assenza ed inesistenza di ciò che crediamo di percepire  come realtà esterna.
Egocreanet ha da tempo la convinzione che sia ormai venuto il momento di riflettere coscientemente sui limiti delle conoscenze acquisite che ci inducono a ritenere come oggettivo il mondo che percepiamo come esterno, anzichè conoscerlo come una simulazione prodotta dal nostro cervello.
Per tale scopo proponiamo a pensatori, artisti, e ricercatori di isciversi alla proposta indirizzata a partecipare al START-PRIZE 2017.
Paolo Antonio Manzelli  <egocreanet2016@gmail.com>
 Vedi in :
com/groups/1005064282900620/?fref=ts
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