Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 19 maggio 2007

Da qualche anno mi sono avvicinata casualmente  alla medicina olistica, cioè quella medicina non riconosciuta da quella ufficiale, chiamata allopatica.
In particolare ho sperimentato, inizialmente con molto scetticismo, i  “fiori di Bach”, che fanno parte della floriterapia. Questi fiori pongono l’attenzione all’uomo e non alla malattia, che spesso insorge  per problemi psicologici di varia natura o a causa dello stress al quale siamo continuamente sottoposti. Si cerca allora di comprendere quali sono i motivi che l’hanno scatenata, riportando quell’equilibrio fra mente e corpo, al quale tutti aspiriamo .
Soffrivo di gastrite e reflusso ormai da un po’ di tempo, continuavo a  prendere i medicinali tradizionali prescrittimi dal gastroenterologo, ma i disturbi si presentavano sempre più frequentemente. Inoltre ero sempre più preoccupata dagli effetti collaterali che a lungo termine avrebbero prodotto queste terapie, al contrario dei fiori che sono privi di controindicazioni.
Iniziai a prenderli su consiglio di un bravo naturopata; inizialmente con scetticismo, anche se varie testimonianze di amici ne comprovavano la loro efficacia. Dopo una decina di giorni, però, mi accorsi con stupore del regredire della malattia.Mi sentivo complessivamente molto meglio, ero più serena,  più distaccata dai problemi che la vita ci pone di fronte continuamente. I fiori ottennero l’effetto sperato,  così continuo ad usarli  quando ne sento la necessità per curare disturbi di varia natura.
Questa esperienza ha ridimensionato il mio modo di ragionare molto razionale.Ho imparato a guardare oltre; oltre ciò che non può essere  spiegato per ora dalla Scienza ufficiale.La citazione di Eraclito ” Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti” ben rappresenta il mio pensiero, il mio sentire.

 

Read Full Post »