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	<title>La Cultura Come Medicina</title>
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	<description>&#34; Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti &#34;. Eraclito</description>
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		<title>La Cultura Come Medicina</title>
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		<title>“Orizzonte 2020”strategia Europea d&#8217;innovazione:le opportunità di sviluppo di Nutra-Scienza</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 22:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Paolo Manzelli, pmanzelli.lre@gmail.com; www.edscuola.it/lre.htlm Ampliamento progressivo di un “KIC”tematico La Commissione Europea indagando sul superamento della crisi strutturale della società industriale ha proposto la strategia denominata HORIZON 2020 concepita nell&#8217;intento di promuovere piu&#8217; rapidamente la transizione verso la  società della conoscenza, per la quale viene considerato necessario operare un reale cambiamento dei tradizionali sistemi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2974&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">di <span style="color:#ff0000;"><em><strong>Paolo Manzelli</strong></em><span style="color:#000000;">,</span><span style="color:#000000;"> pmanzelli.lre@gmail.com; www.edscuola.it/lre.htlm</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_06-jan-19-19-01.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2976" title="ScreenHunter_06 Jan. 19 19.01" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_06-jan-19-19-01.gif?w=500" alt=""   /></a><span style="color:#ff0000;"><em>Ampliamento progressivo di un “KIC”tematico</em></span></p>
<p style="text-align:left;">La<em><strong> Commissione Europea</strong></em> indagando sul superamento della crisi strutturale della società industriale ha proposto la strategia denominata <span style="color:#ff0000;"><strong>HORIZON 2020</strong></span> concepita nell&#8217;intento di promuovere piu&#8217; rapidamente la transizione verso la <strong> società della conoscenza</strong>, per la quale viene considerato necessario operare un reale <strong>cambiamento dei tradizionali sistemi</strong> e paradigmi <strong>d&#8217;innovazione</strong> allo scopo di permettere al sistema delle imprese di agire e di essere riconosciute come eccellenze produttive su scala mondiale.</p>
<p>La strategia<strong><span style="color:#000000;"> HORIZON 2020</span></strong> fa riferimento all&#8217;<strong> Istituto Europeo d&#8217; Innovazione e Tecnologia</strong> (<strong>EIT</strong> : http://eit.europa.eu/) ed e&#8217; sostanzialmente fondata sul favorire lo sviluppo operativo al  &#8220;<strong>Triangolo delle Conoscenze</strong>&#8221; favorendo le interrelazioni trans-disciplinari e multi-attoriali fra &#8220;<strong>Ricerca, Innovazione ed Educazione</strong>&#8220;. http://www.h2020.net/</p>
<p>L&#8217; Europa infatti si propone di superare l&#8217;attuale carenza di collaborazione strategica trans-disciplinare e multi-attoriale tra <strong>impresa, ricerca ed istruzione</strong>, per agire al di là delle frontiere, tra paesi, settori e specializzazioni della ricerca e della formazione, proprio al fine di dare sviluppo ad una rinnovata ed estesa<em><strong> cultura imprenditoriale</strong></em>, essenziale per cogliere congiuntamente il valore complessivo dello sviluppo, con modalita&#8217; integrate, così da dare vita a nuove iniziative di coesione territoriale e sviluppare concretamente sul mercato le innovazioni in settori con un forte potenziale di crescita.</p>
<p>Il superamento della frammentazione sulla base della valorizzazione della condivisione tra gli attori del &#8220;<strong>Triangolo della</strong> <strong>Conoscenza</strong>&#8221; ha come principale modalita&#8217; di attuazione l&#8217; aggregazione di &#8221; <strong>Knowledge Innovation Community&#8221; (KIC)</strong> composte da partenariati integrati in una prospettiva a lungo termine, che permettano il raggiungimento di una massa critica sia a livello regionale che trans-frontaliero per poi congiurgersi progressivamente in una ampia dimensione europea ed internazionale.</p>
<p><strong>I KIC che verranno promossi</strong> da EIT per il periodo 2014-2020 sulle seguenti  tematiche principali sono:</p>
<p><strong>• Salute, cambiamento demografico e benessere;</strong><br />
<strong>• Sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile e bio-economia;</strong><br />
<strong>• Energia sicura, pulita ed efficiente;</strong><br />
<strong>• Trasporto intelligente, integrato e pulito;</strong><br />
<strong>• Azioni per il clima, l&#8217;efficienza delle risorse e delle materie prime;</strong><br />
<strong>• Società innovative, sicure ed inclusive.</strong></p>
<p>Tali temi  sono stati prescelti in quanto rappresentano la sfida del rinnovamento dell&#8217; innovazione orientata verso la promozione di complessi sistemi sociali ed imprenditoriali di “<strong>unione per l&#8217;innovazione</strong>” resi competitivi a livello internazionale grazie all&#8217;integrazione interattiva del &#8220;<strong>Triangolo della Conoscenza</strong>&#8220;.</p>
<p>Pertanto le<strong> KIC</strong> operano secondo una logica d&#8217;<strong>innovazione imprenditoriale</strong>, sulla base di piani multi-attoriali annuali, con un ampio ventaglio di attività che vanno dal rinnovamento dell&#8217; istruzione alla creazione reti di nuove e vecchie imprese coordinate e regolate da obiettivi comuni e condivisi sulla base di precisi indicatori di prestazione necessari a misurare  i risultati ottenuti.</p>
<p>Le <strong>KIC</strong> pertanto produrranno una collaborazione estesa ad  Enti pubblici e privati allo scopo di favorire interrelazioni di condivisione e di coesione esistenti fra <strong>ricerca, innovazione e istruzione</strong>, tali che possano trarre forza dalla loro complementarità, affrontando le sfide della società in modo coordinato assieme ad molteplici  iniziative che nel loro complesso abbiano la capacita&#8217; di attrarre e mobilitare investimenti per affrontare un impegno a lungo termine da parte del sistema integrato di impresa e sviluppo, coerentemente finalizzato a valorizzare il mercato dei  prodotti di un determinato ambito territoriale o di essere capaci di crearne di nuovi e di successo nel contesto della competizione economica globale.</p>
<p>Trattasi in sostanza di incentivare la crescita, l&#8217;impatto e la sostenibilità attraverso un nuovo equilibrio &#8220;glocale&#8221;  fra cooperazione territoriale e concorrenza globale, in modo da ottimizzare la performance delle KIC operanti su tematiche condivise che per la loro ampiezza e complessità, esigono un approccio trans-disciplinare, trans-frontaliero e trans-settoriale.</p>
<p>La scelta dei settori tematici prioritari presuppone quindi un&#8217;attenta analisi che permetta di stabilire se una<strong> KIC</strong> può apportare un valore aggiunto reale ed avere un impatto positivo sull&#8217;economia e sulla società a partire dal livello di organizzazione Regionale, che potra&#8217; essere esteso gradualmente a livello trans-frontaliero ed infine Europeo ed Internazionale, in modo da essere sempre piu&#8217; in grado di mobilitare investimenti e di estendere l&#8217; impegno di innovazione e di sviluppo a lungo termine .</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_08-jan-19-19-04.gif"><img class="aligncenter  wp-image-2977 alignleft" title="ScreenHunter_08 Jan. 19 19.04" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_08-jan-19-19-04.gif?w=134&#038;h=164" alt="" width="134" height="164" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Nell&#8217; ambito delle strategie di <strong>HORIZON 2020</strong>, Egocreanet e collaboratori hanno iniziato l&#8217; aggregazione di Enti pubblici e privati attorno al &#8220;<strong></strong><strong>Tavolo Regionale in</strong> <strong>Toscana</strong>&#8221; per la realizzazione di un <strong>KIC-FOOD</strong> sul tema della &#8220;<strong></strong><strong><em>Alimentazione e</em> <em>Scienze della Vita per un futuro</em></strong>” centrato sul rinnovamento delle strategie d&#8217; innovazione finalizzate a <em><strong>migliorare la vita sana, il benessere ed un invecchiamento attivo dei cittadini.<br />
</strong></em></p>
<p>Tale<strong> TUSCANY- FOOD-KIC</strong> denominata <strong>NUTRA-SCIENZA</strong>, sara&#8217; co-organizzata allo scopo di promuovere l&#8217; innovazione del &#8220;<strong>Triangolo della</strong> <strong>Conoscenza in Toscana</strong> &#8221; al fine di  favorire una strategia imprenditoriale a rete tra <strong>Ricerca , Impresa e Formazione</strong>, non limitata al trasferimento di tecnologie avanzate. Infatti il rinnovamento dei criteri d&#8217; innovazione promossi da <strong>HORIZON 2020</strong> , necessita di prestare attenzione nel favorire le opportunita’ multi-attoriali e trans-disciplinari di collaborazione attiva e condivisa tra impresa, ricerca e formazione, per accelerare il<em><strong> trasferimento interattivo di conoscenze</strong></em>, inizialmente centrate sulle caratteristiche e sulle specificità del tessuto produttivo e culturale del territorio ed opportunamente orientate nel proteggere l&#8217;ambiente naturale e salvaguardare la salute umana.</p>
<p>La sfida principale della costruzione <strong> FOOD-KIC-NUTRA-SCIENZA</strong> sara&#8217; pertanto quella di garantire una prospettiva di collaborazione tra ricerca, impresa agro-alimentare e formazione per favorire l&#8217; innovazione della produzione di prodotti alimentari sicuri e di grande qualità e di prodotti biologici e  realizzare una gestione sostenibile della<strong> bio-economia</strong>, contribuendo nel quadro della strategia <strong>Horizon2020</strong> allo sviluppo delle <strong>Imprese Agricole ed</strong> <strong>Alimentari</strong>, in pari tempo preservando gli eco-sistemi terrestri e marini nel contesto  della Green-Economy. La <strong>FOOD-KIC-NUTRA-SCIENZA</strong> fornirà pertanto il necessario approccio sistemico e trans-disciplinare per affrontare tali questioni, coinvolgendo diversi settori della conoscenza e lo sviluppo di nuovi tipi di insegnamento oltre le frontiere delle discipline.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_09-jan-19-19-06.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2978" title="ScreenHunter_09 Jan. 19 19.06" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_09-jan-19-19-06.gif?w=500" alt=""   /></a></p>
<p style="text-align:left;"><strong><span style="color:#ff0000;">Segue la bozza del  Programma preliminare “FOOD for Life Science 2012/15”, della Knowledge Innovation Community -Nutra-Scienza.</span></strong></p>
<p><strong>Premessa</strong> : Come e&#8217; sostenuto dal Programma Europeo <strong>Horizon 2020</strong>, innovare intelligentemente non vuol dire “soltanto” affidarsi al trasferimento di tecnologie avanzate verso l&#8217; impresa, in quanto l&#8217; innovazione di sistema, necessita di prestare una sostanziale attenzione nel favorire le opportunita’ di collaborazione nel trasferimento interattivo di conoscenze centrate sulle caratteristiche e sulle specificità del tessuto produttivo e culturale del territorio.</p>
<p>Sotto tale profilo dell&#8217; innovazione di sistema, è importante sottolineare come il <em><strong>valore culturale del cibo e dello stile di vita in Toscana</strong></em>, è diventato nel tempo un fattore tradizionale importante, capace di agire come stimolo contemporaneo di un sistema di “Open Innovation” esercitato sulla base della cooperazione tra una rete territoriale di imprese e ricerca e formazione. Pertanto l&#8217; obiettivo strategico del programma “<strong><span style="color:#000000;">FOOD for Life Science 2012/15</span></strong>”, e&#8217; quello di realizzare una<em><strong> Knowledge Innovation Community</strong></em> nel quadro del programma Europeo &#8220;<em><strong>Horizon 2020</strong></em>” al fine di condividere strategie d&#8217; innovazione del mercato alimentare che garantiscano l&#8217; eccellenza del cibo in relazione al miglioramento della salute e del benessere dei cittadini al fine di  stimolare la crescita economica sostenibile e nuovi posti di lavoro per giovani laureati e diplomati.</p>
<p><em><strong>Obiettivo:&lt;Cibo per la Salute ed il Benessere&gt;</strong></em> : e&#8217; un programma finalizzato a favorire la ricerca e l&#8217;innovazione alimentare in Toscana. Lo scopo essenziale del programma sara’ quello di collaborare nel valorizzare il &#8220;Distretto Life Science&#8221; della Regione Toscana (anni- 2012-15) per dare sviluppo coordinato e condiviso al notevole potenziale di cooperazione tra Ricerca ed Aziende dei settori agro-alimentare e nutraceutico.</p>
<p>Le priorita’ di R &amp; S nei settori che correlano “Life Sciences &amp; Well Being”, relativamente al suddetto programma saranno:</p>
<p>A) &lt;<em><strong>Food &amp; Wine &amp; Olive Oil per la Salute &amp; Benessere</strong></em>&gt;<br />
Favorire il co-odinamento tra la “Green-Bio-Economy”, (vista relativamente alla ricerca e produzione di alimenti funzionali e nutraceutici, compresi i cosmetici ed altri farmaci biologici) con i temi della ricerca e produzione della &#8220;Red Bio-Economy&#8221;, entrambi finalizzati al miglioramento ed alla sostenibilta&#8217; della salute e del benessere dei cittadini della Toscana.<br />
Si prevedono contributi dei partners relativamente alle seguenti aree principali di R&amp;D<br />
1 – Nutrigenomica, Nutrizione e Salute; 2 &#8211; Sicurezza alimentare, tracciabilità e affidabilità, 3 -Qualità Biologica degli alimenti, 4- Gestione dei rifiuti.</p>
<p>B) Iniziativa di forecasting e di promozione del  &#8220;<em><strong>marketing territoriale</strong></em> &#8220;. Lo studio sara&#8217; orientato  a rispondere alla domanda globale di sviluppo e d&#8217; innovazione di nuovi mercati alimentari favorendo un potenziale di diversificazione economica del settore, e per individuare le opportunità di occupazione di giovani laureati e diplomati.</p>
<p>C) Esplorare nuove opportunità per &#8220;<em><strong>ricerca fondi</strong></em>&#8220;, per la realizzazione di prodotti nuovi e rinnovati processi tecnologici nel settore bio-agro-alimentare orientati nel migliorare la &#8220;Sostenibilità ambientale&#8221; in modo da espandere il valore della tradizionale qualità del cibo e del benessere della Toscana verso nuovi mercati anche attraverso la partecipazione della partnerhip all&#8217; <em><strong>EXPO -2015 di</strong> <strong>Milano</strong></em>.</p>
<p>D)<em><strong> Promuovere la diffusione dell&#8217;innovazione</strong></em>, della ricerca nutrizionale e dei  processi di gestione condivisa, della conoscenze  per migliorare la conoscenza della qualita&#8217; della vita in Toscana.</p>
<p><em><strong>Contatti</strong></em> per la partecipazione al Programma NUTRA SCIENZA 2012/15:</p>
<p><em><strong>Paolo Manzelli</strong></em> &lt;pmanzelli.lre@gmail.com&gt;; www.edscuola.it /<em><strong> lre.html</strong></em>;<br />
<em><strong>Marcello Traversi</strong></em> &lt;&lt;traversimarcello@gmail.com&gt;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/dabpensiero.wordpress.com/2974/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/dabpensiero.wordpress.com/2974/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/dabpensiero.wordpress.com/2974/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/dabpensiero.wordpress.com/2974/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/dabpensiero.wordpress.com/2974/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/dabpensiero.wordpress.com/2974/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/dabpensiero.wordpress.com/2974/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/dabpensiero.wordpress.com/2974/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/dabpensiero.wordpress.com/2974/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/dabpensiero.wordpress.com/2974/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/dabpensiero.wordpress.com/2974/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/dabpensiero.wordpress.com/2974/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/dabpensiero.wordpress.com/2974/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/dabpensiero.wordpress.com/2974/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2974&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Creativita&#8217; nella  Comunicazione d&#8217;Impresa</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 16:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Manzelli &#60;pmanzelli.lre@gmail.com ; www.edscuola.it/lre.html &#60;&#60; La comunicazione d&#8217;impresa nel mondo scientifico e tecnologico contemporaneo realizza, coordinandosi con l&#8217; arte,  la partecipazione ad una situazione emotiva comune e integrandosi con la scienza migliora la comprensione propria dello stare insieme con modalita&#8217; adeguate a mettere in comune idee e pensieri utili per collaborare allo sviluppo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2966&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">di<span style="color:#7a007a;"> <em><strong>Paolo Manzelli</strong></em></span> &lt;pmanzelli.lre@gmail.com ; www.edscuola.it/lre.html</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_01-jan-15-16-40.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2967" title="ScreenHunter_01 Jan. 15 16.40" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_01-jan-15-16-40.gif?w=500" alt=""   /></a>&lt;&lt; La comunicazione d&#8217;impresa nel mondo scientifico e tecnologico contemporaneo realizza, coordinandosi con l&#8217; arte,  la partecipazione ad una situazione emotiva comune e integrandosi con la scienza migliora la comprensione propria dello stare insieme con modalita&#8217; adeguate a mettere in comune idee e pensieri utili per collaborare allo sviluppo del territorio e valorizzarne la sostenibilita&#8217; della concorrenza globale&gt;&gt; .</p>
<p>L&#8217; Arte e la Scienza nella comunicazione di impresa contemporanea rappresenta una evoluzione trans-disciplinare della partecipazione e della trasmissione di un sistema di relazioni che unisce trasferimento tecnologico e culturale in una prospettiva di sviluppo finalizzata a far crescere il valore della produzione di un sistema territoriale di sviluppo, nel quale la strategia di comunicazione di impresa si arricchisce di  contenuti e valori rappresentativi dell&#8217; ambiente culturale e sociale che caratterizzano le radici dello sviluppo e la sua innovazione.</p>
<p>In tal modo la comunicazione d&#8217; impresa produce un valore ed una garanzia di qualita&#8217; dell&#8217;impresa di lungo periodo  poiche&#8217; la comunicazione modifica le  piu&#8217; effimere modalita&#8217; di  reclamizzazione correlate solo alla promozione dei prodotti. Infatti la comunicazione integrata d&#8217; Impresa fa, principalmente, riferimento alle priorità di sviluppo dell&#8217; impresa che sono considerate rilevanti da una società che provvede alla ricerca di creare condizioni di sviluppo innovative percependone rinnovate emozioni, esperienze, sulla base di nuovi scenari d&#8217; innovazione.</p>
<p>La diversa strategia di comunicazione trans-disciplinare d&#8217; impresa  richiede strumenti sempre più creativi ed innovativi che superano la logica della  pubblicità dato che questa e&#8217; divenuta sempre piu&#8217; costosa ed inadeguata ai bisogni della nuova evoluzione dell&#8217; Impresa che pur espandendosi nel mercato globale vuol rimanere radicata nello sviluppo competitivo del territorio in cui opera.</p>
<p>L&#8217;abilità creativa nella comunicazione d&#8217;impresa diviene quindi associata ad un tessuto di relazioni capace di condividere sviluppo produttivo all&#8217; interno di un complesso sistema territoriale di sviluppo dell&#8217; innovazione .</p>
<p>Il modello trans-disciplinare della comunicazione d&#8217; impresa  che correla “<span style="color:#7a007a;"><em><strong>Impresa, Scienza ed Arte</strong></em></span>” si basa sul seguente principale presupposto:<span style="color:#7a007a;"><em> il medium diviene l &#8216;estensione della produttivita&#8217; dell&#8217; impresa nelle radici cultuali e sociali del territorio.</em></span></p>
<p>Il messaggio condiviso genera la forza creativa ed innovativa prodotta dall&#8217; estensione dell&#8217; impresa in un sistema di rete territoriale finalizzato nel migliorare e potenziare la competitivita&#8217; e la sostenibilita&#8217; della produzione e del lavoro nel contesto del mercato globale.</p>
<p>Tale complessa strategia, utilissima per attuare il &#8220;marketing territoriale&#8221; e&#8217; oggigiorno divenuta  necessaria per superare la crisi contemporanea della produzione aziendale, proprio in quanto la rinnovata comunicazione d&#8217; impresa diviene  suscettibile di migliorare, potenziare  e creare  un nuovo medium integrato nei contenuti trasmessi, scientifici, tecnologici e culturali.</p>
<p>Il messaggio di radicata collaborazione sociale per lo  sviluppo dell&#8217; impresa e&#8217; pertanto il medium di un profondo mutamento di relazioni, di ritmo di interazioni , di abitudini o di schemi  collaborativi, che introduce nei rapporti umani nel territorio la motivazione e la forza verso l&#8217; applicazione di nuove strategie integrate dello sviluppo, piu&#8217; consone al processo di cambiamento strutturale della futura “economia della conocenza”.</p>
<p style="text-align:center;">Sulla Base di queste preliminari considerazioni organizzeremo con ToscanaEconomia, Egocreanet e altri Enti e Imprese, il <span style="color:#7a007a;"><strong>Convegno sul tema &#8220;IMPRESA ARTE e SCIENZA&#8221;</strong> :<em> Contaminazioni ed Innovazione nel quadro della azioni strategiche per l&#8217; innovazione secondo le linee di guida del programma Europeo &#8220;Orizzonte 2020&#8243; .</em></span></p>
<p>Il Programma di &#8220;Impresa, Arte e Scienza&#8221; , verrà suddiviso in due sezioni :</p>
<p style="text-align:left;"><em>A) Obiettivi Strategici dello Sviluppo Territoriale  integrato ;</em><br />
<em>B) Progetti Stategici di Marketing Territoriale e la Comunicazione di Impresa.</em></p>
<p>Chi fosse gia&#8217; da ora interessato a collaborare  potra&#8217; contattarci.</p>
<p style="text-align:left;">- Paolo Manzelli &lt;pmanzelli.lre@gmail.com&gt;</p>
<p><em><strong> Biblio on LINE .</strong></em></p>
<p>http://dabpensiero.wordpress.com/2011/11/13/arte-scienza-innovazione-e-comunicazione-d-impresa/</p>
<p>http://www.edscuola.it/archivio/lre/QAGI_Impresa.pdf</p>
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		<title>L&#8217; Economia del Lusso</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 18:03:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Manzelli pmanzelli.lre@gmail.com ; www.edscuola.it/lre.html; Quando lo sviluppo stenta a divenire un bene comune si determina un grave  squilibrio tra economia e societa’ che conduce a imprevisti e spesso drastici cambiamenti della storia dell’ umanita’. Possiamo infatti constatare che sul finire delle varie epoche storiche  l’ostentazione del lusso e&#8217; emersa come ultima razionalita&#8217;- economica [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2960&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">di Paolo Manzelli <a href="mailto:pmanzelli.lre@gmail.com">pmanzelli.lre@gmail.com</a> ; <a href="http://www.edscuola.it/lre.html">www.edscuola.it/lre.html</a>;</p>
<p align="center"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_01-jan-10-18-09.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2961" title="ScreenHunter_01 Jan. 10 18.09" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/screenhunter_01-jan-10-18-09.gif?w=500" alt=""   /></a></p>
<p>Quando lo sviluppo stenta a divenire un bene comune si determina un grave  squilibrio tra economia e societa’ che conduce a imprevisti e spesso drastici cambiamenti della storia dell’ umanita’.<br />
Possiamo infatti constatare che sul finire delle varie epoche storiche  l’ostentazione del lusso e&#8217; emersa come ultima razionalita&#8217;- economica di una epoca storica che ha condotto a ricorrenti disastri sociali che sono stati preludio di cambiamenti storici. Così ad es. sul finire del Medioevo si e&#8217; assistito ad uno straordinario sviluppo della vita lussuosa di corte che fece sfoggio di lusso superfluo nel mentre la poverta&#8217; cresceva  cosicchè lo squilibrio tra economia e società condusse alla Rivoluzione Francese.<br />
Oggi nella difficile transizione tra l&#8217; economia industriale e l&#8217; economia della conoscenza, purtroppo si è ridefinita ancora una volta la dimensione asociale della economia del lusso; TV e media irresponsabilmente hanno abituato la gente  ad accettare l&#8217; Economia del Lusso come naturale crescita creativa delle aziende del lusso, che producono, panfili, ferrari, maserati, moda , gioielleria, divertimenti ecc&#8230;.<br />
Il sistema economico si è prodigato nel procurare i soldi necessari ai ricchi, perche&#8217; potessero essere  in condizioni di comprare i beni di lusso; a ciò è servita la speculazione finanziaria che ha messo in crisi tutto il resto della popolazione. Pertanto molte sono le idee ed i concetti da cambiare promulgati dagli economisti educati dalle Università a dare sostegno all&#8217; economia del lusso. La gente dovra&#8217; riflettere con la propria testa, ad es. per capire che non è vero quello che si dice attualmente che con lo &#8220;spread&#8221; si bruciano molti denari, perche&#8217; di fatto non si brucia nulla, ma il denaro passa solo di mano dai poveri ai ricchi con un sistema sofisticato di scommesse al ribasso ed al rialzo, esercitato in modo da estrarre sistematicamente denaro dai lavoratori e trasferirlo a chi puo&#8217; spendere e sostenere l&#8217; economia della produzione del lusso.<br />
Cent’anni fa la “Bella Epoque” caratterizzò il periodo della storia occidentale che precedette lo scoppio della prima guerra mondiale; tale periodo, che finì drasticamente nel 1914,  fu caratterizzato da una concezione di liberta&#8217; nell’ appropriarsi di ricchezze che pochi privilegiati potevano permettersi facendo sfoggio della propria ricchezza. Oggi della &#8220;Belle Epoque &#8221; abbiamo solo un vago ricordo. In riferimento a quell&#8217; epoca rammento che mia nonna Metella, una contadina Livornese, diceva: <em>&#8220;Per fare un Ricco bisogna impoverirne tanti altri, perchè la ricchezza è come una torta, se alcuni ne prendono piu’ di mezza agli altri rimarrà da spartirsi solo le briciole ”.</em><br />
Questa semplice concezione relativistica dell&#8217; economia si basa sulla constatazione che le risorse e quindi la ricchezza non puo&#8217; essere illimitata; quindi  la ricchezza di alcuni si determina solo in seguito allo spostamento di proprietà di beni da alcune mani ad altre, quelle che si arricchiscono. Tale relativismo economico non è stato preso in seria considerazione dagli economisti moderni, che infatti si sono recentemente ritrovati nel non aver previsto la crisi strutturale pericolosamente irreversibile che oggi stiamo vivendo la quale segna la prossima fine del ciclo dell&#8217; economia del Lusso.<br />
Infatti gli economisti  sembra non abbiano imparato nulla dalla storia della economia-sociale nella quale si comprende che le ricchezze non crescono all&#8217; infinito perche&#8217; i beni primari non sono inesauribili e quindi la tensione sociale derivante dalla polarizzazione delle ricchezza in poche mani, determina prima o poi pesanti squilibri sociali che si risolvono drasticamente.<br />
Purtroppo ignara degli insegnamenti della storia a partire dagli anni &#8217;50, dopo l&#8217; Ultima guerra mondiale, l’ economia occidentale ha nuovamente voluto riproporre in termini piu&#8217; evoluti un nuovo scenario della Economia del Lusso; cio&#8217; e&#8217; stato possibile mediante una strategia di promozione dei marchi delle produzioni del  Lusso iniziando con il trasformare vari settori dell&#8217; artigianato in Imprese che si sono sviluppate nella nuova dimensione dell&#8217; economia globale.<br />
Così che il Lusso nel mondo occidentale moderno e&#8217; divenuto a disposizione di molteplici minoranze che comunque in  vari anni sono cresciute numericamente e pertanto non sono state piu’ caratterizzate dalle vecchie definizioni sui ceti sociali come nella “Belle Epoque”.  Infatti il Lusso si e&#8217; articolato indistintamente tra una molteplicita&#8217; internazionale di gente ricca di varia provenienza, imprenditori, banchieri, notai, politici, ma anche calciatori, sportivi, gente dello spettacolo, faccendieri, mafiosi ed altri.<br />
La produzione di oggetti di lusso, che nella &#8220;Belle Epoque&#8221; era prodotta dall&#8217; alto artigianato d’arte e rivolta esclusivamente alla realizzazione di pezzi unici a tiratura limitata, adesso e&#8217; divenuta una produzione in serie, capace di far fronte a milioni di ordini nel mercato globale.<br />
E&#8217; quindi frutto della globalizzazione dell&#8217; economia l&#8217; elevata potenzialita&#8217; di crescita della moderna Economia del Lusso che ha dato origine a processi di industrializzazione delle produzioni del Lusso, che gradualmente hanno iniziato a essere in concorrenza con i prodotti di largo consumo meno titolati da prestigiosi marchi.<br />
Infatti dagli anni 90, ad es. l&#8217; Economia del Lusso si è differenziata in almeno tre livelli come ad es. l’industria del lusso della moda: la griffe (creazione pura, prodotti unici, perfezione materializzata); la marca di lusso (serie limitate, di semi-artigianato, realizzazione di semi lavorati); e per ultimo i prodotti di alta gamma (realizzati in serie, di elevata qualità nella propria categoria di prodotto).<br />
Pertanto il settore dei beni di lusso ha manifestato fino al recente inizio della crisi strutturale contemporanea (2008) una notevole dinamicità, sia in termini di crescita della domanda che ha assunto una tendenza costante di crescita, anche per la creazione di alcuni grandi gruppi formati che si sono aggregati tra “firme” storiche dei settori principali del Lusso, Moda, Cosmetici, Automobili, Nautica, ecc&#8230;.<br />
Ancora oggi sembra che l’industria del lusso non conosca crisi, come sostiene la Fashion and Luxury Insight 2011, nella recente indagine della Sda Bocconi, la fondazione che riunisce le aziende dell’eccellenza italiana, Alta-gamma, tendenza che è stata confermata nell’ultimo bimestre dal Cermes, il centro di ricerca su marketing e servizi targato dall’ Ateneo milanese di cui è stato presidente l’attuale premier Mario Monti.<br />
Ma tale errata percezione non prende in considerazione il rischio sociale causato dall’ acuirsi della crisi così che la capacità di tenuta della Economia del Lusso rischia di essere vista in crescita solo a causa di una errata focalizzazione di ciò che avviene economicamente a prescindere dalla crisi strutturale della società contemporanea.  <strong><br />
</strong>Di fatto qualche anno fa, quasi nessuno voleva sentir parlare della grave crisi strutturale odierna nonostante che gli effetti dell&#8217; esasperazione della economia del Lusso, iniziavano relativamente a propagarsi all’economia reale della gente che lavora; purtroppo il Premier Berlusconi continuava ad infondere un ottimismo per il futuro in modo del tutto irresponsabile.<br />
Tale resistenza politica nel voler sostenere l&#8217; Economia del Lusso che permette di arrichirsi a folle internazionali di VIP, sta conducendo drasticamente  all&#8217; impoverimento di tutti gli altri e cio’ di fatto rendera’  insostenibile l&#8217;economia mondiale. Proprio in quanto la poverta’ si accumula esponenzialmente rispetto alla possibilità che altri ricchi nel mondo possano sostenere l&#8217; economia del Lusso. Infatti i vari differenziali come gli “spreads” rappresentano gli indicatori  di recessione economica che rendono palese la necessità di un cambiamento che segnera’ la fine definitiva del ciclo dell&#8217; economa del Lusso.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>La Svolta ovvero il Punto di Non Ritorno </strong></p>
<p>Siamo in presenza di una crisi strutturale che coinvolge l&#8217;intero sistema ecologico-umano considerato nella sua interezza.<br />
Questo comprende un profondo cambiamento che pone:<br />
a) l&#8217; esigenza prioritaria della equita&#8217;economica,<br />
b) la necessità del rispetto ecologico relativamente alle interazioni con l&#8217;ambiente naturale,<br />
c) la riconversione socio-culturale, tendente a dare valore al lavoro e la sua evoluzione tra lavoro manuale in lavoro intellettuale.<br />
Una rinnovata crescita del sistema e&#8217; possibile solo favorendo un feedback positivo tra i precedenti elementi di un fondamentale cambiamento che caratterizza l&#8217;evoluzione del sistema tra l&#8217; epoca industriale, ormai obsolescente, e la futura economia della conoscenza.<br />
L&#8217; epoca industriale, nella ricerca di profitti crescenti sulla base della competitivita&#8217; dell&#8217; Economia del Lusso e&#8217; ormai in fase inarrestabile di decrescita, che tende direttamente al collasso, infatti l&#8217; innovazione e&#8217; stata utilizzata tramite il marketing principalmente nella direzione di favorire la produzione e vendita del Lusso, che porta al disequilibrio economico sempre piu acuto; pertanto il gap tra economia e sociata&#8217;  pertanto decreta il limite sociale dello sviluppo e di conseguenza anche della possibilita’ di una effettiva ed ampia rinnovata espansione dei beni commerciali.<br />
L&#8217; Economia del Lusso comporta una inarrestabile corsa speculativa, là dove si perde l&#8217; antica capacità di autoregolazione dei mercati tradizionali nel superamento delle crisi economiche ricorsive, cosa che oggi non è più possibile proprio in quanto la speculazione finanziaria estremizza il disequilibrio economico e sociale, che e&#8217; di fatto il deterrente fondamentale dello sviluppo sociale ed equilibrato degli scambi commerciali.<br />
Nella crisi strutturale contemporanea e&#8217; necessario pertanto agire in fretta nel &#8220;<em>bloccare ogni forma di speculazione finanziaria&#8221;</em> per riconvertire verso una rinnovata eguaglianza economica e sociale,  favorire le reali opportunita’ di sviluppo; quindi sono necessarie azioni concentrate per ottenere una più equa redistribuzione delle ricchezze, in modo da arrestare la spirale di esclusione sociale ed economica.<br />
Risulta evidente che nello scenario globale è sempre più quello in cui ricchezza e benessere di sempre piu&#8217; pochi determina un vasto panorama di esclusi dall&#8217; utilizzazione delle ricchezze, infatti i così detti <em>“nuovi poveri- disoccupati&#8221;</em>, si contano ormai in molteplici milioni di persone nei  paesi a più elevata industrializzazione quali l&#8217; Europa e gli Stati Uniti, conducendo di conseguenza ad una progressiva dissoluzione dello stato sociale e quindi ad una perdita di valori culturali ed ambientali che determinano la crisi strutturale che stiamo vivendo.<br />
In particolare e&#8217; decisamente il  fattore principale di decrescita della vecchia società industriale,  la sempre maggiore precarizzazione di un gran numero di giovani laureati e diplomati così che il problema della nuova povertà sta diventando socialmente sempre più grave e in continua crescita  con il passare del tempo così che quando i giovani di oggi diverranno vecchi sarà del tutto insostenibile.<br />
In conclusione è decisivo riconvertire l&#8217; Economia del Lusso, che spesso e&#8217; stata solo una questione di marketing e di reclamizzazione anziche&#8217; corrispondere ad una reale produzione di qualità, capace di dar vita al benessere sociale ed economico ed inoltre dare sviluppo al lavoro nella futura società della conoscenza in un ambiente pulito e salubre e culturalmente elevato.<br />
Altresì la spirale recessiva accompagnata da un&#8217; inflazione in crescita, rischia a breve di rendere inutili i sacrifici prodotti dalle recenti manovre di recupero del debito pubblico .<br />
Infatti e&#8217; necessario capire che la crisi che stiamo attraversando e&#8217; strutturale e cioè che è entrato in saturazione un ciclo economico dominato da vecchie modalità di produzione e di stili di vita che hanno incentivato l&#8217; Economia del Lusso.<br />
L&#8217; Economia del Lusso ha infatti agito sistematicamente nel creare una separazione insostenibile nelle distribuzione del reddito, proprio al fine di sostenere la produzione ed il mercato del lusso. Infatti si è permesso di favorire il potere di acquisto di classi privilegiate anche non indagando troppo sui loro redditi in funzione dei pagamento delle tasse.<br />
In tal modo l&#8217; Economia del Lusso è stata sostenuta politicamente per molteplici anni, anche se la spirale di crescita verticale dell&#8217; Economia del Lusso determinava di concerto disoccupazione in molti altri settori della produzione e del lavoro professionale.<br />
La casta politica, anch&#8217;essa tendente ad arricchirsi interessandosi principalmente dei propri guadagni, ha permesso di incentivare l&#8217; accettazione di stili di vita tendenti ad apprezzare i consumi del Lusso, valorizzandone con la reclamizzazione e le strategie di marketing e di design della moda, quello stile di vita basato su una invidiabile vuotezza del superfluo che viene spacciata per status-simbol della creatività contempoanea.<br />
L&#8217; Economia del Lusso va quindi rapidamente riconverita perchè il sistema strutturale di produzione del Lusso è ormai entrato in saturazione mentre la produzione che ha nuove possibilità di crescita nel mondo globale si accentrano in altri settori chiave dell&#8217; innovazione tecnologica e scientifica che definiscono il passaggio tra la vecchia società industriale e la futura società della conoscenza.<br />
Pertanto sono le componenti strutturali dell&#8217; economa che andranno riconvertite e liberalizzate dai privilegi in modo da consentire lo sviluppo di nuove modalità di produzione e di lavoro piu’ rispettose dell&#8217; ambiente capaci di conseguire una sostenibilità economica duratura.<br />
Il processo sostanziale che puo farci uscire dalla crisi strutturale contemporanea è quindi essenzialmente quello di riconvertile l&#8217; Economia del Lusso in altre produzioni ad elevato contenuto scientifico e tecnologico tali che possano determinare prospettiva di reddittività, di impiego di laureati e diplomati di lungo periodo, cosi’ che tale strategia di riconversione si associ a nuove possibilità di distribuzione più equa del reddito nel lungo termine senza le quali il sistema economico dei paesi industrializzati è destinato al tracollo.<br />
Questa è la trasformazione dell&#8217; Economia del Lusso che dovrà essere esercitata co-operativamente con modalità dirompenti di cambiamento economico e sociale,  in quanto la transizione dovra’ essere compiuta a breve e medio termine direttamente finalizzata al  passaggio verso la futura economia della conoscenza.<br />
Il rinnovato valore economico-sociale verra’ realizzato costruendo delle opportunita’ di cambiamento che creano rinnovate forme produttive che sono il frutto della creativita’ di una nuova epoca capace d&#8217; <span style="color:#993366;">&#8220;</span><em><span style="color:#993366;">immaginazione scientifica, culturale ed</span> <span style="color:#993366;">artistica”</span>,</em> che nel loro insieme finalizzeranno la crescita nelle direzione della de-materializzazione dell&#8217; economia, producendo un definitivo miglioramento dell’ impatto ecologico della produzione, valorizzato dalla comunicazione d&#8217; impresa basata su una estesa condivisione interattiva dei saperi.<br />
Pertanto una nuova ottica di politica economica è oggigiorno estremamente  necessaria per rinnovare la strategia di produzione e di management innovativo della impresa,  basata su competenze scientifiche avanzate e tecnologiche, anziché su quelle dei design della moda e del marketing del Lusso, ormai divenuta evidentemente socialmente insostenibile .<br />
In questa prospettiva di riconversione del sistema produttivo ed economico il “<span style="color:#993366;">mondo femminile</span>” ha una grande responsabilità sociale tesa ed intenzionata a non rendere più sostenibile la deleteria Economia del Lusso in quanto la sua riconversione dipenderà principalmente dall&#8217; acquisizione di una nuova mentalità critica per il Lusso superfluo. Infatti il Lusso non potra&#8217; più&#8217; essere spacciato per creatività contemporanea mentre è spesso solo vestigia di packaging che determina inutili sprechi e favorisce una insana stupidaggine negli atteggiamenti della gente che si pavoneggia per essere rivestita di noti marchi delle aziende del Lusso.</p>
<p><strong>Biblio on Line:</strong>http://dabpensiero.wordpress.com/;http://www.edscuola.it/archivio/lre/art_of_innovation.pdf;</p>
<p><a href="http://www.psicolab.net/public/pdfart/10081.pdf">http://www.psicolab.net/public/pdfart/10081.pdf;</a>http://www.edscuola.it/archivio/lre/decrescita.pdf</p>
<p><strong> </strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/dabpensiero.wordpress.com/2960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/dabpensiero.wordpress.com/2960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/dabpensiero.wordpress.com/2960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/dabpensiero.wordpress.com/2960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/dabpensiero.wordpress.com/2960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/dabpensiero.wordpress.com/2960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/dabpensiero.wordpress.com/2960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/dabpensiero.wordpress.com/2960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/dabpensiero.wordpress.com/2960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/dabpensiero.wordpress.com/2960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/dabpensiero.wordpress.com/2960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/dabpensiero.wordpress.com/2960/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/dabpensiero.wordpress.com/2960/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/dabpensiero.wordpress.com/2960/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2960&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Dalla crisi strutturale contemporanea alla costruzione di uno sviluppo capace di futuro.</title>
		<link>http://dabpensiero.wordpress.com/2012/01/03/dalla-crisi-strutturale-contemporanea-alla-costruzione-di-uno-sviluppo-capace-di-futuro/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 12:45:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dabpensiero.wordpress.com/?p=2952</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Manzelli, manzelli.lre@gmail.com, www.edscuola.it/lre.html (da http://www.pdpiemonte.it/articoli/dipartimento-economia/) Quello che la gente si aspettava da un Governo tecnico,  per  superare  le inconcludenti diatribe politiche dei partiti e&#8217; un processo di rigenerazione dell&#8217; economia consumistica del lusso in economia del benessere. L&#8217;Economia del &#8220;Benessere&#8221; si basa su due criteri di valutazione fondamentali: l&#8217;efficienza territoriale e l&#8217;equità sociale. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2952&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">di <strong>Paolo Manzelli, </strong><a href="mailto:manzelli.lre@gmail.com">manzelli.lre@gmail.com,<strong> www.edscuola.it/lre.html </strong></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/crisieconomia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2954" title="crisieconomia" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2012/01/crisieconomia.jpg?w=500" alt=""   /></a>(da http://www.pdpiemonte.it/articoli/dipartimento-economia/)</p>
<p style="text-align:left;"><em><br />
</em>Quello che la gente si aspettava da un Governo tecnico,  per  superare  le inconcludenti diatribe politiche dei partiti e&#8217; un processo di rigenerazione dell&#8217; economia consumistica del lusso in economia del benessere.<br />
<em><br />
</em>L&#8217;Economia del &#8220;Benessere&#8221; si basa su due criteri di valutazione fondamentali:<em><strong> l&#8217;efficienza territoriale e l&#8217;equità sociale</strong>.</em></p>
<p> 1) Pertanto per trasformare la società dei consumi opulenti e del divertimento in società efficiente basata sul benessere condiviso, il Governo dovrebbe, in accordo con le Regioni, rigenerare lo sviluppo rilocalizzando i criteri di sviluppo solidale onde evitare sperperi di denaro pubblico per favorire una territorialità solidale dove il territorio viene ripensato e gestito come uno spazio comune di responsabilità economica ed ambientale, secondo i criteri della eco-economia solidale finalizzati a coltivare un’economia del territorio a filiera corta, allentando la dipendenza dei consumatori dalle grandi strutture distributive e mediatiche dei supermercati e della reclamizzazione in TV, supportando e diffondendo i Gruppi di acquisto solidale (GAS) e i Distretti di Economia Solidale (DES).</p>
<p>2) Inoltre per favorire l&#8217; &#8220;Equità Sociale&#8221; e&#8217; divenuto necessario modificare sistematicamente la distribuzione del reddito e delle risorse tra gli individui.<br />
A tale scopo e&#8217; prioritario  tassare ogni forma di privilegio e di conservazione patrimoniale, orientate all&#8217; accumulazione e messa a profitto del capitale finanziario, in particolare andra&#8217; tassata ogni forma di transazione finanziaria in borsa.</p>
<p>Inoltre è necessario utilizzare i finanziamenti delle tassazioni per riconnettere e riconfigurare la produzione secondo criteri di condivisione dei saperi e delle pratiche economiche, per promuovere forme di &#8220;<strong><em>open innovation</em></strong>&#8221; in ambiti sempre più vasti ed integrati  che vanno  dai beni alimentari alle nuove tecnologie.<br />
In particolare i finanziamenti detratti dalle tassazioni dovranno risolutamente il passaggio all’uso di fonti energetiche rinnovabili, geotermia, solare ed eolico.</p>
<p>Diversamente da tutto ciò,  il Governo del Prof. Monti si è presentato come una &#8220;agenzia di recupero crediti&#8221; che ci rende incapaci di immaginare un futuro specie per le giovani generazioni, se non in forma di incubo generato dall&#8217; aumento delle disparità economiche e sociali.</p>
<p>Probabilmente il Governo e  chi lo rappresenta, crede possibile continuare in una crescita della società dell&#8217; opulenza  del lusso  e del divertimento, limitato a un numero sempre minore di cittadini che si fanno sempre più ricchi, mentre gli altri non riescono a finire il mese se non indebitandosi  facendo sempre più a meno dei beni primari.</p>
<p>Penso che durante il 2012 la gente in un modo o in un altro si sveglierà da questo incubo ed agirà sulla base di criteri di &#8220;democrazia diretta&#8221;,  intenzionata ad operare il cambiamento per uno sviluppo capace di Futuro.</p>
<p style="text-align:center;">
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/dabpensiero.wordpress.com/2952/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/dabpensiero.wordpress.com/2952/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/dabpensiero.wordpress.com/2952/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/dabpensiero.wordpress.com/2952/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/dabpensiero.wordpress.com/2952/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/dabpensiero.wordpress.com/2952/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/dabpensiero.wordpress.com/2952/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/dabpensiero.wordpress.com/2952/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/dabpensiero.wordpress.com/2952/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/dabpensiero.wordpress.com/2952/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/dabpensiero.wordpress.com/2952/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/dabpensiero.wordpress.com/2952/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/dabpensiero.wordpress.com/2952/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/dabpensiero.wordpress.com/2952/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2952&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">crisieconomia</media:title>
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	</item>
		<item>
		<title>Il Punto di non ritorno: la fornace speculativa</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 11:19:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Arte quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Paolo Manzelli, manzelli.lre@gmail.com; www.edscuola.it/lre.html Le evoluzioni culturali, avvengono in momenti in cui tutte le &#8220;emergenze&#8221; si saturano in una crisi economica “strutturale”. In tale occasione l&#8217;esigenza di nuove concezioni dello sviluppo emerge come tensione collettiva capace di sostituire i vecchi schemi mentali che guidano la politica così come gli stili di vita dei cittadini colpiti [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2944&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong>Paolo Manzelli, </strong><a href="mailto:manzelli.lre@gmail.com">manzelli.lre@gmail.com</a><strong>; www.edscuola.it/lre.html </strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_02-dec-15-12-15.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2947" title="ScreenHunter_02 Dec. 15 12.15" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_02-dec-15-12-15.gif?w=500" alt=""   /></a></p>
<p>Le evoluzioni culturali, avvengono in momenti in cui tutte le &#8220;emergenze&#8221; si saturano in una crisi economica “<strong><em><span style="color:#d65500;">strutturale</span>”</em></strong>. In tale occasione l&#8217;esigenza di nuove concezioni dello sviluppo emerge come tensione collettiva capace di sostituire i vecchi schemi mentali che guidano la politica così come gli stili di vita dei cittadini colpiti dalla crisi, poichè si comprende che la crisi non è limitata ad un cambiamento dell&#8217; economia finanziaria ma in tutta evidenza necessita di un cambiamento strutturale della societa’.Viviamo pertanto in un epoca che segna il “<strong><em><span style="color:#d65500;">punto di non ritorno</span>”</em></strong> al vecchio sistema di sviluppo industriale, che come tale non ha alcuna possibilità di non inquinare il pianeta. Appare ormai evidente che non basta affrontare il problema della riduzione degli inquinanti in quanto  emerge con forza l&#8217; esigenza di attuare un più profondo e complesso cambiamento delle strategie di sviluppo strutturale della produzione e dei criteri di sviluppo economico e sociale.</p>
<p>La storia insegna che cio’ che non è successo durante vari secoli puo’ avvenire in un breve lasso di tempo; infatti le popolazioni ad un tratto non hanno più timore di cambiare anche se non ci sono modelli di sviluppo precedenti da imitare, così che in breve tempo i popoli all’unisono divengono capaci di rivoluzionare creativamente la vecchia cultura considerata ormai obsoleta e dannosa, ponendo una nuova attenzione ed intenzione di esplorare e sperimentare nuove opportunità condivise di crescita sociale ed economica.</p>
<p>Oggigiorno tale cambiamento che segna “<strong><em>il punto di non ritorno”,</em></strong> tra la vecchia società industriale e la società della conoscenza condivisa è ad un passo dall&#8217; essere messo in atto. Infatti la causa più evidente della crisi economica e strutturale contemporanea è posta in tutta evidenza dalla insostenibilita’ della vita del nostro pianeta in quanto la natura complessivamente non riesce piu’ a sopportare il tipo di sviluppo industriale, che in verita’ sta travolgendo il sistema di vita in ogni suo aspetto, a partire dalla salute, alle carenze e all&#8217; insicurezza alimentare, ai dissesti idro-geologici , e al peggioramento sistematico delle condizioni di vita economica e sociale, ormai sempre piu’ esteso che ormai coinvolge anche i paesi  precedentemente ad alto tasso di sviluppo come gli USA e l’ Europa.</p>
<p>In particolare la vecchia Europa si trova nel rischio di crollare per aver scelto una insoddisfacente politica Monetaria dell’ Euro, in quanto essa non collima piu’ con esigenze d&#8217; innovazione capaci di delineare e rendere operativo il cambiamento sociale ed economico strutturale che permettera&#8217; di tradursi in crescita della società della conoscenza.</p>
<p>A tutti gli effetti infatti e’ proprio il ritardo che l’ Europa ha accumulato dall’ anno 2000 ad oggi nella costruzione della società della conoscenza, quello che oggigiorno e’ divenuto la causa principale del dissesto che rende la speculazione finanziaria una vera fornace capace di bruciare di ogni iniziativa di recupero debito, se essa viene affrontata unicamente in chiave economicistica di un ritorno degli investimenti finanziari. L’ Europa si trova pertanto in una situazione nelle quale si pensa di spegnere la <strong>fornace speculativa</strong> immettendo una valanga di carta (Bond) o di altri prodotti combustibili (Euro-bond) .</p>
<p>Quello che putroppo si rischia di non capire ancora consiste nel fatto che i sacrifici economici richiesti ai cittadini andranno in breve tempo nuovamente in fumo perche’ potranno rivelarsi del tutto inutili ad opporsi ai nuovi attacchi speculativi .</p>
<p>Infatti se non metteremo mano ad un sostanziale cambiamento dello sviluppo e degli stili di vita che vada nelle direzione della crescita innovativa della societa’ della conoscenza la speculazione continuera’ imperterrita a spolpare le residue forze sociali che non ancora giunte al “punto di non ritorno”, rischiano di divenire sempre piu’ incapaci di co-organizzarsi secondo nuove direttrici di sviluppo cognitivo generative della futura societa’ della conoscenza.</p>
<p>L’ Europa se persistera’ nel ritenere come determinante il pareggio di bilanci arretrati immettendo obbligazioni ad alti tassi di interesse, di fatto riuscira’ a presentarsi ai cittadini solo come un “<span style="color:#d65500;"><strong>incubo da strozzinaggio</strong></span>”, proprio a causa di una inutile insistenza di occuparsi prevalentemente, perseguendo teorizzazioni economiche obsolete, del recupero del credito solo per mantenere il valore commerciale dell’ Euro in favore del sistema bancario centrale che di fatto governa l’ Europa.</p>
<p>Questo modo di agire e’ indubbiamente accompagnato da un crollo di credibilità nella democrazia partecipata , che e’ il corrispettivo dell&#8217; incapacita’ della istituzione Europea di agire al di sopra delle semplici misure “quantitative” orientate dal recupero crediti attuate secondo gli indirizzi della BCE ( Banca Centrale Europea), mentre viceversa la necessità storica e’ quelle di agire sulla base con criteri di sviluppo d&#8217; innovazione per il cambiamento che sono quelli che hanno l&#8217; efficacia qualitativa di modificare strutturalmente le modalita’ obsolete dello sviluppo industriale e di tradurle in crescita della <strong>“eco-economia”</strong> della conoscenza.</p>
<p>Quello che dovremo coscientemente capire e’ che nello sviluppo dalla economia della conoscenza il sapere  non permane piu’ correlato al passato a volte troppo remoto, ma alla creativita’ critica e costruttiva contemporanea finalizzata a modificare la struttura obsolescente della società industriale così da superare le concezioni obsolete e la loro suddivisione disciplinare articolata socialmente in professioni standardizzate che oggigiorno dovranno essere riconvertite nell’ambito delle nuove strategie trans-disciplinari di sviluppo delle risorse umane.</p>
<p>E’ pertanto necessario riconoscere che sono le “risorse umane” e non quelle economiche a determinare la futura crescita della società della condivisione dei saperi.  Pertanto l’ innovazione della ricerca sia scientifica, tecnologica e sociale misurata in termini di evoluzione delle strategie di sviluppo, sara’ quella che permetterà la smaterializzazione della produzione che e’ determinante dello sviluppo della società della conoscenza. Ciò sara possibile mediante la partecipazione collaborativa di reti d&#8217; impresa e ricerca impegnate ad es. nello sviluppo delle nano-e bio-tecnologie della ro-obotica, così come con le applicazioni di energia alternative naturali (geotermica,solare ed eolica).</p>
<p>Il lavoro piu’ appropriato allo sviluppo delle societa’ della conoscenza oggi non è più, salvo rare eccezioni, basato sulla tradizionale separazione tra lavoro intellettuale e manuale; infatti nella maggioranza dei casi la società della condivisione dei saperi sara’ fondata su un lavoro cognitivo e manageriale, capace di utilizzare complessivamente le conoscenze scientifiche e tecnologiche piu’ avanzate di cui si dispone per produrre altre conoscenze innovative, portatrici di utilità di uno sviluppo eco-economico organico alla sostenibilità ambientale.</p>
<p><span style="color:#d65500;"><strong>Pertanto la nuova economia</strong> <strong> è diventata una strategia di sviluppo  in cui è la conoscenza che viene messa al lavoro entro sistemi di open innovation e di disruptive innovation. </strong></span>  Questa e’ la trasformazione cooperativa e dirompente che dovra’ essere  compiuta a breve e medio  termine nel passaggio verso  l&#8217;<strong>economia della conoscenza</strong>, in cui il valore economico-sociale viene prodotto costruendo delle opportunita’ di cambiamento che creano rinnovate forme produttive e valori sociali che sono il frutto della creativita’ di una nuova epoca capace di &#8220;<span style="color:#d65500;"><strong>immaginazione</strong>,</span><strong><span style="color:#d65500;">scientifica</span> , <span style="color:#d65500;">culturale ed artistica</span></strong>&#8220;, che nel loro insieme finalizzeranno la crescita nelle direzione della <strong><span style="color:#d65500;">de-materializzazione della</span> <span style="color:#d65500;">economia</span></strong> producendo un definitivo miglioramento dell’ impatto ecologico della produzione, valorizzato dalla comunicazione  basata su una estesa condivisione interattiva dei saperi.</p>
<p>Conseguentemente chi vorrà effettivamente uscire dalla sistematica decrescita della struttura della società industriale e si impegnerà a capire come deve essere gestito il passaggio verso la futura societa’ della conoscenza, dovra’ reperire e dare sviluppo alle opportunita’ di cambiamento che aprono nuove strategie di sviluppo “<strong><span style="color:#d65500;">eco-economico</span>”,</strong> che si presentano a tutti gli effetti come nuove capacita&#8217; di crescita nel quadro-dell&#8217; attuale de-industrializzazione che ormai procede verso la piu’ completa desertificazione delle imprese manifatturiere Europee ormai mature, in gran parte definitivamente trasferitesi nei paesi emergenti.</p>
<p>Putroppo abbiamo avuto una casta politica e dirigenziale ben pagata e allo stesso tempo irresponsabile che ha sperperato denaro creando uno smisurato debito pubblico, proprio in quanto e&#8217; stata incapace di delineare una  visione prospettica di lungo periodo quale era necessaria a favorire il cambiamento strutturale strategico cruciale per  favorire la crescita della economia  della conoscenza. Ora la stessa dirigenza politica ed economica è solo capace di attuare una ragioneristica strategia dei tagli da effettuare proponendosi di farli pagare ai soliti lavoratori e ricercatori che sono l&#8217; elemento propulsore della rinnovata crescita economica. Credo in vero che il <strong>“Punto di Non Ritorno” </strong>sia assai vicino e pertanto bisognera decidere dal basso, attuando una forma più efficace di democrazia diretta, cosa dovremo fare in piena coscienza per favorire un rinnovato tipo di sviluppo collaborativo piu&#8217; equo, solidale con gli uomini e la natura.</p>
<p align="center"><span style="color:#d65500;"><strong>Biblio on Line</strong></span></p>
<p>Arte e scienza del cambiamento : <a href="http://www.edscuola.it/archivio/lre/ARTE_E_SCIENZA_CAMBIAMENTO.pdf">http://www.edscuola.it/archivio/lre/ARTE_E_SCIENZA_CAMBIAMENTO.pdf</a></p>
<p><a href="http://www.edscuola.it/archivio/lre/ricerca_e_innovazione.htm">Ricerca ed innovazione: http://www.edscuola.it/archivio/lre/ricerca_e_innovazione.htm</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/dabpensiero.wordpress.com/2944/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/dabpensiero.wordpress.com/2944/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/dabpensiero.wordpress.com/2944/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/dabpensiero.wordpress.com/2944/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/dabpensiero.wordpress.com/2944/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/dabpensiero.wordpress.com/2944/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/dabpensiero.wordpress.com/2944/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/dabpensiero.wordpress.com/2944/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/dabpensiero.wordpress.com/2944/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/dabpensiero.wordpress.com/2944/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/dabpensiero.wordpress.com/2944/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/dabpensiero.wordpress.com/2944/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/dabpensiero.wordpress.com/2944/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/dabpensiero.wordpress.com/2944/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2944&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Empatia e sviluppo</title>
		<link>http://dabpensiero.wordpress.com/2011/12/07/empatia-e-sviluppo/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 22:01:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[General]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dabpensiero.wordpress.com/?p=2922</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Manzelli &#60;pmanzelli.lre@gmail.com&#62; Tuttasalute.net Abstract: EMPATIA E SVILUPPO : Sintonizzarsi Empaticamente con l&#8217; arte e la scienza La regolazione delle emozioni condivise è un processo fondamentale nella nostra vita sociale ed economica. La possibilità di regolare le proprie emozioni mediata dall&#8217; apprendimento cosciente delle funzionalità dei neuroni specchio, può essere indotta ed appresa socialmente [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2922&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">di<strong> Paolo Manzelli &lt;pmanzelli.lre@gmail.com&gt;</strong></p>
<p align="center"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/empatia1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2925" title="Empatia" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/empatia1.jpg?w=300&#038;h=232" alt="" width="300" height="232" /></a><a href="http://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2011/03/Empatia.jpg">Tuttasalute.net</a></p>
<p style="text-align:left;" align="center"><em><strong>Abstract: <span style="color:#0000ff;">EMPATIA E SVILUPPO</span></strong> :</em><br />
<em> Sintonizzarsi Empaticamente con l&#8217; arte e la scienza</em><br />
<em> La regolazione delle emozioni condivise è un processo fondamentale nella nostra vita sociale ed economica. La possibilità di regolare le proprie emozioni mediata dall&#8217; apprendimento cosciente delle funzionalità dei neuroni specchio, può essere indotta ed appresa socialmente dalla capacità innovativa dell&#8217; arte e della musica di sviluppare un&#8217; empatia estetica e musicale risonante con le necessità di sviluppo. La crescita di forme di empatia rispecchianti le necessità di solidarietà sociale ed economica ed ambientale fa parte dell&#8217; ambizioso progetto di R&amp;D del gruppo di Quantum Art Italy che si è proposto di sperimentare una strategia internazionale di innovazione basata su gli studi e ricerche sull&#8217; emancipazione del ruolo dell&#8217;arte nella futura società della conoscenza empaticamente condivisa.<br />
</em></p>
<table width="288" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align:left;" valign="top" width="518"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"> <strong>Premessa</strong></span></p>
<p style="text-align:left;">L’empatia  è quel tipo di induzione reciproca di un  “<span style="color:#993366;"><span style="color:#0000ff;"><strong>sentimento</strong></span>” <span style="color:#000000;">che induce a immedesimarsi negli stati d’animo del prossimo, che consente di imparare per imitazione.</span></span></p>
<p>Le recenti scoperte nel campo delle neuro-scienze hanno messo in luce l’attività dei “Neuroni Specchio” che sono sensibili ad interpretare sensazioni inter-soggettive comunicate a distanza che determinano le capacità di vita sociali tra le specie viventi  più evolute.  Tale recente scoperta scientifica ha messo in dubbio la tesi che l’uomo sia determinato geneticamente quale essere naturalmente egocentrico e quindi poco adatto a relazionarsi con gli altri in  maniera <strong>“<span style="color:#0000ff;">empatica</span>”</strong>, percependone i sentimenti di amicizia e di amore, così da divenire capace di emularne comportamenti, ivi compresi quelli di solidarietà e di altruismo che sono necessari a determinare un futuro comune e condiviso.<br />
<span style="color:#0000ff;"><strong>L’empatia (</strong>da: <em>En</em>=dentro e <em>Phatos</em>= sentimento)</span> è pertanto l’espressione di una attività neurologica inclusa nella naturalezza biologica del cervello umano, la quale pertanto potrà trovare una sua maturazione nel divenire sociale in un mondo globalizzato. Ciò potrà di fatto avvenire solo e soltanto modificando  sostanzialmente la cultura e l’apprendimento, al fine di determinare un rinnovato sviluppo economico e sociale definito in termini di <strong>“Empatia Sociale”</strong>,<strong> </strong> finalizzata nel  trovare corrispondenza verso una nuova <strong><em>neuro-economia</em></strong> , fondata sulla solidarietà e sulla cooperazione internazionale, così come oggi risulta storicamente necessario per favorire una cultura adeguata alla evoluzione cerebrale dell’uomo e della donna nella nostra epoca della globalizzazione dei mercati.<br />
Alla luce di questo nuovo approccio, <strong>Jeremy Rifkin</strong> propone una <em>radicale rilettura dell&#8217; economia meccanicistica</em> che è stata propria dell’epoca industriale, oggi in netta fase obsolescente, per sostituirla con una nuova concezione delle Scienze della Vita,  proprio in quanto l’era della globalizzazione si associa ad una potente transizione che è quella <strong><em>dell&#8217;era dell&#8217;informazione interattiva</em></strong>, la quale, per risolvere gli attuali problemi dei limiti dello sviluppo, dovrà fondarsi sull’<strong>empatia,</strong> ovvero sulla capacità di immedesimarsi, con uno spirito egualitario, nelle esigenze, così come nelle situazioni e negli stati d’animo degli altri popoli della Terra, in modo da definire nuovi paradigmi inter-culturali ed economici più rispondenti alla sostenibilità e solidarieta’ sociale ed ecologica, in un mondo di condivisione globale delle conoscenze.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><strong>La Scienza dell&#8217; Empatia </strong></span></p>
<p>Le basi scientifiche dell&#8217; <strong>empatia</strong>, viste in relazione alle attività neurologiche della percezione, sono state prese in considerazione dagli  studi e ricerche sull&#8217; <strong>evoluzione neuronale</strong> prodotte e diffuse dall&#8217; Associazione Telematica di Ricerca&amp; Sviluppo Egocreanet, allo scopo di produrre strategie d&#8217; innovazione utilizzando delle potenzialità di integrazione cognitiva tra arte e scienza.</p>
<p>In tale contesto di studio ci siamo resi conto di come l&#8217; “empatia” sia una delle piu&#8217; potenti emozioni che la società e la scienza putroppo hanno voluto ignorare proprio per il suo effetto di azione simultanea ed a distanza di percezioni condivise per certi aspetti simili alla “telepatia”, che riguarda la comunicazione simultanea del pensiero.</p>
<p>Per esplorare la realta&#8217; dell&#8217; interscambio simultaneo d&#8217; informazione, sia che siano di senzazioni empatiche che quelle di maggiore complessità che riguardano il pensiero, bisogna innanzitutto porsi il problema di giustificare il concetto di<strong> &#8221; <span style="color:#0000ff;">Simultaneita&#8217;</span> &#8221; </strong>di una azione già presa in considerazione nell&#8217; antica filosofia Greca come <strong> “<span style="color:#0000ff;"><em>empatheia</em></span>.”</strong></p>
<p>Se infatti abbiamo come costante riferimento paradigmatico un mondo Euclideo, strutturato in coordinate cartesiane (xyz,t) con tre componenti per lo spazio (xyz) e una sola componente lineare per il tempo (t), allora la simultaneità degli eventi e&#8217; possibile solo come occasione casuale, che pertanto non può avere un&#8217; intezionalita&#8217; di azione condivisa tra due entita&#8217; distanti siano esse uomini o cose che interagiscono. Pertanto l&#8217; Empatia come immediata comunicazione di sensazioni e sentimenti tra due o più persone e la Telepatia come contemporanea comunicazione di pensiero non hanno alcun senso per la scienza che segua come unico riferimento il paradigma spazio temporale trattato per la prima volta da Euclide.</p>
<p>Il problema della “Simultaneita&#8217; “ non casuale di azioni a distanza e&#8217; divenuto recentemente il problema cardine del superamento della meccanica quantistica. Infatti quando era permessa dalla separazione assoluta tra Spazio e Tempo della meccanica classica, allora era ammissibile che la velocità della luce potesse divenire infinita nel vuoto, così che la simultaneità di due o più eventi che si verificano nel medesimo istante era permessa, poiche&#8217; diveniva anche essa una proprietà indipendente dal sistema di riferimento dello spazio /tempo Euclideo. Ma quando l&#8217; insuperabilita&#8217; della  velocità della Luce, misurata a livello locale sulla terra, venne estesa come principio generale  per ogni trasferimento di energia quantizzata nell&#8217; Universo, allora la Simultaneita&#8217; non casuale degli eventi e&#8217; stata ritenuta un evento impossibile in quanto solo occasionalmente probabile.  Infatti anche nella meccanica quantistica il tempo e&#8217; lineare, quindi  l&#8217;ordine degli eventi deve comunque rispondere ad una successione irreversibile di istanti che si susseguono in una serie binaria di un prima ed un dopo  ,così che in tali condizioni gli eventi simultanei possono solo essere dovuti coincidenze casuali. Tale atteggiamento cognitivo nei riguardi della Simultaneita&#8217; rende paradossale il fatto che quotidianamente percepiamo simultaneamente una dinamica di eventi guardando ciò che accade intorno a noi. Pertanto tale considerazione sulla percezione  pone numerose problematiche che si accentrano sul problema di rivedere le logiche scientifiche della meccanica quantistica ancora basate sul paradigma di origine Euclidea nel quale si  assume l&#8217;unicita&#8217; lineare del tempo in relazione allo spazio.</p>
<p style="text-align:left;">La simultaneità della  comunicazione  e&#8217; stata nell&#8217; arte il fulcro della rappresentazione dell&#8217;immaginario futurista.  Infatti il futurismo espresse tale problematica della  simultaneita&#8217; percettiva, traducendola in modalita&#8217; innovative di condivisione estetica, proprio al fine di far comprendere la concomitanza visiva del vicino e del lontano, in contrasto con la scienza meccanica per la quale il vicino e&#8217; presente e ciò che e&#8217; lontano corrisponde a ciò che e&#8217; avvenuto prima e quindi assume la connotazione di memoria del passato. Così che guardando le stelle sempre più lontano la scienza assume di poter avvicinarsi alla percezione originaria del Big Bang.</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_06-oct-01-19-001.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2929" title="screenhunter_06-oct-01-19-00" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_06-oct-01-19-001.gif?w=500" alt=""   /></a>In vero nella scienza la problematica della possibilità di eventi che conducano ad accettare la Simultaneità non casuale degli eventi fu per primo posta da Erwin Shroedinger (1935)  trattando della possibile compenetrazione (entanglement) dei fotoni.Due o più fotoni (P1,P2) in origine tridimensionali, possono collidere e sovrapporsi dando origine ad un cambiamento strutturale che assume la forma di un doppio campo stazionario di esistenza. In questa bidimensione nello spazio e del tempo  ( Cronotopo non più Euclideo detto di : Minkowsky) la coordinata del tempo si spezza in due tronconi  antiparalleli ; &lt; t1 &gt; che va dal passato al futuro mentre l&#8217; altra sezione &lt;t2&gt; ,viceversa va dal futuro al passato. Tale duplice disposizione della reversibilita&#8217; del tempo non e&#8217;  sequenziale, ma contrapposta in direzione; pertanto nella bidimensionalita&#8217; di un campo di <strong>“entanglement fotonico”</strong>, puo&#8217; effettivamente coesistere il parallelismo che genera la simultaneita&#8217; non occasionale tra tempi di origine diversa, uno in relazione alla linea del passato e l&#8217; altro in relazione alla  opposta linea direzionata verso il futuro.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/constudcone2.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2931" title="Constudcone" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/constudcone2.gif?w=500" alt=""   /></a><a href="http://upload.wikimedia.org/wikibooks/en/4/48/Constudcone.gif">http://upload.wikimedia.org/wikibooks/en/4/48/Constudcone.gif</a></p>
<table width="9" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align:center;" width="135" height="0"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="126" height="0"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Pertanto dobbiamo considerare che nella visione oculare i fotoni della luce non solo vanno ad interagire con i coni e bastoncelli determinando il processo di costruzione della percezione visiva, ma essi possono anche compenetrarsi tra di loro generando l&#8217; effetto di <strong>“entanglement quantistico”</strong> , che permette la comunicazione simultanea a distanza, nell&#8217; area di estensione del campo di energia d&#8217; informazione, la quale e&#8217; recepibile  e  quindi riflessa internamente nel circuito neuronale dalla peculiarità funzionale di controllo della rappresentazione percettiva dei Neuroni Specchio.</em></p>
<p>Quindi per comprendere l&#8217; empatia, intesa come la scintilla che fa scaturire l&#8217;interesse umano per gli altri per poi maturare come il collante che rende possibile una vita sociale armoniosa, diventa necessario un processo di ristrutturazione trans-disciplinare dei saperi capace di superare la tendenza riduzionista della scienza meccanicista e tale nuovo atteggiamento e&#8217; quello proprio delle strategie di  sviluppo generativo della futura società della conoscenza messe in atto dall&#8217; associazione telematica  Egocreanet e dalle attivita&#8217; congiunte attuate in sinergia con il gruppo QAGI di arte Quantistica e scienze cognitive.</p>
<p>Nel quadro di tale strategia Empatica di costruzione della società della conoscenza condivisa, l&#8217; arte e la scienza sono esenti di quel tratto di auto-referenzialità individualista ed accademica che le ha caratterizzate entrambe durante l&#8217; epoca industriale, in quanto oggi assieme, arte e scienza, si correlano sinergicamente alle strategie di innovazione sociale ed economica dell&#8217; “open innovation” e della “disruptive innovation”. Ciò comporta una radicale modifica del ruolo di guida empatica dell’artista visto in termini di compositore contemporaneo di espressioni visive e musicali, attivate in collaborazione con gli avanzamenti  scienza,  per determinare con creatività ed ampia capacità di penetrazione comunicativa il profilo, gli indirizzi e le modalità di innovazione sociale ed economica nel quadro della globalizzazione del terzo millennio.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/qagi1.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2926" title="qagi" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/qagi1.jpg?w=150&#038;h=150" alt="" width="150" height="150" /></a><span style="color:#0000ff;"><strong>Biblio on Line </strong></span></p>
<p>Empatia ed Arte: <a href="http://www.edscuola.it/archivio/lre/Quantum-Art.pdf">http://www.edscuola.it/archivio/lre/Quantum-Art.pdf</a></p>
<p><a href="../2011/04/17/arte-e-scienza-quantistica-nella-civilta-dellempatia/">http://dabpensiero.wordpress.com/2011/04/17/arte-e-scienza-quantistica-nella-civilta-dellempatia/</a></p>
<p>Simultaneita&#8217; : <a href="http://www.steppa.net/html/scienza_arte/scienza_arte21.htm">http://www.steppa.net/html/scienza_arte/scienza_arte21.htm</a></p>
<p>What Means Life : <a href="http://www.edscuola.it/archivio/lre/what_means_life.htm">http://www.edscuola.it/archivio/lre/what_means_life.htm</a></p>
<p>Mondi simultanei : <a href="http://www.edscuola.it/archivio/lre/mondi_simultanei.htm">http://www.edscuola.it/archivio/lre/mondi_simultanei.htm</a></p>
<p>Percezionedella realta&#8217;:  <a href="http://www.caosmanagement.it/art67_03.html">http://www.caosmanagement.it/art67_03.html</a></p>
<p>Tra il Buio e la Luce: <a href="http://www.caosmanagement.it/n54/art54_05.html">http://www.caosmanagement.it/n54/art54_05.html</a></p>
<p>QAGI: <a href="http://www.edscuola.it/archivio/lre/QAGI_Impresa.pdf">http://www.edscuola.it/archivio/lre/QAGI_Impresa.pdf</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/dabpensiero.wordpress.com/2922/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/dabpensiero.wordpress.com/2922/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/dabpensiero.wordpress.com/2922/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/dabpensiero.wordpress.com/2922/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/dabpensiero.wordpress.com/2922/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/dabpensiero.wordpress.com/2922/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/dabpensiero.wordpress.com/2922/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/dabpensiero.wordpress.com/2922/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/dabpensiero.wordpress.com/2922/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/dabpensiero.wordpress.com/2922/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/dabpensiero.wordpress.com/2922/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/dabpensiero.wordpress.com/2922/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/dabpensiero.wordpress.com/2922/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/dabpensiero.wordpress.com/2922/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2922&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Empatia</media:title>
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			<media:title type="html">Constudcone</media:title>
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			<media:title type="html">qagi</media:title>
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	</item>
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		<title>&#8220;Quantum-Art International &amp; Innovation &#8221; &#8211; Virtual Enterprise (QuAI-i * V-E )</title>
		<link>http://dabpensiero.wordpress.com/2011/12/05/quantum-art-international-innovation-virtual-enterprise-quai-i-v-e/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 12:57:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Arte quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Creativity and Economic Development entanglement will be  the most crucial factor for success to bring innovation into being the future knowledge society. QuAI-i * V-E  is an Agency  for strategic procurements and forecasting of  innovation based on  a “no-for profit”- Virtual-Enterprise co-organization , for business development consulting in natural, and technological  market , oriented to [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2907&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;" align="center"><span style="color:#0000ff;"><strong>Creativity and Economic Development entanglement will be </strong><strong> the most crucial factor for success to bring innovation into being the future knowledge society.</strong></span></p>
<p align="center"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_01-dec-05-13-28.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2909" title="ScreenHunter_01 Dec. 05 13.28" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_01-dec-05-13-28.gif?w=500" alt=""   /></a></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>QuAI-i * V-E  </strong></span></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">is an Agency  for strategic procurements and forecasting of  innovation based on  a </span></strong><span style="color:#0000ff;"><strong>“no-for profit”</strong><strong>- Virtual-Enterprise co-organization , for business development consulting in natural, and technological  market , oriented to managing the future of a global “knowledge based economy” , driven by the promotion of international  “Quantum Art” performances .</strong></span></p>
<p align="center"><span style="color:#0000ff;"><strong> </strong></span><span style="color:#008000;"><strong>“Quantum Art Group Italy “  QAGI//Egocreanet) :</strong></span></p>
<p align="center"><span style="color:#008000;"><strong>the </strong><strong> trans-disciplinary catalyst for creative transition  towards future knowledge society. </strong></span></p>
<p align="center"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/qagi.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2908" title="qagi" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/qagi.jpg?w=150&#038;h=150" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align:left;" align="center"><span style="color:#0000ff;"><strong>QuAI-i *V-E is a dynamic networked virtual and open organisation to support ing the contemporary challenges  of pre-competitive “e-business” activities  programmed by </strong><strong>QAGI /Egocreanet e.g the “</strong><span style="color:#008000;"><strong>Research&amp; Development </strong></span><strong>” international Group for entangling </strong><strong>“<span style="color:#008000;">Art  with Science and Technology</span>”</strong><strong>. </strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>See: Project URL of  </strong><span style="color:#008000;"><strong>QAGI /Egocreanet </strong></span></span><strong>:</strong><a href="https://sites.google.com/site/quantumartgroupitaly/">https://sites.google.com/site/quantumartgroupitaly/</a><strong> </strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="453"><span style="color:#800080;"><strong>Chief Procurement officier :Roberto Denti </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="453"><strong><span style="color:#800080;">Tel: +393287590658</span><br />
<span style="color:#800080;">Email</span>: </strong><a href="http://cordis.europa.eu/MailAnon/index.cfm?fuseaction=Hiding.PostalForm&amp;address=007200730061006e0074006f0072006f00400069006f006c002e00690074">Contact :  &lt;roder53@gmail.com&gt;, </a><strong></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="453"><span style="color:#800080;"><strong>Organisation: </strong><span style="color:#ff0000;"><strong>QuAI-i *V-E</strong></span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="color:#800080;"><strong>Management Group :</strong></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><strong>Paolo Manzelli- Egocreanet : e mail : egocreanet2011@gmail.com</strong></span></p>
<p><span style="color:#800080;"><strong>Massimo Pregnolato – Quantum-Bionet : e mail :  &lt;maxp07@gmail.com&gt;, </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Fertilization International Group of Scientist and Artists  and Innovators .</strong></span></p>
<p><strong><span style="color:#800080;">Daniela Biganzoli</span>: &lt;</strong><a href="mailto:daniela.biganzoli@gmail.com">daniela.biganzoli@gmail.com</a><strong>&gt;, (Italy)</strong></p>
<p><strong><span style="color:#800080;">Li Jin – China</span>, e-mail: </strong><a href="mailto:li-jin998@163.com">li-jin998@163.com</a><a href="mailto:li-jin998@163.com"> , (China)</a><strong></strong></p>
<p><strong><span style="color:#800080;">Criss Orfescu</span> ,e-mail : </strong><a href="mailto:info@crisorfescu.com">info@crisorfescu.com</a><strong>  (U.S.A.)</strong></p>
<p><strong><span style="color:#800080;">Helena Carvalho</span>, e-mail: </strong><a href="mailto:helenacarvalhohelena@gmail.com">helenacarvalhohelena@gmail.com, (Brasil )</a><strong></strong></p>
<p><strong><span style="color:#800080;">Margarita Cimadevila,</span> e-mail: </strong><a href="mailto:mcimadevila@hotmail.com">mcimadevila@hotmail.com,</a><a href="mailto:mcimadevila@hotmail.com">(Spain)</a></p>
<p><a href="mailto:mcimadevila@hotmail.com"><strong><span style="color:#800080;">Robert Pope</span></strong> , e-mail:  <span style="text-decoration:underline;">pope@science-art.com.au</span> , (Australia) </a><strong></strong></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong> </strong></span></p>
<p style="text-align:left;" align="center"><span style="color:#0000ff;"><strong>The QuAI-i *V-E,  is a legal  networking format  to consolidate “Science and Art Entanglement” as a driving force of procurement and forecasting start-up activities for improving new  approaches in business plans. </strong></span></p>
<p align="center"><span style="color:#0000ff;"><strong>The QuAI-i *V-E is founded  in combination with </strong><span style="color:#008000;"><strong>EGOCREANET</strong></span><strong> and </strong><strong><span style="color:#ff0000;">QUANTUM-BIONET</span>“</strong><strong> </strong><strong> .</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>&#8211;&gt; Aim: QuAI-i *V-E  will become an international cooperation-network co-organizing   independent  partners to collaborate in art &amp; science sharing,  to formulating , implementing and evaluating “cross-functional   innovation” by means pre-competitive strategic projects or business start-up, utilizing both models of “open” and/or  “disruptive” Innovation;</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="color:#0000ff;"><strong>QuAI-i *V-E  refers to the above activities  as strategic “Procurement and Forecasting for enhancing the “Future knowledge economy“, by means anticipating insights and foresight scenarios coming from  recent studies and ideas of </strong><span style="color:#008000;"><strong>Egocreanet </strong></span><strong> and</strong><strong><span style="color:#ff0000;"> Quantum Bio-Net</span>;</strong></span></li>
<li><span style="color:#0000ff;"><strong>To Partners of QuAI-i *V-E will be requested to subscribing the same aim, goal and economic perspective and using the internet modes to communicate;</strong></span></li>
<li><span style="color:#0000ff;"><strong>Goal </strong>: <strong>The QuAI-i *V-E  will operating nearly as a business development consultant agency of strategic procurement &amp; forecasting for business innovation activities, and to manage a networking construction  of international strategic projects, linking a framework of industries to support  their innovation business activities at international level . The above will be made according to the potentiality of the incremental development , exploitation and impact  of “Quantum-Art” initiatives and performances and other pilot  operation aimed to sharing advanced innovation in different business sectors, as for instance those involving “nano- and bio-technologies”  all over the world.  </strong></span></li>
</ul>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>- Business pre-competitive strategy:</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>The QuAI-i *V-E pre-competitive  projects and programs for business trans-national entrepreneurs will be co-organised with partners in the following logic steps in the context of  the evolving global market  trends  :</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>a) to define by means the QuAI-i *V-E management competencies the  market and marketing based requirements to achieve strategic international goals to exploiting innovation of Industry through the two strategies of “open-innovation “and/or of “disruptive -innovation”  procedures .</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>b) Supporting by means the Quantum Art  /Egocreanet initiatives and performances and demonstration the previous strategies to implementing in the global market the industrial innovation of process or goods. </strong></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>-Search for Partners :</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>QuAI-i * V-E  search for partners to aggregate an international cluster of artists and scientists and business innovators, to transform the obsolete mechanical “Science&amp;Culture” by creative strategic planning of knowledge based future society</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong><br />
The goals of the fertilization made by Scientist &amp; Artist &amp; Innovation trans-national cluster  will be : </strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>1) Enhancing whole-brain creative thinking kills<br />
2) Developing artful  “Knowledge Society” leaders and managers<br />
3) Designing strategies for innovation management in “art-science and innovation “</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong> N.B.</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong> Projects &amp; Programs details  within a business start up strategy, will be described for any specific  case.</strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_02-dec-05-13-30.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2910" title="ScreenHunter_02 Dec. 05 13.30" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_02-dec-05-13-30.gif?w=500" alt=""   /></a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/dabpensiero.wordpress.com/2907/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/dabpensiero.wordpress.com/2907/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/dabpensiero.wordpress.com/2907/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/dabpensiero.wordpress.com/2907/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/dabpensiero.wordpress.com/2907/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/dabpensiero.wordpress.com/2907/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/dabpensiero.wordpress.com/2907/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/dabpensiero.wordpress.com/2907/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/dabpensiero.wordpress.com/2907/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/dabpensiero.wordpress.com/2907/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/dabpensiero.wordpress.com/2907/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/dabpensiero.wordpress.com/2907/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/dabpensiero.wordpress.com/2907/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/dabpensiero.wordpress.com/2907/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2907&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Condivisione trans-disciplinare tra arte e scienza nella comunicazione d&#8217;impresa</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 15:32:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Arte quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Paolo Manzelli ,&#60;pmanzelli.lre@gmail.com&#62;; www.edscuola.it/lre.html Quantum Art performances as a trans-disciplinary catalyst for creative transition  towards future knowledge society L&#8217; impresa medio-piccola oggi non ha facili prospettive nello sviluppo globale come azienda locale perche&#8217; necessita di costruire relazioni &#8220;produttive&#8221; all&#8217;interno di un ampio network di relazioni internazionali .(1) Infatti nel contesto della globalizzazione le reti di  [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2890&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">Paolo Manzelli</span> ,&lt;</strong><a href="mailto:pmanzelli.lre@gmail.com">pmanzelli.lre@gmail.com</a><strong>&gt;; </strong><a href="http://www.edscuola.it/lre.html">www.edscuola.it/lre.html</a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Quantum Art performances as a trans-disciplinary catalyst for creative transition  towards future knowledge society</strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_01-dec-04-15-34.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2891" title="ScreenHunter_01 Dec. 04 15.34" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_01-dec-04-15-34.gif?w=500" alt=""   /></a></p>
<p>L&#8217; impresa medio-piccola oggi non ha facili prospettive nello sviluppo globale come azienda locale perche&#8217; necessita di costruire relazioni &#8220;produttive&#8221; all&#8217;interno di un ampio network di relazioni internazionali .(1)</p>
<p>Infatti nel contesto della globalizzazione le reti di  collaborazione multi-attoriali sono necessarie a dare sviluppo a strategie di successo per agire nella complessita&#8217; della competizione contemporanea proprio in quanto prospettive e progetti di sviluppo acquisiscono una così ampia dimensione e articolata complessita&#8217; di gestione  che non possono essere realizzati dalle competenze di  management di una singola piccola o media azienda.</p>
<p>Il successo dell&#8217; impresa contemporanea consiste infatti nella costruzione del tessuto di reti di <strong>&#8220;Ricerca e Sviluppo&#8221; </strong>che includa la capacità di comunicare sulla base di una  prospettiva trans-disciplinare volta ad anticipare contesti culturali innovativi tali che indirizzino l&#8217; immaginazione e la fantasia ancor prima che le logiche di contrattazione che sono proprie degli accordi di mercato.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><strong>&lt;&lt;&lt; <strong>L&#8217; immaginazione è più importante del sapere. &#8220;<em>Albert Einstein&#8221;</em> &gt;&gt;&gt;</strong></strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_03-dec-04-15-45.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2892" title="ScreenHunter_03 Dec. 04 15.45" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_03-dec-04-15-45.gif?w=500&#038;h=356" alt="" width="500" height="356" /></a><span style="color:#ff0000;"><em>         Imagination as a tornado of colours    </em></span></p>
<p>L&#8217;immaginazione infatti e&#8217; essenziale per introdurre stabili relazioni tra diversi interlocutori internazionali, e quindi con le loro diverse culture, personalità, comportamenti sociali ed economici e politici.<br />
Pertanto la “comunicazione di impresa”, nel quadro della globalizzazione dei mercati, rende necessaria la costruzione di una nuova condizione di condizione trans-disciplinare tra arte e scienza, capace di agire con immaginazione e fantasia nell&#8217; individuare e condividere gli indirizzi di sviluppo socio-economico dello scenario dell&#8217; innovazione globale. (2)<br />
Il movimento dell&#8217; <span style="color:#ff0000;"><strong>Arte Quantistica</strong> <span style="color:#000000;"> promosso  da</span><strong> Egocreanet </strong><span style="color:#000000;">si propone di aggregare un sistema di sinergie tra  scienza ed umanesimo capace di rinnovare concetti, metafore e visioni utili per descrivere e promuovere  l&#8217; innovazione contemporanea con modalita&#8217; di comunicazione  intuitiva e fantastica necessarie per disegnate e diffondere le strategie di sviluppo della futura società della conocenza. (3)</span></span><br />
<span style="color:#000000;"> Tale e&#8217; infatti stato l&#8217; obiettivo che <span style="color:#9d3b6c;"><strong>Egocreanet</strong></span> con il Gruppo di <span style="color:#ff0000;"><strong>QUANTUM ART ITALY</strong></span> (4) ha iniziato a sperimentare, coinvolgendo un cluster internazionale di Artisti Scienziati ed esperti d&#8217; innovazione e di comunizazione, che nel loro insieme hanno recentemente deciso di costituirsi come <span style="color:#ff0000;"><strong><em>Quantum Art for International Innovation </em>-QuAI &#8220;i&#8221; </strong></span>(4 ), una<span style="color:#ff0000;"><strong><em> “virtual enterprise”</em></strong></span> che si e&#8217; proposta di organizzarsi come “Agenzia per il Procurement e il Forecasting della Innovazione”, finalizzata alla costruzione di relazioni internazionali nel quadro di una fruizione dell&#8217; arte e della scienza incorporata nello scenario di sviluppo del mercato globale.In tal guisa <span style="color:#ff0000;"><strong>QuAI &#8220;i&#8221; </strong></span>si inserisce responsabilmente nel processo di trasformazione e cambiamento globale dell&#8217; economia in funzione dello sviluppo della societa&#8217; della conoscenza fondata sulla  condivisione dei saperi. Pertanto <strong>QuAI &#8220;i&#8221; </strong>intende agire in un moderno sistema<span style="color:#ff0000;"><strong><em> &#8220;Boundary -less&#8221; </em></strong></span>che abbandona la obsoleta auto-referenzialita&#8217; sia dell&#8217; arte che della scienza accademica, per interagire da protagonista del cambiamento contemporaneo perseguendo moderne strategie d&#8217; innovazione che rendono necessario il mettere a disposizione dell&#8217;impresa e del mercato l&#8217; immaginazione e la sensibilita&#8217; percettiva che e&#8217; stato l&#8217;elemento fondante nella tradizione originale del <span style="color:#ff0000;"><strong>“Rinascimento Italiano”</strong></span> sia dell&#8217; arte che della scienza.</span></p>
<p><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_04-dec-04-15-471.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2894" title="ScreenHunter_04 Dec. 04 15.47" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/screenhunter_04-dec-04-15-471.gif?w=500" alt=""   /></a></p>
<p><strong>QuAI &#8220;i&#8221; </strong>si occupa di dare origine e sviluppo a progetti d&#8217; innovazione culturale e scientifica, in sinergia con una rete di imprese,  sviluppando una <strong><em>piattaforma ITC</em></strong> per promuovere azioni di sviluppo ed innovazione orientate verso l&#8217; apertura di nuovi mercati la&#8217; dove l&#8217; immaginazione scientifica e la fantasia artistica favoriscono  la fiducia e l&#8217; empatia reciproca, anticipando  l&#8217; accettazione dell&#8217; innovazione e del cambiamento.</p>
<p>In tal guisa l&#8217;<span style="color:#ff0000;"> <strong>“Arte Quantistica” </strong></span>progettata dal movimento di condivisione tra arte e scienza, inizialmente promosso dalla<strong> Innovation Knowledge Community, QAGI/EGOCRENET</strong>, coordinata dall&#8217; Architetto Roberto Denti,<strong> non si &#8220;chiude&#8221;</strong> nei musei e nei teatri o in ambienti chiusi e specifici propri dell&#8217; intrattenimento post -lavorativo, <strong>ma <span style="color:#ff0000;">si</span> <span style="color:#ff0000;">&#8220;schiude&#8221;</span></strong> in una più complessa responsabilita&#8217; sociale basata sulla condivisione dell&#8217; innovazione con reti d&#8217; impresa, al fine di favorire il cambiamento sociale ed economico necessario allo sviluppo del complesso e creativo lavoro d&#8217; innovazione nella  futura societa&#8217; globale della conoscenza.(5)</p>
<p>Pertanto stiamo dando origine e diffusione alla <span style="color:#ff0000;"><strong> “start-up”</strong> -</span><strong><em><span style="color:#ff0000;"> Quantum Art  for International Innovation</span> <span style="color:#ff0000;">(QuAI.”i”)</span></em></strong>  che agira&#8217; come interfaccia tra attivita&#8217; innovative di Business e la strategia di condivisione tra Arte e Scienza sviluppata come <span style="color:#ff0000;"><strong>R&amp;D da QAGI/EGOCREANET</strong>.</span></p>
<p>Un ampio  panorama di casi concreti di cooperazione trans-nazionale tecnologica e culturale, realizzati in condivisione con la impresa e progettati e programmati da <strong>QuAI &#8220;i&#8221;,</strong>verrà presentato dal Coordinatore di <strong>QAGI/Egocreanet</strong> Arch. Roberto Denti alla Convention Nazionale di <span style="color:#ff0000;"><strong>&#8220;Italia degli Innovatori&#8221;</strong></span>che si terrà il giorno 14 Dicembre 2011, a partire dalle ore 9.30 al Politecnico di Torino.(6)</p>
<p align="center"><strong> <em><span style="text-decoration:underline;">BIBLIO on LINE . </span></em></strong></p>
<p><strong>(1)-</strong><a href="../2011/11/13/arte-scienza-innovazione-e-comunicazione-d-impresa/">http://dabpensiero.wordpress.com/2011/11/13/arte-scienza-innovazione-e-comunicazione-d-impresa/</a></p>
<p><a href="../2011/11/13/arte-scienza-innovazione-e-comunicazione-d-impresa/">(2)- </a><a href="http://www.wbabin.net/files/4554_manzelli116.pdf">http://www.wbabin.net/files/4554_manzelli116.pdf</a><strong> </strong></p>
<p><a href="../2011/11/13/arte-scienza-innovazione-e-comunicazione-d-impresa/">(3) </a><a href="http://www.edscuola.it/archivio/lre/Project_China_2011.pdf">http://www.edscuola.it/archivio/lre/Project_China_2011.pdf</a><strong> </strong></p>
<p><strong>(4) - </strong><a href="http://kultartmagazine.ning.com/profile/QuantumArtGroupItaly">http://kultartmagazine.ning.com/profile/QuantumArtGroupItaly</a><strong> </strong></p>
<p><strong>(5)- </strong><a href="http://www.creativityatwork.com/">http://www.creativityatwork.com/</a><strong> ; </strong><a href="http://www.creativityatwork.com/articlesContent/whatis.htm">http://www.creativityatwork.com/articlesContent/whatis.htm</a><strong> </strong></p>
<p><strong>(6)- </strong><a href="http://www.aginnovazione.gov.it/event/convention-nazionale-di-italia-degli-innovatori/">http://www.aginnovazione.gov.it/event/convention-nazionale-di-italia-degli-innovatori</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/dabpensiero.wordpress.com/2890/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/dabpensiero.wordpress.com/2890/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/dabpensiero.wordpress.com/2890/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/dabpensiero.wordpress.com/2890/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/dabpensiero.wordpress.com/2890/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/dabpensiero.wordpress.com/2890/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/dabpensiero.wordpress.com/2890/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/dabpensiero.wordpress.com/2890/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/dabpensiero.wordpress.com/2890/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/dabpensiero.wordpress.com/2890/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/dabpensiero.wordpress.com/2890/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/dabpensiero.wordpress.com/2890/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/dabpensiero.wordpress.com/2890/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/dabpensiero.wordpress.com/2890/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2890&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Cefalea muscolo tensiva di tipo cronico:ipotesi eziopatogenetica e suo  possibile approccio terapeutico</title>
		<link>http://dabpensiero.wordpress.com/2011/12/04/cefalea-muscolo-tensiva-di-tipo-cronicoipotesi-eziopatogenetica-e-suo-possibile-approccio-terapeutico/</link>
		<comments>http://dabpensiero.wordpress.com/2011/12/04/cefalea-muscolo-tensiva-di-tipo-cronicoipotesi-eziopatogenetica-e-suo-possibile-approccio-terapeutico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 12:42:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina olistica]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore : Dr. Giorgio Romano Nel 1988 l’IHS ha introdotto dei nuovi criteri diagnostici, creando un sistema gerarchico a quattro livelli, con la possibilità di raggiungere un livello di diagnosi progressivamente più sofisticato.Tale classificazione ha avuto il merito di uniformare la terminologia dando un grosso impulso alle ricerche su tale patologia.               Cefalea muscolo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2869&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/cefalea-27.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-2881" title="Cefalea 2" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/12/cefalea-27.jpg?w=150&#038;h=147" alt="" width="150" height="147" /></a><span style="color:#0000ff;">Autore :<em><strong> <a title="Dr. Giorgio Romano" href="http://www.abcsalute.it/odontoiatria/lombardia/mi/milano/drgiorgioromano.html" target="_blank">Dr. Giorgio Romano</a></strong></em></span></p>
<p style="text-align:left;">Nel 1988 l’IHS ha introdotto dei nuovi criteri diagnostici, creando un sistema gerarchico a quattro livelli, con la possibilità di raggiungere un livello di diagnosi progressivamente più sofisticato.Tale classificazione ha avuto il merito di uniformare la terminologia dando un grosso impulso alle ricerche su tale patologia. <span style="color:#0000ff;"><strong>  </strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><strong>           </strong><em><strong>Cefalea muscolo tensiva (CT) di tipo cronico e livelli diagnostici</strong></em></span></p>
<p style="text-align:left;"><strong> </strong><strong></strong>I quattro livelli diagnostici sono i seguenti:</p>
<p><strong>PRIMO LIVELLO DIAGNOSTICO </strong></p>
<p><strong></strong><em></em>Definisce la cefalea tensiva.</p>
<p>La diagnosi di cefalea di tipo tensivo richiede la presenza di almeno due dei seguenti sintomi:</p>
<p>dolore di tipo compressivo-costrittivo, non pulsante;</p>
<p style="text-align:left;">dolore di lieve o media intensità che non impedisce la normale attività quotidiana;</p>
<p>dolore non aggravato da attività fisica;</p>
<p>possibile nausea senza vomito;</p>
<p>assenza di foto o fonofobia;</p>
<p><strong>SECONDO LIVELLO DIAGNOSTICO</strong></p>
<p><strong></strong><strong></strong>Stabilisce i criteri per differenziare la CT in funzione del suo decorso temporale:</p>
<p>cefalea tensiva cronica (CTC): la sintomatologia è presente per almeno 15 giorni al mese per almeno 6 mesi;</p>
<p>cefalea tensiva episodica (CTE): frequenza inferiore ai 15 giorni al mese;</p>
<p><strong>TERZO LIVELLO DIAGNOSTICO</strong></p>
<p><strong></strong>Discrimina tra le forme associate o meno ai disordini dei muscoli pericranici;<strong></strong></p>
<p><strong>QUARTO LIVELLO DIAGNOSTICO</strong><strong></strong></p>
<p><strong></strong>Considera i possibili fattori causali della CT</p>
<ul>
<li>disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare (presenza di almeno tre segni o sintomi tra: rumore articolare, limitazione articolare, dolore, blocco in apertura, digrignamento, bruxismo e altre parafunzioni);</li>
<li>stress psichico;</li>
<li>ansia, depressione;</li>
<li>stress muscolare (alterazione posturale del rachide cervicale, mancanza di riposo/ sonno);</li>
<li>abuso di farmaci (acido acetilsalicilico o equivalenti, farmaci oppioidi)</li>
</ul>
<p>A riguardo del quarto livello diagnostico, tra i fattori causali é da tenere in considerazione la sempre maggiore attenzione da parte dei vari Autori a due fattori specifici: la disfunzione oromandibolare ed in particolar modo a quel particolare atteggiamento definito bruxismo e/o digrignamento, e la valutazione psichica nei pazienti affetti da CT. Inoltre gli orientamenti attuali tendono a valutare come i fattori causali sopracitati possano, fra loro, essere interagenti ed autocondizionanti.</p>
<p style="text-align:center;"><em><span style="color:#0000ff;"><strong>Bruxismo ed epidemiologia</strong></span></em></p>
<p>Il bruxismo è quell’azione di serramento o digrignamento dei denti causato da una forte attività muscolare; rientra nel capitolo delle attività parafunzionali e ne rappresenta la forma più frequente e dannosa.</p>
<p>Le attività parafunzionali vengono divise in due grandi gruppi, quelle diurne e quelle notturne; nel determinismo di tale situazione vengono considerati fondamentalì due fattori:</p>
<ul>
<li>il disequilibrio occlusale (oggi ritenuto meno importante);</li>
<li>la tensione emotiva del paziente (le attività parafunzionali rappresentano, infatti, un modo per scaricare l’energia nervosa accumulata tramite gli stress).</li>
</ul>
<p>Le attività diurne avvengono a livello inconscio o preconscio, ma è possibile spesso portarle a livello cosciente e questo rende possibile un buon approccio terapeutico tramite tecniche varie di rilassamento.</p>
<p>Le abitudini parafunzionali notturne, invece, sono totalmente inconscie ed è impossibile portarle a livello di coscienza.</p>
<p>Il bruxismo notturno compare solitamente nella fase REM, corrispondente alla fase onirica, a causa forse del particolare significato che assumono i sogni nella vita emotiva del paziente. Nella genesi del bruxismo notturno è nettamente predominante sul fattore occlusale lo stato emotivo del paziente che è dipendente dagli stress psichici cui è stato sottoposto.</p>
<p>Il tipo di attività muscolare esplicata durante il bruxismo è di tipo isometrico, caratterizzato da contrazioni di elevata tensione ma di breve durata, secondo alcuni autori oscillante fra i 10 e i 20 secondi, secondo altri invece di durata maggiore. Le contrazioni sono ripetute a distanza ravvicinata ed interessano i muscoli elevatori cranio- mandibolari, ovvero: massetere, pterigoideo mediale e specialmente temporale nelle sue ramificazioni anteriore, medio e posteriore.</p>
<p>Negli studi condotti secondo i nuovi criteri la prevalenza della CT varia da un range che va dal 78% in Danimarca al 40% in Germania e Canada; altri studi condotti in altri Paesi hanno evidenziato valori decisamente inferiori: 27% Cile, 3% Arabia Saudita, 2% in Etiopia.</p>
<p>Tutti gli studi concordano comunque su una prevalenza più elevata nelle donne, anche se con percentuali statisticamente significative tra uno studio e l’altro.Uno studio personale condotto all’interno del reparto di fisiopatologia dell’articolazione temporo mandibolare dell’Università degli studi di Milano ha rilevato un rapporto donna-uomo di 8 a 2. Secondo alcuni studi la CT mostra una tendenza a diminuire con l’età, mentre altri contributi evidenziano un trend opposto, lo studio personale ha evidenziato invece una quasi totale scomparsa della CTC dopo la menopausa.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;"><em><strong>Muscoli elevatori della mandibola: composizione in fibre e comportamento</strong></em></span></p>
<p>Studi di istochimica dei muscoli craniomandibolari hanno dimostrato che le fibre muscolari di questi muscoli rappresentano una gamma di tipi di fibre che si può raggruppare in 3 vaste categorie:</p>
<ul>
<li>fibre di tipo II B (bianche o pallide): hanno contrazioni rapide, sviluppano una tensione elevata e sono suscettibili ad un rapido affaticamento;</li>
<li>fibre di tipo I (rosse o scure): hanno contrazioni lente ed a bassa tensione e mostrano una buona resistenza all’affaticamento;</li>
<li>fibre di tipo II A: hanno caratteristiche intermedie e sono di scarsa rilevanza fisiologica.</li>
</ul>
<p>I diversi tipi di fibre si differenziano tra loro per determinate caratteristiche citochimiche ed istologiche che ne determinano un differente comportamento durante l’attività muscolare.</p>
<p>La contrazione muscolare, un complesso meccanismo di scivolamento dei filamenti di actina tra quelli di miosina, di rottura dei ponti actinomiosinici, trasporto di ioni, determina una continua richiesta di energia, fornita dall’ ATP sarcoplasmatico.</p>
<p>Il reclutamento dell’ATP a livello muscolare avviene attraverso tre processi di sintesi:</p>
<ul>
<li><em>processo anaerobico alattico</em>: una molecola di ATP è sintetizzata a partire da una molecola di fosfocreatina;</li>
<li><em>processo anaerobico lattico</em>: 2 molecole di ATP sono sintetizzate a partire da una molecola di glucosio nell’ambito della glicolisi anaerobica;</li>
<li><em>processo aerobico</em>: 36 molecole di ATP sono sintetizzate a partire da una molecola di glucosio nella catena biochimica dell’ossidazione totale del glucosio.</li>
</ul>
<p>Nella fase anaerobica alattica i gruppi fosfatici, ricchi di energia potenziale, della fosfocreatina  sono trasferiti all’ADP , liberando creatina ed ATP.</p>
<p>Si tratta di uno spostamento di equilibrio, cioè di una reazione praticamente istantanea: questa fase si realizza, infatti, durante i primi 15-20 secondi di esercizio fisico, a partire dalle molecole di fosfocreatina, che funge da riserva energetica. In questo passaggio, pertanto, la capacità del sistema di produrre energia è unicamente fosfocreatina-dipendente.</p>
<p>Con il proseguire dello sforzo muscolare, l’energia necessaria alla sintesi di ATP  è fornita dalla degradazione del glicogeno muscolare o del glucosio ematico in acido piruvico, con produzione di due molecole di ATP e due di NADH.</p>
<p>Tale processo è regolato soprattutto a livello della sua quarta tappa, ovvero a livello della trasformazione del fruttosio-6-fosfato in fruttosio-1,6-difosfato, catalizzata dalla fosfofruttochinasi. Quest’enzima ha un’attività modulata  da diversi fattori: l’ADP, l’AMP, l’ AMP-ciclico stimolano la sua attività; l’acidosi, l’ATP, la fosfocreatina, il citrato inibiscono la sua attività.</p>
<p>L’acido piruvico può seguire due percorsi alternativi: in assenza di ossigeno viene ridotto ad acido lattico mediante la glicolisi anaerobica, mentre in presenza di ossigeno viene ossidato e demolito completamente ad anidride carbonica ed acqua mediante il processo della glicolisi aerobica che consta di 3 fasi: decarbossilazione dell’acido piruvico, ciclo di Krebs e catena respiratoria.</p>
<p>Durante la glicolisi anerobica la produzione di energia (2 molecole di ATP) è piuttosto scarsa se paragonata a quella della fase aerobica (36 molecole di ATP).</p>
<p>Sia le fibre di fibre scure, che quelle pallide oltre a quelle intermedie possono essere sede di questi tre processi, ma in modo diverso tra di loro per la diversa concentrazione enzimatica e organulare.</p>
<p>Le fibre di tipo pallido, caratterizzate da scarso contenuto di mitocondri, di enzimi ossidativi e da uno scarso apporto di capillari sanguigni, presentano prevalentemente un metabolismo di tipo anaerobico. Al contrario le fibre rosse sono riccamente vascolarizzate, e presentano un’alta concentrazione di mitocondri per cui sono più adatte ad espletare un metabolismo di tipo aerobico.</p>
<p>Rispetto alle fibre bianche,invece, quest’ultime sono più povere di fosfocreatina, tampone di energia rapida, nonché inibitore della fosfofruttochinasi, e pertanto vanno incontro ad accumulo di acido lattico per maggiore attività della glicolisi anaerobia rapidamente.</p>
<p>Inoltre il destino dell’acido piruvico nelle fibre muscolari dipende oltre che dalla presenza o meno di ossigeno anche dalla qualità di un enzima, la lattato deidrogenasi o LDH.</p>
<p>Le fibre muscolari rosse hanno una LDH con debole affinità per l’acido piruvico, mentre quelle bianche hanno una LDH con forte affinità per l’acido piruvico che quindi viene trasformato in acido lattico nell’immediato.</p>
<p>Infine nelle fibre pallide sono presenti elevati livelli di miosina ATP-asi, l’enzima che ha un ruolo chiave nell’iniziare e promuovere la contrazione muscolare, il che spiega la rapidità della contrazione di queste fibre, al contrario di quelle rosse che sono più atte ad effettuare movimenti lenti.</p>
<p style="text-align:center;"><em><span style="color:#0000ff;"><strong>Studio dei muscoli elevatori della mandibola nella scimmia rhesus </strong></span></em></p>
<p>Le proprietà istochimiche delle fibre muscolari nei muscoli craniomandibolari sono state ampiamente studiate nella scimmia rhesus (Macaca mulatta).</p>
<p>In particolare Maxwell et al. hanno confrontato la composizione delle fibre di tipo I, IIA, IIB del muscolo temporale tra il maschio e la femmina adulti di tale specie, per determinare se il sesso è collegato ad una diversa composizione e dimensione delle fibre muscolari.</p>
<p>Tale studio ha dimostrato che sia la regione anteriore, che quella posteriore del muscolo temporale del maschio presentano una bassa percentuale di fibre di tipo I (dal 10 al 20%), una percentuale quasi simile di fibre di tipo IIA ed una preponderanza di fibre di tipo IIB (da 58 a 65%).</p>
<p>La femmina adulta, invece, mostra una proporzione decisamente differente di tipi di fibre muscolari rispetto a quelle del maschio adulto nella regione del temporale, con un’alta percentuale di fibre di tipo I (50%) ed una bassa percentuale di fibre di tipo IIB (23%).</p>
<p>Tale caratteristica potrebbe giustificare la netta prevalenza della sindrome cefalgica a carico del sesso femminile rispetto a quello maschile, per un diverso comportamento delle fibre di tipo I o scure rispetto alle fibre IIB o pallide, se sottoposte a contrazioni rapide e ripetute come nel caso del bruxismo.</p>
<p>Le fibrocellule di tipo rosso, o di tipo I, che sono le fibre muscolari presenti in percentuale maggiore nel temporale femminile, caratterizzate da un ricco corredo di mitocondri, di enzimi ossidativi e da uno stretto rapporto con la rete capillare, presentano prevalentemente un metabolismo di tipo aerobico.</p>
<p>In esse è presente, rispetto alle fibre pallide, una concentrazione minore di fosfocreatina che funge da riserva energetica muscolare in quanto tramite un processo anaerobico alattico permette la produzione di ATP.</p>
<p>Inoltre la fosfocreatina inibisce l’attività della fosfofruttochinasi, l’enzima che regola il processo della degradazione del glicogeno muscolare o del glucosio di origine ematica ad acido lattico, attraverso la via glicolitica.</p>
<p>Nel complesso, una ridotta presenza di fosfocreatina nelle fibre di tipo IB, determina, durante il bruxismo. un rapido instaurarsi del processo di glicolisi anaerobica per la resintesi dell’ATP</p>
<p>In questa situazione, si arriva ad un accumulo di acido lattico nelle fibrocellule muscolari e, conseguentemente, ad un debito di ossigeno ed acidosi intracellulare, che le  fibre rosse tollerano scarsamente, essendo principalmente predisposte verso un metabolismo di tipo aerobico.</p>
<p>In più le rapide contrazioni che caratterizzano l’attività dei muscoli durante il bruxismo crea un’ulteriore difficoltà poiché tali fibre contengono una ridotta quantità di ATP-asi, l’enzima che stimola la contrazione muscolare.</p>
<p>Durante la glicolisi anerobica, inoltre, la produzione di energia (2 molecole di ATP) è piuttosto scarsa se paragonata a quella della fase aerobica (36 molecole di ATP), pertanto la forza contrattile, sviluppata dall’interazione di actina e miosina è diminuita e si può arrivare alla rigidità muscolare.</p>
<p style="text-align:center;"><em><span style="color:#0000ff;"><strong>Conclusioni</strong></span></em></p>
<p>La cefalea di tipo tensivo (CT) rappresenta il tipo di cefalea più diffuso, arrivando a colpire in alcuni Paesi, quali la Danimarca, il 78% della popolazione. In particolare essa interessa soprattutto le donne con una frequenza, secondo uno studio personale, di quattro volte maggiore rispetto alla frequenza con cui colpisce gli uomini.</p>
<p>Tra i possibili fattori causali della CT vi sono le disfunzioni temporo-mandibolari, come il bruxismo ed altre parafunzioni.</p>
<p>Il bruxismo rappresenta un forte serramento dei denti, che più spesso avviene durante la fase REM del sonno ed è caratterizzato da contrazioni muscolari di breve durata e tensione elevata che si esplicano a carico dei muscoli elevatori della mandibola ovvero: massetere, pterigoideo mediale e specialmente temporale nelle sue ramificazioni (anteriore, medio e posteriore).</p>
<p>La spiegazione della maggiore frequenza della cefalea tensiva nelle donne rispetto agli uomini può essere trovata nella diversa composizione dei muscoli elevatori della mandibola, in particolare del temporale anteriore, tra donne e uomini: secondo esami clinici condotti sulle scimmie rhesus nel temporale anteriore delle scimmie di sesso femminile le fibre di tipo I o rosse sono presenti in percentuale maggiore rispetto alle fibre di tipo IIB o pallide (50% contro 23%).</p>
<p>Le fibre di tipo I, caratterizzate da una minore concentrazione di fosfocreatina nonché di ATP-asi rispetto alle fibre pallide,infatti, sono atte principalmente a tollerare un’attività di tipo aerobico e contrazioni lente e prolungate. Pertanto se sottoposte a  contrazioni veloci e ripetute come nel caso del bruxismo vanno incontro rapidamente ad un quadro di acidosi ed ad un debito di ossigeno.</p>
<p>Per l’immediato instaurarsi del processo di glicolisi anaerobica la produzione di ATP risulta ridotta e ciò determina una diminuzione della forza contrattile ed, infine, porta alla rigidità muscolare quindi al dolore.</p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><span style="color:#0000ff;"> Approccio omotossicologico</span></strong></em></p>
<p>Una delle idee fondamentali della strategia terapeutica del Reckeweg consiste nell’utilizzare i catalizzatori in dosi ipomolecolari come induttori enzimatici.<br />
In natura le caratteristiche degli enzimi si sono modificate in modo che la concentrazione dei substrati sia  nettamente inferiore alla velocità massima di reazione. Pertanto modulare la concentrazione dei substrati intermedi è un modo per influenzare fisiologicamente la catena respiratoria.<br />
Le situazioni cliniche in cui sembra utile sostenere il ciclo di Krebs e la fosforilazione ossidativa sono numerose.  In genere ogni patologia cronica che manifesti una tendenza degenerativa da un punto di vista anatomo-istologico coincide con una sorta di regressione filogenetica  verso  processi metabolici meno evoluti come la glicolisi anaerobia.Il ciclo di Krebs risulta comunque alterato anche in altre situazioni come nel caso di sovraccarico iatrogeno (antibiotici, Fans, estro-progestinici) o nella disbiosi intestinale che rappresenta un evenienza frequente nel modello di vita occidentale. In questo caso la colonizzazione batterica del tenue, spesso associata ad insufficienza della valvola ileo-cecale comporta una eccessiva formazione nel lume intestinale di etanolo ed acetaldeide, con relativa produzione di equivalenti riducenti (NADH), anche in assenza di alcool nella dieta.<br />
Vista la grande quantità di NADH, la lattico deidrogenasi riduce grandi quantità di acido piruvico ad acido lattico. Questo sottrae acido piruvico ad una serie di processi, soprattutto: 1) impedisce la conversione dell’acido piruvico ad acetilcoenzima A ed il suo ingresso nel ciclo di Krebs; 2) impedisce la carbossilazione dell’acido piruvico ad acido ossalacetico. L’acido ossalacetico è essenziale per il buon funzionamento del ciclo di Krebs e per la gluconeogenesi. Di conseguenza si ha scarsa attività del ciclo di Krebs e <strong>ipoglicemia</strong>. L’aceticoenzima A che deriva dall’etanolo e che non può entrare nel ciclo di Krebs viene convertito in trigliceridi (da cui gli alti livelli di VLDL circolanti e la <strong>steatosi epatica</strong>) ed in corpi chetonici (da cui la chetosi). La chetosi è <strong>chetoacidosi</strong>, anche complicata dal fatto che in seguito all’ingestione di etanolo si formano grandi quantità di acido acetico e acido lattico.<br />
Prendendo spunto da queste considerazioni fisiopatologiche e dal riscontro di una documentata efficacia dei catalizzatori in dosi ipomolecolari  nella gestione delle problematiche cliniche ad esse connesse, abbiamo ritenuto opportuno applicare protocolli analoghi anche nella terapia delle cefalee tensive di tipo cronico.<br />
In questa condizione è possibile osservare una elevata produzione di acido lattico dovuta alla affinità delle fibre muscolari bianche per l’acido piruvico.<br />
Il rapido consumo dell’acido piruvico lo sottrae al ciclo di Krebs che viene quindi condizionato nelle sue fasi iniziali.<br />
Per questa ragione abbiamo impostato una strategia terapeutica basata sull’induzione enzimatica, somministrando i catalizzatori del cilclo di Krebs e i chinoni con la seguente modalità:</p>
<p>Coenzyme Compositum fiale</p>
<p>1 fiala sublinguale (I giorno della settimana)</p>
<p>Ubichinon Compositum fiale</p>
<p>1 fiala sublinguale (II giorno della settimana)</p>
<p>per 10 settimane.</p>
<h2></h2>
<p><strong> </strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/dabpensiero.wordpress.com/2869/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/dabpensiero.wordpress.com/2869/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/dabpensiero.wordpress.com/2869/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/dabpensiero.wordpress.com/2869/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/dabpensiero.wordpress.com/2869/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/dabpensiero.wordpress.com/2869/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/dabpensiero.wordpress.com/2869/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/dabpensiero.wordpress.com/2869/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/dabpensiero.wordpress.com/2869/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/dabpensiero.wordpress.com/2869/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/dabpensiero.wordpress.com/2869/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/dabpensiero.wordpress.com/2869/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/dabpensiero.wordpress.com/2869/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/dabpensiero.wordpress.com/2869/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2869&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Cefalea 2</media:title>
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		<title>Step09-New Art Fair</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 13:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dabpensiero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Arte quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[(tratto da http://giovannimanzonipiazzalunga.blogspot.com/2011/10/blog-post.html) Anche quest&#8217;anno, dal 25 al 27 Novembre 2011, Step09- New Art Fair, alla sua terza edizione, sarà ospitato nell&#8217;affascinante Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.L&#8217;intento è quello di dare nuova linfa al rapporto tra il pubblico, il collezionismo ed il mercato dell&#8217;arte, creando spazi e sezioni coinvolgenti. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=dabpensiero.wordpress.com&amp;blog=1062544&amp;post=2845&amp;subd=dabpensiero&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/11/prove-centiola2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2848" title="prove centiola2" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/11/prove-centiola2.jpg?w=500&#038;h=221" alt="" width="500" height="221" /></a>(tratto da http://giovannimanzonipiazzalunga.blogspot.com/2011/10/blog-post.html)</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/11/step091.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2849" title="STEP09" src="http://dabpensiero.files.wordpress.com/2011/11/step091.jpg?w=500" alt=""   /></a>Anche quest&#8217;anno, dal 25 al 27 Novembre 2011, <a title="Step09" href="http://www.step09.com/display_5.php?structure_id=1&amp;lang=ita&amp;wdt=1280=1280" target="_blank"><em><strong>Step09- New Art Fair</strong></em></a>, alla sua terza edizione, sarà ospitato nell&#8217;affascinante<span style="color:#0000ff;"> <em><strong>Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano</strong></em></span>.L&#8217;intento è quello di dare nuova linfa al rapporto tra il pubblico, il collezionismo ed il mercato dell&#8217;arte, creando spazi e sezioni coinvolgenti. &#8220;E&#8217; il percorso che molti prima di noi hanno fatto, uno step dopo l&#8217;altro appunto, per incontrare Cezanne, comprendere Albers, parlare  con Modigliani, commissionare a Caravaggio, comprare da Rubens, giocare a carte con Reni, andare in gita con Mantegna alla ricerca di reperti archeologici da conservare, al riparo dalle stolide burocrazie, ed altri faranno, uno step dopo l&#8217;altro appunto, in compagnia di questi artisti contemporanei&#8221;.(Giancarlo Graziani)</p>
<p>Appena entrata in quelle mura storiche ho provato la sensazione di essere accompagnata in questo percorso pervaso di arte e scienza, dal grande Leonardo, in veste di padrone di casa. Chi meglio di lui poteva mostrarmi tutte quelle meraviglie presenti in quel luogo sorprendente? Ancora oggi camminando nei suoi corridoi, nei suoi saloni o attraversando quei magnifici cortili ti rendi conto della grandezza del nostro passato, di quanto fossero incredibili le invenzioni di Leonardo o di quanto siano ancora oggi superbi gli affreschi che decorano gli ambienti. Ma i tempi cambiano, viviamo in un continuo divenire, il nostro sguardo deve volgersi verso il futuro, ed è questo che sembra dirmi Leonardo mostrandomi le opere presenti, dove l&#8217; energia si trasforma ma non si distrugge. Circa sessanta  Gallerie, presenti sul mercato italiano ed internazionale, presentano i loro artisti, in un susseguirsi di performance, proiezioni di video-arte ed opere installative e scultoree. Molti sono i lavori che mi colpiscono, ma in particolare quelli di <em><strong><span style="color:#0000ff;"> <a title="Andrea Neri" href="http://www.andreaneri.info/" target="_blank">Andrea Neri</a>,</span></strong></em> un&#8217;artista multimediale che utilizza diverse modalità creative. Alcune sue opere legate alla scienza lo rendono ai miei occhi particolarmente interessante, essendo io un&#8217;<a title="artista" href="http://dabpensiero.wordpress.com/le-mie-opere/" target="_blank">artista di Arte Quantistica</a>.&#8221; Neri presenta alcune strutture che sembrano rivelare la composizione fisica e biologica dei vegetali, una sorta di vita segreta delle piante raccontata al microscopio ed osservata con tutta la disposizione a meravigliarsi&#8230; Neri trascende l’aspetto del naturalismo per rivolgersi invece alla struttura nascosta, a qualcosa che normalmente non si dice, ma che poi, ci si accorge, contiene delle informazioni preziose per la trasformazione in atto, dall’elemento naturale all’opera. Lo scheletro di una pianta è meraviglia visiva, ed anche si fa struttura e contiene in sé qualità pittoriche proprie, di colore ed immagine.&#8221;(Luca Beatrice)<br />
Ma ciò che mi ha maggiormente colpito è il suo lavoro<em><strong>&#8221; Bug of theMind&#8221; 2007</strong></em> (Polittico e video).Con il video Neri vuole porre l’attenzione sull’uso disinvolto e indiscriminato di psicofarmaci, in particolare somministrati ai bambini, che vengono calmati e apparentemente curati con  sostanze chimiche usate spesso senza un giusto controllo, con conseguenze devastanti e preoccupanti.</p>
<p>Il mio concetto di fare Arte è proprio questo; servirmi della Scienza, dei suoi concetti, di indagarla, di evidenziarne anche gli aspetti negativi che ne possono scaturire. La contaminazione fra questi due mondi, Arte e Scienza, apparentemente tanto distanti, può divenire veicolo per trasmettere messaggi importanti. L&#8217;arte non è solo qualcosa di mirabile ma è un mezzo incredibile per diffondere informazioni, oltre a cultura e bellezza.E&#8217; proprio questo quello che<a title="QAGI" href="https://sites.google.com/site/quantumartgroupitaly/" target="_blank"> QuantumArtGroupItaly</a>, gruppo al quale appartengo, cerca di di fare, nell&#8217;intento di creare una nuova società fondata sull&#8217;Uomo Nuovo.</p>
<p>di <em><strong>Daniela Biganzoli(Dab)</strong></em></p>
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