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Archive for the ‘Economia’ Category

di Daniela Biganzoli(Dab)
http://www.dabpensiero.wordpress.com
daniela.biganzoli@gmail.com
Sognare l'oltre“Sognare l’Oltre “-Daniela Biganzoli(Dab)-2012

L’ articolo   di seguito è stato pubblicato sulla rivista   “IL CAOS MANAGEMENT” nell’Edizione speciale dal titolo“SIS-RRI CONFERENCE: SCIENCE, INNOVATION AND SOCIETY – ACHIEVING RESPONSIBLE RESEARCH AND INNOVATION” . SIS-RRI è una conferenza internazionale organizzata durante la presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea e sostenuto dalla Commissione Europea.

Nell’Edizione speciale potrete trovare anche l’articolo scritto dal Prof. Paolo Manzelli, presidente di Egocreanet, associazione onlus di ricerca con sede c/o l’ Incubatore Universitario Fiorentino (IUF).

La Scienza, secondo Ervin Laszlo, esperto in teoria dei sistemi, si è sviluppata molto più rapidamente della Coscienza rappresentando il maggior pericolo per l’attuale umanità, in quanto dona un’enorme potere agli esseri umani senza una consapevolezza globale delle loro azioni. Per questo motivo la Scienza oggi ha un’enorme responsabilità sociale e deve trasformarsi in una Scienza Olistica che non sia al servizio del materialismo, degli interessi personali ma operi nel rispetto e nell’amore del Tutto, dell’intero. Quella attuale invece è una scienza riduzionista che si basa sulla convinzione di poter smontare ogni cosa per isolarne le singole componenti e studiarle una alla volta; proprio per questo sta attraversando un momento di profonda trasformazione e rinnovamento. E’ una scienza che non tiene conto che negli esseri viventi il tutto è superiore alla somma delle parti. Heisemberg, uno dei fondatori della meccanica quantistica, oltre che premio Nobel per la Fisica, diceva che“… gli sviluppi più fruttuosi si verificano spesso ai punti di interferenza tra due diverse linee di pensiero”. In un momento particolarmente critico come quello attuale occorre pensare eticamente, non pensare solo a noi stessi ma a un bene comune in un pianeta sano. Per questo oggi l’Arte può rivestire un ruolo incomparabilmente più ambizioso di quello che aveva nel passato, passando “Dall’Io al Noi”, dal pensiero individuale a quello collettivo, unificando varie discipline. Del resto l’arte e quindi le immagini, le forme e i colori, costituiscono il mezzo di comunicazione più diretto. Pensiamo ai bambini, prima ancora di impossessarsi del linguaggio, utilizzano il disegno come tentativo di comprendere il mondo fisico. Diviene allora importante sviluppare la creatività che utilizza un percorso affascinante ed inusuale per partorire un’idea. Si è visto infatti che nei “creativi” la circolazione sanguigna si attiva in entrambi i lobi frontali, mentre normalmente si registra solo in quello sinistro, sede della razionalità. Quindi il creativo possiede la capacità non tanto di scoprire nuove cose, ma la facoltà di percepire la realtà con occhi diversi, accendendo anche negli altri la scintilla di nuovo sapere. Quella però che chiamiamo realtà “oggettiva” non ha niente a che vedere con la realtà sostanziale della materia e dell’energia. Infatti dal punto di vista neurologico, vedere un oggetto o immaginarlo implica la stimolazione delle medesime aree del cervello. Con il falso criterio di oggettività del reale percepito, la cultura occidentale ha perso completamente la consapevolezza di ciò che invece, per istinto, era ben chiaro per l’uomo delle antichissime civiltà; gli sciamani, ad esempio, intendono la realtà come una forma speciale ovvero cosciente del sognare. Lo stesso Picasso, si era reso conto che la realtà è una elaborazione soggettiva della percezione, perché vista da un’unica prospettiva; cercò allora di rappresentarla in modo diverso ed alternativo, superando i parametri della geometria euclidea e della prospettiva. In assonanza con le teorie della Relatività di Einstein Picasso aggiunse così una quarta dimensione, il tempo non più separato dallo spazio, al fine di rappresentare in modo più completo la realtà. Col suo capolavoro ” Les demoiselles d’Avignon” inaugurò la stagione del Cubismo. L’Arte può così fornire alla Scienza nuove intuizioni per il progresso futuro.
L’Arte, come diceva Paul Klee, non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. La Quantum Art fa proprio questo, mostra, evidenzia quello che spesso altri linguaggi non riescono a dire, fornendo una nuova concezione del mondo meno limitativa.
E’ in questo contesto di transizione che nasce quARte, movimento di Arte Quantistica, di cui sono la Responsabile. Questo movimento, promosso dall’associazione scientifica EGOCREANET, è finalizzato ad aumentare la “realtà conosciuta” integrando i punti di vista artistico, scientifico e tecnologico. Se la scienza non comincerà a vedere il cervello da una prospettiva più olistica, avvalendosi dell’immaginario artistico, le teorie scientifiche saranno staccate dal modo in cui vediamo noi stessi. Gli artisti si affidano alla fantasia, ma la fisica moderna supera oggi l’immaginazione, richiedendo così la collaborazione degli artisti. Siamo prigionieri di certi schemi interpretativi da noi stessi creati nel passato. Le impalcature mentali, le ideologie, i concetti, le opinioni, condizionano sempre il nostro agire. La fisica quantistica sta veramente rivoluzionando l’intera concezione della realtà. Le implicazioni delle scoperte degli ultimi decenni, tuttavia, non hanno ancora nemmeno cominciato a scalfire le nostre convinzioni acquisite ormai da secoli durante tutta l’epoca industriale.
Mi riferisco quindi ad una visione dove Arte e Scienza entrano in sinergia, in cui una è di aiuto all’altra. Pensiamo ad Einstein che attribuì soprattutto alla musica, sua grande passione, le sue intuizioni scientifiche arrivando a dire che “I grandi scienziati sono artisti”. Secondo lui l’Arte e la Scienza aspirano all’universale, partendo dall’intuizione. Anche per Arthur I. Miller, famoso fisico e divulgatore scientifico, è praticamente impossibile immaginare la scienza senza le immagini. In questa accezione, gli scienziati sono come gli artisti: entrambi cercano una rappresentazione visuale del mondo. “Nel momento della visione creativa, si dissolvono i confini tra le discipline e sia gli artisti sia gli scienziati cercano nuovi modelli di estetica“ Arthur Miller.

Bibliografia e sitografia

Urra-“Il punto del caos”- Ervin Laszlo
Semir Zeki – La visione dall’interno-Universale Bollati Boringhieri

http://dabpensiero.wordpress.com/2007/12/10/relativita-nella-letteratura-nella-fisica-e-nellarte/

 

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<Il futuro del cibo è il futuro della vita>(*)
Paolo Manzelli –Presidente EGOCREANET, egocreanet2012@gmail.com

 

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“Sovranità Alimentare” significa il diritto di tutti gli uomini di organizzarsi per condividere l’ impegno di nutrirsi con alimenti sani ed accessibili. La Sovranita’ Alimentare consiste pertanto nel favorire e promuovere la riduzione della fame e della povertà con strategie di sviluppo mirate a individuare sistemi di produzione alimentare che sviluppino le oppotunita’ di vivere in salute e benessere. Pertanto il tema del diritto al cibo ed alla salute è parte essenziale della cultura dello sviluppo le cui azioni si attuano progettando azioni e programmi finalizzati a rinnovare le strategie di cambiamento della nutrizione e salute che riguardano tutti come cittadini, consumatori e produttori. Pertanto la Sovranita’Alimentare e’ un sostanziale impegno ed una scelta di vita sana di tutte le persone le quali condividano buone pratiche di sviluppo alimentare e l’ adozione di nuovi stili di vita necessari a promuovere concrete forme di cambiamento dell’attuale modello di sviluppo mercantile-consumistico. Sovranità Alimentare significa anche la possibilità per gli Stati, le regioni, le comunità locali in tutto il mondo, di poter decidere autonomamente cosa produrre, e scegliere metodi di coltivazione sostenibili, rispettosi dell’ambiente della bio-diversita’ e delle tradizioni locali, e di individuare su quali mercati e a quali destinatari indirizzare la produzione degli alimenti, per offrire cibi sani e a prezzi accessibili anche nelle zone meno fertili della terra al fine di promuovere la riduzione della fame la malnutrizione e la povertà . (1)

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--> Linee e strategie di gestione responsabile della terra.

Gli ostacoli che provocano la difficolta’ o mancanza di accesso alla coltivazione della terra, nonche’ alla distruzione della fetilita’ dell’ humus, sono tra i principali fattori negativi per la Sovranità Alimentare e lo sviluppo dell’agricoltura; quindi tali fattori rappresentano un rischio per il mantenimento o per l’aumento di comunità rurali più sostenibili capaci di contribuire alla crescita effettiva della Sovranita’ Alimentare. Diversamente dalle esigenze di sviluppo della Sovranita’ Alimentare, si assiste ad una competizione nel mondo per l’ accaparramento di terreni (LAND GRABBING = una forma di neocolonialismo per il controllo della terra), riguardante pratiche di acquisizione su larga scala di terreni agricoli, che è particolarmente attiva nei paesi in via di sviluppo, mediante affitto pluriennale o acquisto di grandi estensioni agrarie da parte di compagnie multinazionali, governi stranieri e singoli soggetti privati. (2)
Tale fenomeno sta diventando sempre piu’diffuso, così che ha assunto una particolare connotazione di crescita del profitto a favore della “Societa’ Industriale”, a partire dagli anni 2007-2008, quando l’accaparramento di terre è stata conseguenza della recente crisi dei prezzi alimentari e della volontà, da parte di alcuni paesi altamente industrializzati, di assicurarsi le proprie riserve alimentari al fine di tutelare la propria sicurezza nella fornitura di cibo nel settore del mercato alimentare, gestito ormai dai grandi supermercati. Inoltre il Land Grabbing è stato orientato dalla necessita’ di utilizzare i terreni per la produzione di Bio-Carburanti da prodotti agricoli, che a partire dagli anni 2000 ha trovato uno sviluppo crescente in parallelo con la crescita del prezzo del petrolio come fonte alternativa di energia rinnovabile, che purtroppo entra in competizione con l’ utilizzazione della terra per uso alimentare. Per uscire da tale contraddittoria competizione tra energie alternative e produzione di alimenti, è necessario adeguare ogni territorio alla propria bio-capacità ed agire sulle sue potenzialita’di evoluzione viste in termini di KBBE ( Knowledge based Bio-economy). Cio’ in modo da poter migliorare la fertilita’ ecologica del terreno come orizzonte e riferimento eco-economico per poter ri-orientare la propria organizzazione socio-economica locale nell’ ambito dello sviluppo globale della futura societa’ della conoscenza. (3)

>Prosperità e privilegi senza sviluppo determinano il collasso ineluttabile della societa’ industriale.

COLLAPSE

La “crescita illimitata” è stato dogma del sistema economico della produzione industriale, ma è proprio il prevalente costante aumento del profitto finanziario il problema attuale che determina l’ irreversibile crisi contemporanea del modello di produzione e commercio della ormai obsoleta “Societa’ Industriale”.
Il cambiamento che conduce alla ristrutturazione sociale ed economica della futura “Societa’ della Conoscenza”è ormai in atto, al di là delle contraddizioni e delle resistenze che si incontrano in tale transizione epocale viste in termini di programmabili rischi ed anche inaspettate disgrazie ed eventi.

Cicle

> La ECO-ECONOMIA CICLICA: Programmazione indirizzata ad evitare i rischi di completo collasso socio economico correlate alle crescenti incertezze di approvvigionamento idrico e di cibo ed alle conseguenti emissioni di rifiuti inquinanti e di CO2 , che rendono necessaria l’ attuazione ciclica del ripristino delle risorse naturali ottenibile mediante la gestione condivisa e collaborativa di processi di produzione agraria. (4)
Con la “economia ciclica ed ecologica” attuata in sostituzione della strategia tradizionale lineare di consumi che vengono dismessi e bruciati come rifiuti, in vero potra’ essere ridotta la rapida obsolescenza del modello di produzione industriale, benche’ l’ esigenza di un nuovo modello di sistema socio economico della Societa’ della Conoscenza diventi sempre piu’ forte a causa dell’ aumento della popolazione mondiale e del ritmo con cui si procede verso l’ esaurimento delle risorse naturali e la decrescita sistematica del lavoro.
Per quanto importante, infatti non basterà recuperare le materie prime, creando con modelli di consumo circolari il parziale recupero delle materie prime piu preziose. Comunque l’ eco-economia di ciclo integrato-collaborativo puo’ produrre indubbi benefici allo sviluppo contemporaneo, anche perche’con essa si inizia a rimodellare il sistema strategicamente competitivo della produzione industriale, trasformandolo gradualmente in un sistema cooperativo, almeno in una dimensione locale e di micro-economia, tale che il sistema socio-economico diventi portatore di un piu’efficiente impiego delle risorse nel quadro della mission della “Sovranita Alimentare” che ancora è difficilmente gestibile a livello macro-economico globale.

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-->La ECO-BIO ECONOMIA : Nuove prospettive ed orientamenti di sviluppo.

La visione della moderna “Eco-Bio-Economy”persegue l’obiettivo di favorire una “innovazione dirompente” che prevede nel lungo termine una trasformazione della Società Industriale e dei suoi principi di competitivita’ aziendale per realizzare ricerca e innovazione responsabile e collaborativa allo scopo principale di prevenire la fame nel mondo, sviluppando la “Sovranità Alimentare”in tutte le sue forme.

Tale obiettivo in gran misura visionario si ritiene possibile raggiungerlo proprio in quanto aumenta rapidamente l’ interscambio in rete dei flussi di conoscenza ed innovazione culturale condivisa, i quali non sono direttamennte incorporati in beni materiali e nei relativi flussi del capitale economico. Pertanto la competitività, il motore della crescita della Societa’   Industriale si trova ad essere oggi irrimediabilmente inceppato ed infatti rischia pericolosamente di girare a vuoto nell’ ambito sovrastruttura fine a se stessa del capitale finanziario. Sono infatti le nuove conoscenze che, circolando nella rete,  determinano la probabilita’di successo di sostanziali cambiamenti, che in questa fase di transizione creativa verso la Società della Conoscenza, restano invisibili all’ economia di mercato, non potendo essere iscritti nel PIL, perche’prevalente basati su attività “No for Profit”e di volontariato scientifico e culturale internazionale. Inoltre il terzo settore basato su no-for profit, apre la strada a nuovi paradigmi concettualmente transdisciplinari e collaborativi, ilprogramma Europeo HORIZON 2020, che richiede una visone radicalmente nuova di co-operazione multi-attoriale tra ricerca ed impresa, in una strategia di trasformazione socio-economica basata su nuovi paradigmi socio economici adeguati a nuovi orizzonti strategici di cambiamento dello sviluppo della vecchia concezione industriale. (5) .In particolare la strategia di HORIZON 2020 prende in attenta considerazione le stime analizzate alle Nazioni Unite per le quali la popolazione mondiale,che nel 1927 era di 2 Miliardi , raggiungerà i 7 miliardi nel 2015 e si attesterà attorno 9/10 miliardi nel 2050. Tale enormeincremento è dovuto soprattutto ai paesiin via di sviluppo.Questi datimettono in evidenza la necessita di procedere attraverso la realizzazione di nuovi rinnovati prodotti e processi di produzione alimentare di alta qualita’ nutritiva ,asostegno della Sovranita Alimentare, che dovranno essere associati ad una economia fondata sulla distribuzione equa delle risorse e dedicata al miglioramento della vita ed in particolare della salute umana anche attraverso l’uso razionale delle risorseambientali. Cio’sara possibile superando nettamente gli stereotipi di competitvita’aziendale della societa’ mercantile,la cui persistenza sta acuendo la congiuntura economica attuale,rischiando di trasformarla in un disastro di dimensione mondiale e senza appello. Infatti il sistema di produzione agroalimentare contemporaneo proseguendo con le passate logiche di sviluppo della Societa’Industriale globalmente competitiva,trova sempre maggiore difficoltà di sopravvivenza causatadallo scempio delle foreste, la erosione dei terreni e la decrescita della biodiversità, tutto cio’nel mentre la popolazione mondiale èin crescitaesponenziale. Come conseguenza di una pressione demografica cosi elevata diviene di estrema urgenza la ricerca di nuove risorse alimentari rinnovabili.

--> NUOVE FONTI ALIMENTARI.

Tra le nuove possibilita’di produzione alimentare sono ben note le “Micro alghe”appartenenti alla famiglia dei ciano-batteri che sono utili in quanto coltivabili anche in terreni “non arabili”. Esse sono alimenti che hanno una elevata capacità di assorbimento in acqua della CO2, ed anche possono essere utilizzati come produzione di energia da biomasse. Dal punto di vista alimentare tali alghe ( in particolare la “Spirulina”) hanno un alto potere nutritivo e anti ossidante ( contengono proteine vegetali, carboidrati, vitamine ed acidi grassi essenziali come omega 3 ecc.) inoltre permettono di realizzare un sistema di produzione integrato sul modello della “economia ciclica” delle Fattorie del Futuro, dove contemporaneamente alla produzione di alimenti si ricava energia e si recupera la CO2 per la crescita di biomasse. (6)

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Inoltre si pensa di valorizzare come cibo i prodotti reperibili nelle foreste per valorizzarne l’ importanza e la sostenibilita’ alimentare per tramite la realizzazione di numerosi prodotti nutraceutici, la coltivazione di funghi ed anche l’ utilizzazione di allevamenti di insetti per estrarne proteine e potenziali nuove fonti di cibo del futuro. (7)

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--> Sovranità alimentare e sviluppo della ricerca della Biologia Quantistica.

La Sovranità alimentare potrà ’infine ottenere inaspettate soluzioni dallo sviluppo dell’ innovazione delle conoscenze nel settore della “biologia quantistica” applicata alle scienze della vita. Questo e’ un campo di ricerca ed innovazione di importanza strategica per Horizon 2020 nell’ ambito della creazione di una bioeconomia-europea basata sulla conoscenza. In particolare lo studio degli effetti dell’ “entanglement quantistico” , stanno conducendo ad una miglior comprensione la “fotosintesi delle piante” e cioè di uno dei più importanti elementi di costruzione del sistema vivente nel nostro pianeta.Questi recenti studi permetteranno di ottenere una più profonda comprensione di come la natura sfrutti gli effetti quantistici per la produzione agricola e quindi sono potenzialmente in grado di spianare la strada per la realizzazione di una nuova generazione di piante piu’ efficienti nell’ attuare la fotosintesi e con essa la produzione alimentare del futuro.

(*)-Sintesi della Relazione di Paolo Manzelli al corso: Laboratori dal Basso “GREEN BUSINESS – Alimenta l’impresa” finanziata dall’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione ARTI e promossa da APULIA KUNDI – http://www.apuliakundi.it  Associazione di ricerca e divulgazione scientifica. Il Laboratorio che avrà inizio il 27 novembre 2014 ore 15.00-18.00 – in Bari.

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BIBLIO ON LINE

1)-NUTRA AFRICA PROJECT: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=39173,,Paolo Manzelli<pmanzelli.lre@gmail.com>http://www.caosmanagement.it/archivio-riviste/24-numero-86/109-the-nutra-africa-project, e Nutra Africa in Facebook: https://www.facebook.com/groups/483765628411000/
2)-SEMINIAMO il FURURO : http://www.cast-ong.org/in-italia/progetti/seminiamo-il-futuro/
3) -GROW ?: http://www.oxfam.org/en/grow/campaigns/about-grow
4) –Circular ECO-Economy : http://www.greenreport.it/news/consumi/economia-circolare-responsabilita-dei-produttori/; http://www.eea.europa.eu/it/segnali/segnali-2014/articoli/leconomia-efficiente-nellimpiego-delle-risorse;
5)-Nutra-Scienza:http://www.caosmanagement.it/menu-80/29-progettazione-nutra-scienza-per-horizon-2020
6) Spirulina-Food : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=50963; BioFuel : http://www.mab3.dk/
7)-QuantumPhotosyntheses: http://www.33rdsquare.com/2014/01/quantum-mechanics-explains-efficiency.html

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 Relazione del Prof.Paolo Manzelli

Presidente EGOCREANET <egocreanet2012@gmail.com>

allo IED
Istituto Europeo di Design-Milano

23 Settembre 2014

  “QUANTUM – ART & DESIGN” : thinking about -“quantum brain thinking”
“The contemporary Design is not a simple Afterthouhgt”
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Obiettivo della conferenza e importazione concettuale.

Le idee e le assunzioni che sono l focus di questa conferenza sono orientate al delineare le priorità del cambiamento tra la società industriale, ormai obsolescente, ed il futuro della societa’ della conoscenza.
In tale contesto di epocale transizione tra due modalita’ di interpretare lo sviluppo, Il futuro del design, facendo riferimento alle emergenti possibilità di’innovazione della società della conoscenza, non va piu’ visto come un semplice ripensamento del vecchia disciplina del ” Industrial design“, ma invece come una nuova combinazione multi-disciplinare e multi-attoriale di networking, capace di condividere una dimensione di cross-fertility dell’ innovazione collaborativa, combinando le caratteristiche analitiche della scienza, con l’approccio costruttivo del design e la creatività dell’ arte. Così potremmo convenire che il “Scientific NewDesign” risultante da tale condivisione ” si riferisce oggi a un design interattivo post-industriale, come riflesso della realtà della moderna pratica progettuale trans-disciplinare, che lo rende distinto dal tradizionale design artigianale pre-industriale ed industriale.
Il nuovo paradigma (NBIC) di riferimento del Science-design innovation e’ denominato “NANO-BIO-INFO-COGNO ” dalle iniziali di nanotecnologie, bio-gene- tecnologie , quelle della ITC, catalizzate dal cambiamento cognitivo, che oggi e’ innestato dalla necessità di manipolare non più materiali di macro-dimensione ma nuovi materiali di livello molecolare e strutture di scala nanometrica. (1)

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DESIGN DRIVEN BY DISRUPTIVE INNOVATION AND TRANSFORMATIVE CREATIVITY

In tale contesto paradigmatico (NDIC), il futuro del design viene in primo luogo caratterizzato dalla capacità di visualizzare sfide sociali economiche e culturali del cambiamento e quindi puo’ essere concepito come “Design for new Social Innovation” . Pertanto il settore del disegno industriale tradizionale sta cambiando, spostandosi decisamente verso un “nuovo rinascimento intellettuale” basato su valori scientifico-umanistici. Progettisti del design contemporaneo diventano catalizzatori per il cambiamento e sono orientati a svilupare soluzioni di rilancio per le grandi questioni sociali contemporanee. Le avanguardie del “Scientific New Design” stanno creando una nuova visione trans-disciplinare che converge sullo sviluppo di tecnologie emergenti. Di conseguenza, il campo di applicazione del design moderno sta modificandosi ed ampliandosi coinvolgendo network di molteplici competenze nel segno della creativita’ e della “Innovazione Dirompente”, finalizzata alla trasformazione della società. Tale sviluppo della conoscenza condivisa ed interattiva, richiede in prima istanza una nuova visione sui processi di progettazione la quale fa riferimento ad una estensione della scienza “quantistica/ probabilistica” in sostituzione della vecchia concezione della meccanica classica ,”macroscopica /deterministica”, basata su relazioni di causa ed effetto. Tale cambiamento di orientamento della scienza quantistica, determina di conseguenza il rinnovamento del “Science-NewDesign” verso l’innovazione dirompente (Disruptive -Innovation) , in cui il termine “dirompente” si riferisce alla mancanza di una struttura consolidata di cambiamento. Ciò distingue decisamente la progettazione del design contemporaneo da quello che poneva come riferimento il paradigma dalla scienza classica, anziche’ riferirsi ai moderni sviluppi della scienza quantistica. E’ importante pertanto mettere a fuoco questo cambiamento di paradigma capace di determinare la crescita di una nova visione concettuale-collaborativa che può guidare sistemi di “Open Innovation” nella prospettiva finalizzata nel dare nuove priorità al processo di progettazione del design per attuare una innovazione trasformativa dello sviluppo sostenibile.

“Expanding human cognition and communication “
L’ espansione delle conoscenze umane e della capacità di comunicazione ha una sua radice piu’ profonda nell’ estensione delle conoscenze quantistiche, dalla fisica alla biologia alla genetica…, producendo continui successi e decretando una più sistemica ed evolutiva comprensione dell’innovazione nel suo sviluppo concettuale e la sua pratica applicazione tecnologica.
Il vertice di tale estensione delle conoscenze quantistiche, ha attualmente il focus nella prospettiva di migliorare il nostro sapere sul funzionamento del cervello (Quantum Brain Theory -QBT) (2). Tale interpretazione comporta un radiale cambiamento del paradigma scientifico che prevede un ampio e convergente impatto nel’ ambito della cultura creativa della scienza e dell’ arte. Infatti l’ introduzione delle concezioni quantistiche moderne applicate alle attivita’ e alla comunicazione cerebrale, determina il superamento dell’ arbitraria distinzione tra soggetto ed oggetto percepito, la quale porta a cambiare radicalmente la cultura riduzionista,inclusa nel paradigma”meccanico”della scienza classica, che e’ stato accettato come valido ed a volte reso indiscutibile dalle accademie, durante tutta l’ epoca industriale. Di conseguenza il cambiamento concettuale, basato sulla conoscenza quantistica applicata al funzionamento del cervello (QBT), permettera’ di accelerare lo sviluppo a lungo termine di processi cognitivi e d’ innovazione sociale, in seguito all’ avanzamento di conoscenze non piu’ limitate da modelli meccanici.

Il progetto <Quantum Creativity> : per un “ritorno al futuro” della percezione (3)
La scienza e l’ arte quantistica propongono di guardare a quello che esiste con i occhi nuovi della mente quantistica, superando in tal guisa il modello interpretativo meccanico che assimila l’ occhio/cervello ad un passivo ricettore e fedele riproduttore di immagini, sulla base della metafora della macchina fotografica. Tal antiquato modo di concepire la percezione cerebrale come costruzione passivamente riproduttiva di immagini e sensazioni rispondenti ad una realta’ oggettiva, indipendente dall’ osservatore, non ha piu ragione di esistere. Infatti mediante le applicazioni della moderna scienza quantistica e le indagini di Risonanza Magnetica eseguite in tempo reale, sul funzionamento del cervello durante la costruzione attiva delle immagini sensazioni, viene a modificarsi sostanzialmente la riduttiva concezione conseguente ai limiti concettuali del modello meccanico della scienza.(4) Con la QBT il cervello funzionando come un super-computer quantistico ,elabora attivamente la costruzione di scenari percettivi, che ci permettono di indagare e prevedere le nostre possibili interazioni materiali con l’ ambiente. Pertanto nel nuovo modo di vedere, generato dall’ estensione della scienza quantistica al funzionamento cerebrale, gli scenari percettivi che effettivamente vediamo e sentiamo, rappresentano una probabile previsione informativa delle nostre possibili inter-attivita’ con l’ ambiente. Pertanto la QBT permettendo di superare l’arbitraria separazione tra soggetto ed oggetto della percezione, riconduce la rappresentazione cerebrale ad “anticipare il futuro” delle nostre possibili azioni nel mondo esterno. In tal senso la nuova impostazione costruttiva del funzionamento quantistico del cervello, riapre la possibilita’ di aumentare l’ interpretazione della realta’ nel quadro di un ritorno all’ apprezzamento creativo del futuro, che procede al di la dei limiti di quanto è fino ad oggi conosciuto nel quadro riduzionismo meccanico della scienza.
La principale innovazione concettuale della QBT sta pertanto nel riconoscere come sia una grande illusione dei sensi l’evidenza di una realtà oggettiva indipendente dall’ osservatore. Infatti in base al “Uncertaintly Principle di Heisenberg” (1927), sappiamo che i fenomeni quantistici “non” hanno valori macroscopici definiti, fino a quando non siano osservati. Quindi fin dalle le origini della scienza quantistica e’ rimasta aperta la necessità di ripensare a come l’atto di osservazione crei quei valori macroscopici che effettivamente percepiamo. Il radicale cambiamento cognitivo sostenuto dalla QBT è che la realtà oggettiva è un’illusione generata da un mix tra virtuale e reale, che ci permette di decidere coscientemente tra alcune scelte di probabilita’ che vengono descritte dallo scenario cerebrale della percezione quantistica. Vari esperimenti confermano che questi valori macroscopici sono davvero “indeterminati” e quindi la nostra percezione sensoriale rappresenta una netta diminuzione dello stato di -informazioni acquisite dal cervello .

Il Prof. Elio Conte studioso di “Quantum Cognition” ha messo in chiara evidenza come le probabilita’ descritte dagli scenari percettivi possono essere alternativamente osservate nei casi in cui la costruzione della terza dimensione dello spazio determina illusioni ottiche: infatti ad es. calchi di facce concave vengono normalmente percepiti in rilievo quando sono illuminati dal basso e viceversa si vedono come concavi, anche quando si ritengono illuminati dall ‘alto (5)
A tal proposito il progetto “Quantum Creativity” potra’ aprirsi ad una migliore comprensione dei fenomeni quantistici del cervello, basati sulle attività di comunicazione interpretate per tramite dell’ effetto di Entanglement Quantistico che agisce nella dimensione nanometrica delle synapsi. (6) Cambiamenti di effetti quantistici nelle fessure di dimensione nanometrica delle sinapsi, sembrano essere funzionali per sviluppare l’evoluzione dei livelli di plasticità cerebrale attraverso una ampia capacità di modificazione della struttura della trasmissione neurologica. In particolare l’ Entanglement Effect può favorire favorire il rilascio sincrono e simultaneo in ampi network di neuro-trasmissione. Questa sfida della ricerca sarà la base di uno studio avanzato del progetto su “Quantum Creatività” orientato a determinare una conoscenza piu’ completa delle singolari proprietà olistiche dell’attività cerebrale umana. Non entrando ora nei dettagli della ricerca sull’ organizzazione quantistica della comunicazione sinaptica, ancora in via di definizione, possiamo comunque asserire che nel quadro dello sviluppo degli studi di “Quantum Creativity”, la comunicazione visiva diviene un processo che da un lato riguarda l’acquisizione degli aspetti tangibili della realtà percepita, mentre dall’ ’altro riguarda le modalità ed i comportamenti cognitivi di chi osserva, che vengono a modificarsi proprio in seguito all’estensione dell’apprendimento della “Quantum Knowledge” in relazione al funzionamento cosciente del cervello. Nell’ insieme la trasformazione della comunicazione visiva e percettiva introdotta dalla QBT, genera un nuovo rapporto culturale -comunicativo tra l’ uomo ed il mondo per cui il concetto di “Quantum Design” diviene particolarmente correlato alla natura biologica dell’ ambiente, dissociandosi dalla tradizionale divergenza tra cultura e natura causata anch’essa dal riduzionismo meccanico della scienza.
Pertanto a partire dallo sviluppo delle cognizioni quantistiche il progetto “Quantum Creativity” mira a superare la grande ingenua illusione di una oggettività classica, potendo aprirsi ad un avanzamento in realtà aumentata e di altre future tecnologie emergenti e future di comunicazione.
In conclusione sulla base del cervello Quantum Theory (QBT) la divisione arbitraria tra soggetto e oggetto della percezione umana è da considerarsi come l’ ingenuo risultato del nostro pensiero meccanico. Il pensiero classico riduce infatti l’attività del cervello ad una riproduzione passiva delle forme supponendo che esse siano gia’ presenti nel mondo esterno indipendentemente dall’osservatore. Quindi anche la risposta sensoriale sembra essere del tutto separata dal processo di pensiero che la interpreta. Questa scissione binaria tra il mondo là fuori ‘e la costruzione del mondo nelle nostre teste, è realmente ingenua in quanto determina una falsa nozione di oggettività che si basa sull’idea che l’ universo sia composto da soggetti osservatori che sono in grado di rimanere isolati ed del tutto indipendenti dalla propria percezione degli oggetti.

Il QUANTUM DESIGN
Abbiamo visto che il quadro di riferimento paradigmatico del futuro del Design e’ indicato dalla sigla “NBIC- unification”, che e’ l’acronimo di nanotecnologie, biotecnologie, tecnologie dell’informazione e scienze cognitive. Ma perche’ tale unificazione diventi attuabile come sfida verso lo sviluppo e la applicazione delle future tecnologie emergenti al fine di realizzare nuovi prodotti e processi produttivi e creare una svolta allo scenario futuro della crisi contemporanea, diviene indubitabilmente necessario un profondo cambiamento di mentalita’ che indichiamo come “Quantum-Design”. (7) Infatti per lavorare con dimensioni spazio/temporali di materiali ed campi di energia non visibili macroscopicamente è necessario acuire immaginario scientifico e fantasia artistica.
Questo cambiamento di mentalita’, che supera la concezione tradizionale delle percezione derivata dalla scienza classica, diviene il nuovo riferimento formativo quando parliamo di “Arte e Design Quantistico”. Infatti artisti e designer quantistici si predispongono ad essere coscienti per aver a che fare con sistemi aperti e complessi non piu’ tradizionalmente manipolabili ; pertanto immedesimandosi nella nuova cultura della società della conoscenza quantistica, essi si propongono di svolgere un ruolo da protagonisti del cambiamento culturale e sociale. Infatti nel cuore della sfida creativa dell’arte ed il design quantistico, il rinnovamento della “coscienza” gioca un ruolo determinante nel comprendere come sia divenuto necessario vedere noi stessi sia come attori che spettatori. Il dipinto e di design che viene progettato entro una concezione quantistica, comporta il rendersi conto che soggettivita’ e oggettivita’ sono in vero unificate in un insieme cognitivo e percettivo complessivamente “olistico”.
Pertanto i protagonisti di una progettazione di “creativita quantistica” si sentono parte integrante del complesso sistema che si pone sotto la propria azione creativa. Facendo riferimento a tale contesto mentale capace di dare sviluppo alla creatività contemporanea, il “Quantum Design” emerge pertanto da una unione tra scienza ed arte quantistica, che si integrano per dare forma comunicativa ad una nuova generazione di processi e prodotti innovativi, i quali utilizzano nuovi materiali di dimensione molecolare e nano-metrica. Infine anche la comunicazione visiva del “Quantum Design” si trova a sperimentare nuovi sistemi di comunicazione che trovano un settore emergente nello sviluppo delle tecnologie della Realta Aumentatà. (AR) .La comunicazione visiva in “AR” è un processo che da un lato riguarda l’acquisizione e la trasmissione degli aspetti tangibili della realtà percepita, mentre dall’ ’altro riguarda le modalità e i comportamenti cognitivi ed emozionali-empatici di chi osserva, i quali vengono progressivamente a modificarsi proprio in seguito all’ estensione e sviluppo delle conoscenze della Quantum Knowledge. Nell’ insieme la trasformazione della comunicazione visiva e percettiva, genera un nuovo rapporto culturale-comunicativo tra l’ uomo ed il mondo, così che il “Quantum Design” diviene particolarmente correlato alla natura biologica dell’ ambiente dissociandosi in tal modo dalla tradizionale divergenza tra “cultura e natura” causata anch’essa dall’ ormai obsoleto riduzionismo meccanico della scienza classica.

KEY AREA S OF QUANTUM DESIGN – APPLICATIONS of NBIC Technologies

L’ atteggiamento mentale derivante dal cambiamento cognitivo della percezione sviluppato nell’ ambito della QBT diviene decisamente utile ed importante nel caso della progettazione e programmazione del design nel quadro delle “NBIC tecnologie” che in una breve sintesi sono :

Nanotecnologie : Tecnologie relative alle caratteristiche alla manipolazione di materiali di scala nanometrica quali:film sottili, polveri sottili, su base di grafene ed altri composti.
Bio-gene tecnologie: l’applicazione della scienza per migliorare l’ efficienza di organismi viventi, o parti o prodotti di organismi viventi, nelle loro forme naturali o modificate geneticamente.
ITC : tecnologie della comunicazione : applicate a sistemi informatici, sia hardware che software, tra cui il networking e le telecomunicazioni e gli sviluppi in ambito tri-dimensionale della Reata’ Aumentata.
Tecnologie basate sugli sviluppi delle scienze cognitive: lo studio dei sistemi intelligenti e robotici con particolare riferimento al comportamento intelligente come computazione quantistica.

Il Quadro strategico Europeo di Orizzonte 2020 si propone, mediante lo sviluppo di nuove idee di ricerca, collaborativa e di scienza visionaria ed inoltre di radicalmente nuove tecnologie, di contribuire ampiamente nel realizzare una società basata sulla conoscenza e sull’innovazione al fine di ampliare la partecipazione creativa al cambiamento necessario per attivare a lungo termine il superamento della crisi. Tale strategia trova una sua area di eccellenza nel programma FET ( Future Emerging Technology), che e’ indirizzato verso le seguenti priorita’ del “design progettuale”, orientate per rispondere alle sfide dello sviluppo contemporaneo correlando eccellenza scientifica, leadership industriale, ed una ampia disseminazione internazionale delle conoscenze innovative.

Le principali tematiche trans-disciplinari di ricerca e sviluppo strategico del “Design-Progettuale“ sono:

a) – REGENERATIVE DESIGN based on environmental change .
Vedi ad es.: http://www.regenerative.com/regenerative-design

La PROGETTAZIONE RIGENERATIVA : Il termine “rigenerativa” descrive i processi che ripristinano, rinnovano o rivitalizzano le proprie fonti di energia e materiali, la creazione di sistemi di sviluppo sostenibili che integrano le esigenze della società, con l’integrità della natura.
Scienza, Design, e Rigenerazione nelle Strategie per Rigenerative hanno applicazioni : nel risparmio di Energia e nel cambiamento delle fonti energetiche, in favore della sostenibilita dell’ abitat e delle risorse naturali (acqua , fertilita’ del terreno , biodiversita’, recupero dei rifiuti come risorsa ,ecc. )

b) – DESIGN and NANO-MATERIAL. Vedi: http://www.scottmize.com/images/nano_wpaper_mize.pdf ;

Si tratta di materiali e dispositivi innovativi che hanno significative nuove proprietà ad alte prestazioni ( flessibilità, leggerezza, resilienza, conducibilita’ …) che sono il punto di partenza del moderno design innovativo. Molti nuovi materiali appartengono alla scala dimensionale nano-molecolare, quali le nanostrutture di carbonio ( nanotubi, laminati bidimensionali di grafene, bio-polimeri e materiali consimili ).Tali materiali nanotech. possono essere incorporati in prodotti di uso tradizionale aumentandone le prestazioni ( es. racchette da tennis, pneumatici, pile-batterie, farmaci, cosmetici  e molti altri ).

c) CULTURAL ART & SCIENCE DESIGN as CROSS-DISCIPLINARY CREATIVITY
Vedi : http://www.egocrea.net; http://edscuola.it/lre.html, Blog: http://dabpensiero.wordpress.com/

Questo e’ il settore di indagine e sviluppo di EGOCREANET che unisce arte, design, scienza e cultura con le tecnologie emergenti, in una pratica creativa trans-disciplinare basata sulla connessione tra arte e scienza e sviluppo sociale, utilizzando, nel movimento “quARte”, la scienza come una prima fase di produzione artistica, e visualizzando la scienza per la crescita sociale, o prendendo “ricerca artistica”, come una delle possibili metodologie dello sviluppo integrato della creativita’ contemporanea. Le interazioni tra scienza, arte e design, sono inoltre alla base della proposta progettuale sul tema “Quantum Creativity “promossa da Egocreanet per realizzare un programma FET-Open 2014-15. (8). Questa idea-progetto, sfida la comunità di ricerca internazionale nell’ avanzare sull’estensione della scienza quantistica e nel proporre soluzioni per sviluppare la “Quantum Brain Theory” in relazione allo sviluppo tecnologico della comunicazione in Realtà Aumentata utile per diffondere i risultati di un effettivo progresso delle tecnologie FET. Nel complesso tale iniziativa progettuale affronta i fondamenti trans-disciplinari di conoscere, pensare, fare ed essere, puntando a rinnovare i legami tra i diversi approcci per studiare conoscenza e cognizioni innovative, (per esempio, i modelli e le modalita’ di percezione e di comprensione, la creatività nell’arte e nella scienza e le questioni connesse come, la coscienza, la responsabilità del pensare intelligente, lo sviluppo dirompente dell’ innovazione nella costruzione sociale e nei cambiamenti culturali, tutto cio’ in stretta convergenza delle varie prospettive (ad esempio, fisiche, biologiche, neuronali, comportamentali, sociali, epistemologiche, ecologiche, estetiche ed empatiche …). Tra le aspettative fondamentali del progetto Quantum Creativity” sarà quella di consentire lo sviluppo di nuove conoscenze e sinergie per realizzare un profondo cambiamento concettuale che mira a dimostrare come questi nuovi paradigmi e concetti messi a fuoco da questa conferenza saranno importanti per avanzare a livelli più elevati di coscienza ambientale e per migliorare la convivenza e la simbiosi con i sistemi biologici viventi per lunghi periodi di tempo.

Biblio on LINE
(1)- DBIC- http://www.nsf.gov/crssprgm/nano/reports/nbic_roco_04_0422_@aaas_57sl.pdf, PM
(2) -QBT – http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=45384; http://gsjournal.net/Science-Journals/Communications-Mind%20and%20Consciousness/Download/5577;
(3)- QUANTUM CREATIVITY: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=45668; http://www.caosmanagement.it/52-quantum-art-science-augmented-reality;http://www.edscuola.it/archivio/lre/triadic_quantum%20_energy.pdf
(4)- QUANTUM -TRANSFER: http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo_for_print.php?id=22704; http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2839811/
(5)- Elio Conte : http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0906/0906.4952.pdf ; http://www.quantum-cognition.de/Conte/index.htm;
(6)- Q.BRAIN: http://dabpensiero.wordpress.com/2013/07/25/il-cervello-quantico-quantum-brain-new-frontier/
(7)- Future for all: http://www.futureforall.org/
(8)-Fet-OPEN :
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/9085-ict-19-2015.html; http://www.apre.it/ricerca-europea/horizon-2020/excellent-science/future-and-emerging-technologies/bandi/

 

 LOGO_egocreanet_originalnbic

tratto da: http://lifeboat.com/ex/technological.evolution

Nota: La conferenza di Paolo Manzelli, sarà impostata da una introduzione e da un dialogo a cui parteciparà l’ artista del movimento della Quantum Art, Daniela Biganzoli. Il dialogo vertera’ sull’ importanza interazioni trans-disciplinari storiche rinascimentali e contemporanee tra scienza, arte e design. Il suo focus sta nel mettere in evidenza il nuovo rapporto produttivo del design nel suo inserimento in queste pratiche trans-disciplinari della ricerca finalizzate a comprendere e rappresentare le possibilita’ di sviluppo future. L’ introduzione ed il dialogo permetteranno di riflettere sui modi in cui gli scienziati ed artisti e designers contemporanei condividono forme pratiche di osservazione e di sviluppo creativo, capaci di mettere in discussione ipotesi di interpretazione alternativa sulla percezione e la visione che sono alla base della comunicazione per immagini utilizzata nella scienza e della divulgazione delle conoscenza e dell’ innovazione. La conferenza esaminerà l’ utilita’ del “crossover” nei processi, competenze, conoscenze e valori tra i campi dell’arte, della scienza e design, discutendo dei concetti chiave del “pensiero quantistico.

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“The contemporary Design is not a simple Afterthouhgt”
di Paolo Manzelli, Presidente EGOCREANET . <egocreanet2012@gmail.com>

The aim of the conference and conceptual change.

The ideas and assumptions that are the focus of this conference are oriented to define the, now obsolescent, priorities of the change between industrial society and the future of the knowledge society. In this context of epochal transition between two modalities of interpreting development the future of design, one should not consider simply rethinking the old discipline of “Industrial design”, but rather it should be interpreted as a new combination of multi-disciplines and multiple actors networking and sharing within the dimension of cross-fertilisation of collaborative competencies. This becomes possible by combining the analytical characteristics of science, with the constructive approach of the design and creativity of art. So we agree that the ” New Scientific Design” results from sharing ideas and innovation between different competencies, which today may be considered as post-industrial trans-disciplinary interactive design. “New Scientific Design” will therefore become distinct, from the traditional design of pre-industrial and industrial society. The new paradigm is nowadays the reference paradigm of the “New Science- Design” and is called: “NANO-BIO-INFO-COGNO”(NBIC) from the initials of Nanotechnology, Bio- technologies, and those of ITC, which are catalysed by cognitive change. This “NBIC” paradigm can be seen as a consequence of the need to manipulate materials that no longer have macro-dimensions, this is because new materials normally are molecular structures, or sub-microscopic devices able to see nano-scale dimensions. (1)

Transformative Creativity:

In the framework of the NBIC paradigm, the “future of design” is primarily characterized by the ability to display social, economic and cultural challenges of change and therefore may be conceived as a “New Design for Social Innovation.” Therefore, the traditional sector of industrial design is changing, moving decisively toward a “new intellectual renaissance”, which becomes based both on scientific and humanistic values. Contemporary designers become catalysts for change, as they are oriented towards developing solutions to re-launch the great contemporary social issues. The avant-garde of the “New Scientific Design” are creating a new trans-disciplinary vision that converges on the development of future emerging technologies. Accordingly, within this scope, the modern design changes and expands its work, involving networks of multiple skills as a sign of creativity and by the use of the “Disruptive Innovation “ methodology, aiming at the transformation of industrial society into the future knowledge society. The development of shared and interactive knowledge requires, in the first instance, a new vision for modifying design processes, which refers to an extension of “quantum / probabilistic” science, in order to replace old conceptions (e.g. “macroscopic / deterministic “) of classical mechanics, which are founded on the basis of cause-effect relationships . This change in the conceptual orientation, focused on quantum science, determines the consequent renewal of “New Science-Design” towards Disruptive -Innovation, in which the term “disruptive” refers to the lack of a consolidated structure for change. The above definitely modify the programming of contemporary design, which previously had the classical paradigm of science as reference, rather than to refer to the modern developments of quantum science. Therefore, it becomes important to focus on this paradigm shift, because it can determine the growth of a new conceptual view that can drive collaborative systems of “Open Innovation” in the new creative perspective, aiming to give new priority to the process of planning modern design in order to implement a transformative innovation for sustainable development.

“Expanding human cognition and communication”

The expansion of human knowledge and the capacity of communication have had their deeper roots in the quantum extension of knowledge, which have been transferred from physics to biology to genetics…, producing the continuous successes of science, and establishing a more systemic understanding of innovation, both in its conceptual development and also in its practical application in technology.
The summit of this extension of the quantum knowledge currently has the focus of improving our knowledge on the functioning of the brain (Quantum Brain Theory -QBT) (2). This interpretation implies a radical change in scientific thought, which determines a large and convergent impact in the sphere of creative culture of science and in contemporary art. In fact, the introduction of modern quantum concepts, now applied to functional activity and communication of the brain, causes one to overcome the arbitrary distinction between “subject and object of visual and sensory perceptions”. This leads to radical change of the reductionist culture that is included in the “mechanic” paradigm of classical science. The mechanical reductionism of science was accepted as valid and sometimes made quite indisputable by scientific institutions, throughout the whole industrial era. Consequently, the conceptual change, now based on the extension of knowledge applied to the quantum brain functioning (QBT), will allow the acceleration of developments in long-term cognitive and social innovation, just as a result of an advancement of knowledge no longer limited by old mechanical models.

The project <Quantum Creativity>: to renew the future of perception (3)

The quantum science and art today, proposes to look at what exists with the new eyes of the quantum mind. This new approach allow us to overcome the mechanical model of interpretation that treats the “eye / brain” to a passive receiver of images of the outside world, on the basis of the metaphor of the photo-camera. This obsolete way of thinking about the brain’s perception as a passive reproduction of images, which are directly related to an objective reality as independent of the observer, has no more reason to exist. In fact, through the application of modern quantum science and through the investigations of magnetic resonance imagining, made during the active brain’s working, now it becomes possible to change the reductive conception of brain functioning, of the mechanical model of science (4). QBT is based on the development of the brain as a super-quantum computer and this new approach allow us to investigate and predict by seeing our interactions with the material’s environment. Therefore, in the new visual interpretation, which is generated by the extension of quantum science to the activities of brain functions, we understand that what we actually see and feel takes the form from some virtual scenarios that show us the probable expectation of our interactions with the environment. Consequently, the QBT, by overcoming the arbitrary separation between subject and object of perception, allow us to “predict the future” of our possible actions in the outside world. In this sense, the new interpretation of the constructive quantum functioning of the brain permits us to look at new creative opportunity to increase and expand the intellectual limits of the interpretation of reality.
The main conceptual innovation of QBT is therefore, to recognize that the semblance of an objective reality is a great illusion of the senses independent of the observer. In fact, on the basis of the “Heisenberg Uncertainty Principle” (1927), we know that the “quantum phenomena “not” takes a defined macroscopic form, as long as they are not actually observed. So, right from the origins of quantum science, the need to rethink the act of observing has been left open and can create these macroscopic values that are the ones that we actually perceive. The radical cognitive change supported by QBT is that the “objective reality” is an illusion, created by a mix of virtual and tangible reality, which allows us to consciously decide between a few choices of probabilities that describe the scenarios of the quantum brains perception. Various experiments confirm that these macroscopic values are really “undetermined.” So our sensory perception represents a net decrease of the state of quantum information acquired from the brain. Prof. Elio Conte, a well-known Italian researcher in the area of the “Quantum Cognition”, put in clear evidence an alternative probability, described by the perceptual scenarios, can be effectively observed in cases where the construction of the third dimension of space determines optical illusions: eg. Concave impressions of faces are normally perceived as raised when they are illuminated by receiving light from below; while conversely they can be seen as concave, when they are illuminated from above (5)
In this regard, the “Quantum Creativity” project will have the opportunity of open new knowledge towards a better understanding of quantum phenomena of the brain, based on the activities of communication interpreted by means of the’ effect of the Quantum Entanglement in the gaps of the nanometric synapses. (6) Changes of quantum effects in the crevices of nano-scale dimensions of the synapses seem to develop the functional evolution of the levels of brain plasticity, through a broad ability to change the structure of the interactivity of the neurological transmission of information. In particular, the Quantum Entanglement Effect may catalyse the release of synchronous and simultaneous firing among large network of neuro-transmission. This challenge of research with regard to nano-synapses will be the basis of an advanced study of the “Quantum Creativity” project, which will be oriented to interpret the “unique holistic” properties of human brain conscious activity.
Without entering into the details of the research on quantum synaptic- communication, that is still being not well defined, we can now assert, however, that in the context of the development of the studies of “Quantum Creativity” , visual communication becomes a process that on the one hand concerns the acquisition of tangible aspects of perceived reality, while on the other concerns the methods and cognitive behaviours of the beholder. Within the transformation of visual communication and perception, introduced by QBT, it creates a new relationship between the cultural -communication of man and the world. Therefore, the concept of “Quantum New Design” becomes particularly related to the biological nature of the environment in such a way by deviating from the traditional divorce between culture and nature that also was caused by mechanical reductionism of science. Hence, starting from the development of quantum knowledge, the “Quantum Creativity” project aims to overcome the great naive illusion of classic objectivity , being able to open up to a progress in Augmented Reality and other future emerging technologies of interactive communication.
Finally, starting from the development of quantum knowledge the “Quantum Creativity” project aims to overcome the great naive illusion of classic objectivity , in order to being able us to open up a progress to “Augmented Reality” and/or to other future emerging technologies of future advanced communication. In conclusion, on the basis of Quantum brain Theory (QBT) the arbitrary division between subject and object of human perception, must be considered the naive result of our mechanical thinking. In fact, classical thought reduces brain activity to a passive reproduction of forms, assuming that they are already existing in the external world independently from the observer. Moreover, the sensory response seems to become completely separated from the process of thought which interprets it. This binary division between the world out there and the construction of the world in our heads, results in a false notion of objectivity that is based on the idea that the universe is composed of individuals who, in quality of observers, can be isolated and independent from the perception of objects built into our head that comes out from a bio-quantum mode of active perception.

The QUANTUM DESIGN

We have seen that the paradigmatic framework of the future of design is indicated by the abbreviation “NBIC- unification”, which is an acronym for: nanotechnology, biotechnology, information technology and cognitive science. Such unification will become an important challenge to enhance a new type of development, useful to create the future of emerging technologies, and also to make new products and manufacturing processes required to favour a scenario of future change, able to advance the contemporary crisis. But in all evidence, for such purposes it becomes necessary to implement a profound change of mentality, that now we refer to as “Quantum Design”. (7) In fact, in the future we will work with new materials within dimensions of space / time that are not macroscopically visible. So that to manipulate such materials and energy fields, one is required to sharpen the scientific imagination and artistic fantasy of new designers.
This change of mentality, which leads to a significantly abandon of the traditional conception of perception derived from classical science, it is what we propose for the new benchmark for training when we talk about “Quantum Art and Design.” In fact, quantum artists and designers need to predispose themselves and be well aware of open and complex systems that are not manipulated in the traditional sense. As a result, they need to identify a new culture of society and quantum knowledge, in order to play a leading role in this cultural and social change. In actual fact, at the heart of the creative challenge of quantum art and design the renewal of “Consciousness” plays a crucial role in understanding how it has become necessary to see ourselves both as actors and spectators. Consequently, the novel painting and design innovation, that is planned through quantum conception, implies one realises that subjectivity and objectivity are in truth consolidated into a set of cognition and perception and that should be viewed “holistically”.
Therefore, the protagonists of a design in “quantum creativity” feel an integral part of the complex system that arises under their own creative action. Referring to this new frame of mind that will be capable of giving development to contemporary creativity, the “Quantum Design” emerges as a union between quantum science and art that integrate deeply to shape communication of a new generation of innovative processes and products, mainly using new materials of molecular size and of nano-metric dimensions. Lastly, even the visual communication of “Quantum Design” will enjoy synergies with new communication systems that have an emerging industry in the future development of Augmented Reality technologies. (AR) . The visual communication in “AR”, is a process by which from one side regards the acquisition and transmission of tangible aspects of perceived reality, and by the other concerns the cognitive and emotional and empathetic behaviours of the beholder. Both of these aspects will gradually change just after the extension of the knowledge of Quantum knowledge in the progress of the development of QBT.

In conclusion, it will important to underline that the transformation of visual communication and perception, will generate a new cultural -communication relationship between man and the world, so that the “Quantum Design” will become’ particularly related to the biological nature of environment, thereby disassociating from the traditional dissonance between “culture and nature” as the latter is also caused by ‘obsolete mechanical reductionism of classical science.

KEY AREA S OF QUANTUM DESIGN -APPLICATIONS of NBIC Technologies

The mental attitude resulting from the cognitive change of perception developed in the sphere of QBT, today becomes very useful and important in the case of the new design and programming, within the context of the “NBIC technologies” that in a short summary are:

-Nanotechnology: Technology relating to the handling characteristics of nanoscale materials such as thin films, fine particles, on the basis of graphene and other compounds
-Bio gene technology: the application of science to improve the efficiency of living organisms, or parts or products of living organisms in their natural forms or genetically modified.
ITC: communication technologies, applied to computer systems, both hardware and software, including networking and telecommunications, and the developments in the 3th-dimensional “Augmented-Reality”.
-Technologies based on the development of cognitive science: the study of intelligent systems and robotics with particular reference to smart-behaviour as quantum computing.

The Strategic Framework for European Horizon 2020 poses new research ideas, for collaborative and visionary science useful for the development of radically new technologies. This strategy aims to contribute greatly in achieving a society based on knowledge and innovation in order to broaden participation in creative change necessary to enable long-term recovery from the contemporary crisis. The above it is an area of excellence in its program FET (Future Emerging Technology), which is addressed to the previously discussed priorities’ of the “Quantum Design”, which will be geared to meet the challenges of contemporary development, correlating scientific excellence, industry leadership, and a wide international dissemination of innovation.

The main topics of trans-disciplinary research and strategic development of “Quantum Design” are:

a) - Regenerative Design based on environmental change.
See e.g. .: http://www.regenerative.com/regenerative-design

The REGENERATION PROJECT: The term “regenerative” describes processes that restore, renew or revitalize their own sources of energy and materials, as well as the creation of systems that integrate the sustainable development needs of society with the integrity of nature.
Science, Design and Regeneration Strategies in Regenerative have applications in saving energy and in the change of energy sources in favour of the sustainability of ‘habitat and natural resources (water, fertility’ of the soil, biodiversity ‘, recovery of waste as a resource , etc..)

b) - DESIGN and NANO- MATERIAL. See: http://www.scottmize.com/images/nano_wpaper_mize.pdf;

These innovative materials and devices that have significant new high-performance properties (flexibility, lightness, resilience etc.) and are the starting point of modern design. Many new materials belong to the nano-scale – Molecular – dimensional, among them carbon nanostructures (nanotubes, rolled two-dimensional graphene, bio-polymers and similar materials) .Such nanotechnology materials. Products can be incorporated into traditional use of improved performance (eg. tennis rackets, tires, medicines, cosmetics and many others ..)

c) CULTURAL ART & SCIENCE DESIGN as CROSS-DISCIPLINARY CREATIVITY
Vedi : http://www.egocrea.net; http://edscuola.it/lre.html, Blog: http://dabpensiero.wordpress.com/

This is’ the area of investigation and development of EGOCREANET combining art, design, science and culture with emerging technologies, in a trans-disciplinary creative practice based on the connection between art and science, and social development. That project was made possible by using, in the “QARTE” movement science as a first phase of artistic production, as well as displaying the science for the growth of human capital, or taking “artistic research” as one of the possible methods of integrated development of creativity. The interactions between science, art and design, are the basis of the project proposal on “Quantum Creativity” sponsored by EGOCREANET implemented through the FET-Open 2014-15 (8) programme. This project idea challenges the research community to advance the European extension of “quantum science” in proposing optimal solutions in order to develop the “Quantum Brain Theory”, in relation to the development of communication technology of Augmented Reality, and also to disseminate the results of an effective technological progress of Horizon FET strategy. Overall this initiative deals with the fundamentals of trans-disciplinary knowledge, thinking, doing and being. This project promoted by EGOCREANET aims at renewing the links between the different approaches to study knowledge and innovative knowledge (for example, models and modes of perception and understanding, creativity in art and science and related issues such as , consciousness, responsibility for the smart thinking, the development of disruptive innovation in the construction of social and cultural change. Foregoing will be designed in close convergence of different perspectives (eg, physical, biological, neural, behavioural, social, epistemological, environmental, aesthetic and empathetic ……). Among the basic expectations of the project “Quantum Creativity” will be important to enable the development of new knowledge and international synergies, in order to achieve deep conceptual change that aims to demonstrate how these new paradigms and concepts, focused on this quantum design, will become more important in order to advance to higher levels of environmental awareness and to improve the harmony and symbiosis with living biological systems for long periods of time.

Biblio on LINE
(1)- DBIC- http://www.nsf.gov/crssprgm/nano/reports/nbic_roco_04_0422_@aaas_57sl.pdf, PM
(2) -QBT – http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=45384; http://gsjournal.net/Science-Journals/Communications-Mind%20and%20Consciousness/Download/5577;
(3)- QUANTUM CREATIVITY: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=45668; http://www.caosmanagement.it/52-quantum-art-science-augmented-reality;http://www.edscuola.it/archivio/lre/triadic_quantum%20_energy.pdf
(4)- QUANTUM -TRANSFER: http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo_for_print.php?id=22704; http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2839811/
(5)- Elio Conte : http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0906/0906.4952.pdf ; http://www.quantum-cognition.de/Conte/index.htm;
(6)- Q.BRAIN: http://dabpensiero.wordpress.com/2013/07/25/il-cervello-quantico-quantum-brain-new-frontier/
(7)- Future for all: http://www.futureforall.org/
(8)-Fet-OPEN :
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/9085-ict-19-2015.html; http://www.apre.it/ricerca-europea/horizon-2020/excellent-science/future-and-emerging-technologies/bandi/

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di Paolo Manzelli

Director of EGOCREANET c/o BUSINESS INCUBATOR  ,
POLO SCIENTIFICO UNIVERSITA’ di FIRENZE

1908032_762028253849675_2825331207943581142_n Le idee creative sono idee fragili come lo è un seme prima di germogliare e pertanto vanno sostenute per trasformare il seme in germoglio e far radicare la nuova pianta. Il Progetto Quantum Creativity intende sviluppare idee nuove ed originali in una visione a lungo termine per far crescere e disseminare nuove idee abilitanti tecnologie non ancora mature mediante un progetto /programma capace di proporre nuove visioni transdisciplinari ( Scientifiche , Tecnologiche e Cultutali ) che vanno ben oltre lo stato dell’ arte consueto ed affermato. Il Progetto Quantum Creativity si propone di guidare un progetto generativo di nuove idee e concetti che si differenzia dalla ricerca ed innovazione intesa come progressiva incrementazione e perfezionamento di linee di pensiero accademiche, in quanto la nuova e visionaria prospettiva trova la sua plausibilità intuitiva nella teoria del Quantum Brain, nelle forme ed elaborazioni sviluppate da Egocreanet e collaboratori nell’anno 2012/13 .https://www.facebook.com/groups/431161846963599/

“Quantum Creativity”: forme d’arte e di scienza sul futuro della bio-economia, ampliate da spazi culturali innovativi per mezzo della comunicazione in Realta’ Aumentata

Progetto per Horizon-FET2015. QUANTUM CREATIVITY : un progetto /programma lungimirante di arte e scienza quantistica diffuso per mezzo della comunicazione innovativa della realtà aumentata. Obiettivo del progetto sulla creatività in epoca quantistica e’quello di contribuire a migliorare gli stati generali della cultura per adeguarli alle esigenze di cambiamento della bio-economia nel quadro delle prospettive di sviluppo transdisciplinare ed olistico ( scientifico,tecnologico culturale e sociale) nel dare un impulso per avanzare verso la futura societa’ della conoscenza condivisa. Il Progetto si muove nel quadro della “Ricerca Trasformativa e di Frontiera” richiesta dalla programmazione Horizon FET-OPEN. In tale contesto si propone di contribuire a rilanciare criteri innovativi di sviluppo favorendo la creativita’ al fine d’ innestare un profondo cambiamento delle obsolete concezioni che limitano alle fondamenta del pensiero e di conseguenza alla capacità di proiettarsi verso il futuro. Il Progetto presentato da EGOCREANET ha scopi di esclusiva utilita’ sociale di promozione della creativita’ finalizzata allo sviluppo socio-economico. Il progetto intende iniziare da una dimensione Regionale per ampliarsi a favore delle molteplici dinamiche di cross-fertility dello sviluppo privilegiando la promozione e diffusione della cultura e dell’arte contemporanea in sinergia con la ricerca scientifica e le innovazioni tecnologiche ritenute utili e necessarie per la crescita culturale e la formazione critica/creativa delle giovani generazioni di uomini e di donne. Risultati attesi consistono nell’ attuazione di una fase esplorativa per partecipare e per potenziare il coinvolgimento dei giovani scienziati ed artisti, aggregando un partenariato internazionale per dare una risposta vincente ai bandi del tipo FET –OPEN –2015. Con data di termine 2015/09/29 17:00:00 (ora di Bruxelles) in : http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/1155-fetopen-3-2015.html, Maggiori info vanno indirizzate a paolo manzelli <egocreanet2012@gmail.com>; https://www.facebook.com/groups/431161846963599/?fref=ts

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di Paolo Manzelli Presidente EGOCREANET <egocreanet2012@gmail.com>

Spirulina_DXNda http://dxncoffee.com/blog-2012-10-04-DXN_Spirulina

Il Progetto NUTRACEUTICA IN TOSCANA promosso dalla Onlus di R&S Egocreanet , ha lo scopo di favorire lo sviluppo della produzione di alghe microscopiche quali la “Spirulina” per ricercare nuove fonti alternative di alimenti ed innovare i modelli di prevenzione della salute dei cittadini mediante la fortificazione nutraceutica della qualità del cibo e della vita. (1)

La fortificazione degli alimenti è un processo di addizione di nutrienti agli alimenti tradizionali per migliorare le qualità nutraceutiche del cibo in funzione di accrescerne le potenzialità salutistiche .
Alimenti Nutraceutici fortificati sono alimenti funzionali la cui realizzazione e’ orientata a mitigare la malnutrizione per gruppi di popolazione ( bambini, anziani sportivi, donne incinte ecc. ) che sono a rischio di carenze nutrizionali e quindi alla prevenzione di malattie di origine alimentare.

La fortificazione nutraceutica degli alimenti con “Spirulina” aumenta considerevolmente le proprietà nutrizionali dei cibi addizionati e permette di realizzare diete puntualmente equilibrate e personalizzate per particolari esigenze nutritive. In generale una dieta fortificata con “Spirulina” fornisce certamente dei livelli ottimali di equilibrio dei nutrienti, ma e’ anche necessario curarne l’ aspetto del gusto, poichè la spirulina attualmente in commercio, possiede un gusto non sempre piacevole per tutti. Questa problematica della ottimizazione del gusto verrà trattata nel progetto NUTRA-TOSCANA ( a cui hanno aderito il DISBA-UNIFI, il CNR-ISE la ASL-FI FIORGEN-NMR, Le Terme di Casciana e varie Imprese Agro alimentari e di Agriturismo in Toscana), verrà ottimizzata per permettere lo sviluppo di un approccio altamente personalizzato delle diete capace di migliorare l’apporto dei nutrienti con particolare riguardo a target specifici di anziani e sportivi .La “Spirulina” e’ stata considerata dall’Unesco e dalla FAO il “Super Alimento del Futuro” in quanto possiede un alto contenuto proteico e di lipidi ed una preziosa fonte di acidi grassi (Omega 3) per gli esseri viventi. Vedi in Biblio on line : (2),(3),(4),(5),(6),(7).
Il programma innovativo NUTRA-TOSCANA si propone di attuare una certificazione della spirulina alimentare per l’alimentazione umana, perseguendo criteri internazionalmente richiesti per la Food Nutrition Security, associati alla capacità di ridurre la CO2 nell’ ambiente e di favorire la biodiversità, proprio in quanto le alghe che hanno ottime qualità nutraceutiche, sono anche una parte essenziale del sistema di supporto vitale di autoregolazione della Terra.

Il Progetto NUTRA-TOSCANA assume pertanto lo spessore di un programma di alto profilo nel settore della ricerca per la produzione nutraceutica di cibi funzionali al miglioramento e la prevenzione della salute, ripensando e ridisegnano al contempo i metodi di coltivazione, raccolta, lavorazione ed essiccazione della “Spirulina” per ridurre i costi di investimento per le attrezzature, i costi operativi e il consumo di energia, allo scopo di rendere altamente utili e competitivi i costi di produzione della spirulina con caratteristiche alimentari caratterizzate e certificate.

Il Progetto Nutra Toscana pertanto introduce con la fortificazione del cibo mediante “Spirulina Alimentare” una opportunità d’ innovazione sugli sviluppi della Nutraceutica in Toscana dal punto di vista precompetitivo e non commerciale, comunque potenzialmente importante per le imprese Agro alimentari e l’ Agriturismo della Toscana, in quanto la produzione di “Spirulina” ad elevato valore nutraceutico non richiede grandi investimenti e quindi può dare sviluppo ad una completa riorganizzazione dell’ acqua-cultura in Toscana non solo limitata alla produzione di pesce.

La Commissione scientifica di EXPO 2015 sul tema “Nutrire il Pianeta” ha considerato positivamente il Programma NUTRA -TOSCANA encomiandone l’ iniziativa come una Miglior Pratica per la cooperazione nella ricerca e l’innovazione sulla “Food Quality and Security” nel contesto di consimili iniziative a livello mondiale.Inoltre anche il Polo d’ Innovazione (POLIS) ha sottolineato l’imporanza del progetto, ed espressioni d’ interesse e collaborazione le ebbiamo ricevute anche da alcuni collaboratori di Egocreanet in Africa.

spirulinada http://www.dekanius.com/

Biblio on line 

1) -http://dabpensiero.wordpress.com/
2) -http://ag.arizona.edu/azaqua/algaeclass/spiro2.htm
3) -ftp://ftp.fao.org/docrep/fao/011/i0424e/i0424e00.pdf
4) -http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2011/07/01/spirulina-the-amazing-super-food-youve-never-heard-of.aspx;
5)-http://www.spirulinasource.com/library/spirulina-production/
6) -http://my.unito.it/unitoWAR/page/dipartimenti3/D025/D025_il_dipartimento2?path=/BEA%20Repository/4898083
7) -http://www.commissionoceanindien.org/fileadmin/projets/smartfish/Rapport/SF16.pdf

(X1) – Agriturismo – Sant’Egle : http://www.agriturismobiologicotoscana.it/index.php/it/
(X2) – Azienda Agricola – Ramerino : http://ramerino.net/
(X3) – Agriturismo- Le Piane del Milia: http://www.lepianedelmilia.it/
(X4)- BioAlga Toscana SS.Agricola Suvereto (Li)

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10/11 April 2014 – Florence, Italy

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16:00-18:00
10 of April

PRIVATE MEETING

Barbarossa Hall, Tuscany Region

Piazza dell’Unità Italiana 1– Florence, Italy

16:00-18:00, 10 April 2014

Consensus meeting of the NUTRA-AFRICA proposal on the call Horizon 2020 “SFS.6.2014: Sustainable intensification pathways of agro-food systems in Africa”.

Restricted access to invited project’s partners and stakeholders.

9:00-13:40
11 of April

PUBLIC CONFERENCE

Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze

via Folco Portinari 5r – Florence, Italy

9:00-13:40, 11 April 2014

International Conference, freely opened to all interesting: representatives of Regional, National and International organizations, researches policy makers, journalists, SMEs or other members of private business sectors.

New pathways for increasing agricultural productivity in Africa require an ecologic transformation of agriculture as suggested by the strategic framework of Horizon 2020 to encompass traditional agro-industrial productivity and an obsolete agri-business economy. A support action for spread Horizon strategy of research and innovation of agricultural transformation in Africa needs to explicit the challenging perspective of green economy and blue-ocean revolution.

NUTRA-AFRICA project’s innovation and conference aim to share new models of economic and social growth, both for Europe and Africa, based on the sustainability of agricultural production, which includes: improving food nutritional quality, ensuring food security, managing climate changes, increasing the productivity of soil, reducing deforestation.

 

GOALS

·       Enhancing Horizon 2020 new challenges & opportunities between Europe and Africa

·       Finding innovation pathways for Ecological Agriculture and drop down food insecurity

THEMES

·       Strengthening capacity building’s alliances for transforming Agro food productivity

·       Developing criteria and capacity for modernizing agriculture

·       Building competency networks in modernizing agro-food to overcome hunger and malnutrition

·       Growing resilience between Agriculture-Nutrition and Health within a gender approach.

·       Advancing in bio-green economy and blue-ocean innovation priorities in Africa

 

CONCEPTUAL PREMISE by Paolo Manzelli: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=39173

EGOCREANET PROFILE 2014: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=38949

Please confirm your presence in the project meeting (if invited) and in the public conference,

sending an email to Paolo Manzelli (President of EGO-CreaNET): egocreanet2012@gmail.com

Title of the conference open to the public:

“NOURISH AFRICA:
FUTURE OF FOOD AND AGRICULTURE INNOVATION”

PRELIMINARY PROGRAM:

9.00-9.15      Welcome address: Marco Bellandi – Technology Transfer Vice-Rector of University of Florence and President of Florence University Incubator

9.15-9.30      Introduction: Paolo Manzelli – EGO-CreaNET: “Shifting paradigm of Agro-food Innovation in Africa”

9.30-10.00    Opening of the Conference: Raffalele de Lutio – Ministry of Foreing Affairs V.Director of DGMO 13, Mondialization of MFA for Africa: Concept Paper on Supporting the Agri-food Sector in African Subsaharan.

10.00-10.20  Marco Bindi – Agriculture Dept. University of Florence: The role of climate change on the agricultural development of African countries: impacts and adaptation strategies”

10.20-10.40  Leonardo Cannizzaro – National Council of Research: “Advancing in blue-ocean innovation priorities in Africa”

10.40-11.00  Bruno Biavati – Agriculture Dept. University of Bologna: “Development of knowledge about fermented foods used in Africa.”

11.00-11.20  Mario Tredici – Agriculture Dept. University of Florence: “Microalgae: a novel source of high-quality food ingredients to combat malnutrition in Africa”

11.20-11.40  Roland Poms – International Crops Corporation (Austria): “ICC partnership for Africa Agriculture innovation”

11.40-12.00  David Alejandro Solano Grima, Fabrice Gouriveau – Forest Sciences Centre of Catalonia and National Institute for Agricultural and Food Research and Technology (Spain): “The contribution of sustainable forestry and agroforestry to food security

12.00-12.20  R.C. Gatti, A. Bombelli – Impacts on Agriculture, Forestry and Natural Terrestrial Ecosystems DEpt. of Euro-Mediterranean Centre on Climate Change: “CMCC research activities in Africa”;

12.20-12.40  Mauro Perini – Water Right Foundation: “Towards expo 2015: knowing water to nourish the planet”

12.40-13.00  Roberto Negri – International Volunteers for Social Enterprise Development NGO: “Visis, by volunteering a witness from Africa

13.00-13.20  Closing lecture: Donato Romano – Economy Dept. University of Florence. “The development of agriculture as a contribution to food and nutrition security in Sub-Saharan Africa”

13.20-13.40  Leonardo Piccinetti – EFB (Belgium): “Europe for Business: our role in the project”

Languages of the conference: both Italian and English, without translation

The public conference is open and without any fee.

Registration is required,
please send
an email to Paolo Manzelli (President of EGO-CreaNET): egocreanet2012@gmail.com

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Concepts and approach describing the main ideas assumption or models underpinning the project. (H-2014- SFS-06)

By Paolo Manzelli President of Egocreanet egocreanet2012@gmail.com

2014/02/20 .Italy-Africa  Round Table.

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The future impacts of the various components of global change – demographic, climatic, land use – on agricultural biodiversity and nutrition will be enormously complex and correspondingly the difficult to decipher and predict generate a deep contemporary crisis. 

The good step to get a progressive solution to  the complexity  3F.crisis is to advance in mondializationof the HORIZON Research& INNOVATION  strategy as it is proposed by  the NUTRA-Africa support action.

— >BUILG RESILIENCE among “3F”.Structural Crisis between EUROPE & AFRICA:

starting for a new vision for understanding Critical Crossroads of Culture Change !!!!

 

1)        1)FOOD Quantity need to decrease, while the nutritional quality need to increase  through food functional fortification Diversifying Plant ,Food and Diets, and Agriculture  eco-economic innovation.

2)        2) FUEL : The energy transformation challenge : gasoline need to be substitute with alternative energy through collaboration to improve Climate ,(water and diseases), Regulation ,

3)        3) FINANCE : in changing the eco-economic – paradigm for a sustainable cooperative development , finance need to be more resilient with the production & market to increase work and decrease poverty. In that context Agrofood EU-Africa innovation will require significant public/private investments to ensuring food and nutrition security. 

NUTRA-AFRICA EU-AFRICA ACTION

in Agro-ecological Agriculture, Agricultural biodiversity, nutrition and global change

a)      a )Bring together partnerships’  activities from different  3F challenges and enabling sustainable technologies

b)      b) Provide support across the innovation chain from research, to development, to proof of concept, piloting, demonstration projects, and to setting creative competencies building  groups  and policy frameworks.

c)      c) Integrate different perspectives, including from the social sciences and humanities, gender perspectives, and international strategy

d)      d) Favor to make use of the full spectrum of  Horizon funding schemes and types of action e.g. research and innovation actions, innovation actions, ERANets,SME instrument…

 

On line Bibliography of the state of the art.: https://www.facebook.com/groups/483765628411000/

 

1)      1)Perspectives Commentary from Africa: http://www.za.boell.org/downloads/Perspectives_1.11(1).pdf

2)      2) SURVEY 2013 : http://sustainabledevelopment.un.org/content/documents/2843WESS2013.pdf

3)      3) Diversifying Food and Diets: http://www.bioversityinternational.org/uploads/tx_news/Diversifying_food_and_diets_1688_02.pdf

4)      4) FAO- The state of Food andAgriculture : http://www.fao.org/publications/sofa/en/

5)      5) Nutrition and Sustainability Report 2013:

http://www.unscn.org/files/NutCC/Nutrition-and-Sustainability-Seminar/NutSus_12Nov2013.pdf

6)     6)  EU –Commisson ; AGRIBUSINESS & DEVELOPMENT : http://eudevdays.eu/sites/default/files/brochure_en.pdf

 

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