Il silenzio sempre più spesso sta assumendo una valenza negativa. Siamo talmente bombardati da rumori di ogni tipo da non essere più in grado di convivere con esso.
Romano Battaglia attraverso le pagine del suo libro vuole farcene comprendere l’importanza.
Il silenzio come momento di meditazione, di scoperta di noi stessi, di ciò che siamo, di ciò che desideriamo. Tramite questo lavoro di introspezione dobbiamo comprendere i nostri limiti e accettarli; dobbiamo trovare in noi stessi la forza per affrontare i problemi. Dobbiamo vivere il presente , senza preoccuparci del futuro o nel rimpianto del passato.
Dobbiamo dare il giusto valore alle cose semplici, capire l’importanza del compiere i piccoli gesti, intuire come Vermeer che l’Assoluto sta proprio lì in quelle ” azioni minime ” che lui illumina con la sua arte.
Un libro che ci fa riflettere, ci spinge a guardarci dentro, a osservare con molta umiltà i nostri lati più oscuri, ricercando la nostra identità per crescere, per trovare la pace , la serenità.
L’autore ci invita a osservare il cielo stellato, ad ammirarne la sua bellezza e sentirci parte di esso, in sintonia con l’universo.
Una lettura in grado di far emergere i nostri sentimenti più profondi, le nostre emozioni, i nostri sogni che potranno realizzarsi se sapremo crederci veramente e impegnarci per ottenerli.
