“E’ più difficile disintegrare un pregiudizio che un atomo”, diceva Einstein.
Queste parole sono quanto mai appropriate quando ci riferiamo ai pregiudizi nei riguardi del REIKI. Questa disciplina orientale, basata sull’ energia, si rifà alla Teoria della Relatività di Einstein: E=MC² (E=energia, M=massa, materia,C= costante pari alla velocità della luce). La massa e l’ energia sono due volti della stessa realtà, dove la massa è energia estremamente concentrata. Ogni singola particella di materia si trasforma continuamente in energia e viceversa. La velocità dell’evento e il fatto che i cambiamenti sono impercettibili ci dà l’illusione dell’immutabilità delle cose.
Einstein disse: “Noi possiamo perciò considerare la materia come costruita dalle regioni dello spazio nelle quali il campo è estremamente intenso…in questo nuovo tipo di fisica non c’è un luogo insieme per campo e materia poichè il campo è la sola realtà”.
Questa fisica è basata sui “QUANTI “, che sono particelle subatomiche che costituiscono il mondo fisico. Queste sono strettamente collegate ed hanno capacità di trasferimento da un punto all’altro dello spazio e del tempo. Un evento è al tempo stesso una particella (materia) e un’ onda (energia). E’ il nostro intento a determinare se vedere una particella o un’onda. Una particella è virtuale fino al momento in cui non viene osservata.
Finalmente anche in Occidente numerosi fisici cominciano a credere a questa teoria. In particolare DAVID BOHM, già collaboratore di Einstein, Professore di fisica teorica, da poco scomparso, si è servito del concetto di ” Ologramma “per spiegare appunto cos’è il velo di MAYA della filosofia Indiana. Spieghiamo innanzitutto che l’ologramma è una fotografia tridimensionale prodotta con l’aiuto di un laser. Ogni minima parte dell’ologramma di un oggetto contiene l’oggetto stesso.
BOHM spiegò che le particelle subatomiche sono connesse non- localmente, cioè sono in contatto fra loro indipendentemente dalla loro distanza perchè la loro separazione è un’illusione. Infatti ci appaiono separate, perchè non riusciamo a vedere la realtà nella sua interezza. Noi stessi saremmo un ologramma, quindi ogni singolo organo del corpo umano conterrebbe l’informazione dell’intero corpo(la Riflessologia, ad esempio, utilizzerebbe questo principio) . La realtà oggettiva non esisterebbe, e l’universo sarebbe l’immagine di un super-ologramma.
Nel Reiki col II Livello, (ne esistono tre), tempo e spazio non sono realtà. Possiamo, infatti, inviare energia a distanza, oppure nel passato o nel futuro. Tutto ciò è sconvolgente per noi occidentali mentre per le filosofie Orientali già da millenni la realtà è illusione, una sorta di Mito della Caverna di Platone.
Le rivelazioni di Bohm non sono che l’ennesima conferma di saggezze antiche.
“La cosa importante nella scienza non è tanto ottenere nuovi elementi quanto scoprire nuovi modi per pensarli”.
Sir.William Bragg

[...] Fisica è Einstein a stravolgere la concezione del tempo e dello spazio con la sua Teoria della Relatività del 1905. Per lui non esistono punti di riferimento privilegiati e non esiste [...]