Vorrei segnalare questo stupendo libro che mi ha accompagnata piacevolmente nelle mie vacanze.
Attraverso questo romanzo, rivolto ad un pubblico non solo musicale, l’autrice traccia un ritratto esemplare di Nannerl, la sorella maggiore di Mozart, a sua volta genio musicale.
L’amore della scrittrice per la musica trasuda da ogni pagina ed è anche il collante che unisce i due fratelli Mozart, malgrado le difficoltà della loro vita e il complesso rapporto col loro padre.
Non ascoltare le nostre inclinazioni, non seguirle con tutte le nostre forze, non dare ascolto alla parte più profonda del nostro cuore ci fa morire a poco a poco, come stava accadendo a Nannerl.
Proprio la musica può aiutarci in questo, per la sua capacità intrinseca di portare a galla i nostri sentimenti più profondi, le nostre emozioni, nel darci la forza per attuare i nostri progetti.
Attraverso le sue parole, l’autrice, ha reso giustizia alla protagonista, al suo grido nel silenzio.
Ha saputo, inoltre, collocarla magistralmente nel contesto storico, religioso, sociale dell’universo che ha attraversato.
Rita Charbonnier “La sorella di Mozart” Corbaccio
Luglio 16, 2007 di dabpensiero
